Bitcoin apre la giornata in lieve calo, confermando un trend ribassista. Nelle ultime ore la criptovaluta ha segnato una variazione del -0,5%, in un contesto di mercato prudente e con scambi contenuti. Gli investitori restano in attesa di nuovi segnali macroeconomici e di indicazioni più chiare sulla direzione degli asset digitali, mentre la volatilità continua a caratterizzare il settore.
Sony aumenterà i prezzi di PlayStation Plus a partire dal 20 maggio 2026. I rincari riguarderanno gli abbonamenti mensili e trimestrali, mentre alcune categorie di utenti saranno escluse dalle nuove tariffe. Restano quindi differenze in base al tipo di piano e alla situazione dell’abbonamento.
I mercati dell’Asia-Pacifico hanno aperto in rialzo diffuso martedì. A sostenere il clima è stato il calo del prezzo del petrolio, dopo che Donald Trump ha annunciato il rinvio di un attacco pianificato contro l’Iran.
Samsung ha avviato in Italia il rilascio di One UI 8.5 basato su Android 16 per Galaxy S24, S24+ e S24 Ultra. L’aggiornamento introduce novità per fotocamera e funzioni di intelligenza artificiale ed è disponibile a livello globale. Per installarlo è possibile verificare la presenza dell’update dalle impostazioni del dispositivo.
Vladimir Putin è atteso a Pechino pochi giorni dopo la visita di Donald Trump, in un passaggio che mette alla prova la capacità della Cina di mantenere un equilibrio tra Mosca e Washington. Pechino arriva al vertice da una posizione di forza, mentre il Cremlino cerca rassicurazioni sul fatto che la Cina non si sia avvicinata agli Stati Uniti. Sullo sfondo pesano la guerra in Ucraina e le implicazioni sul fronte energetico.
LG ha annunciato l’UltraGear 25G590B, il primo monitor gaming capace di raggiungere una frequenza di aggiornamento nativa di 1000Hz alla risoluzione di 1.920 x 1.080. Finora i modelli da 1000Hz mostrati erano limitati a risoluzioni inferiori, mentre questa proposta punta a unire refresh rate estremo e Full HD. Il lancio è previsto entro quest’anno.
I prezzi del petrolio sono scesi dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto di voler rinviare un previsto attacco militare contro l’Iran. La decisione, presa dopo le richieste di importanti leader del Medio Oriente, ha ridotto i timori di interruzioni dell’offerta.