Il Parlamento del Myanmar ha approvato un disegno di legge che introduce pene da dieci anni di carcere all’ergastolo fino alla pena di morte per i reati legati alle truffe online. La misura prende di mira gli aguzzini dei centri truffa, in un contesto in cui le “scam cities” si sono diffuse in tutto il Sud-Est asiatico, con particolare forza nella Birmania devastata dagli ultimi anni di crisi.
Un cittadino americano è stato arrestato in Cina con l'accusa di spionaggio. Si tratta di U Min Zin, responsabile di un think tank specializzato sul Myanmar, fermato il 3 giugno all'aeroporto di Kunming, nello Yunnan. Nelle stesse ore il Ministero della Sicurezza di Stato cinese ha rilanciato l'allarme sulle presunte attività di spie straniere.
Almeno 55 persone sono morte e 74 sono rimaste ferite in un’esplosione avvenuta nel nordest del Myanmar, all’interno di un edificio dove erano conservati esplosivi. L’area è sotto il controllo dell’Esercito di liberazione nazionale Ta'ang. Tra le vittime ci sono almeno sei bambini.