Il nuovo Air Force One regalato dal Qatar dovrà essere ulteriormente modificato perché privo del sistema antimissile. La revisione è già costata un miliardo e Donald Trump ha ammesso che il jet tornerà in officina per essere potenziato.
Il nuovo responsabile del Center for AI Standards and Innovation (CAISI) si è già dimesso. Il ruolo di direttore del centro appare sempre più instabile da quando David Sacks ha lasciato il suo incarico di zar dell’intelligenza artificiale.
Donald Trump ha annunciato dazi del 50% su alcuni prodotti canadesi, accusando il Canada di pratiche commerciali discriminatorie. La misura arriva mentre i rapporti tra Stati Uniti e Canada si sono deteriorati nel contesto della linea protezionistica di Trump e delle sue critiche all’accordo commerciale trilaterale con Messico e Canada.
Donald Trump ha dichiarato che Benjamin Netanyahu non sarà arrestato a New York, respingendo la posizione di Mamdani. Il premier israeliano è destinatario di un mandato di arresto emesso dalla Corte penale internazionale in relazione alla guerra a Gaza.
Prosegue per la nona notte l’offensiva statunitense contro l’Iran, mentre Donald Trump rivendica raid molto duri in onore dei soldati caduti. Teheran ha colpito due petroliere nello Stretto di Hormuz. Il segretario di Stato Marco Rubio ha chiesto ad altri Paesi di fare di più.
Donald Trump si è preso la scena durante la premiazione della Spagna ai Mondiali, tra applausi e fischi. Prima ha stretto la mano a Pedro Sanchez, poi è rimasto sul palco insieme a Gianni Infantino e ai campioni spagnoli per la foto finale.
Donald Trump ha lodato il nuovo premier britannico Andy Burnham, definendolo "bravo sulle trivelle". Il presidente Usa ha sostenuto che il Regno Unito potrebbe passare da una condizione di povertà alla ricchezza. Oggi è previsto l'insediamento di Burnham a Downing Street, con l'uscita di scena di Keir Starmer.
La Spagna ha conquistato il Mondiale americano battendo l’Argentina ai supplementari grazie a un gol di Torres. La sconfitta segna l’abdicazione dell’Albiceleste di Messi, apparso in lacrime dopo la premiazione. Fischi all’ingresso in campo per Donald Trump e Gianni Infantino.
Gli Stati Uniti hanno condotto l’ottava notte di attacchi, con massicci raid sull’isola iraniana di Qeshm. A Washington cresce la frustrazione per la dura risposta di Teheran, mentre le autorità americane riferiscono che un militare è morto in Iraq durante la detonazione di un drone.
I fratelli Tate sono stati arrestati a Miami su richiesta di estradizione avanzata da Londra. Le accuse riportate sono di stupro e traffico sessuale. I due influencer sono descritti come filo-Maga e vicini ai figli di Donald Trump.
La finale dei Mondiali 2026 mette di fronte Spagna e Argentina al MetLife di New York. In campo la sfida tra Lionel Messi e Lamine Yamal, mentre Donald Trump consegnerà una Coppa definita la più controversa di sempre.
Donald Trump ha chiesto al Congresso americano di estendere anche all’Iran la legge sulle sanzioni già applicata alla Russia. Intanto gli Stati Uniti hanno condotto nuovi attacchi contro Teheran, indicati come risposta ai raid in Giordania. Il quadro conferma un’ulteriore escalation delle tensioni in Medio Oriente.
L’Iran ha ucciso due soldati statunitensi, aggravando lo scontro con Washington. Ali Khamenei ha accusato Donald Trump e ha definito priva di valore la sua firma, sostenendo che l’intesa è ormai finita. Il presidente degli Stati Uniti ha replicato dicendo di non attribuire alcuna importanza a queste parole.
Il fumo degli incendi in Canada sta peggiorando la qualità dell’aria in gran parte della costa Est degli Stati Uniti, con Washington e New York tra le città coinvolte. Mentre i roghi continuano a propagarsi, Donald Trump accusa Ottawa di aver gestito male l’emergenza e minaccia dazi contro il Paese.
Trump Media & Technology Group ha proposto un servizio premium per offrire il feed più rapido dei post del presidente degli Stati Uniti a 100.000 dollari al mese, riferiscono fonti citate da CNBC. Nelle ultime settimane il gruppo ha anche presentato un piano scontato da 60.000 dollari mensili per chi sottoscrive un contratto triennale.
L’amministrazione Trump sta adottando misure per controllare chi potrà accedere ai più recenti modelli di intelligenza artificiale di frontiera. La mossa, riferiscono fonti a conoscenza del dossier, sposta parte del potere decisionale dalle grandi aziende tecnologiche alla Casa Bianca.
Il senatore democratico Jon Ossoff sostiene che Donald Trump stia perdendo consenso anche nella sua base. A suo giudizio, il ruolo di "presidente di guerra", i dazi e i tagli alla sanità stanno alimentando la rabbia nel Paese. Per Ossoff, nessuna manovra elettorale potrà evitare il giudizio delle urne alle midterm.
Donald Trump ha criticato il Canada mentre il fumo dei vasti incendi boschivi si diffonde in diverse aree degli Stati Uniti, peggiorando la qualità dell’aria. Il presidente ha detto che gli Stati Uniti aggiungeranno un costo per l’inquinamento ai dazi. Le condizioni atmosferiche potrebbero avere effetti anche sulla finale dei Mondiali in New Jersey.
Donald Trump anticipa i temi della campagna per le elezioni di medio termine e torna ad attaccare la Cina. Il tycoon accusa Pechino di aver rubato milioni di dati, mentre dalla Cina arriva una secca smentita, definendo le accuse pure invenzioni. Nello stesso contesto, Trump minaccia anche Abc e Nbc.
Gli Stati Uniti hanno colpito ponti e linee ferroviarie in Iran, mentre a Teheran si registra un'emergenza elettrica. Nel quadro dell'escalation in Medio Oriente, viene segnalata anche una nuova rappresaglia contro basi americane. Donald Trump ha inoltre disposto l'invio in Israele di altri aerei di rifornimento.
Alcune vittime di Jeffrey Epstein hanno criticato Todd Blanche dopo un incontro legato alla sua candidatura a attorney general nell'amministrazione Trump. La sopravvissuta Dani Bensky ha accusato Blanche di aver trattato il confronto come un semplice passaggio formale finalizzato a ottenere i voti per la conferma.
Swatch ha presentato un nuovo orologio dedicato all’allunaggio dell’Apollo 11 del 1969. Per acquistarlo è richiesto di compilare un “Esta”, mentre sulla cassa compare un richiamo al rifiuto opposto da Richard Nixon a Omega. Il lancio include anche un riferimento polemico a Donald Trump.
Un sondaggio All-America di CNBC indica che i candidati socialisti democratici superano quelli vicini al movimento MAGA tra gli elettori. Il risultato arriva mentre candidati di quell’area politica vincono primarie democratiche dopo l’elezione nel 2025 di Zohran Mamdani a sindaco di New York.
Rudy Giuliani, ex sindaco di New York e alleato di Donald Trump, è intervenuto al Tg1 per difendere la linea americana sul conflitto con Teheran. Ha definito il conflitto «una battaglia per salvare la civiltà occidentale», accusando «i marxisti» e «i pazzi estremisti islamici» che governano Teheran di volerla distruggere e assicurando che «l'America la sta vincendo». Giuliani è figura controversa in Italia per un evento legato al gruppo di opposizione iraniano Mujahedin del Popolo.
Negli Stati Uniti il sentiment del pubblico sull’economia è sceso ai livelli più depressi dai primi anni successivi alla pandemia. Un sondaggio di CNBC rileva anche che Donald Trump viene indicato come il principale responsabile del peggioramento delle prospettive economiche.
Nel discorso alla nazione, Donald Trump ha accusato la Cina di aver sottratto i dati di 220 milioni di elettori statunitensi. Il presidente ha anche annunciato la declassificazione di documenti che, a suo dire, mostrano vulnerabilità "scioccanti" del sistema elettorale degli Stati Uniti. Pechino ha respinto le accuse, definendole pure invenzioni.
L’amministrazione Trump introdurrà da settembre una normativa che limita a quattro anni il periodo massimo di permanenza negli Stati Uniti per gli studenti internazionali. La misura colpisce gli immigrati non permanenti e rappresenta un nuovo irrigidimento delle politiche migratorie statunitensi.
Donald Trump ha dichiarato che il sistema elettorale statunitense è esposto al rischio di brogli. Il presidente ha anche sostenuto che la Cina ha rubato dati e ha promesso di lavorare per mettere al sicuro le elezioni di midterm.
In un discorso alla nazione, Donald Trump ha ribadito le sue contestate accuse sulle elezioni presidenziali del 2020, sostenendo anche presunte interferenze della Cina. Ha inoltre rinnovato l’appello al Congresso a guida repubblicana perché approvi il "SAVE America Act", una proposta di legge elettorale controversa che al momento non ha i numeri per passare.
Donald Trump ha attaccato sostenendo che dalla Cina sia arrivata quella che definisce la maggiore violazione di dati elettorali negli Stati Uniti. Nel riferimento al voto del 2020, ha aggiunto che Pechino "non voleva che vincessi".
A Washington Donald Trump ha partecipato a un vertice con Marco Rubio incentrato sulle presunte interferenze straniere e su quella che definisce la minaccia del “terrorismo internazionale di sinistra”. Con i sondaggi in calo, il tycoon si prepara a pesare sulla campagna per le elezioni di midterm di novembre.
Robert Kagan avverte che, in caso di sconfitta alle elezioni di metà mandato, Donald Trump potrebbe tentare di invalidare il risultato. L'ex esponente neocon dell'era Bush sostiene che siano già in corso prove generali per manipolare il voto del prossimo novembre. Il rischio evocato è quello di una crisi istituzionale fino a un possibile colpo di Stato.
Due candidati di Donald Trump per incarichi nella sanità hanno avuto una performance negativa durante una tesa audizione al Senato. I senatori hanno incalzato entrambi con domande, mettendo in evidenza difficoltà e risposte poco convincenti.
Un ex consulente della Federal Reserve è stato condannato a oltre tre anni di carcere per aver mentito sui suoi legami con la Cina. Il caso è tra i più rilevanti negli Stati Uniti sulle presunte attività di intelligence cinese rivolte contro istituzioni americane, mentre l’amministrazione Trump intensifica l’azione contro lo spionaggio economico straniero.
Alla vigilia del discorso alla nazione, Donald Trump parla già di urne manipolate in vista delle elezioni di midterm. Al centro delle accuse ci sarebbero le macchine per il conteggio dei voti, in un clima che il Washington Post collega a un rapporto dell’Fbi sul 2020. Il presidente punta a usare ogni mezzo a disposizione per sostenere questa linea.
La crisi nello Stretto di Hormuz resta bloccata mentre Donald Trump non interrompe i raid e prepara un possibile inasprimento delle operazioni. Dopo un vertice alla Casa Bianca, gli Stati Uniti si dicono pronti a colpire anche ponti e centrali. Lunedì è atteso a Washington Benjamin Netanyahu.
Il presidente della Fed Kevin Warsh ha detto di incontrare spesso l’amministrazione Trump e di parlare frequentemente con il segretario al Tesoro Scott Bessent anche al di fuori delle riunioni settimanali già previste. Warsh ha inoltre difeso l’indipendenza della Federal Reserve, affrontando il tema dei rapporti tra banca centrale e governo.
Gli Stati Uniti hanno annunciato una nuova ondata di raid in Iran, con l'obiettivo dichiarato dal Comando Centrale di degradare ulteriormente le capacità militari usate per attaccare le navi nello Stretto di Hormuz. Donald Trump ha affermato che gli attacchi continueranno finché non deciderà di fermarli e ha indicato che la prossima settimana potrebbero essere colpite centrali elettriche e ponti. Lunedì è inoltre previsto alla Casa Bianca un incontro tra Trump e Benjamin Netanyahu.
Gli Stati Uniti hanno lanciato una nuova ondata di attacchi contro l’Iran mentre i combattimenti in Medio Oriente si sono intensificati negli ultimi giorni. Donald Trump ha avvertito che il conflitto potrebbe aggravarsi ulteriormente se Teheran non collaborerà. Gli analisti temono che la crisi possa trasformarsi in una guerra prolungata, con possibili ricadute su energia e mercati.
In un anno e mezzo di presidenza, Donald Trump ha smembrato il Dipartimento di Stato, colpendo il prestigio di Foggy Bottom con tagli e mancate nomine. In Africa restano vacanti diversi incarichi di ambasciatore, mentre il peso dei negoziati su Gaza e Ucraina si è spostato verso figure come Steve Witkoff e Jared Kushner.
Il podcast di ANSA "In diretta dal mondo" analizza i passi falsi di Donald Trump su due dossier centrali della scena internazionale: Ucraina e Iran. Il focus è sulle implicazioni geopolitiche delle sue mosse in due crisi che restano decisive per gli equilibri globali.
I media iraniani riferiscono che oltre 30 civili sono stati uccisi nei recenti raid statunitensi nel sud del Paese. Donald Trump ha dichiarato che gli attacchi all'Iran continueranno finché non deciderà di fermarli.
Nuova escalation nel Golfo, con gli Stati Uniti che bombardano le città lungo la costa e l’Iran che prende di mira cargo e petroliere nello Stretto di Hormuz. La Casa Bianca ha revocato la minaccia di tassare il passaggio marittimo, mentre il prezzo del petrolio continua a salire.
L’analista Ali Vaez Nasr sostiene che Donald Trump consideri l’accordo con Teheran una sconfitta personale e tenti di modificarne i termini tornando allo scontro. Ma, avverte, il regime iraniano ha una maggiore capacità di sopportare pressioni e crisi prolungate. In questa logica, il confronto premia chi riesce a resistere più a lungo.
Donald Trump fa marcia indietro sull'ipotesi di un pedaggio del 20% sullo Stretto di Hormuz, puntando invece su accordi commerciali con i Paesi del Golfo. Intanto Teheran ha colpito tre petroliere e proseguono i raid statunitensi nella regione.
Donald Trump ha fatto marcia indietro sull’ipotesi di un pedaggio del 20% nello Stretto di Hormuz, indicando al suo posto accordi commerciali con i Paesi del Golfo. Intanto la tensione resta alta: Teheran ha colpito tre petroliere e proseguono i raid degli Stati Uniti.
Donald Trump ha dichiarato che lo Stretto di Hormuz resterà aperto, tranne che per l'Iran, e ha evocato accordi commerciali in alternativa a una tassa del 20%. Teheran ha minacciato una risposta devastante in caso di attacco a Pickaxe Mountain. Intanto missili iraniani hanno colpito due petroliere degli Emirati nello Stretto di Hormuz, causando un morto.
E. Jean Carroll ha ricevuto 5,6 milioni di dollari da Donald Trump nel caso per abuso sessuale e diffamazione, come emerge da un atto depositato in tribunale. Di recente un giudice federale aveva ordinato a Trump di effettuare il pagamento, respingendo i suoi ultimi tentativi di rinvio e osservando che aveva trascinato il caso per anni.
Le società sostenute da fondi riconducibili a Donald Jr. ed Eric Trump hanno ottenuto almeno 3,2 miliardi di dollari in contratti già assegnati dall’amministrazione federale. La vicenda emerge mentre gli Stati Uniti puntano ad aumentare la spesa militare. La coincidenza ha alimentato le polemiche, respinte dalla Casa Bianca, che sostiene di decidere in base al merito.
Donald Trump ha annunciato la richiesta di “rimborsi del 20%” per la protezione delle navi nello Stretto di Hormuz, smentendo la linea finora sostenuta da Marco Rubio e J.D. Vance. La mossa contraddice anche la dichiarazione congiunta sulla libertà di transito firmata dai suoi collaboratori. Gli analisti prevedono un possibile raddoppio dei costi legati al passaggio marittimo nell’area.
L’industria globale del trasporto marittimo contesta il piano di Donald Trump sui pedaggi per il passaggio nello Stretto di Hormuz. Hapag-Lloyd ha definito "fondamentalmente sbagliato" far pagare il transito in acque internazionali, indipendentemente dal Paese che lo impone. La proposta alimenta timori nel settore per le ricadute sul commercio marittimo.
I produttori del Golfo stanno aumentando il ricorso a vie alternative per continuare a esportare greggio, mentre le interruzioni del traffico marittimo mettono in luce i rischi della dipendenza dallo Stretto di Hormuz. La minaccia di dazi avanzata da Donald Trump accelera la spinta a bypassare del tutto il passaggio strategico.
Il petrolio è salito ai massimi da un mese dopo la decisione del presidente americano Donald Trump di richiudere lo Stretto di Hormuz. Trump ha inoltre annunciato un pedaggio del 20% per tutti i cargo in transito.
Donald Trump ha comunicato al Congresso degli Stati Uniti la ripresa della guerra e ha annunciato che presto verrà bombardato l'impianto nucleare di Pickaxe Mountain, in Iran. Intanto, secondo quanto riferito dagli Emirati, Teheran ha colpito due loro petroliere nello Stretto di Hormuz, provocando un morto e otto feriti.
Il presidente Donald Trump ha detto di voler ripristinare quella che ha definito una sorta di blocco delle spedizioni iraniane. Le dichiarazioni hanno spinto al rialzo i prezzi del petrolio e hanno pesato sui listini azionari nella seduta di lunedì. Il focus del mercato si sposta ora sui possibili effetti nella prossima sessione di contrattazioni.
La Casa Bianca ha comunicato al Congresso la ripresa delle ostilità, con lo Stretto di Hormuz e i siti nucleari iraniani indicati come obiettivi. Washington afferma di voler controllare il passaggio nello stretto e imporre pedaggi alle navi in transito.
David Aaron Miller, ex inviato del Dipartimento di Stato per il Medio Oriente, sostiene che Donald Trump sia in una fase di forte frustrazione e intrappolato in una situazione da cui non sa come uscire. Avverte inoltre che Teheran ha acquisito un’arma e che forzare la riapertura dello Stretto di Hormuz richiederebbe un intervento lungo e pericoloso.
Negli Stati Uniti è esplosa una lotta interna nella polizia anti migranti tra l’ala Maga e i pragmatici. Dopo la cacciata di Bovino, Tom Homan ha cercato di ridurre l’esposizione mediatica degli agenti impegnati nelle operazioni, mentre una parte dell’apparato continua a preferire i metodi del passato.
Donald Trump ha annunciato il ripristino del blocco statunitense nello Stretto di Hormuz, affermando che gli Usa controlleranno il passaggio e che gli attacchi contro l’Iran inizieranno in serata. Nel messaggio, ha anche indicato che agli Stati Uniti andrà il 20% del valore di ogni carico. Teheran ha reagito minacciando di abbandonare l’accordo.
Le Borse hanno chiuso in ribasso lunedì mentre i prezzi del petrolio sono saliti dopo l'annuncio di Donald Trump sul ripristino di quello che ha definito un blocco della navigazione iraniana nello Stretto di Hormuz. Tra i titoli più colpiti, SK Hynix ha guidato le vendite nel comparto dei semiconduttori.
Un giudice ha affermato che Donald Trump ha intentato una causa contro l’IRS per un “fine improprio” e ha segnalato il suo avvocato all’ordine professionale. La causa era stata chiusa dal Dipartimento di Giustizia con un accordo per creare un fondo da 1,8 miliardi di dollari contro la cosiddetta “lawfare”, poi successivamente cancellato.
Dodici Stati americani a guida democratica, dalla California a New York, hanno avviato una class action per bloccare la fusione tra Paramount e Warner. L’operazione, benedetta dalla Casa Bianca, viene contestata come un tema di concorrenza e assetto dei mercati. Il procuratore della California Rob Bonta ha detto che l’azione punta a difendere mercati liberi ed equi.
Le autorità federali di vigilanza bancaria degli Stati Uniti hanno diffuso nuove indicazioni per spingere le banche a verificare con maggiore attenzione i prestiti concessi a immigrati privi di autorizzazione al lavoro. Le misure puntano a limitare l’accesso a mutui, prestiti auto e altre forme di credito al consumo.
Donald Trump ha raccomandato che la sorella di Lindsey Graham assuma il ruolo di senatrice ad interim per il South Carolina. La morte di Graham ha aperto una corsa tra i repubblicani dello Stato in vista di una primaria speciale per sostituirlo nel ticket del GOP.
I transiti attraverso lo Stretto di Hormuz risultano azzerati, mentre proseguono i raid incrociati nella regione. Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti stanno prendendo il controllo del passaggio e che ne saranno i custodi. Teheran avverte che potrebbe abbandonare il memorandum d'intesa se Washington non rispetterà gli impegni assunti. La Bce segnala che l'aumento delle tensioni accresce i rischi al ribasso per la crescita.
Nuova escalation nello Stretto di Hormuz: i pasdaran hanno colpito due mercantili mentre nella notte gli Stati Uniti hanno condotto il quarto raid della settimana. Teheran ha annunciato la chiusura del traffico navale, ma Donald Trump sostiene che il passaggio resti sotto controllo americano. Washington rivendica di aver risposto colpendo duramente l’Iran.
È morto il senatore repubblicano statunitense Lindsey Graham, stretto alleato di Donald Trump. Netanyahu ha dichiarato che Israele perde un amico, mentre messaggi di cordoglio sono arrivati anche da Volodymyr Zelensky e dal segretario generale della Nato Mark Rutte.
Il senatore repubblicano Lindsey Graham, figura influente della politica statunitense e alleato di Donald Trump, è morto a 71 anni dopo una breve malattia. Lo ha annunciato il suo ufficio, precisando che era appena rientrato da un viaggio in Ucraina.
Lindsey Graham, senatore repubblicano statunitense di 71 anni, è morto ieri sera dopo una breve e improvvisa malattia. Figura di primo piano della politica estera vicina a Donald Trump, è stato ricordato dall’ex presidente come "un vero patriota". Netanyahu ha detto che Israele perde un grande amico, mentre Ursula von der Leyen ha sottolineato il suo impegno per l’Ucraina.
L’amministrazione Trump riduce le restrizioni sulle trivellazioni a favore delle compagnie petrolifere. La misura, riportata da Repubblica Esteri, mette a rischio aree protette e l’habitat dell’aquila calva, simbolo degli Stati Uniti e specie indicata come minacciata nel testo.
È morto a 71 anni il senatore repubblicano statunitense Lindsey Graham. Stretto alleato del presidente Donald Trump, sarebbe deceduto dopo una breve e improvvisa malattia.
L'Iran ha inserito Giorgia Meloni nella sua lista nera insieme a Donald Trump e Benjamin Netanyahu. La Guida suprema Ali Khamenei ha giurato vendetta. Alla premier è arrivata solidarietà politica, mentre il ministro Antonio Tajani ha affermato che non si farà intimidire.
La nuova Guida Suprema iraniana, Mojtaba Khamenei, ha minacciato vendetta per la morte del padre, affermando di sapere chi sono i responsabili. Sui media iraniani è comparsa l’immagine di 13 leader indicati come colpevoli, tra cui Giorgia Meloni insieme a Donald Trump e Benjamin Netanyahu. Nel gruppo figurano anche esponenti europei, in un messaggio che alza la tensione sul piano internazionale.
Donald Trump ha avviato una sfida contro il New York Times dopo uno scoop sulle falle di sicurezza del nuovo aereo presidenziale. Quattro giornalisti del quotidiano sono stati convocati davanti al gran giurì in relazione all’inchiesta.
Il caso riguarda un Boeing 747 proveniente dal Qatar destinato ad Air Force One. La riconversione del velivolo avrebbe un costo di un miliardo di dollari. L’aereo è descritto come estremamente lussuoso, ma privo di moderni sistemi antimissile, alimentando polemiche e allarmi.
Repubblica Esteri segnala uno scontro tra Donald Trump e il New York Times legato a una vignetta di Ellekappa. Il tema si inserisce nel confronto tra politica, media e rappresentazione pubblica negli Stati Uniti.
Donald Trump ha annunciato di essersi sottoposto a nuovi check-up, sostenendo di aver superato un ulteriore test cognitivo. Il presidente Usa ha anche attaccato Maggie Haberman del New York Times, definendola "una fallita" e scrivendo che non sarebbe in grado di rispondere correttamente alle domande dell’esame.
Mojtaba minaccia vendetta per il padre e nella lista nera compaiono anche Giorgia Meloni, Donald Trump e Benjamin Netanyahu. Alla premier italiana è stata espressa solidarietà, mentre Antonio Tajani ha affermato che non si lascia intimidire.
Un quotidiano iraniano ha inserito Giorgia Meloni in una lista nera dei responsabili della morte di Khamenei. La premier è raffigurata in foto con una tuta arancione da detenuta insieme a Donald Trump e Benjamin Netanyahu.
Quattro giornalisti del New York Times sono finiti sotto inchiesta dopo aver rivelato che il nuovo Air Force One non dispone delle contromisure difensive presenti nei modelli precedenti. L’amministrazione Trump punta a costringerli a rivelare la fonte dello scoop, aprendo un nuovo scontro tra Casa Bianca e stampa.
Harry Kane ha raccontato di aver giocato a golf con Donald Trump, definendo l’incontro un’esperienza unica. Il capitano dell’Inghilterra ha anche espresso l’auspicio di poter rendere orgoglioso David Beckham in vista dei Mondiali 2026.
Il dipartimento per la sicurezza interna dell’amministrazione Trump è finito al centro di due vicende nelle ultime settimane. In un caso, agenti federali hanno ucciso un uomo e hanno poi difeso rapidamente l’uso della forza. Nell’altro, l’agenzia si è presentata a casa di persone che avevano espresso critiche.
Diversi giornalisti del New York Times hanno ricevuto subpoena dall'amministrazione Trump dopo un'inchiesta del quotidiano su problemi di sicurezza legati al nuovo Air Force One. La vicenda riguarda la copertura giornalistica di un tema sensibile per la sicurezza presidenziale negli Stati Uniti.
I servizi israeliani hanno avvertito Donald Trump di un presunto complotto di Teheran per ucciderlo, in una vicenda riportata dal Wall Street Journal. Lo stesso presidente statunitense ne aveva parlato dopo il vertice Nato di Ankara. Sarebbero inoltre già pronte istruzioni per una rappresaglia nel caso di un attentato alla sua vita.
I cosiddetti Trump Accounts potrebbero aiutare i minori in affido a costruire una rete di sicurezza finanziaria. I sostenitori dell’iniziativa ritengono però necessario affrontare i nodi legati a flessibilità e accessibilità perché lo strumento sia davvero utile.
L'amministrazione Trump ha allentato i controlli sulle esportazioni verso gli Emirati Arabi Uniti. Il Dipartimento del Commercio valuterà favorevolmente le esportazioni che coinvolgono MGX, dopo l'investimento da 2 miliardi di dollari in Binance realizzato con una stablecoin collegata alla famiglia del presidente. La senatrice Elizabeth Warren ha criticato la misura definendola "corrotta".
Donald Trump ha rimosso alcuni membri della Election Assistance Commission a pochi mesi dalle elezioni di medio termine negli Stati Uniti. La Casa Bianca ha indicato come precedente la decisione della Corte Suprema che ha consentito al presidente di licenziare la commissaria della FTC Louise Slaughter.
Donald Trump ha detto che non firmerà il disegno di legge sulla casa, che entrerebbe comunque in vigore automaticamente. Il Congresso lo ha approvato a giugno con un forte sostegno bipartisan, mentre crescono le preoccupazioni per l’aumento dei prezzi delle abitazioni e per l’impatto degli investitori istituzionali sul mercato.
Alcuni senatori democratici chiedono audizioni al Senato sulle partecipazioni in criptovalute di Donald Trump e sul ruolo di investitori stranieri. Al centro delle richieste ci sono 1,4 miliardi di dollari di entrate crypto attribuite alla famiglia Trump, investitori non identificati e una quota sostenuta dagli Emirati Arabi Uniti in World Liberty Financial.
Donald Trump ha dichiarato di aver lasciato istruzioni per colpire l’Iran con una forza senza precedenti nel caso in cui Teheran riuscisse a ucciderlo. Il Wall Street Journal riferisce intanto che l’Iran avrebbe un nuovo piano per assassinare il presidente degli Stati Uniti.
Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti continueranno i colloqui con l’Iran nonostante la tregua siglata il mese scorso sia stata di fatto compromessa. Negli ultimi giorni, infatti, il cessate il fuoco è finito sotto forte pressione dopo una serie di attacchi reciproci tra forze statunitensi e iraniane.
Taiwan è diventata centrale per l'economia e la tecnologia mondiale grazie a TSMC, che produce circa il 90% dei microchip avanzati utilizzati da multinazionali come Apple e NVIDIA. L'aumento delle pressioni militari cinesi e le politiche statunitensi — incluse misure della nuova amministrazione Trump che spingono a riportare produzioni avanzate negli USA — rendono fragile l'equilibrio delle forniture; un'eventuale crisi potrebbe causare perdite stimate intorno a 10.000 miliardi di dollari, pari al 10% del PIL globale.
Donald Trump ha dichiarato ad Ankara che i colloqui con l'Iran proseguono, dopo una richiesta di Teheran di continuare a parlare accettata da Washington. Il presidente ha però affermato che il cessate il fuoco è terminato e ha fatto cenno a minacce nei suoi confronti. Il Wall Street Journal riferisce inoltre di un nuovo piano iraniano per uccidere Trump.
Donald Trump ha perso in appello il tentativo di rinviare il pagamento di 5 milioni di dollari di risarcimento a E. Jean Carroll. Nei due processi civili, Trump è stato ritenuto responsabile per diffamazione dopo aver negato l'accusa di abuso sessuale avanzata da Carroll in relazione a un episodio avvenuto in un grande magazzino di New York.
Donald Trump ha dichiarato conclusa la tregua con l’Iran, sostenendo di essere tra gli obiettivi di Teheran. Nella seconda notte consecutiva di bombardamenti, i pasdaran hanno colpito i vicini del Golfo e hanno minacciato di poter chiudere di nuovo lo Stretto di Hormuz.
Donald Trump ha cercato di ricucire con gli alleati europei al termine del vertice di Ankara, assicurando che gli Stati Uniti non abbandoneranno la Nato. Il presidente ha parlato di passi verso la pace, ha annunciato una nuova telefonata con Vladimir Putin e ha poi concesso i sistemi Patriot a Kiev. Nel suo intervento ha anche affermato che la Russia non è una “pecora nera”.
Donald Trump ha annunciato un tentativo di ottenere dalla Corte Suprema un nuovo esame del caso sulla cittadinanza per nascita, una mossa considerata con poche possibilità di successo. In precedenza aveva già chiesto alla Corte di riconsiderare il rifiuto del suo ricorso contro il verdetto che lo ha ritenuto responsabile di abusi sessuali e diffamazione ai danni di E. Jean Carroll.
