Il fascismo abolì il Primo Maggio e lo sostituì col 'Natale di Roma'
Un nuovo video ricostruisce le origini del 1° maggio dalla rivolta di Chicago del 1886 alla sua affermazione come Festa dei lavoratori. Durante il ventennio fascista la ricorrenza fu ufficialmente abolita e sostituita dal 'Natale di Roma' per cancellarne il carattere conflittuale e internazionale. Dopo la Seconda Guerra Mondiale il Primo Maggio tornò nel calendario civile e, con lo sviluppo del welfare e lo Statuto dei Lavoratori, si consolidò come momento di tutela del tempo di lavoro, ancora oggi rilevante nell'era digitale e dell'intelligenza artificiale.
24/04/2026 16:00:21 UTC