le origini

Questo sito è nato durante una pausa pranzo particolarmente frettolosa. Io (come penso facciano anche molti di voi) durante la pausa pranzo amo leggere le notizie per tenermi aggiornato; è un momento importante della giornata e mi serve per lavoro tanto quanto mi aiuta a rilassarmi e a staccare un po'.

Mi stavo districando sui soliti siti di notizie, lottando con popup, pagine lente, testi e immagini che si spostano all'improvviso, pubblicità ovunque e la frustrazione che deriva dalla consapevolezza di star perdendo tempo. Eh sì, perché tutto il tempo che passavo a caricare pagine mastodontiche zeppe di banner era tempo in meno che potevo dedicare alla lettura.

Per molto tempo me la sono fatta andare bene così. Non avevo neppure considerato che potessero esistere delle alternative, finché un giorno, preso dall'esasperazione all'ennesimo crash di Chrome, ho deciso che poteva bastare, ne avevo le scatole piene, e l'alternativa l'avrei creata io... ed ecco the Index.

la missione

La missione di the Index è molto semplice; aiutarvi a rimanere aggiornati senza abusare del vostro tempo. Si tratta di un concetto importante, che ha risvolti pratici e filosofici non banali, che possiamo riassumere nei seguenti punti:

Ognuno di questi punti si tira dietro un mondo, con il filo conduttore del minimalismo digitale che tanto mi è caro. Ora proverò a riassumere punto per punto i concetti chiave che guidano il progetto the Index e che in realtà animano anche tanta parte del mio lavoro come informatico, consulente e formatore.

ridare valore al tempo dell'utente

La tecnologia moderna sembra pensata per divorare e monopolizzare il nostro tempo e la nostra attenzione. Notifiche, design cervellotici, algoritmi per l'engagement, mail, messaggi, continue invasioni della nostra sfera di attenzione. Non siamo più parte attiva rispetto alla tecnologia, la subiamo, è la macchina che detta il ritmo, che ci distrae, che ci intrattiene, che ci monopolizza. Pensiamo di usare tante cose gratis, ma in realtà non ci accorgiamo che il prodotto siamo noi.

Con the Index ho voluto rompere questo schema. Design minimale, leggero, ultraveloce, non voglio farvi perdere tempo. Niente notifiche, niente mail, niente gruppi Telegram che vi distraggono continuamente. Il sito the Index è passivo, voi siete attivi, voi decidete quando consultarlo, siete voi che usate lui e non il contrario. Niente pubblicità invasive, niente banner, niente popup, solo informazioni che potete decidere voi come gestire, spunti che decidete voi se approfondire, contenuto originale che decidete voi se fruire.

Il vostro tempo per me vale. Se posso farvene risparmiare anche solo un po', ne sarò felice. Utilizzando the Index prendete una decisione storica, stabilite un principio per voi stessi, mettete un punto fermo sul fatto che volete voi il controllo. Non è una cosa da poco.

riduzione dell'impatto ambientale e energetico

Siti pesanti e complicati sprecano energia e risorse per caricarsi, spostano grandi quantità di dati e consumando altra energia, fanno lavorare come un matto il vostro computer o il vostro telefono, consumando ulteriore energia. Stare leggeri, come fa the Index, significa ridurre gli sprechi; mi rendo conto che è meno di una goccia nel mare, ma è il mio contributo, è ciò che posso fare io. Quello che potete fare voi è usare the Index; in questo modo, se siete tanti, risparmieremo un po' di corrente, un po' di acqua, un po' di risorse ambientali. Pensateci.

Leggerezza significa molte cose, e per me vuol dire anche niente sistemi di tracciamento, niente acquisizione dei dati degli utenti, niente cookie invasivi. Non vi spierò nel nome del marketing, non vi chiederò di accettare passivamente una cookie policy che nessuno legge e che autorizza il sito a fare chissà che con i fatti vostri. La cookie policy di the Index è breve e chiara, perché non usiamo cookie e non vogliamo sapere nulla dei nostri utenti. Di nuovo, the Index è uno strumento passivo, voi siete la parte attiva.

semplicità e robustezza come fondamento del design

Quante volte la tecnologia vi sembra inutilmente complicata, farraginosa, inaffidabile? Quante volte vi dovete confrontare con siti che non vanno, errori del software, applicazioni che si rompono senza motivo? Abbiamo iniziato una corsa folle all'inseguimento della novità, della feature in più, dell'effetto wow a tutti i costi, e questo a spese della robustezza e dell'affidabilità del software e dell'hardware.

Ho costruito the Index con un'idea in testa, doveva essere tanto facile da usare quanto robusto, veloce e affidabile. Non doveva stupire nessuno, non doveva fare milioni di cose, doveva anzi farne una sola e farla bene. Se tutto il software che c'è in giro rispettasse questi principi avremmo un mondo migliore, parecchie gastriti in meno, e sprecheremmo meno risorse di calcolo e meno energia per cose sostanzialmente inutili, orpelli, vezzi superflui.

conclusioni

Questo sito non è soltanto un sito, è una presa di posizione. Chi sceglie the Index sceglie la privacy, il rispetto del proprio tempo, la tutela dell'ambiente, l'amore per le cose semplici e ben fatte. Quando consigliate the Index a un amico, state mandando un messaggio molto forte su chi siete e su quali valori sono importanti per voi.

Fabio Mosti


the Index è stato creato da Fabio Mosti

the Index contiene link affiliati, per i quali percepisce un guadagno in caso di vendite valide

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