Repubblica Esteri pubblica una nuova vignetta di Ellekappa dedicata a Donald Trump e al tema degli alleati. Il contenuto si inserisce nell’attualità politica internazionale con il consueto formato satirico dell’autrice.
Tornano i raid e Donald Trump dichiara finita la tregua in Iran, definendo Teheran un "cancro" e annunciando nuovi attacchi. Dall'Iran arriva una dura replica: l'intesa sarebbe stata violata e ci sarà una reazione. Il nuovo scambio di accuse riaccende la tensione in Medio Oriente.
Donald Trump ha criticato alcuni alleati, ma ha poi sostenuto che la Nato resta unita e che "c'è amore al di là degli screzi". Roma torna a essere considerata "buona", mentre il presidente Usa minaccia un embargo nei confronti di Madrid.
Al vertice Nato, Donald Trump ha detto di essere arrabbiato con l'Alleanza e ha criticato l'Italia sul tema delle basi, annunciando anche la chiusura dei rapporti commerciali con la Spagna. Il presidente Usa ha inoltre definito finito il cessate il fuoco con l'Iran e ha affermato che la Cina ha trattato bene gli Stati Uniti. Emmanuel Macron ha parlato di future esercitazioni congiunte dei Volenterosi per Kiev, mentre Giorgia Meloni ha ribadito a Volodymyr Zelensky il fermo impegno dell'Italia a fianco dell'Ucraina.
Alla riunione della Nato ad Ankara Donald Trump è tornato a criticare gli alleati europei, riprendendo uno schema già visto in passato. Nelle sue accuse è stata tirata in ballo anche l’Italia, in un nuovo scontro politico con l’Europa.
Giorgia Meloni e Donald Trump si sono incontrati ieri sera ad Ankara durante una cena di gala, seduti insieme ad altri leader. L'appuntamento è avvenuto a pochi giorni dal conflitto virtuale acceso dagli attacchi di Trump all'Italia; Roma porta al vertice Nato l'impegno a garantire il 2,8% del Pil per la difesa e a incrementarlo.
Donald Trump ha detto di essere molto arrabbiato con la Nato e ha criticato l'Italia sul tema delle basi. Ha inoltre annunciato la chiusura dei rapporti commerciali con la Spagna, definendola un caso senza speranza, e ha accusato l'Iran di essere "malato e bugiardo", sostenendo che il cessate il fuoco è finito. Nel frattempo Giorgia Meloni ha incontrato Volodymyr Zelensky, ribadendo il fermo impegno dell'Italia al fianco di Kiev.
Al vertice Nato Donald Trump torna ad attaccare alcuni alleati europei, prendendo di mira in particolare Italia e Spagna. Il segretario generale Mark Rutte lo elogia, sostenendo che dall'Ue sono partiti 5mila voli a sostegno di Epic Fury e che anche la Spagna è arrivata al 2%, definendolo un successo personale del presidente americano.
I bombardamenti della notte hanno rotto il cessate il fuoco in vigore da aprile tra Stati Uniti e Iran. Nonostante le dichiarazioni di Donald Trump sulla fine della tregua, i negoziati non risultano interrotti. Nelle stesse ore, funzionari americani hanno indicato ai media che i colloqui sono ancora in corso.
Donald Trump ha detto di essere molto arrabbiato con la Nato e ha sostenuto che gli Stati Uniti siano stati trattati ingiustamente. Ha inoltre criticato l'Italia per la gestione delle sue basi e annunciato la chiusura dei rapporti commerciali con la Spagna. Sul Medio Oriente ha definito l'Iran "malato e bugiardo" e affermato che il cessate il fuoco è finito, mentre ha detto che la Cina ha trattato bene Washington.
Il petrolio è balzato del 5% dopo che Donald Trump ha dichiarato conclusa la tregua con l’Iran. Le sue parole sono arrivate dopo nuovi attacchi degli Stati Uniti contro Teheran, in risposta ad azioni contro navi commerciali nello Stretto di Hormuz.
Forte rialzo per il petrolio dopo le dichiarazioni di Donald Trump sulla fine del cessate il fuoco in Iran. Il Wti con scadenza agosto sale del 6,3% a 74,9 dollari, mentre il Brent settembre guadagna il 6,15% a 78,72 dollari.
Donald Trump ha detto che il cessate il fuoco con l’Iran è finito. Nella notte gli Stati Uniti hanno bombardato di nuovo il paese, in risposta agli attacchi contro tre petroliere nello stretto di Hormuz.
Bill de Blasio sostiene che Donald Trump concepisca i rapporti solo in termini di obbedienza e sottomissione. L’ex sindaco di New York critica anche Giorgia Meloni, giudicando errata l’idea che una forte vicinanza al leader americano potesse assicurarle un rapporto stabile e coerente.
Guido Crosetto afferma che i rapporti con gli Stati Uniti si ricuciranno, nonostante le tensioni legate all’Iran. Il ministro della Difesa esclude una riduzione delle basi Usa in Italia e ribadisce che Roma rispetterà gli impegni assunti con la Nato. Aggiunge inoltre che le infiltrazioni russe sono diffuse ovunque.
Una corte d’appello ha confermato il blocco della "Stop WOKE Act" sostenuta dal governatore della Florida Ron DeSantis, che limita alcuni contenuti sul linguaggio nei college. La decisione, firmata da un giudice nominato da Donald Trump, lascia in vigore lo stop alla norma. Il caso potrebbe ora approdare alla Corte Suprema degli Stati Uniti.
Negli Stati Uniti i costi dell’energia per i produttori stanno aumentando per effetto della domanda elettrica dei data center legati all’intelligenza artificiale. La pressione sulle bollette, in particolare nelle aree manifatturiere della Rust Belt, mette a rischio i piani di rilancio industriale dell’amministrazione Trump.
Donald Trump si è detto deluso dalla Nato e ha criticato anche Francia, Regno Unito e Germania, accusandoli di essersi sfilati. Il presidente Usa ha aggiunto che Giorgia Meloni gli piace, ma che non lo avrebbe aiutato. La premier ha definito i rapporti con Trump cordiali, mentre il tycoon ha rilanciato anche il tema della Groenlandia.
Giorgia Meloni è stata al tavolo con Donald Trump e Recep Tayyip Erdogan alla cena dei leader Nato. Trump ha detto che la premier italiana gli piace, ma che non c'è stato un incontro, aggiungendo sull'ipotesi di un ulteriore ritiro di truppe Usa dall'Europa: "Vedremo". A margine, Antonio Tajani ha visto Marco Rubio.
Nigel Farage ha annunciato a sorpresa le dimissioni da deputato nel Regno Unito, rilanciando però con una nuova candidatura. Il leader trumpiano affronta così le polemiche e gli scandali, presentandosi come interprete del conflitto tra popolo ed establishment.
Donald Trump ha accusato la Nato di aver deluso gli Stati Uniti, sostenendo che Italia, Germania, Francia e Regno Unito non avrebbero aiutato Washington. Il presidente Usa ha aggiunto che Giorgia Meloni "gli piace", ma che non ci sarebbe stata per gli Usa. A chi gli chiedeva di un possibile ulteriore ritiro di truppe americane dall'Europa, ha risposto: "Vedremo".
Donald Trump è arrivato in Turchia in un momento di forte pressione sulla NATO, aggravata dagli attacchi russi e dall’impazienza degli Stati Uniti verso gli alleati. Il presidente ha più volte criticato i membri dell’Alleanza per non aver risposto agli appelli di Washington a contribuire alla sicurezza dello Stretto di Hormuz durante la campagna contro l’Iran.
Pierluigi Collina ha difeso l'arbitro brasiliano Claus dopo gli attacchi ricevuti da Donald Trump. La Fifa ha ribadito di avere piena fiducia in lui, definendolo tra i migliori arbitri in attività.
I leader della Nato si riuniscono oggi in Turchia in un clima segnato dal timore per le possibili reazioni di Donald Trump. Anche questa volta l’organizzazione degli incontri è stata pensata per evitare tensioni e blandire il presidente americano.
A Seattle il Belgio ha travolto gli Stati Uniti 4-1 nel Mondiale 2026. Decisiva la doppietta di De Ketelaere, mentre per la squadra americana è stata una serata da dimenticare anche per il flop di Balogun. La sconfitta pesa anche sul piano dell'immagine per gli Usa di Trump.
Il The Essential segnala un giorno decisivo per il futuro politico di Marine Le Pen e riporta l'ipotesi che la leader della destra possa essere esclusa dalle prossime elezioni, con possibili effetti sulle presidenziali 2027. Nel programma viene anche raccontato il lobbying di Donald Trump per la rimozione del cartellino rosso a un attaccante della nazionale statunitense ai mondiali. Si affronta infine il caso delle misteriose sfere sulle spiagge australiane, ora descritto come risolto.
Al summit della Nato Donald Trump si presenta chiedendo agli alleati un aumento della spesa militare. Il presidente americano sostiene che Vladimir Putin voglia la pace e afferma che indicherà ai partner come far finire la guerra. Mark Rutte insiste sulla necessità di maggiori investimenti nella difesa e dice di sapere come convincere gli alleati.
La rete di basi militari statunitensi in Europa, compresa l’Italia, nasce ottant’anni fa come scudo contro una possibile invasione sovietica. Oggi quel sistema di aeroporti, porti, caserme, bunker e radar è diventato anche una piattaforma per le operazioni americane in Medio Oriente e Africa. Su questo presidio si concentra ora l’attenzione di Donald Trump.
La premier Giorgia Meloni mantiene la linea del silenzio dopo un meme diffuso dal presidente Usa Donald Trump che la prende in giro. Il meme richiama la necessità di un ordine di restrizione e lo stalkeraggio, dopo le accuse di Trump secondo cui la premier lo aveva 'implorato' al G7 per una foto. Il servizio segnala che gli attacchi personali hanno complicato i tentativi diplomatici di ricucire le relazioni, allontanando le immagini del vertice Nato di un anno fa.
Il caso Balogun accende le polemiche ai Mondiali 2026. Donald Trump ha riferito di aver chiamato il presidente della Fifa Gianni Infantino sostenendo che non si trattasse di fallo, mentre la Fifa ha dichiarato inammissibile il ricorso della federcalcio belga. Dura anche la posizione della Uefa, che parla di una "linea rossa" superata.
Giorgia Meloni sceglie di non rispondere alle provocazioni di Donald Trump. Nel centrodestra Matteo Salvini evita di commentare, Antonio Tajani definisce le parole dell'ex presidente statunitense "commenti che si spiegano da soli" e Guido Crosetto sottolinea che i rapporti con gli Stati Uniti devono restare solidi. Dall'opposizione Carlo Calenda attacca Trump definendolo un "bullo da quattro soldi".
A Teheran si è svolta la cerimonia funebre con la bara di Ali Khamenei portata in corteo tra slogan di vendetta e cori contro Donald Trump. Alla cerimonia è riapparso Mahmoud Ahmadinejad, assente da quattro mesi e dato da alcuni anche per morto. Resta invece nell'ombra Mojtaba Khamenei.
Al vertice Nato, Donald Trump ha affermato che Vladimir Putin vuole la pace e ha invitato ad avviare un confronto. Mark Rutte ha però ribadito la necessità di non abbandonare Kiev e ha sottolineato che, sull'obiettivo del 5% per la difesa, gli alleati devono essere credibili. Rutte ha aggiunto che la media delle spese è già intorno al 4%.
Scoppia la polemica ai Mondiali per il caso Balogun, con Uefa e Belgio schierati contro la Fifa. L'Uefa definisce la decisione "assurda" e avverte che mette a rischio la credibilità del torneo. Anche Mauricio Pochettino giudica eccessiva l'espulsione per un fallo involontario, mentre Donald Trump afferma di aver parlato con Gianni Infantino sostenendo che il fallo non c'era.
L’ambasciatore statunitense alla NATO Matthew Whitaker ha definito le tensioni nell’Alleanza come "dolori di crescita" e non una crisi. Le dichiarazioni arrivano mentre Donald Trump continua a spingere gli alleati ad aumentare la spesa per la difesa.
Donald Trump ha pubblicato su Truth un meme contro Giorgia Meloni, sostenendo che serva un ordine restrittivo contro la premier italiana. Le parole del presidente Usa hanno provocato reazioni immediate nella politica italiana: Antonio Tajani le ha definite frasi che si commentano da sole, Guido Crosetto ha ribadito che i rapporti con gli Stati Uniti devono restare solidi, mentre Carlo Calenda ha parlato di un bullo da quattro soldi.
I leader della Nato si riuniscono ad Ankara per un vertice di due giorni con la crescita dell’industria militare al centro del confronto. Sullo sfondo pesano le tensioni legate al possibile disimpegno degli Stati Uniti e i rapporti difficili con Donald Trump.
Il Belgio si prepara a presentare ricorso dopo che la FIFA ha revocato la sospensione di Folarin Balogun, rendendolo disponibile per la partita del Mondiale contro gli Stati Uniti in programma lunedì. La decisione è arrivata a sorpresa e, secondo quanto riportato, sarebbe maturata dopo un intervento di Donald Trump.
Un post di Donald Trump su Giorgia Meloni trasforma il linguaggio diplomatico in contenuto da meme. Tra immagini in cui bacia la bandiera degli Stati Uniti e celebrazioni dei suoi avi, l’ex presidente arriva a chiedere un ordine restrittivo nei confronti della premier italiana.
Al vertice NATO l’attenzione è sulle promesse di aumento della spesa militare e sulla capacità dell’Europa di trasformarle in forza operativa. Washington spinge gli alleati ad assumersi una quota maggiore dell’onere, mentre il confronto ruota anche attorno al ruolo degli Stati Uniti sotto la pressione politica di Donald Trump.
Donald Trump ha trasformato il discorso per l’Independence Day in un comizio al National Mall, rilanciando un piano per aumentare i controlli su chi vota. Nel suo intervento ha legato il Save America Act all’obiettivo di consolidare il consenso elettorale, sostenendo che la sua approvazione permetterebbe di vincere le elezioni per i prossimi 100 anni.
Alla vigilia del summit in Turchia, Mosca avverte la Polonia che un eventuale invio di droni la esporrebbe a rischi diretti. Putin riapre un canale con la Casa Bianca, mentre Zelensky si prepara a incontrare Donald Trump e denuncia nuovi raid russi. Per il Cremlino, con il sostegno occidentale a Kiev è in corso una vera guerra.
Al vertice Nato gli alleati puntano a mostrare compattezza, ma dagli Stati Uniti arriva una forte pressione su spese militari e disciplina politica. Donald Trump spinge per un comunicato finale breve e per una maggiore obbedienza all’interno dell’Alleanza, rilanciando anche la richiesta sulla Groenlandia.
Michael Walzer critica Donald Trump per il ricorso a una retorica da Guerra Fredda, sostenendo che sia il segno della mancanza di argomenti alternativi. Il filosofo definisce ridicoli i proclami di vittoria degli Stati Uniti, ricordando i fallimenti in Vietnam e Afghanistan. A suo giudizio, anche l’Iran offre oggi un’immagine opposta ai toni trionfalistici americani.
Donald Trump ha pubblicato su Truth un meme contro la premier italiana Giorgia Meloni, sostenendo che sarebbe necessaria un'ordinanza restrittiva. Il gesto segna un nuovo attacco del presidente Usa alla presidente del Consiglio. Carlo Calenda ha commentato definendo Trump un "bullo da quattro soldi".
Quasi 1 milione di persone avrebbe perso complessivamente 3,8 miliardi di dollari dopo aver acquistato la memecoin $TRUMP legata al presidente Donald Trump. L’analisi citata indica invece che Trump avrebbe incassato 636 milioni di dollari.
La Fifa ha deciso in modo inedito di sospendere con la condizionale la squalifica dell'attaccante statunitense Balogun, che potrà quindi scendere in campo. La scelta ha provocato la reazione del Belgio, che si è detto "sbalordito". Donald Trump ha accolto con favore la decisione, parlando di un'ingiustizia corretta.
A Teheran prosegue la cerimonia di commiato per Ali Khamenei, nel giorno segnato dal dolore dei figli dell'ayatollah. Mojtaba Khamenei non è presente. L'ayatollah Shirazi ha chiesto di punire i responsabili, mentre tra la folla si sono levati appelli all'uccisione di Donald Trump.
Vladimir Putin ha detto che la Russia è pronta a una soluzione diplomatica sulla guerra in Ucraina, durante una telefonata di 90 minuti con Donald Trump. Mosca ha però lanciato un avvertimento a Varsavia, invitandola a riflettere sulla propria sicurezza se produrrà droni per Kiev. Intanto Volodymyr Zelensky dovrebbe incontrare Trump ad Ankara.
Negli Stati Uniti si celebra in grande stile l’Independence Day, nel 250/o anniversario dell’indipendenza americana. In occasione della ricorrenza, Donald Trump ha invitato il popolo a difendersi da quella che ha definito una minaccia comunista.
Dai faraoni a Donald Trump, la storia del potere è segnata da figure incapaci di mettere in dubbio se stesse. Il quotidiano tedesco Welt descrive la politica ai massimi livelli come un ambiente sempre meno attraente per persone comuni e sempre più adatto a personalità narcisistiche.
L’Islanda si prepara a votare in un referendum sull’eventuale adesione all’Unione europea. A pesare sul dibattito sono le pressioni legate alle minacce di Donald Trump verso la vicina Groenlandia e l’altissimo costo della vita sull’isola.
Donald Trump ha parlato al National Mall di Washington nell'evento clou delle celebrazioni del 4 luglio per i 250 anni della Dichiarazione di Indipendenza. Nel suo intervento ha definito l'America "una nazione di vincenti" e ha detto che oggi il Paese sta "vincendo di nuovo".
Gli Stati Uniti celebrano il 250° anniversario dell’indipendenza con la tradizionale festa dell’Independence Day. Nel suo messaggio, Donald Trump invita gli americani a difendersi da quella che definisce una minaccia comunista.
San Pietroburgo è stata colpita da un attacco di droni su larga scala, con le autorità che hanno invitato i residenti a rimanere in casa. Vladimir Putin ha rivolto a Donald Trump un appello a garantire insieme la sicurezza. Sul fronte ucraino, Volodymyr Zelensky ha smentito la caduta di Kostiantynivka e ha rilanciato con un "vediamoci lì".
Il discorso di Donald Trump per l’Independence Day al National Mall è stato rinviato per il maltempo, con il pubblico invitato a cercare riparo dopo l’allerta. Il presidente aveva annunciato che avrebbe parlato comunque e, rientrata l’emergenza, è salito sul palco. Nel suo intervento ha detto che gli Stati Uniti sono “più ricchi e forti che mai” e ha rilanciato un attacco politico contro i “comunisti”.
Un nuovo attacco ucraino in territorio russo ha riportato la tensione a San Pietroburgo, dove i residenti sono stati costretti a restare in casa. Intanto Kiev aumenta la pressione sulla Crimea, mentre Volodymyr Zelensky rivendica il controllo del Mar Nero. Sullo sfondo, Vladimir Putin ha avuto un contatto con Donald Trump.
Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti non diventeranno mai un Paese comunista. L'intervento è arrivato durante l'evento principale sul National Mall di Washington per le celebrazioni del 4 luglio dedicate ai 250 anni della Dichiarazione di Indipendenza.
Il maltempo ha interrotto sabato alcune celebrazioni per il 250° anniversario dell'indipendenza americana in diverse città della East Coast, compresa Washington. Donald Trump ha dichiarato che parlerà comunque nella capitale.
A Washington è stato evacuato il principale evento del 4 luglio per il rischio di un violento temporale. Donald Trump ha dichiarato che terrà comunque il suo discorso, nonostante le condizioni meteo avverse.
Nel 250° anniversario dell’indipendenza americana, Donald Trump trasforma il 4 luglio in un comizio elettorale contro la sinistra democratica, evocando la minaccia di “comunisti senza Dio”. Intanto emerge che un americano su due ignora le ragioni della festa nazionale. La prevista parata viene cancellata a causa del caldo record.
Nel giorno dell'Independence Day e del 250mo anniversario della Dichiarazione d'Indipendenza, Donald Trump ha rilanciato un messaggio politico incentrato sulla difesa dell'identità americana, affermando che gli Stati Uniti non saranno mai comunisti. La parata prevista per le celebrazioni è stata annullata a causa del caldo. Sull'evento sono arrivate anche critiche, con accuse di aver trasformato la ricorrenza in una festa di parte.
I rapporti cordiali tra Recep Tayyip Erdogan e Donald Trump offrono alla Turchia un vantaggio politico alla vigilia del vertice Nato. L’affinità di Trump per leader dal profilo autoritario lo ha portato ad apprezzare Erdogan, che ha concentrato il potere in Turchia prima da primo ministro e ora da presidente.
Donald Trump ha celebrato l'eccezionalismo degli Stati Uniti in un intervento per l'avvio delle celebrazioni del 250° anniversario dell'America. Il discorso ha poi assunto toni più cupi e marcatamente politici. L'evento si è svolto alla vigilia dell'Independence Day, in una giornata segnata da una forte ondata di calore su gran parte dell'est degli Stati Uniti.
Donald Trump ha dichiarato che l’identità degli Stati Uniti sarebbe sotto un nuovo attacco da parte dei nuovi arrivati nel Paese. Il presidente ha aggiunto che sarebbe in corso una recrudescenza della minaccia comunista.
Nel discorso del 4 luglio a Mount Rushmore per il 250esimo compleanno degli Stati Uniti, Donald Trump ha descritto l’identità americana come sotto attacco. Il presidente ha rivolto accuse a radicali ed estremisti interni, trasformando la ricorrenza in un intervento dai toni da comizio politico.
Donald Trump ha pubblicato l’immagine di una banconota da 100 dollari con la sua firma. L’iniziativa era stata annunciata a marzo dal segretario al Tesoro Scott Bessent in vista delle celebrazioni per i 250 anni degli Stati Uniti.
Tra le macerie di Caracas aumenta il malcontento popolare e il chavismo viene descritto come a rischio di tenuta. Delcy Rodríguez è accusata di aver privilegiato la repressione ai soccorsi, mentre Donald Trump teme il caos e frena il rientro di Machado.
La Nato ha raggiunto un’intesa sull’Ucraina che prevede 70 miliardi in due anni. Il vertice al via martedì ad Ankara si apre in un clima di tensione dopo le parole di Donald Trump, mentre l’Europa rilancia l’impegno per la “pace transatlantica”.
Jonathan Franzen descrive un 4 luglio svuotato di senso, con molto meno entusiasmo rispetto a dieci anni fa. Lo scrittore attribuisce questo clima all’avvelenamento della vita pubblica negli Stati Uniti, indicando in Donald Trump e nel suo entourage una responsabilità diretta.
Repubblica Esteri pubblica una vignetta di Ellekappa dedicata a Donald Trump e al tema dei 250 anni dell’indipendenza americana. Il contenuto si inserisce nel dibattito politico e simbolico legato agli Stati Uniti.
Donald Trump ha difeso i propri rapporti d’affari e il ruolo dei suoi figli in un’intervista esclusiva a CNBC. Il colloquio arriva mentre si prepara a celebrare il 4 luglio con un evento e fuochi d’artificio al National Mall di Washington per il 250° anniversario degli Stati Uniti.
Il costituzionalista della Bocconi Andrea Pollicino sostiene che il principio affermato dall’Unione europea nei confronti di Google è destinato a fare scuola. Al centro c’è la tutela della libertà nella ricerca di informazioni, tema reso ancora più delicato dall’integrazione dell’intelligenza artificiale nei motori di ricerca. Pollicino osserva che la posizione europea potrebbe non essere gradita a Donald Trump.
La Casa Bianca prepara un piano per vietare l’ingresso negli Stati Uniti alle donne incinte, con l’obiettivo di fermare il cosiddetto “turismo delle nascite”. La mossa arriva dopo la sconfitta subita da Trump alla Corte Suprema sul terreno dello ius soli.
Il governo prende tempo sui fondi Safe e rinvia ogni decisione all’autunno, indicando nel Parlamento il passaggio necessario per un’eventuale richiesta. Da Bruxelles arriva intanto la pressione a prenotare le risorse entro dicembre. Nel confronto si inserisce anche Donald Trump, che attacca l’Italia.
Donald Trump ha annunciato su Truth la Giornata nazionale delle capesante, legandola a un provvedimento che riapre alla pesca dei molluschi nel New England. Nel messaggio ha anche attaccato i "comunisti", sostenendo che con loro al voto non sarebbe più possibile pescarle. La mossa si inserisce nel clima politico in vista delle elezioni di midterm.
L’olimpionico David Hearn è stato incriminato in un caso di danneggiamento legato al Reflecting Pool del National Mall. La vicenda si inserisce in una fase in cui il presidente Donald Trump ha indicato la ristrutturazione dell’area come una priorità del suo secondo anno di ritorno alla Casa Bianca.
Goldman Sachs e Morgan Stanley si aggiungono alla lista crescente di aziende che offrono contributi corrispondenti ai Trump Accounts per i propri dipendenti. L’iniziativa amplia il sostegno dei datori di lavoro a questi conti negli Stati Uniti.
Donald Trump ha acquistato fino a 5 milioni di dollari in azioni di grandi società tecnologiche nello stesso giorno in cui la Casa Bianca ha diffuso il piano nazionale sull’intelligenza artificiale. La coincidenza temporale rende il caso politicamente delicato e riaccende l’attenzione sul rapporto tra politica, Big Tech e mercati.
OpenAI avrebbe proposto all’amministrazione Trump di assumere una partecipazione del 5% nella società per allentare le pressioni politiche a Washington. A giugno Donald Trump aveva detto che un ingresso pubblico nel capitale dei gruppi dell’intelligenza artificiale sarebbe stato “una cosa bellissima” e avrebbe reso gli americani “partner di questa rivoluzione”.
Il Dow Jones ha toccato un nuovo record nella seduta di mercoledì, prima di chiudere in lieve calo. L’attenzione dei mercati si sposta ora sui titoli che potrebbero muovere la prossima sessione di contrattazioni. Giovedì CNBC trasmetterà inoltre un’intervista esclusiva con il presidente Donald Trump alle 17 ET.
La dichiarazione dei redditi 2025 di Donald Trump mostra incassi per oltre un miliardo legati al boom delle criptovalute. Trump rivendica profitti ottenuti come qualunque altro americano, mentre i democratici lo attaccano per un presunto conflitto di interessi e lo accusano di fare soldi a danno degli altri.
Il politologo Sabato sostiene che Donald Trump stia utilizzando il proprio ruolo per accumulare ricchezze in modo senza precedenti. Prevede indignazione nell’opinione pubblica e una possibile reazione alle urne, chiedendo però ai democratici di muoversi.
In vista di un vertice ad Ankara che potrebbe trasformarsi in un nuovo scossone legato a Donald Trump, il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha ribadito che il sostegno europeo all’Ucraina resta forte. Con Mark Rutte, Berlino punta a inviare un segnale politico chiaro a Kiev sulla continuità dell’appoggio europeo.
Donald Trump ha ricevuto da Gianni Infantino biglietti FIFA per un valore di 15.000 dollari, mentre i suoi rapporti con il presidente della federazione tornano sotto esame. L’attenzione cresce con l’ingresso dei Mondiali nella fase a eliminazione diretta e con le pressioni di parlamentari europei legate a un esposto sul Premio Nobel per la Pace. Per Trump è previsto anche un ruolo nella presentazione del trofeo della Coppa del Mondo.
Donald Trump ha chiesto un rinvio, mentre E. Jean Carroll ha sollecitato il pagamento immediato del risarcimento stabilito dalla giuria. La Corte Suprema lunedì ha respinto la richiesta del presidente di riesaminare il verdetto che lo ha ritenuto responsabile di abusi sessuali e diffamazione ai danni della scrittrice.
Donald Trump ha incassato oltre un miliardo di dollari in un anno grazie alle criptovalute. A far emergere il boom è una dichiarazione patrimoniale da 2 miliardi di dollari. I democratici contestano la vicenda parlando di possibile conflitto d'interessi.
Gli Stati Uniti non rinnoveranno l’accordo commerciale USMCA, aprendo la strada a nuovi negoziati con Canada e Messico. Un alto funzionario dell’amministrazione ha indicato che la questione principale per Donald Trump riguarda i deficit commerciali americani con i due Paesi.
È morto Victor Willis, frontman dei Village People e interprete di brani come Ymca e Macho Man. Ymca era diventato anche un inno nei comizi di Donald Trump, che lo ha ricordato definendolo "un uomo fantastico".
La stretta voluta dall’amministrazione Trump sull’accesso a un popolare programma di condono dei prestiti studenteschi non entrerà in vigore. Due giudici federali hanno infatti bloccato la norma, impedendo per ora che vengano ridotti i requisiti di idoneità.
Gli Stati Uniti hanno revocato le restrizioni sui modelli avanzati di Anthropic, Fable e Mythos, consentendone il rilascio globale. La decisione arriva dopo una fase di test di sicurezza che aveva spinto l’amministrazione Trump a imporre cautele sui sistemi più avanzati.
Donald Trump ha dichiarato che sono fondi esterni a gestire i suoi investimenti, dopo la pubblicazione della sua annuale dichiarazione finanziaria. Il documento, lungo 927 pagine, mostra nel 2025 entrate per miliardi di dollari e operazioni di acquisto e vendita su centinaia di titoli, tra cui Nvidia, Amazon e Microsoft.
Donald Trump userà oggi per la prima volta il nuovo Air Force One regalato dal Qatar. Il presidente volerà in North Dakota per raggiungere la biblioteca presidenziale di Theodore Roosevelt. I lavori di ammodernamento dell’aereo sono costati 400 milioni di dollari.
Marco Casario analizza il fenomeno definito «insider capitalism» e come, secondo l'Economist, la presidenza di Donald Trump avrebbe permesso guadagni miliardari sui mercati e nelle criptovalute. Il video esamina moduli OGE e una serie di oltre 3.800 operazioni con una precisione statistica riportata vicino al 93% e segnala la falla normativa dei prediction market. Conclude discutendo misure per proteggere i risparmiatori.
Negli Stati Uniti l’ordine esecutivo con cui Donald Trump ha cercato di limitare lo ius soli sarebbe vicino al tramonto. Lo sostiene il giurista García Hernández, mentre la Corte Suprema ha bocciato la stretta del presidente sulla cittadinanza.
Negli Stati Uniti si è chiuso uno dei più importanti scontri costituzionali degli ultimi decenni sul diritto di cittadinanza per nascita. Al centro del caso c’era il XIV Emendamento, che regola lo ius soli, e il controverso decreto di Donald Trump. La sentenza della Corte Suprema riporta l’attenzione sulle origini costituzionali della cittadinanza americana.
