Alcuni ricercatori hanno identificato rare cellule cerebrali che sembrano in grado di avviare il sonno. La loro caratteristica distintiva è una connettività molto estesa, che suggerisce un ruolo centrale nel mettere il cervello in uno stato di riposo.
Una ricerca sui topi ha identificato una proteina che potrebbe funzionare come un cronometro biologico del sonno. La sua attività sarebbe legata al monitoraggio della durata e della qualità del riposo, aiutando a prevedere quando l’organismo è pronto a svegliarsi.