Emergono nuovi dettagli su una misteriosa implementazione x86 sviluppata da un soggetto diverso da AMD e Intel. Il progetto avrebbe già introdotto versioni a 16 e 32 tile di AMX, oltre al supporto per APX, FRED e x86S, riprendendo il lavoro lasciato incompiuto da Intel per un’architettura x86 alleggerita dal codice legacy. Le novità rendono il caso particolarmente rilevante per l’evoluzione futura dell’ecosistema x86.
Un nuovo messaggio circolato nell’ambiente del kernel Linux segnala un altro advisory x86 proveniente da un’entità aziendale diversa da Intel e AMD. La vicenda richiama segnalazioni emerse nei mesi scorsi su allocazioni di opcode, CPUID e MSR x86 e su implementazioni AMX a 16 e 32 tile non riconducibili agli attuali processori dei due principali produttori.