Negli Stati Uniti la Corte Suprema ha bocciato la linea di Donald Trump sullo ius soli. La cittadinanza per nascita resta quindi in vigore, in uno snodo rilevante del confronto politico e istituzionale americano.
Donald Trump è stato informato sull’ipotesi di una guerra totale contro l’Iran, ma la linea resta orientata a proseguire con la diplomazia. Il Wall Street Journal riferisce inoltre che un eventuale slittamento oltre il 18 agosto dei negoziati sul nucleare non viene considerato un problema.
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha respinto la linea di Donald Trump e lasciato in vigore lo ius soli. Trump ha definito la cittadinanza per diritto di nascita un danno per il Paese e ha chiesto al Congresso di approvare una legge. JD Vance ha assicurato che la partita non è chiusa. Sul fronte interno, Trump incassa però un via libera sul tema dei transgender nello sport femminile.
Nel 2025 Donald Trump ha guadagnato più di un miliardo di dollari dalle criptovalute. È un caso inedito per un presidente degli Stati Uniti e solleva molti conflitti d’interesse.
L’amministrazione Trump ha eliminato le restrizioni sui modelli Mythos e Fable di Anthropic. L’azienda ha annunciato che inizierà a ripristinare l’accesso a Fable dal 1° luglio.
Anthropic ha annunciato che inizierà da domani a ripristinare l’accesso a Claude Fable 5, rimasto offline per settimane. La decisione arriva dopo trattative con l’amministrazione Trump e dopo la revoca dei controlli all’esportazione su Claude Fable 5 e Mythos da parte del Dipartimento del Commercio.
Alan Dershowitz definisce una brutta sconfitta per Donald Trump lo stop al suo ordine esecutivo sullo ius soli, giudicato chiaramente insostenibile. Il professore di Harvard sostiene però che, in caso di vittoria repubblicana alle elezioni di midterm, una nuova legge approvata dal Congresso potrebbe riaprire la partita davanti alla Corte Suprema.
Donald Trump ha annunciato l’uscita di Pierre Yared dalla guida del Council of Economic Advisers. L’organismo fornisce al presidente informazioni e consulenza sulla politica economica interna e internazionale dal 1946.
Repubblica Esteri pubblica una vignetta di Ellekappa dedicata a Donald Trump e alla Corte suprema degli Stati Uniti. Il contenuto si inserisce nel dibattito politico e istituzionale americano.
È stata resa pubblica la dichiarazione finanziaria annuale di Donald Trump, che mostra guadagni legati al settore delle criptovalute. Una voce del documento indica 236,25 milioni di dollari di proventi netti da vendite di token distribuiti da World Liberty Financial LLC.
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha respinto la linea di Donald Trump e ha lasciato in vigore lo ius soli. Trump ha definito la cittadinanza per diritto di nascita "un male" per il Paese e ha chiesto al Congresso di approvare una legge sul tema. L'ex presidente incassa però un via libera sul fronte dello stop ai transgender nello sport femminile.
Il piano dell’amministrazione Trump per ridisegnare i siti web del governo federale sta incontrando ritardi a un anno dal lancio. Il National Design Studio non ha ancora aggiornato gli standard web governativi e il progetto è associato a risultati grafici generati dall’intelligenza artificiale giudicati negativamente.
La Corte suprema degli Stati Uniti ha bocciato lo stop allo ius soli. L’abolizione della cittadinanza per nascita era stata uno dei temi centrali della campagna di Donald Trump, che ha definito la decisione un danno per il Paese e ha invocato una legge.
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha confermato la cittadinanza per nascita e ha bloccato un ordine di Donald Trump. Il presidente aveva partecipato alle discussioni orali del caso, evidenziando la sua forte opposizione al riconoscimento automatico della cittadinanza a molti figli di immigrati.
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha respinto con una decisione 6-3 il tentativo di Donald Trump di porre fine alla cittadinanza per nascita tramite ordine esecutivo. La sentenza conferma un diritto costituzionale di lunga data, legato al 14° Emendamento ratificato nel 1868 per garantire cittadinanza e pari protezione ai figli delle persone precedentemente schiavizzate.
La maxi richiesta di bilancio per la difesa dell’amministrazione Trump e la necessità di ricostituire le scorte di armi stanno alimentando una competizione tra gli stati americani per aggiudicarsi contratti e occupazione. La corsa riguarda anche la produzione di missili ipersonici, mentre l’industria punta a rafforzare una macchina bellica descritta come sotto pressione.
Resta il giallo sull'incontro tra Stati Uniti e Iran a Doha, annunciato da Donald Trump ma smentito da Teheran. Intanto è iniziato il meeting tra Witkoff, Kushner e i mediatori del Qatar. In Qatar anche l'inviato Ue Luigi Di Maio, che ha visto Al Thani nell'ambito dell'iniziativa europea a sostegno dei negoziati sul nucleare iraniano.
Natalie Harp, 34 anni, è presenza costante accanto a Donald Trump pur senza avere un ruolo ufficiale. La sua assiduità e la devozione personale verso il presidente, fino a stampare tutto ciò che lo riguarda e a scrivergli che è "tutto ciò che conta", alimentano gossip, gelosie e malumori alla Casa Bianca.
Donald Trump ha parlato di colloqui con l’Iran a Doha, in Qatar. Teheran ha però smentito. Intanto Witkoff e Kushner si trovano tra Qatar e Oman, mentre è in programma una riunione sullo Stretto di Hormuz.
Donald Trump ha annunciato su Truth Social di voler nominare Keith Sonderling come segretario al Lavoro. Sonderling ricopre attualmente l'incarico ad interim. La nomina dovrà essere approvata dal Senato.
Resta incerto il quadro dei contatti a Doha tra Stati Uniti e Iran: Teheran smentisce incontri in agenda, mentre Washington invia in Qatar gli emissari Witkoff e Kushner. Sullo sfondo cresce l’attenzione per lo Stretto di Hormuz, con Francia e Oman impegnati a discutere misure di de-escalation. I pasdaran definiscono la situazione una provocazione.
María Corina Machado, oggi fuori dal Venezuela, vuole tornare nel Paese mentre teme che l’emergenza finisca per oscurare le richieste dell’opposizione. Il timore, evidenziato dal professore David Smilde, è anche che si rafforzi un asse tra Rodríguez e Donald Trump.
Donald Trump ha definito una “grave perdita” la decisione della Corte Suprema sui voti per posta in Mississippi e ha rilanciato la richiesta di una legge sull’identificazione degli elettori. La giudice Amy Coney Barrett, nominata da Trump nel 2020, ha respinto l’argomento secondo cui le leggi federali prevalgano sulla norma del Mississippi che consente di conteggiare le schede per corrispondenza arrivate in ritardo.
Donald Trump ha annunciato colloqui con l’Iran domani a Doha, ma Teheran ha smentito. Intanto Witkoff e Kushner sono in Qatar e in Oman è in programma una riunione sullo Stretto di Hormuz. Sullo sfondo resta anche il rischio per un’intesa in Libano.
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito che il presidente può rimuovere i vertici delle autorità indipendenti, pronunciandosi a favore di Donald Trump nel caso che riguarda la commissaria della FTC Rebecca Slaughter. La decisione supera il precedente giuridico noto come "Humphrey’s Executor" e rafforza il controllo della Casa Bianca sugli organismi di regolazione federali.
Donald Trump dovrà risarcire E. Jean Carroll per violenza sessuale e diffamazione, mentre Lisa Cook resta alla Federal Reserve. La Corte suprema gli riconosce però ampi poteri di rimozione ai vertici delle agenzie federali. I giudici hanno inoltre respinto le sue posizioni anche sul voto per posta.
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha consentito a Lisa Cook di restare alla Federal Reserve, segnando una battuta d'arresto per Donald Trump. La decisione rappresenta per il tycoon uno schiaffo anche su abusi e voto postale, mentre sul fronte delle agenzie federali Trump rivendica comunque una vittoria.
L’IRS e il Dipartimento del Tesoro hanno chiarito che i contributi ai Trump Account da parte di genitori, tutori e altri soggetti non faranno scattare l’obbligo di presentare una dichiarazione per l’imposta sulle donazioni. La precisazione è stata annunciata lunedì dalle autorità fiscali statunitensi.
L’amministrazione Trump minaccia di rallentare con nuovi ostacoli burocratici 92 gigawatt di nuova capacità elettrica negli Stati Uniti. In gioco ci sono 121 miliardi di dollari in nuovi impianti solari ed eolici, oggi le principali fonti di nuova capacità energetica nel Paese.
Al Lincoln Memorial la vasca mostra nuovi segni di degrado, con distacchi anche della vernice. I lavori da 14 milioni di dollari voluti da Donald Trump non sono bastati a risolvere il problema e le condizioni restano pessime.
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito con un voto di 6 a 3 che il presidente Donald Trump poteva licenziare i due commissari democratici della Federal Trade Commission. La decisione in Slaughter v. Trump riduce l’indipendenza delle agenzie federali e le pone più saldamente sotto il controllo presidenziale. La sentenza rompe inoltre con decenni di precedenti legali richiamati fino a quel momento.
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito che Donald Trump non può, per ora, rimuovere Lisa Cook dal suo incarico di governatrice della Federal Reserve. La decisione consente a Cook di restare in carica mentre prosegue la causa con cui contesta il tentativo di licenziamento.
Si allenta la tensione tra Stati Uniti e Iran sullo Stretto di Hormuz, con lo stop agli attacchi reciproci. Resta però l’incertezza sull’incontro previsto a Doha: Teheran lo smentisce, mentre Donald Trump sostiene che il vertice si farà. L’Iran riferisce inoltre di un primo incontro su Hormuz tenuto a Muscat con la mediazione dell’Oman.
Donald Trump ha acquistato fino a 5 milioni di dollari di azioni di Axon Enterprise prima che l’ICE valutasse un possibile accordo da 220 milioni di dollari per i Taser. Intanto Axon ha intensificato l’attività di lobbying al Congresso sui temi della tecnologia per le forze dell’ordine federali.
Un sondaggio Ispi realizzato da Ipsos Doxa mostra che gli italiani non credono alla tenuta della tregua tra Washington e Teheran. Solo un intervistato su quattro dice di avere fiducia in Donald Trump, mentre gli Stati Uniti vengono percepiti come sempre meno affidabili.
Washington e Astana hanno firmato un accordo sul tungsteno che prevede finanziamenti statunitensi per 1,6 miliardi di dollari a Kaz Resources, incaricata di ricerca e scavi. Sull’operazione emergono però gli interessi della famiglia Trump, con i figli del tycoon indicati tra i principali beneficiari.
Nuovi attacchi tra Stati Uniti e Iran mettono a rischio la tregua, descritta come appesa a un filo. Colpiti Kuwait e Bahrein, mentre Donald Trump minaccia un'escalation. Teheran intanto torna a muoversi sullo Stretto di Hormuz.
Il governo israeliano guidato da Benjamin Netanyahu ha approvato all’unanimità il riconoscimento del genocidio armeno. La decisione apre una nuova tensione con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. La mossa arriva nel timore che Donald Trump possa vendere gli F-35 ad Ankara.
Kiev afferma che "lo spirito di Anchorage è morto", mentre Vladimir Putin replica sostenendo che la Russia è "invincibile". Intanto Axios riferisce che al G7 di Evian Donald Trump avrebbe assunto toni più critici nei confronti di Mosca.
Sale la tensione nello Stretto di Hormuz dopo attacchi statunitensi contro obiettivi iraniani nell’area. Teheran afferma che manterrà il controllo sul passaggio per 30 giorni e avverte che qualsiasi interferenza aggraverebbe la situazione. Donald Trump ha rilanciato la minaccia, dichiarando che l’Iran “non esisterà più” se Washington intensificherà lo scontro.
Sale la tensione in Medio Oriente nello Stretto di Hormuz, dove gli Stati Uniti hanno colpito obiettivi iraniani. Il Bahrein afferma di essere stato attaccato da missili e droni iraniani e chiede un'azione internazionale per fermare l'aggressione di Teheran. Donald Trump avverte che l'Iran "non esisterà più" se Washington intensificherà lo scontro, mentre il ministro Araghchi sostiene che qualsiasi interferenza su Hormuz aggraverebbe la situazione.
Donald Trump ha minacciato di imporre un dazio del 100% su tutti i beni importati dai paesi dell’Unione europea che introdurranno una Digital Services Tax. La misura colpirebbe gli Stati europei che decideranno di applicare questa tassa ai servizi digitali.
J.D. Vance e l’universo Maga rilanciano la figura di Richard Nixon, presentandolo come vittima delle élite e antesignano di Donald Trump. La rilettura non modifica i fatti del Watergate del 1972, ma punta a cambiarne il significato nella memoria collettiva americana.
Gli Stati Uniti hanno revocato il blocco su due modelli di intelligenza artificiale di Anthropic. Il via libera riguarda oltre cento istituzioni americane considerate partner di fiducia e contribuisce ad allentare le tensioni tra l’amministrazione Trump e una delle principali società del settore.
L’amministrazione Trump ha autorizzato Anthropic a distribuire il modello di intelligenza artificiale Mythos 5 ad alcune aziende e agenzie governative, secondo diverse ricostruzioni. In precedenza la società aveva disattivato l’accesso a Fable 5 e Mythos 5 per rispettare una direttiva sui controlli all’export motivata da ragioni di sicurezza nazionale.
Donald Trump torna ad attaccare l’Unione europea minacciando dazi fino al 100% se verranno applicate tasse sui servizi digitali a carico delle Big Tech. La Commissione europea replica che i Paesi membri hanno piena sovranità fiscale e assicura una risposta decisa a eventuali misure unilaterali.
Gli Stati Uniti hanno stanziato subito 150 milioni per l’estero e inviato in Venezuela una squadra di risposta rapida ai disastri e due unità specializzate. La mossa segna un cambio rispetto all’anno scorso, quando l’amministrazione Trump aveva tagliato i fondi destinati all’estero, ed è presentata come una nuova “dottrina Donroe”.
Gli Stati Uniti hanno colpito l’Iran dopo che Donald Trump ha accusato Teheran di aver violato il cessate il fuoco nello Stretto di Hormuz. L’attacco arriva mentre Washington e Teheran dovrebbero osservare un periodo di 60 ore senza ostilità, nel quadro di colloqui per porre fine alla guerra.
Repubblica pubblica una nuova vignetta di Ellekappa dedicata al Venezuela e agli operatori umanitari di Trump. Il focus è satirico e richiama il tema geopolitico legato agli Stati Uniti e all’azione umanitaria evocata nel titolo.
Un’indiscrezione rilanciata da ANSA parla di possibili nozze tra Taylor Swift e Travis Kelce al Madison Square Garden. Se confermata, la scelta della data e del luogo assumerebbe anche un valore simbolico, in contrasto con il 4 luglio dell’area Maga legata a Donald Trump.
Taylor Swift e Travis Kelce hanno affittato il Madison Square Garden di New York per celebrare il loro matrimonio. L’evento, organizzato nel cuore di Manhattan, potrebbe oscurare le celebrazioni per il 250esimo anniversario degli Stati Uniti promosse da Donald Trump a Washington.
Trump Mobile ha avviato la vendita aperta del T1 Phone, acquistabile direttamente a 499 dollari senza deposito. In precedenza il telefono era stato distribuito solo a un numero limitato di clienti, mentre i preordini effettuati non risultano ancora evasi.
La richiesta della Casa Bianca di rinviare il rilascio più ampio del nuovo modello di OpenAI segnala un cambio di fase: i sistemi di intelligenza artificiale non sono più soltanto prodotti da lanciare, ma infrastrutture da governare. Nello stesso giorno, nuove iniziative sulla sicurezza del software open source e sul collaudo degli agenti mostrano quanto il tema stia diventando sistemico.
La Casa Bianca ha chiesto a OpenAI di rallentare il lancio del suo nuovo modello per motivi di sicurezza. L’azienda avrebbe quindi deciso di condividere GPT 5.6 solo con un gruppo selezionato di partner, invece di renderlo disponibile al pubblico in modo più ampio. La richiesta viene attribuita all’amministrazione Trump.
Repubblica Esteri pubblica una nuova vignetta di Ellekappa dedicata a Donald Trump e alle minacce dell’Iran. Il tema richiama le tensioni tra Stati Uniti e Iran nel quadro della crisi mediorientale.
OpenAI ritarderà il lancio di GPT-5.6 dopo una richiesta dell’amministrazione Trump, preoccupata per possibili problemi di sicurezza. Sam Altman ha riferito ai dipendenti che il modello sarà distribuito inizialmente in una preview limitata, accessibile solo a un piccolo gruppo di utenti.
Donald Trump continua a trasformare successi legislativi e politici del Partito repubblicano in test di fedeltà personale. Le sue mosse su casa, FISA, Iran e progetti a Washington stanno creando nuove difficoltà ai repubblicani che cercano di convincere gli elettori di saper governare.
Un giudice federale ha temporaneamente sospeso la misura voluta da Donald Trump che limitava l’importo dei prestiti studenteschi federali per alcuni iscritti ai corsi di laurea magistrale e post-laurea. La norma sarebbe dovuta entrare in vigore il 1° luglio.
Il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf ha respinto con sarcasmo l’affermazione di Donald Trump secondo cui Teheran dovrebbe acquistare prodotti agricoli statunitensi con asset scongelati. In un post sui social, Ghalibaf ha scritto che “l’unico raccolto che stiamo mietendo è quello che avete seminato: decenni di sfiducia”, sottolineando il clima di tensione tra i due Paesi.
Un giudice ha stabilito che proseguirà la causa contro il fondo “anti-weaponization” del Dipartimento di Giustizia legato all’amministrazione Trump. Il fondo era stato inizialmente creato dal procuratore generale ad interim Todd Blanche nell’ambito di un accordo per chiudere una causa del presidente Donald Trump contro l’IRS.
Anthropic sostiene che Alibaba abbia aggirato le restrizioni imposte dall’amministrazione Trump per colpire Claude e sottrarne capacità. L’azienda avrebbe usato 25.000 account per analizzare il modello attraverso 28,8 milioni di interazioni. Le accuse riguardano sia il fronte della sicurezza sia quello della concorrenza nell’intelligenza artificiale.
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha consentito a Donald Trump di porre fine alle protezioni contro la deportazione per siriani e haitiani. Il programma TPS permette ai migranti provenienti da Paesi colpiti da guerra, disastri naturali o altre gravi crisi di vivere e lavorare negli Stati Uniti finché il rientro non è considerato sicuro.
Donald Trump ha promesso una rapida risposta degli Stati Uniti al Venezuela dopo gli storici terremoti che hanno causato centinaia di morti. L’offerta immediata di assistenza segnala un riallineamento diplomatico tra l’amministrazione Trump e il governo ad interim venezuelano.
Mark Rutte finisce al centro delle polemiche per alcune uscite da segretario generale della Nato, dalla frase sulle basi italiane fino al tono confidenziale usato con Donald Trump. Il profilo che emerge è quello di un leader giudicato molto deferente verso gli Stati Uniti, al punto da essere soprannominato nei Paesi Bassi con un nomignolo che richiama una superficie antiaderente.
Il Senato degli Stati Uniti ha fatto marcia indietro su una risoluzione riguardante l’Iran dopo l’intervento di Donald Trump. Due senatori repubblicani hanno cambiato voto su un testo simile. Trump ha commentato con un ringraziamento e un avvertimento a Teheran.
Donald Trump torna a criticare gli alleati europei, accusandoli di aver deluso gli Stati Uniti e di non aver dato aiuto. Il presidente riserva invece parole di gratitudine a Recep Tayyip Erdogan. Nel suo intervento elogia anche Volodymyr Zelensky, sostenendo che ora stia facendo un buon lavoro.
La Casa Bianca sta facendo pressione sui principali gruppi della difesa perché aumentino la produzione di missili e munizioni. Il confronto arriva mentre le operazioni legate all’Iran e i timori sulle scorte di armi aggiungono pressione alla base industriale del Pentagono.
La Casa Bianca ha chiesto al Congresso uno stanziamento supplementare da 87,6 miliardi di dollari per finanziare la guerra in Iran e misure di sostegno all’agricoltura. La richiesta è stata avanzata dal direttore dell’Office of Management and Budget, Russell Vought, allo speaker della Camera Mike Johnson.
Donald Trump si dice deluso da Italia, Regno Unito, Germania e Francia e afferma che senza Erdogan non andrebbe al vertice Nato. Intanto scoppia la bufera su Mark Rutte dopo la frase sui "500 aerei Usa dall'Italia in Iran", riportata nel confronto politico e diplomatico delle ultime ore.
Donald Trump ha annullato all'ultimo momento la firma di una legge bipartisan pensata per aumentare l'accessibilità abitativa. La cerimonia era prevista al Congresso, ma la cancellazione è arrivata circa un'ora prima dell'incontro con i senatori repubblicani, descritto come teso.
Donald Trump apre uno scontro con una parte del Partito repubblicano rifiutando di firmare la legge bipartisan sulla casa. La decisione arriva in un momento difficile, segnato anche da una battuta d’arresto sul fronte della guerra in Iran. Il tycoon, messo nell’angolo, trasforma i suoi 250 giorni negli Stati Uniti in una nuova campagna politica.
Donald Trump si scontra con una parte del Partito repubblicano e decide di non firmare una legge bipartisan sulla casa. La scelta arriva in un momento difficile per il tycoon, segnato da una battuta d'arresto sul fronte della guerra in Iran. Il tema viene così portato al centro della sua campagna politica negli Stati Uniti.
Donald Trump ha definito inopportuno e insignificante il voto del Senato Usa sull'Iran, affidando la sua critica a un messaggio pubblicato su Truth. Con 50 voti favorevoli e 48 contrari, i senatori chiedono la fine della guerra e limitano i poteri del presidente. Trump ha inoltre cancellato la firma della legge bipartisan.
Donald Trump ha criticato su Truth il voto del Senato Usa sull’Iran, definendolo inopportuno e insignificante. Con 50 voti favorevoli e 48 contrari, i senatori hanno chiesto la fine della guerra e posto limiti ai poteri del presidente.
Nelle primarie democratiche di New York hanno vinto i tre candidati sostenuti da Mamdani. Il risultato segnala l’affermazione, dentro il partito, di una linea di sinistra populista capace di sfidare l’establishment democratico e di contrapporsi al movimento Maga di Donald Trump.
Il Senato ha approvato una risoluzione che limita i poteri del presidente sull’Iran, segnando una sfida politica a Donald Trump. Intanto il consenso per il tycoon arretra nettamente: il 66% degli intervistati boccia il suo operato. Il doppio segnale, istituzionale e nei sondaggi, indebolisce la sua posizione sul dossier mediorientale.
Il sito statunitense climate.gov, rimosso durante l’amministrazione Trump, è stato rimesso online da un’organizzazione nonprofit. Il nuovo portale, climate.us, ha ripristinato tutti i contenuti che erano stati tolti dal governo.
Repubblica Esteri pubblica una vignetta di Ellekappa dedicata al gradimento di Donald Trump. Il tema richiama la percezione del consenso attorno al presidente statunitense.
Il Senato ha sostenuto una risoluzione sui poteri di guerra legati all’Iran, mentre tra i repubblicani cresce la pressione sull’accordo di Donald Trump per porre fine al conflitto. I senatori del GOP chiedono più dettagli sull’intesa, con dubbi su alleggerimento delle sanzioni, limiti al programma nucleare e ruolo del Congresso nell’approvazione.
Gli Stati Uniti hanno sbloccato 12 miliardi di dollari a Teheran, mentre resta incerta la ripresa delle ispezioni dell’Aiea. Donald Trump sostiene che l’Iran le abbia accettate, ma Teheran nega. Intanto proseguono i colloqui con l’Oman sullo Stretto di Hormuz, mentre Benjamin Netanyahu avverte che la partita non è chiusa.
Donald Trump continua a perdere terreno nei sondaggi: ormai lo approva solo il 30% degli americani. Anche all’estero il suo gradimento resta molto basso, con un risultato peggiore solo di quello di Benjamin Netanyahu. Intanto cresce l’attesa per le primarie a New York.
Giorgia Meloni ha detto di non vedere rischi di contraccolpi nei rapporti tra Italia e Stati Uniti, nonostante si sia detta colpita da Donald Trump. La premier ha aggiunto che il lavoro bilaterale con Washington deve tornare alla normalità e che il governo sarà presente alla festa all'ambasciata statunitense.
Il ministero degli Esteri iraniano ha dichiarato che l’Aiea non potrà visitare i siti atomici bombardati. Nel liveblog ANSA, Donald Trump sostiene invece che Teheran avrebbe accettato ispezioni senza limiti. Il presidente del Parlamento iraniano Ghalibaf ha inoltre affermato che lo Stretto di Hormuz sarà gestito dall’Iran e che sono stati sbloccati 12 miliardi di fondi congelati.
La7 ha diffuso l’audio originale di una telefonata con Donald Trump durante il programma “L’aria che tira”. Nell’audio, il presidente afferma che Giorgia Meloni gli avrebbe chiesto con insistenza una foto, dicendo di aver provato pena per lei.
Donald Trump ha minacciato azioni legali contro ABC per un servizio sul Reflecting Pool. La mossa arriva mentre l’emittente è già alle prese con due indagini della Federal Communications Commission.
Gli Stati Uniti e l'Iran hanno trovato un primo accordo sul nucleare, come riportato nel The Essential del 23 giugno. Il servizio si interroga se l'intesa possa rappresentare una vittoria politica per Trump, aprendo un dibattito sul suo impatto internazionale.
Benjamin Netanyahu ha ribadito che il vertice tra Stati Uniti e Iran non modifica la linea israeliana e che in Libano l’Idf mantiene libertà d’azione. Dal governo di Israele arriva un netto rifiuto alle richieste avanzate dalla Svizzera, definito una “direttiva chiara”. Intanto Ben Gvir sollecita il premier a respingere le pressioni di Donald Trump, mentre il cessate il fuoco in vigore da domenica continua a reggere.
Il primo round dei negoziati tra Stati Uniti e Iran si chiude con un vantaggio per Teheran su più fronti. Per ottenere il ritorno degli ispettori dell’Aiea e la riapertura dello Stretto di Hormuz, l’amministrazione Trump deve mettere sul tavolo concessioni rilevanti, tra cui la rimozione delle sanzioni sul petrolio iraniano.
Donald Trump ha ribadito le sue critiche all'Italia, mentre Giorgia Meloni ha assicurato in Consiglio dei ministri che lo scontro non avrà conseguenze sui rapporti con gli Stati Uniti. Dal Quirinale c'è l'auspicio che le polemiche rientrino, mentre prosegue il lavoro su un'intesa relativa ai minerali critici.
Si registrano i primi segnali di apertura sul dossier nucleare iraniano. Teheran si dice pronta ad accogliere gli ispettori dell’Aiea, mentre gli Stati Uniti avviano un allentamento delle sanzioni. La mossa indica un possibile spiraglio diplomatico tra le parti.
Donald Trump ha riferito di un via libera dell'Iran al ritorno degli ispettori dell'Aiea, in una possibile svolta sul dossier nucleare. Intanto il presidente iraniano Pezeshkian è atteso domani in Pakistan, Paese indicato come mediatore tra Washington e Teheran.
Breaking Italy ha pubblicato un video che affronta la fine della 'relazione speciale' politica tra Giorgia Meloni e Donald Trump. La descrizione del video contiene link a servizi e dichiarazioni dei leader citati nel montaggio.
Abelardo de la Espriella è stato eletto presidente della Colombia con il 49,66% dei consensi. Sovranista e vicino a Donald Trump, ha condotto la campagna con il motto “Dio, Patria, famiglia”. La sua vittoria segnala l’avanzata della destra anche nel Paese sudamericano.
Donald Trump sarebbe irritato per l’esito negativo sul fronte iraniano e avrebbe riversato la tensione su Giorgia Meloni e sugli altri leader NATO. Al centro della frizione non ci sarebbero le immagini del G7, ma il nodo politico legato all’Iran.
Nella “Little Teheran” di Tel Aviv, la comunità degli iraniani fuggiti in Israele prima e dopo la rivoluzione vive con amarezza l’accordo di pace voluto da Donald Trump. Tra negozianti, cantanti e collaboratori dell’Idf prevale la convinzione che l’intesa abbia rafforzato gli ayatollah. Per molti, così, si allontana la speranza di un ritorno in Iran.
Nel giorno della festa del papà negli Stati Uniti, Donald Trump ha diffuso una foto con una donna bionda accompagnata dalla frase: “Figlia fantastica, mio onore”. La donna non è una delle sue figlie e la sua identità resta ignota. Tra le ipotesi circolate, alcuni commentatori hanno indicato la filantropa Margo Vondersaar.
Il candidato di destra Abelardo De La Espriella ha ottenuto una stretta vittoria nelle elezioni presidenziali in Colombia. De La Espriella è sostenuto da Donald Trump e, secondo le indicazioni emerse, avrebbe conquistato il successo per un margine ridotto.
L’inviato di Donald Trump Steve Witkoff è diretto in Svizzera per i colloqui con l’Iran. Nel Paese elvetico è già arrivato anche l’altro inviato Kushner, mentre è atteso pure Araghchi. Restano ancora dubbi sulla presenza di J.D. Vance.
Donald Trump ha presentato alla stampa il nuovo Air Force One, un jet del Qatar riconvertito e descritto come una Casa Bianca volante di lusso. L’aereo sorvolerà i cieli degli Stati Uniti il 4 luglio, dopo interventi per 400 milioni di dollari. Sarà utilizzato fino all’arrivo dei nuovi Boeing previsto nel 2028.
Il rinvio del nuovo CMF di Nothing per l'aumento dei prezzi della RAM riporta al centro un tema più ampio: nel 2026 l'hardware di consumo resta esposto alla volatilità della catena di fornitura, mentre produttori e politica provano a ridisegnare la geografia dei chip.
L’Iran frena sulle ispezioni dell’Aiea, aprendo un nuovo braccio di ferro sul negoziato con gli Stati Uniti. Donald Trump ha replicato a Khamenei sostenendo che Teheran avrebbe firmato perché in difficoltà e ha minacciato di bloccare i finanziamenti.
Repubblica Esteri pubblica una nuova vignetta di Ellekappa intitolata "La badante di Trump". Il riferimento è a Donald Trump, al centro di una lettura satirica in chiave politica.
Donald Trump ha presentato il nuovo Air Force One, un jet del Qatar convertito per il trasporto presidenziale. L’aereo fungerà da soluzione ponte fino all’arrivo dei nuovi velivoli ordinati direttamente a Boeing.
