L’inflazione ad aprile sale al 2,7%, con una lieve revisione al ribasso rispetto alla stima preliminare diffusa dall’Istat. Su base mensile i prezzi registrano un aumento dell’1,1%. In parallelo, il debito pubblico raggiunge un nuovo livello record.
Per cinquant’anni il legame tra dollaro e petrolio ha sostenuto la solidità dell’economia americana e l’affidabilità dei Treasury. Ora questa fiducia si sta indebolendo, mentre il digitale viene indicato come possibile nuovo riferimento del biglietto verde.
L’Italia si avvia a diventare il Paese con il rapporto debito/Pil più alto dell’Eurozona. Il dato ha raggiunto il massimo storico escludendo la fase del Covid, mentre altri Paesi stanno riuscendo a ridurre il peso del debito. Per l’Italia, invece, il rientro resta più difficile.