Donald Trump ha detto ad Axios di non considerare più Anthropic una minaccia per la sicurezza nazionale. La scorsa settimana la società aveva disattivato l’accesso ai suoi modelli più avanzati, Fable 5 e Mythos 5, dopo un ordine di Trump che imponeva di bloccarne l’uso ai cittadini stranieri.
Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha respinto la richiesta di un giudice di mettere per iscritto che non andrà avanti con il fondo "anti-weaponization". Il DOJ aveva annunciato a maggio la creazione del fondo come parte di un accordo legato alla causa da 10 miliardi di dollari avviata dal presidente Donald Trump contro l'Internal Revenue Service.
Donald Trump ha lanciato un duro attacco contro Giorgia Meloni, sostenendo che la premier gli avrebbe implorato una foto. Meloni ha replicato definendo falsa l'accusa e dicendosi allibita. Nel confronto si registra anche la vicinanza del presidente Sergio Mattarella alla premier, sullo sfondo di una rottura sempre più netta tra Italia e Stati Uniti.
Donald Trump ha sostenuto, in una telefonata con un giornalista di La7, che Giorgia Meloni lo avrebbe implorato per una foto, aggiungendo di non volerla “come fan”. La presidente del Consiglio ha respinto le parole dell’ex presidente americano definendole “invenzioni”. Sulla vicenda è arrivata anche la solidarietà del presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla premier.
Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha affermato che Donald Trump sarebbe pronto al dialogo, mentre gli europei si starebbero preparando alla guerra. Nel quadro delle tensioni regionali, Volodymyr Zelensky ha rivolto un ultimatum alla Bielorussia chiedendo di rimuovere i ripetitori usati per i droni russi, avvertendo che in caso contrario interverrà Kiev.
Giorgia Meloni ha contestato l'affermazione di Donald Trump secondo cui avrebbe "implorato" una foto con lui. Intanto il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annullato un viaggio previsto negli Stati Uniti, definendo quelle parole gravi e offensive nei confronti della premier e dell'Italia.
I mercati azionari globali hanno chiuso in ribasso venerdì mentre gli investitori valutano la tenuta dell’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran. Il vicepresidente americano JD Vance ha difeso l’intesa ad interim voluta da Donald Trump, precisando che eventuali alleggerimenti economici per Teheran dipenderanno dal rispetto dei termini previsti.
Il caso tra Donald Trump e Giorgia Meloni trova ampio spazio sui media internazionali. Dalla Bbc all’Indian Express, il racconto prevalente parla di un vero e proprio dramma transatlantico e di una rottura considerata seria.
Israele e Hezbollah avrebbero concordato un cessate il fuoco a partire dalle 15, mentre sono stati rinviati i colloqui tra Stati Uniti e Iran. Donald Trump ha affermato che non è Washington ad aver chiesto l’incontro, ma Teheran. Intanto l’Iran ha dichiarato che le navi dirette a passare nello Stretto di Hormuz devono chiedere il permesso con 48 ore di anticipo.
Donald Trump torna ad attaccare pubblicamente leader considerati alleati, in una sequenza che coinvolge figure come il Papa, Emmanuel Macron, Keir Starmer e Friedrich Merz. L'affondo contro Giorgia Meloni viene descritto come l'ultimo episodio di una lunga serie di uscite polemiche rivolte a interlocutori internazionali vicini agli Stati Uniti.
Donald Trump, in un passaggio di una telefonata con un giornalista de La7, ha detto che Giorgia Meloni lo avrebbe implorato per ottenere una foto con lui. La presidente del Consiglio ha replicato definendo la ricostruzione "tutto inventato".
Giorgia Meloni ha replicato a Donald Trump affermando che né lei né l’Italia implorano mai. La risposta arriva dopo le parole attribuite al presidente Usa a La7: "Mi ha supplicato di fare foto con lei, mi ha fatto pena".
Donald Trump è tornato a parlare a tutto campo, sostenendo che non ci sarebbero limiti al suo potere. Nel suo intervento ha anche definito normale il rapporto con Benjamin Netanyahu, aggiungendo che va mantenuto "sano di mente".
Donald Trump ha dichiarato in un’intervista ad Axios che l’intesa con l’Iran equivale a una “resa incondizionata”. Ha aggiunto che il suo potere “non ha limiti” e ha sostenuto di aver negoziato l’accordo per impedire che il conflitto innescasse una depressione globale.
La tensione tra Washington e Benjamin Netanyahu si irrigidisce con parole durissime dalla Casa Bianca. J.D. Vance invita Israele a smettere di criticare gli Stati Uniti, definiti gli unici veri alleati, mentre Donald Trump avverte che alle prossime elezioni potrebbe appoggiare un altro candidato.
L’ex ambasciatore israeliano Novik sostiene che il principale timore di Benjamin Netanyahu sia quello di essere lasciato solo da Donald Trump alla vigilia del voto. Richiama inoltre un precedente intervento di Trump alla Knesset, quando avrebbe lanciato un segnale citando la simpatia per il leader dell’opposizione Yair Lapid.
Ali Khamenei ha dichiarato di non essere stato d’accordo sull’intesa, sostenendo che Donald Trump abbia fatto di tutto per ottenerla. Intanto a Lucerna è andata delusa l’attesa per la cerimonia, mentre J.D. Vance ha detto che potrebbe recarsi in Svizzera nel fine settimana. Sono inoltre iniziati i 60 giorni di negoziati.
Durante una cena a Versailles, Donald Trump ha annunciato a sorpresa di voler approvare subito l’accordo con l’Iran. Circondato dagli sfarzi della reggia, ha chiesto carta e penna e ha proceduto alla firma. Il gesto è stato presentato come il suo "Trattato di Versailles".
Sono iniziati in Svizzera i colloqui sull’Iran, mentre è saltata la cerimonia per la firma e il vicepresidente Usa J.D. Vance potrebbe raggiungere Lucerna nel weekend. Donald Trump si è mostrato furioso per le critiche, mentre lo Stretto di Hormuz torna operativo. L’inviato Steve Witkoff ha inoltre affermato che Teheran inviterà gli ispettori dell’Aiea.
L’amministrazione Trump ha annunciato un aumento temporaneo dello sconto sul tasso d’interesse per i titolari di prestiti studenteschi federali che attivano il pagamento automatico. La misura riguarda i mutuatari che scelgono l’autopay per i rimborsi.
Bill Pulte si prepara ad assumere il ruolo di direttore dell’intelligence nazionale negli Stati Uniti. La mossa arriva dopo che il presidente Donald Trump ha bloccato la nomina del procuratore federale Jay Clayton, nonostante un tentativo del Congresso di ostacolare l’accesso di Pulte all’intelligence americana.
Donald Trump ha annunciato la firma dell'accordo con l'Iran, mentre il presidente Masoud Pezeshkian lo ha definito un documento storico. Washington ha riferito di aver revocato il proprio blocco, pur confermando la permanenza nell'area. Intanto, secondo Antonio Tajani, una nave Grimaldi è tra le prime ad attraversare lo Stretto di Hormuz dopo la riapertura, mentre l'Idf ha detto che manterrà la presenza nel sud del Libano.
Le autorità federali statunitensi sostengono il piano di Donald Trump per accelerare l’allaccio elettrico ai data center per l’intelligenza artificiale, strutture con consumi energetici elevati. La proposta è accolta positivamente da aziende tecnologiche e sviluppatori, mentre stati e operatori temono un ridimensionamento della loro autorità sulle connessioni alla rete.
Un documento di divulgazione finanziaria della governatrice della Federal Reserve Lisa Cook mostra oltre 1 milione di dollari di spese legali e per la sicurezza. I costi sono legati al tentativo di Donald Trump di rimuoverla dall'incarico.
Apre il centro presidenziale dedicato a Barack Obama, con la presenza annunciata di George W. Bush, Bill Clinton e Joe Biden. Il New York Times riferisce che l'invito non è stato esteso a Donald Trump. Un sondaggio conferma inoltre Obama come il presidente più popolare d'America.
Donald Trump ha replicato alle critiche mentre l’intesa di pace con l’Iran alimenta il dibattito sulle concessioni degli Stati Uniti. L’accordo impegna le parti a proseguire i colloqui per arrivare a un’intesa definitiva entro 60 giorni e include un piano da 300 miliardi di dollari per la ricostruzione dell’Iran.
Il Cremlino sostiene che a Evian Donald Trump sia stato "riempito di idee dannose". Mosca definisce inoltre falso che la situazione sul campo stia cambiando a favore di Kiev.
Il settore dei salumi made in Italy ha chiuso il 2025 con risultati positivi, nonostante i dazi di Trump e le tensioni internazionali. Le esportazioni sono cresciute del 5,3%, mentre i consumi interni hanno mostrato tenuta. Anche la produzione ha segnato un lieve aumento.
Donald Trump ha annunciato di aver firmato un accordo con l'Iran, mentre il Pakistan ospiterà la cerimonia ufficiale in Svizzera. Il premier pachistano ha affermato che l'intesa entrerà in vigore con effetto immediato: Teheran riaprirà lo Stretto di Hormuz e gli Stati Uniti revocheranno subito il blocco navale.
Donald Trump definisce il G7 un grande successo e difende l'intesa con l'Iran. Il focus resta sulle sue dichiarazioni in un passaggio che intreccia rapporti internazionali e dossier mediorientale.
Al G7 Donald Trump ha difeso l’accordo con l’Iran, sostenendo di aver ottenuto un risultato migliore di quello raggiunto da Barack Obama e ribadendo che Teheran non avrà la bomba atomica. Dopo una lunga conferenza stampa, ha apposto la firma digitale insieme a Masoud Pezeshkian e ha avvertito che, se l’intesa non funzionerà, la responsabilità sarà di J.D. Vance e gli Stati Uniti torneranno a bombardare.
La Casa Bianca ha confermato che Donald Trump ha firmato l'accordo con l'Iran. Axios riferisce che il memorandum of understanding per porre fine alla guerra è stato sottoscritto elettronicamente durante una cena a Versailles con Emmanuel Macron.
La Fed ha lasciato i tassi invariati nella prima riunione guidata da Warsh. Per il 2026 l’inflazione è indicata al 3,6%, mentre le tensioni legate alla guerra di Trump con l’Iran allontanano l’ipotesi di un taglio imminente. Una parte del board ritiene anzi possibile un rialzo dei tassi entro la fine dell’anno.
All'esordio di Kevin Warsh alla guida della Fed, la banca centrale americana ha lasciato i tassi invariati e ha aperto alla possibilità di un rialzo nel 2026. Warsh ha ribadito l'impegno a garantire la stabilità dei prezzi. Donald Trump ha commentato definendolo "bravo" e dicendo di affidarsi a lui.
Giorgia Meloni mantiene una linea prudente su Roberto Vannacci e osserva che la politica non si riduce a una semplice aritmetica. Sul generale, il riferimento è al fatto che si chiama fuori. La premier ha anche spiegato che, nonostante caratteri forti, il rapporto con Donald Trump resta immutato.
Donald Trump ha definito il G7 un grande successo e ha difeso l’intesa con l’Iran. Il presidente ha avvertito che Teheran dovrà rispettare gli impegni presi, altrimenti ci saranno nuove bombe. Emmanuel Macron ha intanto salutato con favore l’unità ritrovata tra i leader.
Secondo un servizio di Tg3, Donald Trump ha definito l'accordo con l'Iran un successo. Nel servizio la giornalista Alessandra Bortoloni riporta la sua affermazione: "Senza di me l'Iran avrebbe fatto saltare in aria Israele e tutto il Medio Oriente".
Al vertice G7, Donald Trump ha detto che il memorandum d’intesa raggiunto con l’Iran potrebbe non essere il tipo di documento che dovrebbe firmare. Il presidente ha anche affermato di apprezzare l’idea di attribuire a JD Vance la responsabilità se l’accordo non dovesse funzionare.
Donald Trump ha ostacolato al Senato il tentativo di accelerare la nomina di Jay Clayton come direttore dell’intelligence nazionale, portando la commissione a cancellare l’audizione. Un rinvio, con la prosecuzione di Bill Pulte come direttore ad interim, rischia di mettere in pericolo il rinnovo di una importante autorità dell’intelligence statunitense.
Resi noti i dettagli di un memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran articolato in 14 punti. Il contenuto della bozza è stato illustrato in una conference call da un funzionario statunitense, dopo la conferenza stampa di Donald Trump al G7.
Donald Trump ha definito il G7 di Evian un grande successo e ha detto che la firma di un accordo con l'Iran potrebbe arrivare presto, forse già domani o venerdì. Ha avvertito che Teheran dovrà rispettare gli impegni presi, altrimenti ci saranno nuove bombe. Nel vertice, dallo Stretto di Hormuz all'Ucraina, gli alleati hanno ritrovato un linguaggio comune.
Al G7 di Evian Donald Trump ha riferito di aver avuto "ottimi colloqui" con Volodymyr Zelensky e con Vladimir Putin. Il presidente Usa ha aggiunto che l'obiettivo è vedere la fine della guerra. In serata è atteso a Versailles per un incontro con Emmanuel Macron.
Le Borse europee si muovono in ordine sparso insieme a Wall Street, con Piazza Affari in sostanziale parità. I mercati guardano alla Fed, mentre le minacce di Donald Trump smorzano l'entusiasmo degli operatori.
Donald Trump, arrivando al tavolo della riunione del G7, ha detto: "Il capo sono io". Al momento del suo arrivo, gli altri leader erano già al loro posto.
Al G7, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto che Washington potrebbe "tornare subito a sganciare bombe" se non dovesse gradire un accordo con l’Iran. La dichiarazione rilancia la tensione sul dossier iraniano e richiama l’attenzione sugli equilibri in Medio Oriente.
A due giorni dall’intesa tra Stati Uniti e Iran, Donald Trump ha ammonito Teheran dicendosi pronto a "sganciare bombe" se il Paese "non si comporta bene". L’accordo viene presentato come un’opportunità storica per impedire all’Iran di acquisire armi nucleari.
Al G7 si registra un riavvicinamento tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky, con il presidente americano che afferma che la guerra in Ucraina deve finire presto. Trump dice di essere rimasto colpito dalla resistenza di Kiev, mentre i leader europei spingono per aumentare gli aiuti all’Ucraina e chiedono sanzioni sul petrolio russo.
Il Libano resta un campo di battaglia, con l’Idf che prosegue le operazioni con i droni e provoca altre quattro vittime. Sullo sfondo cresce la pressione politica degli Stati Uniti, con Donald Trump che invita Benjamin Netanyahu a maggiore responsabilità.
Anthropic sta aumentando la propria popolarità tra gli utenti business, con dati di vendita che indicano una crescita solida. Il recente scontro con l’amministrazione Trump potrebbe persino favorire l’azienda, invece di danneggiarla.
L’amministrazione Trump sta cercando di bloccare una causa basata sul Clean Air Act contro xAI. La NAACP sostiene che l’azienda stia usando turbine a gas senza permessi per il data center di Grok. Nel procedimento, il governo afferma che Grok è necessario alle esigenze militari.
Anthropic ha trascorso il weekend a confrontarsi con l'amministrazione Trump dopo aver ricevuto venerdì alle 17:21 una direttiva di controllo alle esportazioni. L'ordine imponeva di sospendere l'accesso ai modelli Mythos 5 e Fable 5. Lo scontro è avvenuto mentre negli Stati Uniti si celebravano la prima vittoria del paese ai Mondiali e il titolo dei New York Knicks.
Parigi mette in campo un’accoglienza studiata per Donald Trump, tra riferimenti alla Coca Cola, al golf e a Versailles. Al centro c’è anche l’albergo dove nel 1783 fu firmato il trattato che sancì l’indipendenza americana, in una scelta dal forte valore simbolico.
Al vertice del G7 di Evian, Emmanuel Macron ha rilanciato una missione su Hormuz definendola un passo fondamentale per la pace. Donald Trump ha invece minimizzato la necessità di supporto, annunciando che da venerdì lo stretto riaprirà senza pedaggi. Dopo le tensioni con Parigi, il presidente Usa ha comunque definito Macron “un amico speciale”.
Benjamin Netanyahu finisce sotto attacco da parte delle opposizioni, che lo accusano di non essere stato capace di vincere. Il premier respinge le critiche, rivendica di aver salvato il Paese e sostiene che la lotta non sia ancora conclusa. Nel confronto politico arrivano anche stoccate rivolte a Donald Trump.
Per David Petraeus, Donald Trump potrà rivendicare un vero successo solo se l’Iran accetterà l’eliminazione dell’uranio già arricchito. L’ex capo della Cia indica intanto due risultati concreti: la revoca del blocco dello Stretto e la proroga del cessate il fuoco.
Repubblica Esteri pubblica una nuova vignetta di Ellekappa dedicata alla "pace di Trump". Il titolo richiama in chiave satirica il tema della politica internazionale legata all'ex presidente degli Stati Uniti.
L’amministrazione Trump ha imposto una decisione che ha costretto Anthropic a ritirare i suoi più recenti modelli per la cybersecurity. La mossa, descritta come potenzialmente reattiva o ritorsiva, segnala che l’industria dell’intelligenza artificiale non è al riparo dalle interferenze del governo degli Stati Uniti.
Il nuovo presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, dovrebbe mantenere invariati i tassi d’interesse questa settimana. La fiducia di Donald Trump nei suoi confronti, però, gli offre maggiore spazio per intervenire su cambiamenti di più lungo periodo all’interno della banca centrale.
Al G7 Donald Trump ha indicato l'Ucraina come priorità del confronto tra i leader. Sul Medio Oriente, Emmanuel Macron ha detto che Europa è pronta a una missione con Londra e Roma sullo Stretto di Hormuz. Intanto Volodymyr Zelensky ha proposto un incontro con Vladimir Putin negli Stati Uniti.
Donald Trump è arrivato al vertice del G7 a Evian il giorno dopo l'annuncio dell'accordo con l'Iran che ha chiuso 106 giorni di guerra. Con il presidente francese Macron ha parlato della riapertura dello Stretto di Hormuz, dove prima del conflitto transitava il 20% del petrolio. L'Europa si dice pronta a una missione nello Stretto.
Il canale Breaking Italy dedica il video al compleanno di Donald Trump e alle recenti comunicazioni che hanno alimentato ipotesi su un possibile accordo con l'Iran. Nella descrizione sono segnalati link e post relativi a un presunto accordo USA-Iran. Il contenuto espone le fonti citate senza presentare conferme ufficiali sull'intesa.
La senatrice Elizabeth Warren ha inviato una nuova lettera al presidente Donald Trump per chiedere quali siano i piani dell’amministrazione sulla riforma della Social Security. Al centro della richiesta ci sono possibili interventi sull’età pensionabile del programma.
Le probabilità che il traffico nello Stretto di Hormuz torni alla normalità prima di agosto hanno superato il 50% sui mercati previsionali di Kalshi. Il movimento è seguito all'annuncio del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Donald Trump ha festeggiato il suo 80/o compleanno con un bagno di folla nell'arena allestita alla Casa Bianca, davanti a oltre 4.000 persone. Al centro dell'evento anche il richiamo all'accordo con l'Iran e alle arti marziali Ufc.
Stati Uniti e Iran avrebbero raggiunto un accordo, con firma prevista venerdì dopo colloqui preparatori a Doha. Donald Trump ha indicato che nello stesso giorno ci sarà la riapertura dello Stretto di Hormuz, mentre da Teheran è stata chiesta la fine immediata della guerra.
Nel giorno degli ottant’anni di Donald Trump, la scena è stata monopolizzata dall’intesa annunciata nella notte italiana sull’Iran. Il negoziato riguarda il dossier nucleare e i beni congelati, con i prossimi sessanta giorni indicati come decisivi per gli equilibri del Medio Oriente.
Raggiunto un accordo fra Stati Uniti e Iran: Donald Trump ha indicato venerdì come data per la riapertura dello Stretto di Hormuz, legandola alla firma dell'intesa. Da Teheran è arrivata una dichiarazione di tono trionfale, con Usa e Israele definiti "umiliati" e costretti ad arrendersi. Intanto il prezzo del petrolio è in forte calo.
In Svizzera ha prevalso il NO al referendum che proponeva restrizioni all'immigrazione. Nel The Essential si segnalano anche le tensioni al G7 in Francia, con pressioni europee su Donald Trump su Ucraina e Medio Oriente, e l'evoluzione del caso Garlasco: Alberto Stasi è tornato quasi libero. Il video segnala inoltre un incontro online su Donald Trump con Mario Calabresi, Mattia Ferraresi e Pietro Bellini.
Si apre una crisi tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu, descritta come la più grave finora tra i due alleati storici. Il presidente americano si sarebbe scagliato duramente contro il premier israeliano, che si è detto sbalordito e ha parlato di uno schiaffo in faccia. Netanyahu ha quindi chiesto un incontro urgente.
Vladimir Putin ha fatto gli auguri a Donald Trump e, nel colloquio, si è lamentato dei droni ucraini chiedendo di fermare Kiev. Anche Volodymyr Zelensky ha sentito il tycoon, invocando una pace immediata. Le due telefonate riportano Trump al centro del confronto diplomatico sulla guerra in Ucraina.
Michael Ignatieff sostiene che l’intesa tra Stati Uniti e Iran apra una nuova fase in cui la fiducia verso Washington sarà più debole. A suo giudizio Donald Trump aveva sottovalutato la trattativa, convinto che sarebbe stata semplice. Il risultato, afferma, sarà un accordo peggiore di quello raggiunto ai tempi di Obama.
Stati Uniti e Iran hanno siglato un’intesa che porterà alla riapertura dello Stretto di Hormuz, con firma prevista il 19 giugno a Ginevra e la presenza di Vance. Donald Trump ha salutato l’accordo con l’invito a far scorrere il petrolio, mentre il prezzo del greggio è in calo. Italia, Francia, Germania e Regno Unito si sono detti pronti ad aiutare la ripresa della navigazione.
L’obiettivo della premier è ricucire i rapporti con Donald Trump, ma sul tavolo resta il nodo della Difesa. Roma non utilizzerà i 5 miliardi del programma Safe, mentre Guido Crosetto spinge per aumentare la spesa militare e promette battaglia fino all’ultimo. Il tema degli investimenti nelle armi viene indicato come cruciale anche nei rapporti con gli Stati Uniti.
I raid israeliani su Beirut fanno vacillare l'accordo e alimentano la tensione tra Iran e Stati Uniti. Il presidente del Parlamento iraniano Ghalibaf accusa Washington di non rispettare gli impegni, mentre Donald Trump reagisce con irritazione. Intanto una delegazione del Qatar è arrivata a Teheran per colloqui di pace; nella capitale libanese i media riferiscono di almeno tre morti.
Donald Trump ha criticato Benjamin Netanyahu affermando che l'attacco di Israele a Beirut non avrebbe dovuto verificarsi. Dall'Iran, il presidente del Parlamento Ghalibaf ha sostenuto che l'episodio dimostra come gli Stati Uniti non rispettino gli impegni. Intanto una delegazione del Qatar è arrivata a Teheran per colloqui di pace, mentre i media riferiscono di almeno tre morti nella capitale libanese.
Evian si prepara ad accogliere i leader del G7 con misure di sicurezza rafforzate e un vertice dominato dai temi delle guerre e della difesa. Domani sera è atteso l’incontro tra Emmanuel Macron e Donald Trump, seguito dalla cena ufficiale. Restano top secret i preparativi del ricevimento previsto a Versailles.
Donald Trump ha celebrato il suo 80° compleanno con un evento di combattimento UFC. Il presidente ha cercato di collegare l’appuntamento alle celebrazioni, avviate da mesi, per il 250° anniversario della firma della Dichiarazione d’Indipendenza. L’evento arriva mentre sulla sua presidenza incombono questioni di rilievo.
In occasione degli 80 anni di Donald Trump, sono arrivati gli auguri di numerosi leader internazionali, da Vladimir Putin a Volodymyr Zelensky. Alla Casa Bianca erano presenti oltre 4.000 spettatori per uno spettacolo di arti marziali, in un clima segnato dall'attesa per la pace.
Donald Trump ha affermato che l'attacco di Israele a Beirut non avrebbe dovuto verificarsi. Ha aggiunto che il raid è avvenuto in un giorno particolarmente significativo, mentre si sarebbe vicini a un accordo di pace con l'Iran.
Donald Trump ha ribadito che Teheran avrebbe accettato di non dotarsi dell'arma atomica in tempi brevi, mentre dal fronte iraniano arrivano accuse agli Stati Uniti di non rispettare gli impegni. Intanto una delegazione del Qatar è giunta a Teheran per colloqui di pace. In Libano, media locali riferiscono di almeno tre morti in un attacco israeliano a Beirut che Teheran ha promesso non resterà impunito.
Donald Trump si dirige al vertice del G7 in Francia mentre l’attenzione internazionale resta concentrata su un possibile accordo con l’Iran. Sul tavolo del summit dovrebbe esserci anche la guerra della Russia contro l’Ucraina, che continua nell’Europa orientale.
Sempre più aziende e istituzioni europee stanno lasciando le tecnologie statunitensi. L’avvio del secondo mandato di Donald Trump ha accelerato i piani legati alla sovranità digitale europea e l’allontanamento dalle big tech americane.
Donald Trump ha indicato domenica come data per l'accordo, prevedendo una firma a distanza. Intanto è saltato l'incontro previsto a Ginevra e l'Iran mostra prudenza sull'intesa. Dal 4 luglio inizieranno inoltre i funerali di Ali Khamenei.
Ilian Topuria sarà la stella più attesa dell’evento di MMA in programma nella notte italiana nell’ottagono allestito davanti alla Casa Bianca. Il campione ha legato la sua partecipazione alla figura di Donald Trump, evocando il “sogno americano” condiviso.
Il nome di Donald Trump è stato rimosso dalla facciata del Kennedy Center, ha riferito un alto dirigente del centro culturale. Venerdì decine di persone hanno trascorso ore nella piazza davanti all’edificio, applaudendo a tratti e scandendo slogan come “take it down” durante i lavori.
Sul possibile accordo tra Iran e Stati Uniti arrivano segnali contrastanti. Mentre dal Pakistan si parla di un'intesa entro 24 ore e Donald Trump indica la firma per domani, Teheran smentisce: il portavoce del ministero degli Esteri iraniano ha dichiarato che l'accordo non sarà firmato domani, come riferiscono i media statali.
Donald Trump è atteso lunedì a Evian, in Francia, per il vertice del G7. In agenda ci sono incontri con leader del Medio Oriente e la partecipazione a una sessione dedicata all'Ucraina. La partenza è prevista dopo la presenza di domenica a un evento di arti marziali miste alla Casa Bianca.
Anthropic ha sospeso i suoi due modelli di intelligenza artificiale più potenti, Fable 5 e Mythos 5. Lo stop arriva sotto pressione del governo degli Stati Uniti e viene motivato con problemi di sicurezza. La decisione segna un nuovo intervento dell'amministrazione Trump sul settore.
A Washington è stato rimosso il nome di Donald Trump dal Kennedy Center dopo la decisione di un giudice. I lavori sono iniziati nel cuore della notte. Il presidente aveva imposto che il celebre centro dedicato a John F. Kennedy fosse intitolato anche a lui, dopo averne affidato la guida a suoi fedelissimi.
Negli Stati Uniti arriva il via libera del governo all’acquisizione di Warner Bros da parte di Paramount. L’operazione però suscita critiche e dubbi, anche per il timore che si tratti di un nuovo caso di favoritismo di Donald Trump verso David Ellison, vicino al presidente e già protagonista dell’acquisto di Paramount lo scorso anno.
Donald Trump ha dichiarato venerdì che le forze statunitensi hanno condotto un attacco militare che ha ucciso Hector Rusthenford Guerrero Flores, indicato come leader della gang venezuelana Tren de Aragua. L'annuncio riguarda un'operazione attribuita agli Stati Uniti contro il gruppo criminale del Venezuela.
Anthropic ha sospeso l’accesso ai modelli Fable 5 e Mythos 5 dopo le pressioni dell’amministrazione Trump. Il governo Usa aveva chiesto di disabilitarli per qualsiasi cittadino straniero, ma l’impossibilità di verificarne con precisione l’applicazione ha portato l’azienda a spegnerli per tutti.
Donald Trump ha annunciato che un blitz statunitense ha ucciso Niño Guerrero, leader della gang venezuelana Tren de Aragua. Il presidente ha diffuso sui social il video del bombardamento e ha ringraziato Caracas per la collaborazione all’operazione.
Cuba ha annunciato un pacchetto di riforme per tentare di rilanciare un’economia in forte difficoltà. Le aperture del governo di Díaz-Canel riguardano il ruolo della diaspora e il settore agricolo, in un contesto di crisi aggravato dalle pressioni esercitate durante la presidenza Trump.
Anthropic ha disattivato i modelli Fable e Mythos dopo una direttiva dell’amministrazione Trump. Il Dipartimento del Commercio teme che un possibile jailbreak di Fable 5 possa rappresentare una minaccia per la sicurezza nazionale.
Una corte d’appello federale ha respinto la richiesta di Donald Trump di sospendere l’ordine di primo grado che impone la rimozione del suo nome dal Kennedy Center. In base alla decisione, il nome dovrà essere rimosso entro venerdì sera.
Tra Iran e Stati Uniti prosegue uno scambio di accuse, ma la bozza dell’accordo resta in piedi. Il ministro degli Esteri di Teheran ha confermato l’intesa, ribadendo che l’Iran non cederà alle pressioni e chiedendo la fine delle minacce. Donald Trump ha inoltre liquidato gli europei come irrilevanti nel negoziato.
Giorgia Meloni incontrerà Emmanuel Macron il 25 giugno ad Antibes, in Costa Azzurra, in un segnale di disgelo tra Roma e Parigi. In vista del G7, Palazzo Chigi punta inoltre a organizzare a Evian un vertice bilaterale con Donald Trump.
L’amministrazione Trump ritiene probabile nei prossimi giorni la firma di un accordo per porre fine alla guerra con l’Iran, pur senza garantirne l’esito. L’indicazione arriva da un alto funzionario americano, dopo recenti dichiarazioni contrastanti da parte dei due Paesi coinvolti.
RaiNews segnala un piano a più fasi degli Stati Uniti per ridurre il contingente militare in Europa. La misura segue le accuse di Donald Trump all'Alleanza di 'inutilità' e di immobilismo sull'impegno americano verso l'Iran.
Restano incerte le notizie su una possibile firma a Ginevra tra Stati Uniti e Iran. Da Teheran arrivano voci di accordo, rilanciate anche dal Pakistan, mentre Donald Trump le definisce false. Il quadro resta quindi confuso sullo stato reale dell’intesa.
Un giudice ha esteso il blocco preliminare sul fondo del Dipartimento di Giustizia contro la presunta "weaponization". Ha inoltre concesso una settimana al procuratore generale ad interim Todd Blanche e al segretario al Tesoro Scott Bessent per presentare una dichiarazione giurata che confermi che il piano non andrà avanti.
Donald Trump ha respinto la versione iraniana sui termini di un accordo che, solo il giorno prima, aveva detto sarebbe stato finalizzato entro pochi giorni. Il presidente ha anche condannato un nuovo attacco con droni, definendo gli iraniani "disonorevoli" e sollecitandoli a sistemare rapidamente la situazione.
Donald Trump ha dichiarato che l’intesa fatta trapelare da Teheran non corrisponde all’accordo reale e ha intimato all’Iran di rimettersi in riga rapidamente. Da parte iraniana viene indicata come possibile la firma domenica in Europa di un memorandum tra J.D. Vance e Mohammad Bagher Ghalibaf. Trump ha inoltre sostenuto che gli Stati Uniti hanno vinto la guerra, definendo l’Europa irrilevante prima dell’intesa ma potenzialmente utile nella fase successiva.
Negli Stati Uniti la Section 702, la norma che consente a NSA e FBI attività di sorveglianza senza mandato, è destinata a scadere venerdì per la prima volta. La prospettiva arriva dopo che i legislatori hanno respinto la controversa scelta di Donald Trump per guidare le agenzie di intelligence.
Donald Trump ha detto che la firma di un accordo con l'Iran potrebbe arrivare presto. Il presidente degli Stati Uniti ha aggiunto che, a suo avviso, le cose procederanno piuttosto rapidamente.
Il teardown del Trump Mobile T1 realizzato da iFixit mostra che il telefono è quasi identico all'HTC U24 Pro. Condivide chip e design del modello HTC ed è prodotto da un ODM cinese, smentendo l'idea di un dispositivo americano.
I prezzi del petrolio sono scesi venerdì dopo che il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato che Washington ha raggiunto un accordo quadro con l’Iran. La prospettiva di un allentamento delle tensioni in Medio Oriente ha sostenuto le aspettative di una maggiore stabilità sul mercato energetico, nonostante le riserve espresse da Teheran.
Giovedì i prezzi del petrolio sono scesi mentre il Dow Jones Industrial Average ha guadagnato oltre 900 punti. I mercati hanno reagito alle dichiarazioni del presidente Donald Trump, che ha detto che gli Stati Uniti firmeranno presto un accordo con l'Iran. La prossima seduta potrebbe quindi risentire ancora di questi sviluppi.
Benjamin Netanyahu è stato colto di sorpresa dall’accordo raggiunto da Donald Trump con l’Iran. Il premier israeliano si è felicitato con l’alleato americano, ma ha preso le distanze sostenendo che Israele non è parte in causa. Sullo sfondo resta il timore di dover fermare l’offensiva in Libano.
Donald Trump ha annunciato un’intesa con l’Iran dopo aver parlato con i leader della regione. Il presidente Usa ha detto che Teheran non avrà l’arma atomica e che lo Stretto di Hormuz sarà riaperto. Ha inoltre indicato l’Europa come sede della firma, ipotizzando la chiusura del negoziato già nel fine settimana con la presenza di J.D. Vance.
Repubblica Esteri pubblica una vignetta di Ellekappa dedicata ai “mondiali” di Donald Trump. Il contenuto si inserisce nel filone del commento satirico sull’attualità internazionale legata all’ex presidente degli Stati Uniti.
Donald Trump ha dichiarato che la guerra con l’Iran sarebbe stata risolta, pur precisando che l’intesa resta soggetta alla finalizzazione e potrebbe essere firmata nei prossimi giorni. Poche ore prima aveva minacciato un duro attacco degli Stati Uniti contro Teheran già nella notte e il controllo delle infrastrutture petrolifere iraniane, inclusa Kharg Island. Le dichiarazioni hanno immediate implicazioni per energia e mercati.
Donald Trump ha annunciato che con l'Iran c'è un'intesa e che la firma potrebbe arrivare nel weekend in Europa. Il presidente Usa ha anche fermato i raid, mentre i media iraniani sostengono che il testo dell'accordo sia quello proposto da Teheran. Trump ha delegato il vicepresidente J.D. Vance a siglare l'intesa.
Donald Trump ha scelto l’ex presidente della SEC Jay Clayton come direttore dell’intelligence nazionale. L’annuncio arriva dopo le obiezioni dei democratici alla Camera sulla nomina di Bill Pulte come capo ad interim, che hanno fatto sì che un importante strumento di sicurezza nazionale scada venerdì.
Quasi 7 milioni di americani con prestiti universitari restano nel piano di rimborso SAVE, ormai non più operativo e risalente all’era Biden. Il permanere nel programma li espone al rischio di rate non sostenibili e, nel tempo, anche al default.
Donald Trump ha annunciato su Truth di aver dato il via libera a un'intesa con l'Iran e di aver annullato i raid previsti per la notte. Il presidente Usa ha aggiunto che il blocco nello Stretto di Hormuz resterà in vigore fino alla finalizzazione dell'accordo. Ha infine detto che annuncerà a breve luogo e data della firma con Teheran.
Il Trump Mobile T1 sarebbe una copia quasi identica dell’HTC U24 Pro, con differenze estetiche minime. Il dispositivo risulta prodotto in Cina, in contrasto con il richiamo a presunti valori americani.
L’amministrazione Trump ha presentato ricorso contro la decisione che ha bloccato la tariffa da 100.000 dollari per le domande di visto H-1B. La sentenza aveva stabilito che Donald Trump aveva ecceduto i propri poteri imponendo il costo senza l’approvazione del Congresso.
La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha respinto una proroga di breve termine della Section 702 del Foreign Intelligence Surveillance Act. L’autorità di sorveglianza per l’intelligence straniera scade venerdì, mentre Donald Trump mantiene il sostegno a Pulte.
Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti intendono prendere il controllo di Kharg Island e di altri punti strategici dell’infrastruttura petrolifera iraniana. Ha aggiunto che le future operazioni per il controllo dell’infrastruttura di petrolio e gas e dei relativi mercati sarebbero simili alle azioni condotte dagli Stati Uniti in Venezuela.
Gli Stati Uniti hanno lanciato una nuova ondata di raid sull’Iran. Donald Trump ha affermato che anche in serata ci saranno nuovi attacchi, aggiungendo di essere meno interessato a un accordo rispetto a poche settimane fa. Ha inoltre sostenuto che Israele non è coinvolto nell’operazione e che sono stati usati 49 missili Tomahawk. Per il Pentagono si tratta di un atto di diplomazia coercitiva.
Per storia politica, visione ideologica e temperamento, Jimmy Carter e Donald Trump rappresentano due figure agli antipodi. Eppure il 39° e il 47° presidente degli Stati Uniti condividono un punto di contatto decisivo: il rapporto con Teheran, che in entrambi i casi li ha trasformati in “prigionieri” della crisi iraniana.
Gli Stati Uniti hanno avviato una nuova ondata di raid contro diversi obiettivi in Iran. Teheran afferma di aver colpito basi americane in Kuwait, Bahrein e Giordania. Donald Trump ha dichiarato che Israele non è coinvolto e che sono stati usati 49 missili Tomahawk, mentre il Pentagono definisce l’operazione un atto di diplomazia coercitiva.
I Mondiali 2026 iniziano l'11 giugno in un clima di polemiche per visti negati o arrivati all'ultimo e per controlli rafforzati. Vengono segnalate tensioni con l'Iran e restrizioni legate all'Ebola, mentre il rapporto sempre più stretto tra il presidente FIFA Infantino e Donald Trump è al centro delle critiche. Chiara Piotto approfondisce la situazione nell'episodio di The Essential.
Il Kuwait ha chiuso il proprio spazio aereo mentre Israele ha avvertito di possibili lanci dal Libano dopo gli attacchi statunitensi in Iran. Donald Trump ha promesso nuovi raid contro Teheran dopo la ripresa delle operazioni questa settimana, nonostante in precedenza avesse indicato come vicino un accordo per porre fine alla guerra.
I Mondiali 2026 iniziano negli Stati Uniti con polemiche sui visti e il ruolo di Trump. A Belfast si registrano disordini anti-immigrati dopo che un rifugiato ha tentato di decapitare un uomo in città. L'astronauta italiano ESA Luca Parmitano è stato annunciato come membro dell'equipaggio NASA per la missione Artemis III.
Fallisce l’ultima mediazione del Qatar a Teheran e gli Stati Uniti lanciano raid su larga scala in Iran. Una nuova ondata di missili prende di mira radar e difese aeree, mentre si registrano esplosioni nello Stretto di Hormuz. Colpite l’isola di Qeshm, la città di Minab e il porto di Bandar Abbas; Donald Trump avverte: “Devono pagare caro”.
Donald Trump ha detto di essere soddisfatto di un’inflazione al 4,2%. La presa di posizione è letta come una buona notizia per il nuovo presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh. Un orientamento più tollerante verso prezzi elevati può infatti ridurre la pressione politica sulla banca centrale.
Le azioni di Citigroup hanno perso l’1%, ma hanno fatto meglio del mercato in ribasso e di alcune altre grandi banche. Il titolo ha mostrato una tenuta relativa dopo che Donald Trump ha elogiato sui social il percorso di rilancio della banca guidata da Jane Fraser.
Donald Trump ha seguito dalla Situation Room la valutazione di un’operazione lampo su vasta scala contro l’Iran, con l’obiettivo di spingere Teheran a negoziare. Sul Golfo soffiano venti di guerra, mentre una petroliera è stata colpita da un missile Usa e Delhi ha protestato. Trump ha inoltre dichiarato di aver fatto transitare 100 milioni di barili di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz.
Gianni Infantino ha difeso l'organizzazione del Mondiale negli Stati Uniti e il ruolo di Donald Trump, affermando che senza il presidente la competizione non sarebbe stata possibile. Il presidente della Fifa ha detto di non pentirsi delle sue posizioni e si è detto orgoglioso della presenza dell'Iran al torneo.
Donald Trump continua a sostenere che un accordo con l’Iran sia vicino, e i mercati sembrano credergli. Gli analisti ritengono ancora che, nonostante il conflitto in corso, si possa arrivare a un’intesa capace di porre fine alla guerra e di riaprire lo Stretto di Hormuz.
Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti colpiranno ancora l’Iran "in maniera molto forte" anche oggi, dopo tre ondate di raid nella notte. Washington ha inoltre reso noto di aver colpito e fermato una nave cisterna battente bandiera di Palau nel golfo dell’Oman. Nel quadro della crisi, Russia e Cina hanno chiesto un ritorno alla diplomazia.
Donald Trump ha detto di "amare l’inflazione" dopo che l’indice dei prezzi al consumo negli Stati Uniti ha toccato il livello più alto degli ultimi tre anni. Il presidente ha suggerito che l’inflazione potrebbe scendere con la fine della guerra americana contro l’Iran e ha aggiunto che gli Stati Uniti stanno rimuovendo milioni di barili di petrolio.
Donald Trump ha firmato un pacchetto da 70 miliardi di dollari per il finanziamento delle politiche sull’immigrazione dopo mesi di ritardo. Le risorse andranno a Immigration and Customs Enforcement e Customs and Border Protection fino alla fine del mandato presidenziale.
Negli Stati Uniti alcune delegazioni dei Mondiali stanno incontrando ostacoli all’ingresso nel paese. Vari giocatori e addetti ai lavori hanno avuto problemi alla frontiera, in un contesto segnato dalle politiche restrittive dell’amministrazione Trump.
In Giappone migliaia di persone hanno firmato una petizione contro l’uso di anime e manga nei post di Donald Trump. L’iniziativa, lanciata a marzo, è tornata a circolare dopo un nuovo video in cui il presidente americano si trasforma in “Naruto”. I firmatari sostengono che queste opere trasmettano valori come coraggio, amicizia e perseveranza e non debbano essere usate in questo modo.
Gli Stati Uniti puntano alle terre rare del Brasile, che è il secondo paese al mondo per riserve. Brasilia però non è convinta e vuole evitare di ritrovarsi al centro dello scontro tra Donald Trump e la Cina.
I prezzi del petrolio sono saliti dopo che gli Stati Uniti hanno lanciato attacchi militari contro l’Iran. Donald Trump ha dichiarato che Teheran “pagherà il prezzo” per il fallimento di un accordo di pace. I mercati temono che una nuova escalation possa mettere a rischio il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz.
Due nuove opere di protesta di Laika sono apparse a Zurigo, città che ospita la sede della Fifa. Nei lavori compaiono Donald Trump e Gianni Infantino con una "death cup" e il riferimento a un tifoso messicano arrestato dall'Ice.
Teheran ha preso di mira Bahrain, Kuwait e Giordania dopo i raid statunitensi contro asset iraniani. L’ultimo scontro sullo Stretto di Hormuz arriva mentre Donald Trump ribadisce che un accordo con l’Iran potrebbe essere raggiunto entro pochi giorni.
L’Iran ha abbattuto un elicottero Apache statunitense, innescando nuovi raid Usa. Teheran ha risposto prendendo di mira basi americane in Medio Oriente, mentre esplosioni sono state udite nell’est della provincia di Hormozgan e vicino allo Stretto di Hormuz. Intanto Israele continua a colpire in Libano, dove a Tiro si contano otto morti.
Teheran ha abbattuto un elicottero Apache sopra le acque dello Stretto di Hormuz. Dopo un iniziale ottimismo sui negoziati, Donald Trump ha ordinato bombardamenti in Iran come risposta all'incidente. Il Pentagono definisce la ritorsione "proporzionale" e sostiene che non faccia venir meno la tregua.
Donald Trump ha accusato Teheran di aver abbattuto un elicottero Apache statunitense e ha promesso una risposta. Allo stesso tempo, il presidente Usa ha detto di vedere possibile un’intesa con l’Iran entro 2-3 giorni. Intanto Israele continua a colpire in Libano, dove a Tiro si registrano otto morti.
Donald Trump ha affermato su Truth che l'Iran ha abbattuto un elicottero Apache statunitense e ha promesso una risposta. Il presidente Usa ha aggiunto che i due piloti sono al sicuro e illesi.
La famiglia Trump ha incassato circa 500 milioni di dollari da un'operazione legata al venture crypto World Liberty Financial. Eric Trump e Donald Trump Jr. hanno celebrato l'accordo con Alt5 Sigma, mentre le azioni della società hanno perso il 93% del loro valore.
Donald Trump ha ribadito che un accordo con l’Iran sarebbe ormai a pochi giorni di distanza, nonostante i recenti attacchi. Parlando con i giornalisti dopo aver assistito alle Finals NBA a New York, ha detto che le due parti sono nella fase finale di un’intesa definita "molto, molto buona".
Le prenotazioni alberghiere negli Stati Uniti per i Mondiali risultano deludenti, mentre molti tifosi sembrano orientarsi verso Canada e Messico. Pesano i prezzi elevati, le restrizioni sui visti e il clima generale nel Paese, in contrasto con le aspettative di Donald Trump che parla di un evento dal successo senza precedenti.
In Albania è tornata la mobilitazione soprannominata “rivoluzione dei fenicotteri” contro il progetto immobiliare sull’isola di Zvernec legato ai Trump. La protesta è esplosa quando la laguna, oasi naturale che ospita fenicotteri, foche e circa duecento specie, è stata circondata dal filo spinato con i bulldozer pronti a intervenire.
La guerra commerciale di Donald Trump punta ora anche al tema del lavoro forzato nelle catene globali di fornitura. L’obiettivo di contrastarlo è condiviso da molti Paesi, ma i risultati finora sono stati limitati, compresi quelli degli Stati Uniti. Resta quindi aperta la domanda su quanto i dazi possano davvero incidere su un problema complesso.
La diplomazia Usa sarebbe nelle fasi finali per cercare di chiudere il conflitto del Golfo. Donald Trump ha detto di poter influenzare le mosse di Netanyahu e ha indicato un possibile accordo tra Israele e Iran entro 2-3 giorni. Da Teheran fanno sapere che il lavoro con gli Stati Uniti è in corso, con la speranza di arrivare a un'intesa entro fine mese.
Donald Trump era in tribuna al Madison di New York per gara 3 delle Finals Nba. Quando la sua immagine è apparsa sul maxischermo, dal pubblico sono arrivati fischi.
Le Borse asiatiche rimbalzano, spinte dai titoli dei chip legati all'intelligenza artificiale e dal calo del petrolio. Tokyo sale dell'1,9%, mentre Seul corre più delle altre piazze. I mercati restano inoltre attenti alle mosse di Donald Trump per un possibile accordo con l'Iran.
Donald Trump è stato accolto da pesanti fischi al Madison Square Garden, dove era presente per assistere a una partita dei Knicks. La contestazione è arrivata dopo che era stato inquadrato durante l’esecuzione dell’inno nazionale degli Stati Uniti.
Donald Trump è stato accolto da pesanti fischi al Madison Square Garden in occasione di gara 3 tra Knicks e Spurs. A New York resta alta l’allerta dopo l’accoltellamento avvenuto a Penn Station, che ha provocato sei feriti.
Donald Trump è stato fischiato al Madison Square Garden prima di Gara 3 delle finali NBA tra New York Knicks e San Antonio Spurs. La sua presenza ha suscitato polemiche tra alcuni tifosi dei Knicks, preoccupati che potesse portare sfortuna in una corsa playoff finora esaltante. La partita si è chiusa con la sconfitta di New York.
Donald Trump si è presentato alle finali Nba ed è stato accolto da fischi e cartelli di protesta. La presenza del presidente ha suscitato la contestazione di molti tifosi, che hanno manifestato apertamente la loro ostilità.
Il G7 al via lunedì a Evian rischia di perdere peso politico in caso di forfait di Donald Trump. Emmanuel Macron valuta un evento speciale per provare a coinvolgerlo, mentre tra Parigi e Berlino emergono divisioni sul tema dei caccia.
Dopo l’attacco iraniano di domenica sera, la risposta ha colpito basi missilistiche e un complesso petrolifero, mentre nuove sirene d’allarme hanno accompagnato l’ingresso in campo degli Houthi. La Casa Bianca ha poi ottenuto lo stop alle ostilità, con Trump che ha avvertito Netanyahu di fermarsi per non restare isolato.
Dopo l’esclusione dal vertice “E3” sull’Ucraina, Giorgia Meloni punta a un bilaterale con Donald Trump al G7 per riposizionarsi nei rapporti con l’Unione europea. L’obiettivo è proporsi come ponte tra Washington e Bruxelles, anche nella gestione del dossier ucraino. In questo quadro emerge l’ipotesi di sollecitare concessioni da parte di Volodymyr Zelensky.
Benjamin Netanyahu afferma che Israele reagirà con forza a eventuali nuovi attacchi iraniani e che le operazioni in Libano proseguiranno. Il premier sostiene che il fuoco si sia fermato perché Teheran ha smesso di colpire, ma ribadisce che la battaglia continua. Sullo sfondo pesa la pressione di Donald Trump, impegnato nel negoziato con l’Iran.
Una vignetta di Ellekappa affronta il tema dei conflitti legati a Donald Trump. Il contenuto si inserisce nel dibattito politico e internazionale che ruota attorno all'ex presidente degli Stati Uniti.
Sam Bankman-Fried, fondatore di FTX condannato in sede federale, ha presentato una richiesta formale di grazia presidenziale a Donald Trump. L’ex cofondatore della piattaforma di scambio di criptovalute, oggi fallita, sta scontando una pena detentiva di 25 anni.
Un giudice ha bloccato la tassa da 100.000 dollari sui visti H-1B introdotta da Donald Trump. La misura era stata imposta con l’obiettivo di limitare il programma, che Trump sosteneva avesse indebolito la sicurezza degli Stati Uniti attraverso la sostituzione dei lavoratori americani.
Benjamin Netanyahu ha affermato che per ora il fuoco con l’Iran è cessato e ha definito l’azione israeliana un atto di autodifesa. Donald Trump ha chiesto a Israele e Iran di smettere immediatamente di sparare. Intanto a Tel Aviv sono risuonate le sirene per missili dallo Yemen, per la prima volta da aprile, mentre sarebbero state interrotte le comunicazioni tra Khamenei e i pasdaran.
La Camera degli Stati Uniti dovrebbe votare questa settimana una misura da 70 miliardi di dollari per finanziare Immigration and Customs Enforcement e Customs and Border Protection. Il provvedimento, dopo un rinvio, punta a garantire i fondi per l’intera presidenza di Donald Trump.
Washington introduce nuove tariffe contro sessanta paesi accusati di non contrastare a sufficienza il lavoro forzato. La misura viene presentata come un intervento “etico”, ma serve anche ad aggirare le sentenze della Corte Suprema che limitano l’uso dei dazi.
Sei persone sono state accoltellate alla Penn Station di New York. L'aggressore è stato arrestato. L'episodio è avvenuto a pochi metri dal Madison Square Garden, dove è atteso Donald Trump.
Donald Trump ha invitato Benjamin Netanyahu a non rispondere agli attacchi, ma l'esercito israeliano ha comunque colpito Teheran. Intanto a Tel Aviv sono risuonate le sirene d'allarme per missili lanciati dallo Yemen, per la prima volta da aprile.
Negli Stati Uniti è stata presentata una denuncia per l’organizzazione di un match di lotta alla Casa Bianca legato agli 80 anni di Donald Trump. Al centro della contestazione c’è il palco da 600 tonnellate, che sarebbe stato allestito senza la necessaria autorizzazione del Congresso.
Benjamin Netanyahu torna a colpire Beirut mentre resta escluso dal negoziato con Teheran, accettando il rischio di una rappresaglia iraniana anche per calcolo politico. L’iniziativa israeliana si muove sul filo dell’escalation regionale, ma Donald Trump gli impone di non contrattaccare.
L’Iran ha lanciato quattro ondate di missili contro Israele dopo il raid dell’Idf in Libano, condotto per colpire Hezbollah e indicato come una violazione del cessate il fuoco. Donald Trump ha invitato a fermarsi, sostenendo che un accordo sia vicino, mentre prova a contenere l’escalation tra Teheran e il governo Netanyahu.
Israele ha attaccato il sud di Beirut, mentre l'Iran ha risposto con il lancio di missili. La reazione ha provocato l'ira di Donald Trump, che ha intimato a Teheran di fermarsi e tornare al negoziato.
Donald Trump ha chiesto a Israele operazioni "più mirate" in Libano, sostenendo che un accordo con l’Iran sarebbe vicino, mentre la tensione resta alta. Il presidente Usa ha alternato aperture e minacce: ha elogiato Mojtaba Khamenei, parlato di buoni rapporti con Teheran e avvertito che gli iraniani saranno colpiti duramente se "non faranno i bravi".
L'Idf ha bombardato la periferia sud di Beirut, mentre da Teheran è arrivata la minaccia di una vendetta. Donald Trump ha detto di aver chiesto raid più chirurgici e ha sostenuto che un'intesa con l'Iran sia vicina, pur respingendo l'ipotesi di sbloccare i beni iraniani.
Donald Trump ha interrotto un’intervista con Nbc dopo un confronto teso con la giornalista Kristen Welker. La tensione è salita quando gli sono state contestate le ripetute affermazioni sulle elezioni del 2020, con la richiesta di fornire prove concrete. Il presidente americano ha reagito accusando l’emittente di essere corrotta e ha chiuso il colloquio.
Donald Trump ha dichiarato che incontrerà i dirigenti delle principali aziende di intelligenza artificiale. Al centro del confronto ci sarebbe l’ipotesi di una partecipazione azionaria del governo nelle società del settore.
Il Perù va al ballottaggio in una sfida aperta tra Sanchez e Fujimori, al termine di una campagna segnata da forti tensioni. Il voto si annuncia incerto, mentre il candidato della sinistra ha aperto a Donald Trump.
Donald Trump prende le distanze dal conflitto in Ucraina, sostenendo che Putin e Zelensky debbano risolvere la questione tra loro. Nel giorno dell’anniversario del D-Day, il capo del Pentagono Pete Hegseth torna inoltre ad attaccare gli alleati europei, accostando lo sbarco in Normandia agli attuali arrivi di migranti e chiedendo quando l’Europa agirà contro quella che definisce un’invasione.
Sriram Krishnan lascia il suo incarico di consigliere della Casa Bianca sull’intelligenza artificiale. Secondo quanto riportato, avvierà una nuova istituzione con l’obiettivo di continuare a influenzare la politica sull’AI dell’amministrazione Trump.
Un nuovo video mostra Donald Trump che chiude gli occhi durante un evento sul carbone nello Studio Ovale. Le immagini hanno rilanciato l'ironia online con il soprannome "Sleepy Trump".
L'amministrazione Trump starebbe discutendo la possibilità di acquisire una partecipazione in OpenAI. Donald Trump ha detto di essere al lavoro su accordi in cui "il popolo americano possa beneficiare del successo dell'intelligenza artificiale".
Donald Trump ha pubblicato un video realizzato con l'intelligenza artificiale che mostra la flotta iraniana affondata. Nel post ha commentato che gli Stati Uniti hanno distrutto completamente l'esercito di Teheran.
Forte calo per le criptovalute, con il Bitcoin sceso sotto i 60mila dollari e ai minimi dal 2024. Si è esaurito l’effetto Trump sugli acquisti e soffrono anche le altre valute digitali, come Ether.
Donald Trump vuole che Bill Pulte licenzi una parte consistente del personale dell’ufficio dell’intelligence nazionale, riporta il Wall Street Journal. Le dichiarazioni del presidente sono destinate ad alimentare le tensioni al Congresso, dove la nomina di Pulte come direttore ad interim dell’intelligence nazionale aveva già suscitato critiche.
Benjamin Netanyahu ha bloccato il voto sul Libano, affermando che non c'è un'intesa sullo stop di Hezbollah. Intanto proseguono i raid e si registrano nuove vittime. Da Teheran, inoltre, viene giudicato improbabile un incontro tra Donald Trump e Ali Khamenei.
Il Senato degli Stati Uniti ha approvato nuovi finanziamenti per 70 miliardi di dollari destinati in larga parte alle agenzie del Dipartimento per la Sicurezza interna, in particolare ICE e Border Patrol. Le risorse sosterranno le operazioni di espulsione portate avanti dall’amministrazione Trump nel Paese. Il Senato non è invece riuscito a vietare il fondo "anti-weaponization" legato a Trump.
I Trump Accounts non sono necessariamente la scelta migliore per gli investimenti destinati ai figli. Tra le opzioni utili rientrano anche i piani 529, i conti di custodia per minori e i Roth IRA, da valutare in base alle esigenze del bambino e agli obiettivi di lungo periodo.
Vladimir Putin ha riaperto a Kiev sulla base dei colloqui avuti con Donald Trump lo scorso Ferragosto ad Anchorage. Da quel vertice non era però emerso un accordo, ma solo alcuni accenni al possibile ruolo dell’Europa in un percorso di pace per l’Ucraina.
La Camera degli Stati Uniti ha approvato un pacchetto di aiuti da 8 miliardi di dollari per Kiev con un voto bipartisan. Il risultato segna un netto contrasto con le politiche dell'amministrazione Trump. Resta però incerto il passaggio al Senato.
Donald Trump ha accusato di tradimento alcuni repubblicani al Congresso dopo il loro voto insieme ai democratici. La risoluzione approvata mercoledì punta a limitare i poteri del presidente degli Stati Uniti nelle decisioni sull’Iran.
Vladimir Putin si dice disponibile alla pace con Kiev, ma non rinuncia alle sue condizioni sul Donbass. Volodymyr Zelensky gli ha inviato una lettera per chiedere un confronto diretto, mentre Mosca replica che può recarsi in Russia. Donald Trump sollecita un incontro tra i due leader.
Nel ricordare Khomeini, la Guida suprema iraniana Ali Khamenei ha replicato a Donald Trump sostenendo che gli Stati Uniti hanno perso e non sono riusciti a dividere l’Iran. Khamenei ha inoltre escluso una pace finché Israele resterà in Libano, rispondendo al presidente americano che si era detto pronto a incontrarlo.
Donald Trump ha annunciato un grande raduno per celebrare i 250 anni degli Stati Uniti, cancellando i concerti previsti per l'iniziativa. La decisione arriva dopo la defezione di diversi artisti.
Donald Trump ha detto che Bill Pulte non resterà in modo permanente alla guida dell’intelligence nazionale. Il commento arriva due giorni dopo la nomina di Pulte, che guida la Federal Housing Finance Agency, come direttore ad interim per sostituire Tulsi Gabbard.
La Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato con 215 voti bipartisan una risoluzione per limitare l’intervento militare in Iran, sostenuta anche da quattro repubblicani. Il testo passa ora al Senato, ma tra possibili veti e questioni costituzionali resta per il momento soprattutto un segnale politico nei confronti di Donald Trump.
Donald Trump ha indicato J.D. Vance e Marco Rubio come una possibile coppia forte per le presidenziali del 2028, definendoli insieme potenzialmente imbattibili. Il presidente americano però non ha chiarito chi dei due dovrebbe correre per la Casa Bianca e chi per la vicepresidenza. La presa di posizione arriva dopo le voci delle ultime settimane su una sua irritazione nei confronti di Vance.
La Camera degli Stati Uniti ha approvato una risoluzione che ordina il ritiro dalla guerra in Iran. Il testo è passato con il sostegno di quattro repubblicani uniti ai democratici, ma ha in gran parte un valore simbolico e deve ancora passare al Senato. Donald Trump può inoltre porre il veto.
Donald Trump sostiene di vedere la possibilità di un’intesa sul nucleare e afferma che incontrerà Khamenei, ma Teheran smentisce questa prospettiva. Intanto dalla Camera dei Rappresentanti arriva un avvertimento: per proseguire le ostilità serve un voto del Congresso. Al presidente resta comunque il potere di veto.
John Bolton sostiene che la Russia mostri segnali di debolezza e che serva maggiore pressione per arrivare alla fine della guerra. L’ex consigliere di Donald Trump afferma che gli ucraini stanno iniziando a guadagnare terreno, indicando un cambiamento serio sul campo. A suo avviso, l’Alleanza può ancora fare molto a sostegno di Kiev.
Benjamin Netanyahu accusa l’Europa di non avere il coraggio di combattere i “barbari” e sostiene che Israele stia proteggendo anche il continente europeo. Il premier israeliano prova inoltre a ridimensionare lo scontro con Donald Trump, spostando l’attenzione sulle tensioni legate a Libano e Iran.
Michael Young, responsabile per il Medio Oriente del Carnegie Endowment, sostiene che Israele punti ad ampliare la propria egemonia nella regione. A suo avviso solo Donald Trump può fermare Benjamin Netanyahu, perché il presidente americano vuole chiudere il conflitto. Un’intesa con l’Iran, aggiunge, potrebbe favorire questo obiettivo.
Donald Trump ha dichiarato che i colloqui con l’Iran stanno andando molto bene e potrebbero concludersi nel fine settimana. Sullo sfondo restano però forti tensioni nella regione: è stata colpita l’isola di Qeshm e i pasdaran hanno attaccato Kuwait City.
I repubblicani del Senato hanno eliminato da un disegno di legge sull'immigrazione fino a 1 miliardo di dollari destinati alla sicurezza della ballroom di Donald Trump. I leader del GOP avrebbero concluso in privato che la proposta rischiava di far deragliare l'intero provvedimento, sia sul piano politico sia su quello procedurale.
Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato di avere con Donald Trump alcune divergenze tattiche, pur condividendo l’impostazione generale nel contesto della guerra con l’Iran. Le dichiarazioni sono arrivate in un’intervista esclusiva a CNBC dedicata al conflitto e ai rapporti tra Israele e Stati Uniti.
Il segretario al Tesoro Scott Bessent ha dichiarato di svolgere le funzioni di commissario dell’IRS mentre cresce l’attenzione sull’accordo fiscale che riguarda Donald Trump. I Democratici gli hanno chiesto chiarimenti sul fatto che altri contribuenti coinvolti nella fuga di dati che includeva le dichiarazioni dei redditi di Trump possano ricevere un trattamento analogo.
Il senatore repubblicano Thom Tillis ha criticato la scelta di Donald Trump di puntare su Bill Pulte per un incarico nell’intelligence, dicendo di non credere che abbia possibilità di conferma. Pulte è considerato vicino a Trump e, alla guida dell’agenzia federale che regola il settore immobiliare, ha preso di mira avversari politici del presidente.
Notte di tensione nel Golfo, dove gli Stati Uniti hanno colpito Qeshm e lanciato un missile contro una nave accusata di voler aggirare il blocco. L’Iran ha attaccato Kuwait e Bahrein e ha minacciato una "pioggia di missili" in caso di nuovi raid americani. Donald Trump ha affermato che i negoziati stanno evolvendo e non ha escluso un incontro con Khamenei. Intanto Israele ha condotto nuovi raid su Beirut, con almeno dieci morti.
Notte di scontri nel Golfo, con gli Stati Uniti impegnati contro Qeshm dopo il lancio di un missile contro una nave che avrebbe tentato di aggirare il blocco. L'Iran ha attaccato Kuwait e Bahrein e ha minacciato una 'pioggia di missili' in caso di nuovi attacchi Usa. Intanto Donald Trump ha affermato che i negoziati stanno evolvendo e ha detto che potrebbe incontrare Khamenei. Nuovi raid israeliani su Beirut avrebbero causato almeno dieci morti.
La possibile nomina di Bill Pulte ai vertici dell’intelligence darebbe a un fedele di Donald Trump accesso a una vasta quantità di informazioni riservate. Alla guida dell’agenzia federale per la finanza immobiliare, Pulte ha già usato l’accesso ai registri dei mutui per segnalare alla giustizia alcuni importanti oppositori di Trump.
L’amministrazione Trump valuta nuovi dazi del 12,5% contro i Paesi accusati di sfruttare i lavoratori, sulla base di una proposta del rappresentante per il Commercio Greer dopo un’indagine sul tema. La misura prevede una consultazione pubblica prima della decisione finale e mantiene esenzioni per carne bovina e caffè. Nel mirino resta soprattutto l’Unione europea.
Donald Trump ha nominato Bill Pulte direttore temporaneo dell’intelligence statunitense. Pulte è un suo alleato politico e, come evidenziato dal titolo della notizia, non ha esperienza nel settore.
Il fondo pubblico voluto da Donald Trump per risarcire persone che si ritenevano perseguitate ingiustamente dall’amministrazione Biden è stato ritirato dopo poco tempo. L’iniziativa avrebbe dovuto favorire soprattutto amici e alleati politici, ma ha incontrato opposizioni anche all’interno del Partito Repubblicano.
Donald Trump ha telefonato al premier israeliano Benjamin Netanyahu chiedendo uno stop su Beirut. Secondo The Essential di Will Media, la mossa potrebbe mettere a rischio la ripresa dei difficili negoziati con l'Iran.
Todd Blanche ha affermato che Donald Trump resta protetto dalle misure di enforcement fiscale, mentre il fondo da 1,8 miliardi di dollari del Dipartimento di Giustizia è stato accantonato. Il fondo aveva attirato forti critiche perché avrebbe potuto compensare persone condannate per reati legati all’assalto al Campidoglio del 6 gennaio 2021.
Donald Trump avrebbe rivolto parole durissime a Benjamin Netanyahu nel corso di una telefonata, accusandolo di essere fuori controllo e sostenendo che Israele sia sempre più isolato. Nella ricostruzione di Barak Ravid pubblicata da Axios, il presidente americano avrebbe detto al premier israeliano che senza il suo sostegno sarebbe finito in galera. Lo scontro si inserisce nel contesto della guerra tra Israele e Iran e delle tensioni con gli Stati Uniti.
Donald Trump afferma che la trattativa continua, mentre in Libano nuovi raid dell’Idf hanno causato otto morti. Tra le vittime ci sono un padre e i suoi due figli, uccisi mentre rientravano dalla capitale dopo gli esami. Benjamin Netanyahu è sotto pressione, criticato sia dagli alleati sia dall’opposizione, che lo accusa di aver reso il Paese "un burattino".
Il leader democratico alla Camera Hakeem Jeffries ha detto a CNBC che, al momento, i Democratici non sono concentrati sull’impeachment di Donald Trump. Nell’intervista ha indicato invece il percorso con cui il partito punta a riconquistare la maggioranza al Congresso e a porre limiti all’azione del presidente.
Donald Trump e Marco Rubio hanno affermato che i colloqui con l’Iran sono ancora in corso, nonostante quanto riportato da alcuni media di Teheran. Trump ha detto di non preoccuparsi dell’eventualità che l’Iran interrompa i negoziati con gli Stati Uniti. La vicenda si inserisce nelle tensioni sul dossier nucleare iraniano e nelle implicazioni per l’area dello Stretto di Hormuz.
Donald Trump ha scelto il finanziere Pulte come direttore ad interim della National Intelligence. Pulte, descritto come un fedelissimo del tycoon, non ha esperienza nei servizi segreti e in passato ha guidato la sua battaglia contro la Fed.
Donald Trump ha nominato il responsabile federale per l’edilizia Bill Pulte direttore ad interim dell’intelligence, sostituendo Tulsi Gabbard. Pulte aveva accusato di illeciti legati ai mutui due avversari politici di Trump: la governatrice della Federal Reserve Lisa Cook e la procuratrice generale di New York Letitia James.
Donald Trump ha deciso di introdurre una regolamentazione sulle intelligenze artificiali negli Stati Uniti. L’ordine esecutivo prevede che i modelli più avanzati possano essere sottoposti a una revisione del governo, ma senza imporre un obbligo alle aziende.
Donald Trump ha annunciato su Truth la nomina di William J. Pulte come direttore ad interim della National Intelligence. Pulte, finanziere esperto di mutui, guiderà l’ente che coordina tutte le agenzie di intelligence degli Stati Uniti dopo Tulsi Gabbard.
Nuovi raid israeliani hanno colpito il Libano causando sette morti, mentre la tensione resta alta in Medio Oriente. Teheran ha chiesto che il Consiglio di sicurezza dell'Onu punisca Israele e sta valutando la proposta degli Stati Uniti con un "approccio rigido". Dura anche la presa di posizione di Donald Trump contro Benjamin Netanyahu.
Le celebrazioni per il 4 luglio e per i 250 anni degli Stati Uniti vengono rilette da Donald Trump in chiave Maga, tra l’annuncio di un arco di trionfo, interventi sulla Casa Bianca e sul Mall e una preghiera pubblica sulle radici cristiane della nazione. L’impostazione ha reso i festeggiamenti divisivi, con alcune star che hanno annunciato il boicottaggio.
Donald Trump ha fermato Benjamin Netanyahu dopo le minacce rivolte all’Iran, indicando che gli accordi potrebbero arrivare la prossima settimana. Nel quadro delle tensioni regionali, viene riferito anche un sì di Hezbollah alla tregua, mentre l’Idf ha intercettato razzi nel sud del Libano.
L'amministrazione Trump ha proposto un dazio del 25% sui beni importati dal Brasile, motivandolo con presunte pratiche commerciali sleali. Il rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti, Jamieson Greer, ha dichiarato che l'indagine ai sensi della Sezione 301 è stata avviata su indicazione del presidente Donald Trump.
Donald Trump ha fermato Benjamin Netanyahu dopo le minacce arrivate da Teheran, mentre ha detto che gli accordi sarebbero vicini. Dall'Iran è arrivato l'avvertimento di un possibile blocco dei negoziati. Sul fronte libanese, si parla di un sì alla tregua anche da Hezbollah, ma l'Idf ha intercettato razzi nel sud del Libano.
In Israele il ministro dell’estrema destra Itamar Ben-Gvir guida la protesta contro Benjamin Netanyahu, invocando una linea di rottura con Donald Trump. Al centro dello scontro c’è la richiesta di colpire Hezbollah in Libano, mentre nel Paese si avvicina l’orizzonte elettorale.
Donald Trump è intervenuto per chiedere a Benjamin Netanyahu di fermarsi sul fronte libanese, mentre il negoziato con l’Iran resta aperto nonostante i segnali di possibile stop da parte di Teheran. Nel colloquio con l’alleato israeliano, il presidente americano ha usato toni duri, rivendicando il proprio ruolo nel sostegno politico a Netanyahu.
Repubblica Esteri propone una vignetta di Ellekappa dedicata ai colloqui di Donald Trump. Il focus è sulla rappresentazione satirica del confronto legato all’Iran.
Media riferiscono che Hezbollah avrebbe accettato la proposta statunitense di cessate il fuoco. Donald Trump ha dichiarato di aver parlato con Benjamin Netanyahu e ha escluso l'invio di truppe a Beirut, aggiungendo che i colloqui con l'Iran proseguono. Dal Pakistan arriva intanto l'indicazione che Teheran ha chiesto di continuare la mediazione.
Il leader democratico Chuck Schumer ha detto che i Democratici forzeranno voti al Senato per bloccare il fondo da 1,8 miliardi di dollari destinato al Dipartimento di Giustizia voluto da Donald Trump. I critici definiscono la misura un "fondo discrezionale" e l'opposizione aveva già contribuito a fermare i lavori dell'aula del Senato il mese scorso.
Jerome Powell ha avvertito che le pressioni politiche della Casa Bianca sulla Federal Reserve rischiano di compromettere la fiducia del pubblico nella banca centrale statunitense. Il presidente della Fed ha definito questa interferenza uno "stress test" per l'istituzione, nel pieno delle tensioni con Donald Trump.
In Colombia andranno al ballottaggio per la presidenza il candidato trumpiano De la Espriella e il progressista Cepeda. De la Espriella, inizialmente considerato un outsider, in poche settimane è diventato il favorito della corsa elettorale.
L’Iran ha lanciato razzi contro il Kuwait e una base statunitense, mentre da Washington si segnala che nel weekend sarebbero stati colpiti siti iraniani. Intanto Donald Trump ha inviato a Teheran una nuova controproposta, con richieste descritte come più dure. La crisi aggiunge tensione nel Medio Oriente e nei rapporti tra Stati Uniti e Iran.
In Colombia andranno al ballottaggio il candidato trumpiano de la Espriella e il progressista Cepeda. L'esito del voto è però contestato sia dal presidente Gustavo Petro sia dal rivale.
Donald Trump ha inviato a Teheran una nuova bozza per un possibile accordo, chiedendo impegni chiari e fissando tempi brevi per una risposta. Intanto alcuni media legati ai dissidenti hanno riferito delle presunte dimissioni del presidente iraniano Pezeshkian, una notizia smentita dal regime. Il confronto si inserisce in una fase delicata dei rapporti tra Stati Uniti e Iran.
Il negoziato tra Stati Uniti e Iran procede lentamente, ostacolato da canali di comunicazione indiretti e complessi. La Guida suprema, nascosta, fa arrivare i propri messaggi solo in forma manoscritta, mentre Donald Trump modifica in corsa gli obiettivi della trattativa.
Gli Stati Uniti avrebbero inviato all'Iran una proposta di accordo irrigidita su impulso di Donald Trump. Il presidente americano, irritato dalla lentezza delle risposte della guida suprema Ali Khamenei, punta ad aumentare la pressione su Teheran. Dall'Iran arriva però un segnale di diffidenza: le promesse del nemico non sono ritenute affidabili.
Il presidente degli Stati Uniti ha rinviato la firma del memorandum d'intesa con l'Iran chiedendo modifiche alla bozza in corso. Fonti dell'amministrazione riferiscono che Washington vuole disposizioni più dettagliate sulla gestione delle scorte di uranio altamente arricchito e sulle modalità di riapertura dello Stretto di Hormuz al traffico marittimo. La bozza prevede l'impegno iraniano a non perseguire né acquistare armi nucleari e un periodo di 60 giorni per negoziare gli obblighi nucleari e il destino del materiale fissile; la Casa Bianca chiede indicazioni precise sui tempi e le modalità di acquisizione di tale materiale, e Trump è inoltre preoccupato per parti dell'accordo che prevedono lo scongelamento dei fondi iraniani.
Washington avrebbe inviato a Teheran una proposta di accordo irrigidita su impulso di Donald Trump, irritato dalla lentezza delle risposte della guida suprema Ali Khamenei. L’obiettivo sarebbe aumentare la pressione nei negoziati. Dall’Iran arriva però scetticismo, con Teheran che ribadisce di non fidarsi delle promesse del nemico.
Tra Stati Uniti e Cuba è in corso un negoziato concreto che tocca diversi dossier, dalla liberazione dei detenuti politici alla fine dell’embargo. Washington punta anche a riforme politiche e a una maggiore apertura dell’economia cubana agli investimenti stranieri. Sullo sfondo restano sul tavolo di Trump possibili opzioni di intervento, mentre per L’Avana alcune condizioni sono considerate essenziali.
Restano in stallo le trattative sull’Iran, con Donald Trump che si dice paziente ma insiste sul rispetto delle sue linee rosse prima di qualsiasi intesa. Intanto i media riferiscono dell’opposizione dei falchi di Teheran all’accordo, mentre il Pentagono segnala raid pronti e marines feriti in Kuwait. Il presidente Usa è tornato anche ad attaccare il Papa sul nodo della bomba atomica iraniana.
Bruce Springsteen e Tom Morello promuovono un grande concerto in opposizione agli eventi voluti da Donald Trump per i 250 anni degli Stati Uniti. L’iniziativa si inserisce in un clima di boicottaggio verso le celebrazioni del tycoon. Trump ha replicato annunciando che parlerà lui stesso.
Donald Trump ha indicato su Truth Social che la serie di concerti prevista a Washington per il 250° anniversario degli Stati Uniti potrebbe non essere più necessaria se altri artisti si ritireranno. Il presidente ha anche annunciato che sarà lui a guidare la "Great American State Fair" legata alle celebrazioni.
La Casa Bianca ha diffuso i risultati del check-up a cui Donald Trump si è sottoposto martedì, il terzo del nuovo mandato. Il medico ha rassicurato sulle condizioni del presidente, indicando però un aumento di peso. Tra le raccomandazioni figura anche quella di aumentare l’attività fisica.
Donald Trump è in "ottima salute" ed è "pienamente idoneo" a svolgere l'incarico, secondo quanto riferito dal suo medico. Il presidente si è sottoposto a una TAC, ad altri esami di imaging cardiaco, a screening oncologici e ad altre valutazioni preventive. Gli accertamenti sono stati eseguiti da 22 specialisti.
Karex, il maggiore produttore di preservativi, registra un forte rallentamento: nei primi tre mesi del 2026 le vendite sono scese di oltre un quinto e il titolo ha perso un terzo. A pesare sono un mix di dazi, rincari delle materie prime e tagli agli aiuti degli Stati Uniti. Sul mercato arrivano intanto anche preservativi sintetici.
Alcuni membri del Congresso statunitense hanno ribadito il sostegno a Taiwan anche dopo le parole di Donald Trump, che ha definito le vendite di armi all’isola una "merce di scambio" nei negoziati con la Cina. Le forniture militari, per un valore di 14 miliardi di dollari, erano già state approvate dal Congresso. Il caso riaccende l’attenzione sulle relazioni tra Washington, Taipei e Pechino.
Il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha avvertito che gli Stati Uniti sono capaci di riprendere la guerra e ha ribadito che l'Iran non avrà armi nucleari. Intanto, secondo la Cnn, Donald Trump sarebbe disposto a stringere un accordo solo se giudicato vantaggioso per gli interessi americani.
Teheran smentisce che esista un accordo finale con Donald Trump e chiarisce che non farà concessioni senza gesti concreti. Restano aperti i nodi sul programma nucleare, sulla libertà di navigazione e sui fondi iraniani congelati.
Donald Trump ha riunito la situazione room della Casa Bianca sostenendo che lo sblocco dello Stretto fosse ormai definito e che l’uranio sarebbe stato recuperato dagli Stati Uniti insieme all’Aiea. L’annuncio ufficiale di un’intesa con Teheran è però slittato dopo poche ore, con il negoziato fermo sul nodo degli asset.
Leon Panetta, ex direttore della Cia, interpreta il negoziato con Teheran come il tentativo di Donald Trump di ottenere un risultato politico senza poter essere accusato di aver "pagato" l’Iran. Nell’intervista evidenzia però i limiti dell’operazione e avverte che il rischio è quello di scivolare in un conflitto lungo.
Il Pentagono ha assegnato a SpaceX un contratto da 4,16 miliardi di dollari per costruire satelliti di tracciamento dei missili collegati al sistema di difesa "Golden Dome" voluto da Donald Trump. La US Space Force afferma che questi satelliti, dotati di sensori, permetteranno di rilevare e seguire bersagli dallo spazio.
Un giudice ha stabilito che Donald Trump non può, per ora, cambiare il nome del Kennedy Center né chiuderlo per lavori di ristrutturazione. La decisione arriva nel contesto della causa promossa dalla deputata Joyce Beatty contro la ridenominazione dell’istituzione culturale.
Donald Trump ha concluso un incontro sull’Iran senza annunciare una decisione definitiva su un possibile accordo. Un messaggio pubblicato su Truth Social non chiarisce quali delle condizioni poste siano già incluse nell’intesa su cui i negoziatori stanno lavorando per fermare la guerra tra Stati Uniti e Iran.
Il prezzo del petrolio è sceso venerdì dopo che Donald Trump ha dichiarato che si riunirà nella Situation Room della Casa Bianca per prendere una decisione finale su un accordo con l’Iran. Il Brent ha così registrato la maggiore perdita mensile degli ultimi sei anni, mentre il mercato sconta una possibile intesa tra Washington e Teheran.
Donald Trump ha riunito la Situation Room senza arrivare a una decisione sull’Iran. Restano aperti diversi nodi, tra cui la questione dei fondi congelati. Intanto Teheran rilancia la sfida sullo Stretto di Hormuz.
Donald Trump ha annunciato una riunione nella Situation Room per decidere sulla linea da tenere con l’Iran, sostenendo che il blocco sarà revocato e che le navi ferme possono prepararsi a rientrare. Da Teheran, il ministro degli Esteri Araghchi ha affermato che non è stato ancora raggiunto alcun accordo definitivo e ha chiesto agli Stati Uniti di rinunciare a richieste considerate eccessive per arrivare a un’intesa.
Le espulsioni di massa promesse da Donald Trump passano anche da un aumento degli arresti sul territorio da parte dell’ICE nell’area di New York. Una nuova indagine cita 430 arresti di strada nell’area metropolitana e segnala un impatto sproporzionato sui quartieri latini, mentre Tom Homan minaccia di “inondare” la città con nuovi agenti.
Un giudice ha bloccato temporaneamente il fondo da 1,8 miliardi di dollari creato dal Dipartimento di Giustizia dell'amministrazione Trump, mentre prosegue la causa. Il fondo Anti-Weaponization è stato oggetto di forti critiche perché potrebbe compensare alleati del presidente Donald Trump.
Il presidente Donald Trump ha fatto riportare alla Casa Bianca la statua di Cristoforo Colombo, esposta da qualche settimana nel complesso presidenziale. Trump ha definito Colombo "un eroe". L'esploratore è considerato controverso da una parte degli americani sin dai primi anni Duemila, accusato di aver "aperto le porte a colonizzazione, schiavitù e sterminio dei Nativi".
L’amministrazione Trump ha reintrodotto le sanzioni contro Francesca Albanese dopo aver fatto ricorso contro la sospensione decisa da un giudice. La Relatrice speciale dell’Onu torna così nella lista dei cittadini sanzionati dagli Stati Uniti.
Le prime pagine rilanciano l’ipotesi di un accordo tra Stati Uniti e Iran. Ma Donald Trump, pur davanti a un possibile via libera, avrebbe deciso di prendersi ancora tempo prima di una scelta definitiva.
I tagli voluti dall’amministrazione Trump stanno complicando la gestione dell’epidemia di Ebola in Africa. Una rete di centri di ricerca, considerata essenziale per monitoraggio e risposta alle emergenze sanitarie, è rimasta senza fondi a causa di una teoria del complotto.
Michael Dell ha cercato fin dall’inizio di costruire un rapporto con Donald Trump, in una dinamica che riflette il modo in cui parte del mondo imprenditoriale prova a conquistare il favore del presidente nel suo secondo mandato. La sua azienda ne avrebbe tratto vantaggi, in un contesto che si discosta dalle consuete pratiche filantropiche delle grandi imprese.
Tra Stati Uniti e Iran sarebbe stato raggiunto un accordo, ma manca ancora l’approvazione finale di Donald Trump. La Casa Bianca avrebbe chiesto altri due giorni e un annuncio potrebbe arrivare domenica, mentre restano i dubbi di Khamenei. Intanto continuano gli scontri sulle basi, con alcune strutture militari finite sotto il fuoco incrociato.
Donald Trump punta sull’allargamento degli Accordi di Abramo per trasformare un’intesa fragile in un risultato politico spendibile. Ma il rilancio si scontra con resistenze interne al suo stesso partito, mentre cresce il timore di una sconfitta.
Il dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti ha aperto un fascicolo su E. Jean Carroll, la donna che accusò Donald Trump di violenza sessuale. L’ex giornalista aveva ottenuto un maxi-risarcimento per gli abusi denunciati e risalenti a circa trent’anni fa. Ora è indagata per falsa testimonianza.
Il cessate il fuoco dichiarato il 16 aprile in Libano regge solo formalmente: l'aviazione israeliana è tornata a bombardare Beirut e il sud del Paese dopo tre settimane. Benjamin Netanyahu si è così mosso in contrasto con Donald Trump. Sul fronte di Gaza, il premier israeliano ha anche annunciato che la "Linea Gialla" verrà spostata ancora e che sarà occupato il 70% della Striscia.
L'Iran avrebbe lanciato nuovi missili mentre Donald Trump valuta un'intesa per sospendere la guerra per due mesi. Le ultime mosse militari ed economiche arrivano mentre il presidente Usa sostiene di non sentirsi sotto pressione per chiudere un accordo con Teheran prima delle elezioni di metà mandato di novembre.
Un possibile accordo tra Stati Uniti e Iran resta in sospeso, con Donald Trump che chiede ancora alcuni giorni per decidere. Intanto la tregua nel Golfo continua a mostrare segnali di fragilità, mentre proseguono attacchi incrociati nello Stretto di Hormuz.
Gli Stati Uniti e l'Iran hanno raggiunto un'intesa di massima su un memorandum per estendere di 60 giorni la tregua nel Golfo. L'accordo arriva nonostante le reciproche accuse di violazione del cessate il fuoco dopo recenti raid militari. La bozza finale è ora in attesa dell'approvazione formale del presidente Donald Trump.
I prezzi del petrolio hanno invertito la rotta giovedì, cancellando i rialzi iniziali. A pesare è stata la notizia di un’intesa tra i negoziatori di Stati Uniti e Iran per estendere il cessate il fuoco. L’estensione della tregua resta in attesa dell’approvazione di Donald Trump.
L’Illinois ha approvato una legge considerata un passaggio importante nella regolazione dell’intelligenza artificiale, riducendo il margine di controllo dell’amministrazione Trump su questo fronte. Il provvedimento include test di sicurezza sostenuti anche da Anthropic e OpenAI.
I titoli legati ai droni hanno registrato forti rialzi giovedì dopo indiscrezioni su colloqui dell’amministrazione Trump per finanziare diverse aziende del settore. Tra queste c’è anche Unusual Machines, società in cui Donald Trump Jr. detiene una partecipazione.
Compagnie aeree e catene alberghiere hanno messo in guardia contro la minaccia dell’amministrazione Trump di limitare l’elaborazione dei voli internazionali nelle cosiddette sanctuary cities. Il segretario alla Sicurezza interna Markwayne Mullin ha dichiarato che il governo sta valutando questa opzione. La misura potrebbe avere ricadute economiche sui trasporti e sull’ospitalità nelle città coinvolte.
Nuova escalation tra Stati Uniti e Iran: Washington ha colpito un sito militare iraniano e imposto sanzioni all'agenzia di Teheran che gestisce il transito nello Stretto di Hormuz. Nel frattempo, secondo Axios, Donald Trump avrebbe chiesto alcuni giorni per valutare un possibile accordo con l'Iran. Teheran avrebbe aperto il fuoco contro quattro navi a Hormuz e colpito una base americana.
Le famiglie possono ora scaricare l’app Trump Accounts per monitorare i nuovi conti di investimento. Il programma prevede un contributo pilota di 1.000 dollari per i bambini idonei.
Gli Stati Uniti hanno registrato nel 2025 quattro milioni di turisti in meno, con un calo di 8 miliardi di dollari negli incassi. Al netto della parentesi della pandemia, si tratta della flessione più marcata del turismo internazionale verso il Paese negli ultimi vent’anni. Il boicottaggio più rilevante arriva dal Canada.
Sul negoziato sullo Stretto di Hormuz emerge uno scontro di versioni tra Teheran e Washington. L’Iran ha annunciato un’intesa, ma Donald Trump ha smentito i contenuti del memorandum diffusi da Teheran, definendoli un’invenzione. Il negoziato prosegue, ma gli Stati Uniti escludono per ora un accordo e la revoca delle sanzioni.
Repubblica Esteri pubblica una vignetta di Ellekappa dedicata a Donald Trump e al tema della tregua con l’Iran. Il contenuto si inserisce nel dibattito geopolitico sui rapporti tra Stati Uniti e Teheran.
Un’analisi contesta l’idea che l’immigrazione sia tra le principali cause del deficit federale negli Stati Uniti. Il bersaglio indicato da Stephen Miller, consigliere della Casa Bianca e vice capo dello staff, viene giudicato fuorviante rispetto alle reali dinamiche di debito e disavanzo pubblico.
L’esercito israeliano ha emesso un nuovo ordine di evacuazione che riguarda il sud del Libano e coinvolge circa un terzo del Paese. Sullo sfondo, emerge anche il nodo del Board of Peace legato a Donald Trump, che non avrebbe ricevuto versamenti.
Nvidia investirà 150 miliardi di dollari l’anno per trasformare Taiwan nell’epicentro dell’intelligenza artificiale. La mossa va nella direzione opposta rispetto al piano di Donald Trump di fare degli Stati Uniti il principale hub dell’IA.
Teheran ha reso nota una bozza di accordo sul Medio Oriente, ma dagli Stati Uniti è arrivata una reazione gelida da parte di Donald Trump. Washington ha espresso insoddisfazione, affermando che nessuno controllerà lo Stretto di Hormuz, e ha frenato su sanzioni e sblocco dei beni.
L’amministrazione Trump intende impedire l’ingresso negli Stati Uniti ai cittadini americani esposti all’Ebola, prevedendo il loro trasferimento in Kenya. Un funzionario dell’amministrazione ha inoltre chiesto al personale dei CDC di offrirsi volontario per i controlli dei viaggiatori negli aeroporti.
La tv iraniana riferisce che una bozza prevederebbe la fine del blocco statunitense nello Stretto di Hormuz e un ritorno del transito ai livelli pre-guerra. La Casa Bianca ha però respinto la ricostruzione, parlando di un'invenzione e invitando a non credere alle notizie diffuse dai media iraniani. Intanto Donald Trump ha ribadito che non ci sarà alcun allentamento delle sanzioni in cambio della rinuncia all'uranio.
Bruxelles si prepara a proporre a giugno l'apertura dei primi capitoli negoziali per l'adesione dell'Ucraina all'Unione europea, con un passaggio al Consiglio Affari Generali e poi al summit dei 27. Antonio Tajani ha confermato il sostegno italiano, indicando però come priorità i Balcani, mentre la Lega si oppone. Sul fronte militare, Volodymyr Zelensky ha chiesto a Donald Trump più munizioni per fermare i missili russi. L'intelligence britannica riferisce inoltre che i soldati russi uccisi in guerra sarebbero quasi 500 mila.
La Bce lancia un allarme sui rischi per la tenuta dei mercati legati alla guerra con l’Iran. Tra i fattori di preoccupazione vengono indicati lo Stretto di Hormuz, il caos dei dazi e le mosse di Donald Trump, oltre al tema dell’intelligenza artificiale di Mythos.
I repubblicani faticano a trovare un messaggio chiaro per contrastare il caro prezzi mentre si avvicinano le elezioni di metà mandato. Nel frattempo, il presidente Donald Trump spinge per ottenere fondi destinati a una ballroom della Casa Bianca, complicando ulteriormente il quadro politico.
In un lungo saggio Tony Blair attacca la linea di Keir Starmer e avverte che per i partiti progressisti spostarsi a sinistra è un rischio. L’ex premier contesta anche le illusioni anti-Brexit e sostiene che il mondo stia cambiando senza che la politica ne prenda atto. Per Blair non bisogna rompere con gli Stati Uniti, nonostante Donald Trump.
Ken Paxton ha vinto le primarie in Texas, imponendosi sul senatore John Cornyn. Nelle proiezioni della Cnn, il candidato sostenuto da Donald Trump avrebbe superato il 60% dei voti.
Israele ha intensificato le operazioni nel sud del Libano e nella Valle della Bekaa, accompagnandole con ordini di evacuazione per 19 villaggi. I bombardamenti avrebbero causato almeno 30 morti, mentre Donald Trump ha avvertito Benjamin Netanyahu di non colpire Beirut. Formalmente, il cessate il fuoco resta però ancora in vigore.
I raid americani e la tensione nello Stretto di Hormuz scuotono il confronto tra Washington e Teheran, ma il negoziato non si interrompe. Marco Rubio sostiene che i colloqui proseguono e l’Iran lo conferma. Intanto Donald Trump alza il tono e minaccia di distruggere l’uranio iraniano.
Daniel Pipes, ex consigliere di George W. Bush e presidente del Middle East Forum, sostiene che Donald Trump abbia commesso una serie di errori nella gestione del dossier iraniano. A suo giudizio, il presidente non ha ora alternative al negoziato con Teheran. Pipes osserva inoltre che la sola potenza militare non basta se non si è disposti a impiegare truppe sul terreno.
L’amministrazione Trump ha autorizzato Volvo a continuare a vendere auto connesse negli Stati Uniti. La casa automobilistica, controllata in maggioranza dal gruppo cinese Geely Holdings, ha dichiarato che ora può andare avanti con i piani di espansione del suo stabilimento statunitense.
Donald Trump ha annullato il viaggio del suo Cabinet a Camp David, indicando il maltempo come motivo della decisione. Camp David è stato visitato di rado da Trump nei suoi due mandati presidenziali, mentre ha trascorso spesso del tempo fuori dalla Casa Bianca nelle sue proprietà.
Diversi procuratori generali democratici hanno disertato una tavola rotonda alla Casa Bianca guidata dal vicepresidente JD Vance sull’anti-frode nei programmi federali gestiti dagli Stati. L’iniziativa rientra negli sforzi dell’amministrazione Trump per ridurre le frodi nei programmi finanziati dal governo federale. L’assenza è arrivata dopo un invito inviato con scarso preavviso.
Il prezzo del petrolio Brent è balzato di oltre il 3% dopo che l’Iran ha promesso ritorsioni per gli attacchi degli Stati Uniti. In precedenza Donald Trump aveva detto che i colloqui con Teheran stavano procedendo bene, avvertendo però che Washington potrebbe riprendere l’azione militare se le discussioni dovessero fallire.
La Corea del Nord ha testato missili verso il Mar Giallo, mentre la Corea del Sud ha annunciato il progetto di un sottomarino nucleare. Sullo sfondo resta l’ipotesi di una visita di Xi Jinping a Pyongyang per preparare un possibile incontro tra Kim Jong-un e Donald Trump.
Donald Trump è atteso all’ospedale militare Walter Reed per una nuova visita medica. Per il presidente si tratta del terzo check-up in un anno, mentre crescono i dubbi sulle sue condizioni di salute a pochi giorni dal suo 80esimo compleanno.
Nei negoziati sull’Iran prende corpo l’ipotesi di collegare l’intesa anche agli accordi di Abramo, mentre si valuta una soluzione sull’uranio che coinvolga la Cina. Sullo sfondo si intensificano i contatti diplomatici tra Islamabad, Pechino e Doha. I Paesi del Golfo restano freddi sulla normalizzazione con Israele, ma emergono spiragli sullo Stretto di Hormuz.
Una vignetta di Ellekappa mette al centro Donald Trump e gli Accordi di Abramo. Il riferimento richiama il ruolo dell’ex presidente statunitense nella politica mediorientale.
In Medio Oriente resta una fase di stallo, mentre l'Iran apre all'ipotesi di trasferire l'uranio in Cina, chiedendo però garanzie da Pechino. Intanto il leader pakistano Munir è atteso da Xi e poi a Doha, mentre Donald Trump continua a spingere sugli Accordi di Abramo.
Donald Trump è tornato al Walter Reed Medical Center per un nuovo controllo medico. La visita riaccende i dubbi sulle sue condizioni di salute mentre si prepara a festeggiare gli 80 anni.
Donald Trump ha detto che i negoziati con l’Iran procedono bene, ma ha ribadito che l’esito potrà essere solo un grande accordo o nessun accordo. Da Teheran è arrivata una valutazione più cauta: l’intesa non sarebbe imminente e non ci sarebbero stati colloqui sul nucleare. Il segretario di Stato Marco Rubio ha aggiunto che il presidente Usa non concluderà un cattivo accordo.
In Canada la premier dell’Alberta, Danielle Smith, ha approvato un referendum sull’eventuale indipendenza della provincia, pur annunciando che farà campagna contro questa prospettiva. Il passaggio richiama il precedente della Brexit, quando David Cameron sostenne il voto referendario con esiti poi ritenuti disastrosi. Sullo sfondo pesa anche l’ombra di Donald Trump.
Teheran afferma che un accordo con gli Stati Uniti non è imminente. Sul negoziato interviene anche Marco Rubio, che ribadisce come il presidente Donald Trump non concluderà un cattivo accordo.
A Las Vegas debuttano gli Enhanced Games, competizione sportiva in cui il doping viene incoraggiato con l’obiettivo dichiarato di superare i record mondiali. Tra i finanziatori figurano il miliardario Peter Thiel e Donald Trump jr. I medici mettono in guardia da tempo sui rischi legati a steroidi anabolizzanti e ormone della crescita, tra cui ictus e danni cardiovascolari.
Una proposta nel dibattito scientifico suggerisce di escludere lo scenario più pessimistico sul riscaldamento globale dalle valutazioni centrali. La revisione sarebbe rilevante, ma non implica che i climatologi avessero sbagliato in passato. Il tema è stato usato anche nel dibattito politico, con interpretazioni fuorvianti rilanciate da Donald Trump.
Slitta la firma dell'accordo tra Iran e Stati Uniti, mentre i negoziati proseguono e lo Stretto di Hormuz resta chiuso. Donald Trump ha dichiarato di non avere fretta, mentre Marco Rubio si è detto ottimista su una possibile intesa già in giornata. Sullo sfondo restano le minacce di Teheran.
Il negoziato sul nucleare iraniano, dato per imminente, ha subito una frenata dopo le parole di Donald Trump: "Non ho fretta di chiudere". Teheran accusa Washington di sabotare il confronto e avverte che l’accordo è a rischio. Anche Marco Rubio ha escluso la possibilità di una chiusura in 72 ore.
L’intesa con l’Iran apre una rivolta nel campo repubblicano contro Donald Trump. Da Mike Pompeo a Ted Cruz arrivano critiche molto dure al compromesso con Teheran, mentre dalla Casa Bianca filtra irritazione per il fuoco amico.
Da Washington Trump parla di negoziati costruttivi e afferma che "c'è l'accordo con l'Iran", aggiungendo che lo Stretto di Hormuz resterà chiuso fino alla firma. Teheran replica di non aver accettato nulla e segnala divergenze, con il nodo del nucleare ancora irrisolto.
Slitta la firma dell'accordo tra Iran e Stati Uniti mentre i negoziati proseguono. Donald Trump ha detto di non avere fretta, mentre Teheran ha avvertito che l'intesa potrebbe saltare. Intanto lo Stretto di Hormuz resta chiuso, mantenendo alta la tensione in Medio Oriente.
Il regime iraniano ha paragonato l’America trumpiana all’Antica Roma, presentando gli Stati Uniti come un impero convinto di essere al centro del mondo. Su X il ministro Bagashi ha scritto che la Persia sconfisse Roma e che oggi l’Iran starebbe sconfiggendo gli Usa.
Donald Trump ha affermato che i negoziati con l'Iran stanno andando avanti e ha invitato i suoi incaricati a non accelerare la chiusura di un accordo. Ha precisato che la firma non arriverà oggi. Dopo il pre-accordo, sono possibili colloqui tra Washington e Teheran il 5 giugno.
Trump scrive che è pronto un memorandum per la pace in Iran e riferisce colloqui di mediazione il 5 giugno. L'accordo prevederebbe l'impegno di Teheran a rinunciare alle scorte di uranio e la riapertura dello Stretto di Hormuz.
L’editore del New York Times ha rivolto un appello ai media a non capitolare di fronte a Donald Trump. Sulzberger ha affermato che un atteggiamento di resa non giova a nessuno.
Donald Trump si sottoporrà a controlli medici martedì, nella quarta visita da quando è tornato alla Casa Bianca. L'appuntamento riaccende l'attenzione sulle sue condizioni di salute mentre si avvicina al traguardo degli 80 anni.
L’editore del New York Times, A.G. Sulzberger, ha accusato Donald Trump di attaccare la libertà di stampa negli Stati Uniti. Nel suo appello ha criticato i media americani che hanno scelto accordi in cause che riteneva vincibili, rimosso critiche dalle pagine degli editoriali e adottato il linguaggio del presidente.
Spari nei pressi della Casa Bianca, dove il Secret Service ha ucciso l'aggressore dopo che aveva aperto il fuoco contro l'edificio. La residenza di Trump è stata posta in lockdown, poi revocato. Un passante è rimasto ferito.
Un uomo di 21 anni è morto dopo gli spari avvenuti nei pressi della Casa Bianca, dove sono intervenuti agenti speciali e Fbi. Una persona risulta in gravi condizioni. Il giovane aveva disturbi mentali, un giudice gli aveva imposto il divieto di avvicinamento e sui social aveva scritto di voler fare del male a Donald Trump.
Colpi di arma da fuoco sono stati uditi nei pressi della Casa Bianca e il Secret Service ha ucciso l'aggressore. La residenza di Donald Trump è stata posta in lockdown, poi il blocco è stato revocato. L'uomo avrebbe sparato contro l'edificio e un passante è rimasto ferito.
Un sospetto è morto dopo aver aperto il fuoco nei pressi di un checkpoint di sicurezza della Casa Bianca, ha riferito il Secret Service. L'agenzia ha precisato che nessuno dei suoi agenti è rimasto ferito e che il presidente Donald Trump, presente alla Casa Bianca al momento dei fatti, non è stato coinvolto.
Donald Trump ha parlato di un accordo con l’Iran vicino, indicando progressi nelle trattative ma avvertendo che senza intesa nelle prossime ore resterebbe aperta l’ipotesi di un attacco. Al centro dei negoziati c’è anche il nodo dell’uranio arricchito, mentre proseguono le consultazioni con le monarchie del Golfo, Israele e i mediatori. Anche Teheran riconosce passi avanti, ma il memorandum non è ancora stato finalizzato.
Donald Trump ha annunciato che un accordo con l’Iran sarebbe pronto e che lo Stretto di Hormuz verrà riaperto. Il presidente Usa ha parlato di un’ottima telefonata con i leader arabi e con Benjamin Netanyahu, aggiungendo che i dettagli saranno resi noti a breve. I media iraniani, però, mostrano cautela sull’annuncio.
Donald Trump ha dichiarato che l’accordo con l’Iran è pronto e che gli aspetti finali e i dettagli saranno annunciati a breve. Il presidente Usa ha aggiunto che lo Stretto di Hormuz verrà aperto. Ha inoltre riferito di aver parlato con Benjamin Netanyahu e che il colloquio è andato bene.
Donald Trump mostra una crescente predilezione per foto e video realizzati con l'intelligenza artificiale. Il tema riporta l'attenzione sull'uso politico e mediatico dei contenuti generati artificialmente da parte dell'ex presidente degli Stati Uniti.
Donald Trump ha detto ad Axios che le possibilità di un accordo o di un attacco sono "fifty-fifty" e che una decisione potrebbe arrivare entro domani. Il presidente Usa avrà una conference call con i leader del Golfo per discutere la situazione. Intanto, i mediatori lavorano verso un cessate il fuoco di 60 giorni e, secondo Al Arabiya, l'Iran avrebbe offerto di sospendere per 10 anni l'arricchimento dell'uranio oltre il 3,6%.
I mediatori lavorano a un cessate il fuoco di 60 giorni, mentre da Teheran fanno sapere che le divergenze si sono ridotte ma non c'è ancora un'intesa. Marco Rubio ha detto che l'Iran potrebbe accettare presto un accordo. Intanto a Donald Trump sono state presentate opzioni per riprendere la guerra contro Teheran, anche se il presidente Usa vuole concedere altro tempo al percorso diplomatico.
Romano Prodi critica l’atteggiamento dell’Europa nei confronti di Donald Trump, sostenendo che ci si comporti "come servi". Per l’ex premier, l’Unione europea dovrebbe dotarsi di una capacità unitaria di intervento.
Donald Trump sta esaminando diverse opzioni per un possibile attacco all’Iran, con l’obiettivo dichiarato di renderlo risolutivo. Tra gli scenari considerati ci sono missili, infrastrutture energetiche, uranio e un’azione contro la nuova leadership. Intanto la diplomazia prova ancora a ritagliarsi uno spazio di manovra.
Le proposte avanzate dall'Iran sono giudicate inaccettabili dagli Stati Uniti e i colloqui proseguono senza un'intesa. A Donald Trump sono state presentate opzioni per riprendere la guerra in Iran, ma il presidente Usa non esclude possibili attacchi e intende concedere più tempo al percorso diplomatico.
Donald Trump ha minacciato che, dopo Stephen Colbert, altri comici faranno la stessa fine. Il riferimento accompagna un video realizzato con l'intelligenza artificiale in cui il presidente Usa getta il comico in un cassonetto dei rifiuti.
Al presidente degli Stati Uniti Donald Trump sono state presentate diverse opzioni per un’eventuale ripresa del conflitto con l’Iran. Il presidente non esclude possibili attacchi, ma intende concedere ancora tempo al processo diplomatico. La valutazione arriva in un quadro di tensione in Medio Oriente.
Negli Stati Uniti Donald Trump ha estromesso diverse figure femminili della sua amministrazione, da Tulsi Gabbard a Kristi Noem, fino a Bondi e Chavez-DeRemer. Le ragioni delle uscite, tra scandali sessuali e dissenso politico, stanno modificando gli equilibri interni della squadra di governo.
Washington e Teheran lavorano a una nuova bozza d’intesa che avrebbe sul tavolo anche la fine della guerra, ma l’accordo non è ancora stato raggiunto. Trump sostiene che i pasdaran vogliano chiudere, mentre gli ayatollah frenano. Intanto i mediatori pachistani sono attesi tra Teheran e Pechino, sullo sfondo del timore di un attacco degli Stati Uniti senza un risultato immediato.
Robert Malley, già negoziatore del Jcpoa, sostiene che sull’Iran esista una via d’uscita diplomatica. Avverte però che Donald Trump non otterrà la capitolazione di Teheran e dovrebbe puntare a risolvere i problemi che ha contribuito a creare, evitando un’escalation paragonabile al Vietnam.
Repubblica Esteri pubblica una vignetta di Ellekappa dedicata a Donald Trump e all’Iran. Il tema richiama il confronto geopolitico tra Stati Uniti e Teheran.
Donald Trump non parteciperà al matrimonio del figlio Donald Trump Jr. con Bettina Anderson, previsto nelle Bahamas. Donald Jr. è stato in passato sposato con Vanessa Trump, dalla quale ha avuto cinque figli. Vanessa Trump ha reso noto questa settimana di avere un tumore al seno.
Nuove azioni legali prendono di mira il fondo creato dal Dipartimento di Giustizia nell’ambito dell’intesa con Donald Trump. Il presidente ha ritirato la sua causa da 10 miliardi di dollari contro l’IRS in cambio dell’istituzione di un fondo da 1,8 miliardi destinato a risarcire presunte vittime di "lawfare".
Donald Trump ha incontrato i consiglieri per la sicurezza nazionale mentre resta aperta l’ipotesi di un attacco all’Iran. Axios riferisce che giovedì il presidente appariva propenso ad agire, ma senza aver ancora preso una decisione definitiva. L’assenza di una svolta mantiene alta la tensione sul dossier.
Tulsi Gabbard ha lasciato l'incarico alla guida dell'intelligence statunitense. La motivazione ufficiale è legata alle condizioni di salute del marito, ma da tempo era in contrasto con Donald Trump sul dossier Iran.
Donald Trump ha annullato all’ultimo momento l’evento per la firma di un ordine esecutivo sui test di sicurezza dell’intelligenza artificiale, dopo che i vertici delle principali aziende del settore hanno rifiutato di partecipare. Ha motivato il rinvio sostenendo che la misura avrebbe rappresentato un freno all’innovazione.
Kevin Warsh ha prestato giuramento come nuovo presidente della Federal Reserve. Donald Trump lo ha definito tra i pochi con le qualità giuste per guidare la banca centrale, dicendosi convinto che farà un ottimo lavoro.
Donald Trump si prepara a far giurare Kevin Warsh come presidente della Federal Reserve, mentre continua a chiedere un taglio dei tassi di interesse. Nonostante le pressioni della Casa Bianca, i mercati scommettono che la Fed manterrà i tassi invariati per gran parte, se non per tutto, il 2026.
Il T1 Phone di Trump Mobile non è stato ancora spedito, nonostante l’azienda avesse annunciato che le consegne sarebbero iniziate già la scorsa settimana. The Verge riferisce di aver chiesto aggiornamenti anche questa settimana, ma il telefono continua a non essere disponibile. A oltre una settimana dall’annuncio sull’avvio delle spedizioni, il dispositivo resta introvabile.
Trump Mobile ha confermato di aver esposto dati personali dei clienti, inclusi numeri di telefono e indirizzi di casa. L’azienda, che produce telefoni a marchio Trump e offre anche servizi di telefonia mobile, ha attribuito l’incidente a una piattaforma di terze parti. Sta inoltre valutando se sia necessario notificare i clienti coinvolti.
Domenica debutta la controversa competizione Enhanced Games, soprannominata da alcuni 'Steroid Olympics', sostenuta anche da Donald Trump Jr. In gara ci saranno 42 atleti, tra cui anche medagliati olimpici. Oltre all'evento del weekend, l'iniziativa punta a sviluppare piani di prodotto più ampi.
La Nato spenderà centinaia di miliardi di dollari per la difesa, ha dichiarato il segretario generale Mark Rutte. Intanto Donald Trump ha annunciato su Truth Social l’invio di altri 5.000 soldati statunitensi in Polonia, indicata come il Paese che spende di più tra gli alleati.
A Helsingborg si è aperto il vertice dei ministri degli Esteri della Nato, poche ore dopo la retromarcia americana sull’invio di 5mila soldati in Polonia. Marco Rubio ha riferito la delusione di Donald Trump verso gli alleati, mentre Mark Rutte ha ribadito che l’Europa avrà un ruolo sempre più centrale nell’Alleanza. Dalla Germania è arrivato anche il richiamo alla necessità di una “Nato 3.0”.
Il segretario generale della Nato Mark Rutte ha accolto positivamente la posizione di Donald Trump sui soldati in Polonia, precisando che ora saranno studiati i dettagli. Rutte ha anche osservato che il peso degli aiuti a Kiev grava su appena 6-7 alleati, definendo questa situazione non equa.
Si è chiuso ieri sera il “Late Show” di Stephen Colbert con un’ultima puntata ricca di ospiti. La Cbs attribuisce la fine del programma a ragioni finanziarie, ma lo show satirico è stato a lungo una spina nel fianco di Donald Trump. Tra gli ospiti dell’addio è arrivato anche Paul McCartney.
L’Iran allarga le proprie rivendicazioni nello Stretto di Hormuz, indicando come proprie anche acque emiratine e omanite. Donald Trump replica escludendo l’ipotesi di pedaggi e afferma che gli Stati Uniti si prenderanno l’uranio. Il presidente aggiunge che potrebbe anche saltare le nozze di suo figlio.
La portaerei americana Nimitz è arrivata nel Mar dei Caraibi, mentre crescono i segnali di tensione attorno a Cuba. Cina e Russia hanno rivolto un avvertimento agli Stati Uniti, nel giorno dell’adunata per Raúl. Intanto la Corte Suprema Usa ha autorizzato le cause per recuperare i beni confiscati dopo la rivoluzione. Marco Rubio ha affermato che Trump vuole un accordo, ma che le possibilità restano basse.
Gaesa, conglomerato che controlla settori chiave dell’economia cubana come turismo, credito e supermercati, è finito nel mirino degli Stati Uniti. Le sanzioni puntano a colpire una struttura che ha rafforzato l’élite al potere e che Washington considera centrale per indebolire il regime dei Castro.
Mitch McConnell ha definito "assolutamente stupido" e "moralmente sbagliato" l'"Anti-Weaponization Fund" del Dipartimento di Giustizia dopo un incontro con Todd Blanche. I critici temono che il fondo possa finire per sostenere economicamente sostenitori di Donald Trump coinvolti nell'assalto al Campidoglio del 6 gennaio 2021, compresi aggressori delle forze di polizia presenti quel giorno.
Donald Trump ha annunciato l'invio della portaerei Nimitz nei Caraibi, affermando che gli Stati Uniti vogliono aiutare il popolo cubano. La mossa ha provocato la dura reazione di Russia e Cina, che hanno chiesto di fermare le minacce.
La guida suprema iraniana Ali Khamenei ha posto un veto sull’uranio dell’Iran, mentre Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti "lo avremo noi". Teheran, però, segnala un’apertura nei colloqui con Washington e afferma che alcuni divari sono stati colmati, preparando una risposta.
Donald Trump ha rinviato la firma di un ordine esecutivo che avrebbe imposto controlli governativi di sicurezza sui modelli di intelligenza artificiale prima del rilascio. Il presidente ha motivato la decisione con la propria insoddisfazione per il linguaggio del provvedimento, aggiungendo di non voler ostacolare la leadership in questo settore.
Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti avranno l’uranio arricchito dell’Iran, mentre Teheran ha negato che la guida suprema Ali Khamenei abbia ordinato di conservarlo. Il liveblog segnala anche le parole di Marco Rubio, che parla di progressi, e la visita a Teheran del capo dell’esercito pakistano nel quadro dei negoziati.
Alcuni Stati contestano in tribunale una norma dell'amministrazione Trump che impone un tetto ai prestiti federali per gli studenti dei corsi post-laurea in infermieristica e in altri ambiti sanitari. Il contenzioso richiama l'attenzione sull'impatto che questi limiti possono avere sulla carenza di personale infermieristico.
A Tbilisi è stato presentato il progetto di una Trump Tower che, se realizzata, diventerebbe l’edificio più alto del Caucaso meridionale. L’iniziativa è stata svelata dal figlio di Donald Trump e si inserisce nel tentativo del nuovo governo georgiano, sempre più vicino a Mosca e più distante dall’Unione europea, di guadagnare il favore della Casa Bianca.
Gli Stati Uniti hanno annunciato il dispiegamento della portaerei Nimitz nei Caraibi. La decisione arriva mentre si intensifica la campagna di repressione dell’amministrazione Trump e dopo l’incriminazione dell’ex presidente cubano Raúl Castro. Cina, Russia e Spagna hanno condannato la mossa, mentre all’Avana è stata convocata per domani una manifestazione di massa davanti all’ambasciata Usa.
Marco Tronchetti Provera invita a non dividere l’Occidente e a mantenere aperto il negoziato con Donald Trump. Il confronto tocca i destini del mondo tra guerra e pace, in una fase segnata da forte incertezza. Al centro anche la necessità per l’Europa di avviare un’evoluzione.
Donald Trump ha detto che parlerà con il presidente di Taiwan prima di decidere su un'eventuale vendita di armi all'isola. Il presidente Usa ha aggiunto di aver avuto un ottimo incontro con Xi Jinping e che lavorerà sulla questione.
Il Dipartimento di Giustizia ha istituito un fondo da 1,8 miliardi di dollari che dovrebbe risarcire le vittime di presunti eccessi giudiziari avvenuti durante l’amministrazione Biden. Alcuni avvocati ritengono che il Congresso sia la via più efficace per bloccare l’iniziativa. La vicenda coinvolge anche tribunali e IRS, sullo sfondo di uno scontro politico e istituzionale negli Stati Uniti.
Il generale Yossi Kuperwasser, ex capo della divisione Aman dell’intelligence militare israeliana, afferma che Benjamin Netanyahu finirà per piegarsi alla volontà di Donald Trump. Per Kuperwasser, il premier israeliano non può permettersi uno scontro con il presidente americano su guerra e scelte strategiche.
Donald Trump sostiene che i negoziati con Teheran siano alle fasi finali e avverte che, in assenza di una firma, potrebbero esserci “azioni spiacevoli”. L’Iran parla di uno scambio di messaggi in buona fede, pur rivendicando i propri diritti. Intanto media arabi riferiscono di un possibile nuovo round di trattative a fine mese a Islamabad.
Jeff Bezos ha difeso i miliardari, rilanciato il ruolo dell’intelligenza artificiale e affrontato i temi fiscali in un’intervista a CNBC. Nel colloquio ha anche espresso apprezzamento per Donald Trump e ha respinto le accuse secondo cui il documentario di Amazon su Melania Trump sarebbe stato pensato per ingraziarsi il presidente.
Nel Medio Oriente si moltiplicano le voci su un accordo vicino, mentre resta alta la tensione tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu dopo una telefonata definita drammatica. Trump ha affermato che Netanyahu "farà quello che voglio", mentre Teheran ha avvertito che in caso di attacco il conflitto si estenderà.
Gli Stati Uniti hanno incriminato l’ex presidente cubano Raúl Castro per l’omicidio di quattro americani in un caso del 1996, con l’obiettivo di portarlo negli Usa. Donald Trump ha definito la decisione “un grande giorno”. Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha respinto l’iniziativa, parlando di un’azione politica senza fondamento.
Gli Stati Uniti aumentano la pressione su Cuba con nuove accuse contro Raul Castro per l'abbattimento di due aerei nel 1996. Donald Trump ha dichiarato che non c'è bisogno di un'escalation, mentre resta alta la tensione nei rapporti tra Washington e L'Avana.
Negli Stati Uniti è stata formalizzata un’incriminazione per omicidio contro l’ex presidente cubano Raúl Castro. Il caso arriva mentre Donald Trump spinge per un cambio di regime a Cuba, governata dai comunisti dei Castro dalla rivoluzione guidata da Fidel Castro nel 1959.
Due agenti di polizia coinvolti negli eventi del 6 gennaio hanno citato in giudizio Donald Trump per bloccare un fondo da 1,8 miliardi di dollari definito "lawfare". Il Dipartimento di Giustizia ha accettato di creare il fondo nell'ambito di un accordo per chiudere una causa da 10 miliardi di dollari avviata da Trump per la diffusione delle sue dichiarazioni dei redditi da parte di un dipendente dell'IRS.
Un uomo ha ottenuto un risarcimento di 835.000 dollari dopo essere stato detenuto per 37 giorni per aver pubblicato su Facebook un meme su Donald Trump. La vicenda si è chiusa con una sconfitta per lo sceriffo che aveva disposto il suo arresto.
Mahmoud Ahmadinejad, ex sindaco di Teheran e presidente iraniano dal 2005 al 2013, è ricordato per le posizioni radicali contro Israele, il negazionismo dell’Olocausto e la dura repressione dell’Onda verde. Dopo aver costruito la propria immagine come uomo comune e aver lodato Donald Trump nel 2017, si è poi trasformato in un critico del governo, restando ai margini del sistema politico iraniano.
Il presidente di Taiwan, Lai Ching-te, ha affermato che forze straniere non possono decidere il futuro dell'isola. Intanto Donald Trump ha dichiarato che parlerà con Lai prima di prendere una decisione sulla vendita di armi.
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno avvertito che un nuovo attacco degli Stati Uniti contro l’Iran potrebbe estendere la guerra oltre la regione. Nel liveblog si riferisce anche di una telefonata definita drammatica tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu. Trump ha inoltre dichiarato che Netanyahu "farà quello che voglio" e lo ha definito "una brava persona".
Negli Stati Uniti è stato ampliato in segreto l'accordo tra Donald Trump e l'Agenzia delle entrate che ferma le verifiche fiscali sul presidente. L'intesa sarebbe stata raggiunta nell'ambito del ritiro da parte di Trump della causa da 10 miliardi di dollari contro l'agenzia.
Cina e Russia hanno criticato Donald Trump condannando l'attacco all'Iran e il rapimento di Nicolas Maduro. Xi Jinping ha avvertito Vladimir Putin che l'ordine internazionale è pericolosamente vicino al ritorno della legge della giungla. Putin ha inoltre affermato che le relazioni tra Russia e Cina hanno raggiunto livelli senza precedenti.
Washington riduce la presenza militare in Germania senza consultare gli alleati europei, in un segnale di minore attenzione dell’amministrazione Trump verso il continente. Viene inoltre accelerato il riassetto dei comandi Nato, incluso quello di Napoli destinato all’Italia entro il 2027. Sullo sfondo emerge anche l’ipotesi di una riduzione dei rinforzi statunitensi in caso di guerra.
Negli Stati Uniti l’approvazione del mandato di Donald Trump scende al 37%. Pesano la gestione del conflitto con l’Iran e il giudizio negativo sull’economia, un tema tradizionalmente favorevole al presidente. Peggiora anche la valutazione degli elettori indipendenti, con quasi sette su dieci che ne disapprovano l’operato alla Casa Bianca.
Un gruppo che rappresenta le principali compagnie aeree statunitensi si oppone a una proposta della Casa Bianca che imporrebbe ai piccoli aeroporti di affidare i controlli di sicurezza a personale privato. Il piano sostituirebbe in questi scali gli addetti della TSA, l’agenzia federale per la sicurezza nei trasporti.
La presidenza cipriota ha annunciato da Strasburgo il raggiungimento di un’intesa sull’accordo commerciale tra Unione europea e Stati Uniti. Il commercio sarà al centro degli incontri tra i leader, mentre Axios riferisce che Donald Trump dovrebbe partecipare al G7 di giugno in Francia.
Un accordo con Donald Trump prevede che l’agenzia delle entrate statunitense sospenda tutte le verifiche fiscali. Nell’intesa è inclusa anche una clausola che vieta accertamenti sulle tasse del presidente e dei suoi familiari.
Donald Trump ha lanciato un ultimatum all’Iran, fissando in tre giorni il termine per raggiungere un’intesa e avvertendo che in caso contrario riprenderanno i raid. Sul dossier è intervenuto anche il G7, chiedendo la riapertura dello Stretto di Hormuz. Il vicepresidente J.D. Vance ha inoltre detto che Washington è contraria all’ipotesi di consegnare l’uranio arricchito alla Russia.
L’Avana è piegata dalla crisi aggravata dal blocco statunitense: mancano elettricità e carburante, mentre turismo e lavoro si sono quasi azzerati. Il centro della capitale appare deserto e di notte sprofonda nell’oscurità. Per molti queste sono ore decisive per il castrismo, tra il timore di un assalto finale.
Il Senato Usa ha fatto avanzare una misura per porre fine all’azione militare in Iran, in una presa di distanza da Donald Trump. Il conflitto ha superato il limite di 60 giorni previsto dal War Powers Act perché il presidente ottenga l’autorizzazione del Congresso.
Una vignetta di Ellekappa propone una lettura satirica della guerra in Iran. Il lavoro richiama il contesto geopolitico della crisi e il ruolo attribuito a Donald Trump nel racconto visivo.
Donald Trump ha accettato di ritirare la sua causa contro l’IRS nell’ambito di un accordo che prevede la creazione di un fondo. Il fondo potrà risarcire alleati che, secondo l’intesa, sarebbero stati presi di mira durante l’amministrazione Biden. L’accordo garantisce inoltre protezione sull’applicazione delle norme IRS relative alle sue precedenti dichiarazioni fiscali.
Il vicepresidente JD Vance ha difeso alla Casa Bianca le numerose operazioni su titoli emerse nelle dichiarazioni finanziarie di Donald Trump. Vance ha anche affermato che lui e il presidente sostengono il divieto di trading azionario per i membri del Congresso.
La rete di alleanze statunitensi nel mondo arabo si rafforza, mentre Arabia Saudita ed Emirati soffrono il blocco dello Stretto di Hormuz. Nelle equazioni di Donald Trump per una possibile intesa duratura vengono considerate le esigenze dei Paesi arabi e le due linee rosse americane: la riapertura dello Stretto e la rinuncia dell'Iran al nucleare.
Il G7 lancia l’allarme sulla crisi in Medio Oriente e chiede la riapertura dello Stretto di Hormuz, oltre alla fine della guerra. Intanto Donald Trump sospende l’attacco all’Iran, ma afferma di essere pronto a colpire.
I Trump Accounts, in arrivo quest’estate, offriranno alle famiglie una nuova opzione di risparmio con fiscalità differita. Tuttavia, gli esperti indicano che i piani 529 restano più vantaggiosi dal punto di vista fiscale. Nonostante questo, poche famiglie stanno sfruttando questa possibilità.
Donald Trump sostiene che non si tratti di una guerra, ma per gli assicuratori esposti finanziariamente la situazione viene trattata come tale. In Medio Oriente molte aziende hanno sottoscritto polizze contro terrorismo o sabotaggio, mentre sono molte meno quelle con coperture specifiche per i danni di guerra. Questa distinzione può avere effetti rilevanti sui risarcimenti e sulla gestione del rischio.
Negli Stati Uniti è ora pienamente in vigore il Take It Down Act, la legge che impone ai social network di rimuovere rapidamente deepfake sessuali e altre immagini intime diffuse senza consenso. La norma, firmata da Donald Trump lo scorso maggio, punta a contrastare questi contenuti ma diversi esperti avvertono che potrebbe aiutare poco le vittime e, nel peggiore dei casi, favorire forme di censura online.
Vladimir Putin arriva oggi a Pechino in un clima di intesa con la Cina, pur tra differenze di posizione. Durante recenti colloqui con Donald Trump, Xi Jinping avrebbe espresso perplessità sulla guerra in Ucraina e sul possibile pentimento di Mosca per l’invasione, mentre Pechino continua a non condannare il conflitto contro Kiev.
Negli Stati Uniti, per la prima volta in mezzo secolo, chi lascia il Paese supera chi sceglie di trasferirvisi. Il clima legato alla presidenza Trump pesa non solo sul turismo, con un calo dei visitatori del 9% nel 2025, ma anche sulla residenza. A partire sono soprattutto cittadini con passaporto americano.
Donald Trump ha annunciato la sospensione dell’attacco all’Iran, precisando però di essere pronto a colpire. Le sue parole arrivano dopo la bocciatura della nuova proposta in 14 punti presentata da Teheran. L’esercito iraniano ha risposto avvertendo che gli Stati Uniti non devono commettere errori e minacciando ritorsioni contro qualsiasi aggressione.
I mercati dell’Asia-Pacifico hanno chiuso in ordine sparso martedì. A pesare sul sentiment è stato il calo del petrolio, dopo che il presidente Donald Trump ha annunciato il rinvio di un attacco pianificato contro l’Iran.
Vladimir Putin è atteso a Pechino pochi giorni dopo la visita di Donald Trump, in un passaggio che mette alla prova la capacità della Cina di mantenere un equilibrio tra Mosca e Washington. Pechino arriva al vertice da una posizione di forza, mentre il Cremlino cerca rassicurazioni sul fatto che la Cina non si sia avvicinata agli Stati Uniti. Sullo sfondo pesano la guerra in Ucraina e le implicazioni sul fronte energetico.
I prezzi del petrolio sono scesi dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto di voler rinviare un previsto attacco militare contro l’Iran. La decisione, presa dopo le richieste di importanti leader del Medio Oriente, ha ridotto i timori di interruzioni dell’offerta.
I contatti riservati tra i leader del Golfo e Teheran complicano la posizione della Casa Bianca sull’Iran. Per Donald Trump il dilemma resta tra uno stallo che avrebbe il sapore della sconfitta e un attacco dalle conseguenze imprevedibili.
Donald Trump ha dichiarato di aver fermato un attacco che sarebbe stato pronto a ripartire oggi, aprendo invece a una nuova fase di trattative con Teheran. Il presidente ha però avvertito che, in assenza di un’intesa, i bombardamenti potrebbero riprendere. Lo stop sarebbe stato sollecitato dai Paesi del Golfo, mentre l’Iran ha presentato una nuova proposta che include la riapertura dello Stretto di Hormuz e il trasferimento dell’uranio in Russia.
Jason Greenblatt, ex inviato speciale in Medio Oriente di Donald Trump, sostiene che il regime iraniano sia diviso. Per questo Trump vuole capire se Teheran sia davvero in grado di negoziare un accordo e soprattutto di rispettarlo nel tempo. Greenblatt aggiunge che chi pensa a un presidente condizionato dai sondaggi elettorali non ne comprende il metodo d’azione.
Un’esercitazione congiunta in Bielorussia con testate fornite dalla Russia riaccende l’allarme nell’Unione europea. Nello stesso giorno, Vladimir Putin è atteso in Cina per una visita con Xi Jinping. La missione arriva dopo il passaggio di Donald Trump da Pechino.
Donald Trump ha dichiarato di aver sospeso un attacco all'Iran che era previsto per martedì, parlando di colloqui seri ma ribadendo di essere pronto a colpire. Nel quadro della crisi, è stata inoltre concessa una nuova deroga di 30 giorni sul petrolio russo.
Donald Trump ha detto di rinviare un «attacco programmato all’Iran domani» su richiesta di leader del Medio Oriente. Lo stallo tra Stati Uniti e Iran ruota attorno allo Stretto di Hormuz, passaggio cruciale per il petrolio mondiale. La sua chiusura a causa della guerra ha provocato uno shock dell’offerta energetica.
Il deputato repubblicano Thomas Massie affronterà martedì un candidato appoggiato da Donald Trump nelle primarie repubblicane del 4° distretto congressuale del Kentucky. La sfida è indicata come il prossimo capitolo della campagna di rivalsa politica del presidente contro esponenti del suo stesso partito.
Donald Trump ha dichiarato di aver sospeso un attacco all'Iran previsto per domani, parlando di negoziati seri in corso. Intanto, secondo i media, per Washington la proposta di Teheran resta insufficiente e permane il rischio di una ripresa della guerra. Gli Stati Uniti valutano anche una nuova deroga sul petrolio russo a causa del blocco delle forniture.
Donald Trump sposta l’attenzione sulle elezioni di metà mandato e sul tema dell’accessibilità economica dopo il summit con la Cina, mentre la guerra con l’Iran continua. In un evento alla Casa Bianca previsto per lunedì, annuncerà l’espansione del numero di farmaci da prescrizione scontati offerti tramite TrumpRX.
Donald Trump ha dichiarato di non essere aperto a concessioni e ha avvertito che l’Iran sa cosa accadrà a breve. Intanto, secondo i media, per gli Stati Uniti la proposta iraniana è insufficiente e resta il rischio di una ripresa della guerra. Washington valuta inoltre una nuova deroga sul petrolio russo a causa del blocco delle forniture.
La trimestrale di Nvidia e i commenti che accompagneranno i conti sono attesi come un banco di prova rilevante per i mercati azionari statunitensi. L’attenzione è concentrata in particolare sulle possibili dichiarazioni di Jensen Huang su Trump e sui chip destinati alla Cina dopo il vertice con Xi.
La parlamentare del Senato ha bloccato una disposizione che puntava a ottenere fondi per la sala da ballo della Casa Bianca voluta da Donald Trump. Il leader della maggioranza al Senato John Thune ha detto che i repubblicani cercheranno di rivedere l’approccio per portare avanti la misura.
Kevin Warsh presterà giuramento venerdì come presidente della Federal Reserve. La cerimonia si terrà alla Casa Bianca e sarà officiata da Donald Trump, che lo ha scelto per guidare la banca centrale statunitense.
Il Senato Usa ha fermato il maxi pacchetto di spese repubblicano che comprendeva anche i fondi pubblici per i costi di sicurezza legati alla controversa ballroom voluta da Donald Trump alla Casa Bianca. Per i democratici è una vittoria politica. Trump ha sempre sostenuto che il progetto sarebbe stato finanziato da donatori privati.
Quindicimila persone si sono riunite sul Mall di Washington per una giornata di preghiera collettiva organizzata dalla Casa Bianca. L’iniziativa, con predicatori evangelici e politici repubblicani sul palco accompagnati da Christian Rock, segnala un’ulteriore erosione della distinzione tra Stato e Chiesa.
Donald Trump ha lanciato un ultimatum a Teheran, chiedendo che l’Iran accetti un accordo e annunciando la convocazione dei consiglieri per la sicurezza per discutere della guerra. Da Teheran è arrivata la replica: «Abbiamo risposto».
Il Senato degli Stati Uniti ha cancellato lo stanziamento di fondi pubblici destinati alla sala ricevimenti voluta da Donald Trump alla Casa Bianca. La decisione blocca quindi il finanziamento del progetto attraverso risorse federali.
Le Borse europee sono attese in territorio negativo all'inizio della nuova settimana di contrattazioni. Sui mercati pesa la reazione degli investitori agli ultimi sviluppi del conflitto tra Stati Uniti e Iran, dopo le minacce di Donald Trump a Teheran.
Nell’amministrazione statunitense è già iniziato il confronto su chi potrebbe essere il prossimo candidato repubblicano dopo Donald Trump. La successione alla Casa Bianca si profila come una sfida a due tra il vicepresidente JD Vance e il segretario di Stato Marco Rubio.
Dopo il vertice della scorsa settimana tra Donald Trump e Xi Jinping, Washington ha evidenziato nuovi accordi su soia e terre rare. Pechino ha invece posto l'accento sui tagli ai dazi. Le due parti hanno quindi presentato dettagli diversi sugli esiti dell'incontro.
I prezzi del petrolio sono saliti dopo l’avvertimento lanciato da Donald Trump all’Iran nel fine settimana. Il messaggio ha riacceso i timori di un deterioramento dello stallo tra Washington e Teheran sulla fine della guerra, con il rischio di una ripresa del conflitto armato. Le tensioni geopolitiche alimentano così le preoccupazioni per il mercato energetico.
I mercati dell’Asia-Pacifico si preparano a un’apertura mista, mentre gli investitori valutano il ritorno delle tensioni geopolitiche. A pesare sul sentiment sono i nuovi timori per l’offerta di petrolio, riaccesi dall’avvertimento di Donald Trump all’Iran di "muoversi, in fretta".
Donald Trump ha detto a Benjamin Netanyahu che la guerra con l’Iran potrebbe riprendere se Teheran non accetterà un accordo. Il leader Usa ha avvertito che in caso contrario “non ne resterà più nulla” e ha annunciato un incontro con i generali per domani. Israele ha dato il suo appoggio e si dice pronto a nuovi raid.
Alcuni consiglieri della Casa Bianca, rientrati da Pechino, avvertono del rischio di un attacco cinese a Taiwan entro i prossimi cinque anni. L’allarme, rilanciato da Axios, evidenzia anche le debolezze della strategia di Donald Trump sul dossier asiatico.
Donald Trump ha parlato con il premier israeliano Benjamin Netanyahu e ha avvertito l'Iran che il tempo stringe. Netanyahu ha riunito il gabinetto, mentre ad Abu Dhabi si segnala un incendio dopo l'impatto di un drone su una centrale nucleare. La tensione resta alta in Medio Oriente.
Il premier spagnolo Pedro Sánchez ha accusato Israele di genocidio e si è confrontato apertamente con Donald Trump e Benjamin Netanyahu. Le sue misure economiche e un approccio diverso alle migrazioni stanno contribuendo a una ripresa economica in Spagna e ad una crescente popolarità in Europa, mentre in patria è spesso criticato per scandali di corruzione: oltre la metà degli spagnoli non approva il suo operato. Il video analizza le contraddizioni della sua figura politica.
Donald Trump ha dichiarato operazioni finanziarie milionarie attraverso un trust, con investimenti in Meta, Bank of America e Goldman Sachs. Il caso solleva interrogativi sui conflitti d’interesse, perché il trust poteva contare su informazioni sensibili provenienti dalla Casa Bianca.
L’incontro tra Donald Trump e Xi Jinping viene letto come l’ennesimo segnale rivolto a un’Europa descritta come debole e inerte. Nel podcast emerge anche un appello di Mario Draghi sul ruolo e sulla capacità di reazione europea nello scenario internazionale.
Il vertice tra Donald Trump e Xi Jinping ha messo al centro non solo commercio e geopolitica, ma anche intelligenza artificiale, chip e potere tecnologico. Nel confronto emergono il ruolo di Michael Kratsios, l’arrivo di Jensen Huang e i segnali inviati da Pechino su Nvidia, in un passaggio che mostra come la competizione tecnologica sia ormai un nodo politico diretto tra Stati Uniti e Cina.
Dopo il viaggio in Cina, Donald Trump starebbe valutando piani per colpire l’Iran. Il tentativo di ottenere un risultato da Pechino non avrebbe avuto successo e il presidente sarebbe ora orientato a riprendere i raid. Intanto sono al lavoro mediatori nel tentativo di fermare un’escalation.
Per il politologo americano Charles Kupchan, Iran e Taiwan sono i due dossier su cui si misura il confronto strategico tra Donald Trump e Xi Jinping. Kupchan osserva che negli Stati Uniti un nuovo conflitto è impopolare e giudica improbabile un ritorno a una guerra su larga scala da parte della Casa Bianca. Più probabile, invece, uno scenario fatto di tensioni e schermaglie.
Taiwan ha replicato a Donald Trump rivendicando di essere già indipendente. Al centro dello scontro c’è il contratto per la vendita di armi dagli Stati Uniti, da 14 miliardi di dollari, che il presidente americano ha messo in dubbio. Il presidente Lai Ching-te ha sostenuto che l’accordo è previsto dal trattato bilaterale.
Donald Trump deciderà entro 24 ore se autorizzare un nuovo attacco contro l’Iran, mentre si intensificano i preparativi tra Stati Uniti e Israele. Teheran ha riferito di colloqui con alcuni Paesi dell’Unione europea sul transito nello Stretto di Hormuz, snodo strategico per la regione e per l’energia.
Il Senior Community Service Employment Program offre a persone anziane e a basso reddito un percorso di formazione per il lavoro negli Stati Uniti. L’amministrazione Trump punta a tagliare il programma, mettendone in dubbio la continuità.
Un gruppo di consumatori ha citato in giudizio Amazon per i costi legati ai dazi dell'era Trump. Dopo una decisione della Corte suprema che ha sancito l'illegalità delle tasse, i ricorrenti sostengono che Jeff Bezos stia evitando di chiedere il rimborso per non incrinare i rapporti con Donald Trump, lasciando il denaro nelle casse del governo.
Da Gaza all’Ucraina, la diplomazia di Donald Trump viene descritta come più attenta all’impatto mediatico degli annunci che ai loro effetti concreti. Il tema è quello di cessate il fuoco presentati come risultati politici, ma con conseguenze reali più incerte e limitate.
Taiwan ha ribadito la propria indipendenza dopo l’avvertimento di Donald Trump sul dossier dell’isola. Trump ha affermato che Xi Jinping non ha rivolto alcuna minaccia agli Stati Uniti su Taiwan, mantenendo alta l’attenzione sul tema nei rapporti tra Washington e Pechino.
Donald Trump ha annunciato l’eliminazione di Abu-Bilal al-Minuki, indicato come secondo in comando dell’Isis a livello globale. Il presidente degli Stati Uniti ha affermato che l’operazione è stata condotta da forze statunitensi e nigeriane.
Donald Trump ha dichiarato che Cina e Taiwan dovrebbero "raffreddare" le tensioni, intervenendo sul tema dopo una visita di due giorni in Cina. Ha aggiunto di aver discusso con il presidente cinese Xi Jinping anche di Iran e di accordi commerciali.
Dal vertice tra Donald Trump e Xi arrivano accordi definiti positivi, ma la reazione dei mercati resta delusa. È stata ottenuta una commessa per 200 Boeing, mentre gli analisti si aspettavano numeri più alti, fino a 500. Si registrano inoltre alcuni passi avanti sul fronte Nvidia.
Per Yascha Mounk Stati Uniti e Cina sono destinati a trattare, perché separare le due economie avrebbe costi troppo elevati. Il rapporto tra Washington e Pechino resta però segnato da interessi insieme condivisi e contrapposti. In questo equilibrio fragile, il rischio di un conflitto non può essere escluso.
Repubblica Esteri pubblica una vignetta di Ellekappa dedicata a Donald Trump e al tema della difesa di Taiwan. Il focus richiama una questione centrale della geopolitica internazionale, legata al ruolo degli Stati Uniti nello scenario asiatico.
Donald Trump ha promosso Palantir su Truth Social dopo aver acquistato azioni della società, come mostrano i documenti. Nei primi tre mesi dell’anno ha comprato titoli Palantir per un valore compreso tra 630.000 e 247.008 dollari e ne ha venduti per almeno 1,1 milioni di dollari.
Donald Trump ha escluso il sostegno all’indipendenza di Taiwan e ha detto di non voler inviare soldati. Da Pechino il ministro degli Esteri ha affermato che il presidente americano “ci capisce”. Trump ha inoltre parlato di un’intesa sullo Stretto di Hormuz e proposto all’Iran di fermare l’uranio per 20 anni, mentre mercoledì è atteso l’arrivo di Vladimir Putin.
I democratici attaccano Donald Trump per un possibile accordo in una causa contro l’IRS, definito un "fondo discrezionale" a favore dei suoi alleati. ABC News ha riferito che l’intesa potrebbe prevedere un fondo da 1,7 miliardi di dollari per compensare persone vicine all’ex presidente. La vicenda alimenta nuove tensioni politiche negli Stati Uniti.
Zhongnanhai, il complesso blindato di Pechino considerato la "Casa Bianca cinese", ha aperto le porte in occasione della visita di Donald Trump. Xi Jinping ha accolto il presidente americano in un contesto segnato da giardini, alberi secolari e una cerimonia del tè.
I mercati hanno reagito con delusione all'incontro tra Donald Trump e Xi, con le Borse in ribasso. In rialzo invece petrolio e gas, mentre i titoli di Stato hanno registrato un forte balzo.
Donald Trump ha dichiarato di non volere una dichiarazione d'indipendenza di Taiwan che possa far scattare una guerra. Lasciando la Cina, il presidente americano ha parlato di "fantastici accordi commerciali" conclusi con Xi Jinping, mentre il leader cinese ha riferito di importanti intese raggiunte con gli Stati Uniti. Intanto, secondo i media, Vladimir Putin sarebbe atteso da Xi il 20 maggio.
Trump Mobile continua a non mostrare il suo telefono, mentre emergono nuove perplessità sulla comunicazione del marchio. Al centro delle critiche c’è un elemento grafico legato alla bandiera americana, che solleva dubbi sulle credenziali patriottiche dell’azienda. The Verge riferisce di aver chiesto anche questa settimana dove sia finito il dispositivo, senza ottenere il telefono promesso.
Negli Stati Uniti torna al centro il tema della successione presidenziale, tra ipotesi sulla morte di Donald Trump e nuove letture sul suo stato psicofisico. Lo stesso presidente avrebbe ammesso di aver lasciato a J.D. Vance istruzioni da seguire in caso di morte, alimentando le reazioni dell’universo complottista.
Teheran si dice pronta ad accogliere gli sforzi della Cina per la pace, mentre il ministro Araghchi afferma che la mediazione del Pakistan non è fallita ma incontra difficoltà. Sullo sfondo resta la tensione con Washington, con Donald Trump che avverte di non avere ancora molta pazienza nei confronti dell'Iran.
Le Borse europee chiudono in rosso, appesantite dai timori sull’inflazione. I mercati restano delusi dall’esito del summit tra Donald Trump e Xi, mentre si registra un balzo dei titoli di Stato. Milano lascia sul terreno l’1,8%.
Un’inchiesta del Financial Times mette al centro Eric Trump, in visita a Pechino accanto al padre, nei negoziati tra un’azienda legata alla famiglia e una società impegnata a reperire risorse per la modernizzazione dell’apparato militare cinese. Il caso intreccia intelligenza artificiale, criptovalute e relazioni tra la cerchia del presidente americano e ambienti vicini al Partito comunista cinese.
Al vertice tra Donald Trump e Xi Jinping a Pechino non siedono donne al tavolo dei negoziati. Nella delegazione americana sono relegate a ruoli minori, mentre in quella cinese risultano del tutto assenti. Un segnale di discontinuità rispetto ai summit Usa-Cina dell’era Obama, quando la presenza femminile ai vertici era più visibile.
Donald Trump ha affermato di aver concluso "fantastici" accordi commerciali con Xi Jinping. Ha definito il viaggio del leader cinese una visita "storica e simbolica", sostenendo che sia stato instaurato un nuovo rapporto bilaterale.
Taiwan continua a occupare una posizione centrale nei rapporti tra Cina e Stati Uniti. Xi Jinping mantiene la questione al centro, nonostante i tentativi di Donald Trump di spostare il confronto con Pechino sul terreno dei commerci.
A Zhongnanhai si è tenuto un incontro blindatissimo tra Donald Trump e Xi Jinping. La Cina ha chiesto un cessate il fuoco in Medio Oriente e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Trump ha parlato di accordi commerciali "fantastici" conclusi nei colloqui.
Donald Trump ha detto a Fox News che la Cina acquisterà petrolio statunitense per soddisfare la sua "insaziabile domanda". Le dichiarazioni arrivano alla vigilia dell'incontro di venerdì con il presidente cinese Xi Jinping, previsto a chiusura di un vertice di due giorni segnato da cerimoniale e accordi.
Nel The Essential del 15 maggio Chiara Piotto riassume gli impegni presi tra il presidente Usa e Xi Jinping su temi che includono microchip, Boeing e questioni legate all'Iran. Il video affronta inoltre la crisi del carburante a Cuba e la morte di cinque italiani durante un'escursione subacquea alle Maldive.
Esponenti democratici hanno chiesto le dimissioni di Howard Lutnick dopo un’intervista legata a Jeffrey Epstein, accusandolo di aver mentito. La Casa Bianca aveva dichiarato a febbraio che il presidente Donald Trump continua a sostenere Lutnick, nonostante le verifiche sul rapporto di Trump con Epstein.
Negli Stati Uniti crescono gli avvertimenti bipartisan a Donald Trump su un possibile accordo con la Cina nel settore auto. Al centro ci sono l’impatto sui posti di lavoro americani, i rischi legati ai veicoli connessi e il ruolo crescente di Pechino nella catena di fornitura. Componenti cinesi sono già presenti nelle auto vendute sul mercato statunitense.
Donald Trump e Xi Jinping si sono incontrati a Pechino in un clima di apparente cordialità, tra onori militari e un banchetto di stato alla Grande Sala del Popolo. I leader hanno affrontato dossier internazionali, con Xi che ha avvertito che una "gestione errata" della questione di Taiwan potrebbe portare al conflitto. Fonti di Taipei e dichiarazioni di Marco Rubio indicano che il sostegno statunitense all'isola resta fermo.
Un tribunale statunitense ha sospeso le sanzioni imposte da Donald Trump contro Francesca Albanese. La decisione ha provocato le reazioni positive della sinistra. Intanto è ripartita la Flotilla diretta a Gaza, con a bordo anche un deputato del M5s.
Donald Trump ha detto che Xi Jinping si è offerto di aiutare sulla crisi con l'Iran e che la Cina non fornirà armi a Teheran. Intanto il ministro iraniano Araghchi ha chiesto ai Brics di condannare quelle che definisce violazioni del diritto internazionale da parte di Israele e Stati Uniti. A Washington è iniziato il terzo round di colloqui diretti tra Israele e Libano, mentre Riad valuta un patto di non aggressione tra la regione e Teheran.
Donald Trump ha incontrato a Pechino il presidente cinese Xi Jinping per l’avvio di un vertice ad alta tensione che proseguirà fino a venerdì. Xi ha avvertito che una gestione errata della questione Taiwan metterebbe le relazioni tra Stati Uniti e Cina in grave pericolo.
Negli Stati Uniti la fiducia dei consumatori continua a muoversi in calo rispetto al periodo successivo alla pandemia. A pesare sul clima economico sono soprattutto l’inflazione, i conflitti internazionali e i dazi voluti da Donald Trump, che alimentano l’incertezza tra le famiglie.
Elon Musk ha accompagnato il presidente Donald Trump nella missione a Pechino, insieme ad altri esponenti della tecnologia e della finanza statunitense. La visita lo ha visto anche al centro dell’attenzione pubblica, tra selfie e momenti ufficiali con i leader presenti.
Donald Trump e Xi Jinping hanno concordato che l’Iran non deve dotarsi di armi nucleari. Nel confronto è emersa anche la questione Taiwan, indicata come un possibile fattore di conflitto se gestita male. Trump ha espresso rispetto per la Cina e per Xi, mentre il leader cinese ha sostenuto che Stati Uniti e Cina dovrebbero essere partner e non rivali.
Per Pechino, Taiwan è un obiettivo strategico e politico centrale, con Xi Jinping che punta alla riunificazione entro il 2049, centenario della Repubblica popolare. La questione dell’isola può diventare un punto di scontro con gli Stati Uniti, mentre alla Casa Bianca viene chiesto di rallentare le forniture di armi a Taipei.
Donald Trump ha incontrato Xi Jinping a Pechino, con una convergenza sulla necessità che lo Stretto di Hormuz resti aperto. La Casa Bianca ha sottolineato l’importanza di garantire il libero flusso dell’energia. Xi ha invitato Cina e Stati Uniti a collaborare per prosperare insieme, superando la cosiddetta “trappola di Tucidide”.
Vladimir Putin ha annunciato il successo dell’ultimo test del missile Sarmat, presentato come un sistema capace di trasportare fino a 15 testate nucleari e una navetta a velocità ipersonica. Diversi esperti però mettono in dubbio le sue reali capacità. Il programma potrebbe alimentare una nuova accelerazione nella corsa agli armamenti atomici e spingere il progetto del “Golden Dome” statunitense sostenuto da Donald Trump.
Nel vertice di Pechino, Donald Trump e Xi Jinping hanno concordato di rafforzare relazioni più cooperative tra Stati Uniti e Cina. L’incontro, ad alta posta, è stato segnato da toni cordiali e gesti distensivi tra due Paesi impegnati da anni in un confronto prolungato.
Xi Jinping ha trasformato la guerra degli Stati Uniti all’Iran in un vantaggio per la Cina, che oggi appare meno dipendente da Donald Trump di quanto Trump lo sia da Pechino. Il presidente americano punta a ottenere l’aiuto cinese per fare pressione sugli ayatollah e a chiudere intese economiche, mentre la leadership cinese si presenta da una posizione di maggiore forza.
Le principali Borse europee hanno aperto in rialzo nella seduta di giovedì. Gli investitori seguono soprattutto gli sviluppi politici nel Regno Unito e il viaggio in Cina del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, temi che dominano l’agenda dei mercati.
Xi Jinping ha detto a Donald Trump che Stati Uniti e Cina dovrebbero essere partner e non rivali. Trump ha espresso "grande rispetto" per la Cina e ha definito Xi un "grande leader". Il presidente cinese ha però avvertito che i due Paesi potrebbero entrare in conflitto se la questione di Taiwan venisse gestita male.
Un giudice statunitense ha sospeso le sanzioni decise da Donald Trump contro Francesca Albanese. Ad annunciarlo è stata la stessa relatrice Onu, che ha richiamato la necessità di proteggere la libertà di espressione e ha ringraziato chi l'ha aiutata finora.
Donald Trump ottiene finalmente alla Federal Reserve il suo candidato, Kevin Warsh. Ma il nuovo presidente della Fed arriva con il minor numero di voti di conferma mai registrato per questo ruolo, un dato che potrebbe indebolirne l’autorità politica e istituzionale.
Bernie Sanders definisce Donald Trump pericoloso e sostiene che la sua guerra sia illegale, al pari di quella condotta da Putin. Il senatore del Vermont, atteso in Italia per un incontro con Elly Schlein, afferma che anche l’Europa deve fare di più per i bisogni dei lavoratori. Tra i temi che indica come prioritari c’è anche l’intelligenza artificiale, per la quale chiede regole capaci di evitare la perdita di milioni di posti di lavoro.
È iniziato in Cina il vertice tra Donald Trump e Xi Jinping, con Iran e Taiwan tra i principali dossier sul tavolo. Sullo sfondo pesano anche la competizione sull’intelligenza artificiale e i conflitti in corso. Intanto un gruppo bipartisan di senatori statunitensi ha scritto al segretario Rubio in difesa di Taipei.
L'amministrazione Trump sostiene di avere il diritto di impedire l'ingresso negli Stati Uniti ad alcuni sostenitori della moderazione dei contenuti sui social. La questione è stata discussa davanti al giudice federale James Boasberg in una causa tra la nonprofit Coalition for Independent Technology Research e il segretario di Stato Marco Rubio con altri funzionari dell'amministrazione.
Il nuovo CEO di Disney, Josh D'Amaro, si trova già a gestire uno scontro con l'amministrazione Trump mentre presentava agli investitori il piano per rendere Disney Plus il fulcro digitale dell'azienda. ABC, controllata da Disney, accusa l'amministrazione di aver violato i diritti garantiti dal Primo Emendamento in una disputa che intreccia media, politica e libertà di espressione.
Donald Trump è atteso a Pechino con 17 grandi amministratori delegati, tra cui Elon Musk, Tim Cook e Jensen Huang. La missione punta a un possibile "Board of Trade", con Wall Street usata come leva diplomatica in un quadro segnato anche dai dossier Iran e Taiwan.
I trader prevedono che Donald Trump possa annunciare in Cina una proroga della tregua sui dazi tra Stati Uniti e Cina. Tra le ipotesi circola anche un annuncio su acquisti di aerei Boeing. I mercati ritengono inoltre probabile un riferimento all’Iran, nonostante Trump abbia detto che Washington non ha bisogno dell’aiuto cinese per risolvere il conflitto.
Gli Stati Uniti hanno riferito che un jet F-35 pattuglia le acque dello Stretto di Hormuz, mentre un drone ha sorvolato una base Unifil con militari italiani senza provocare feriti. Da Teheran è arrivata la rivendicazione del controllo su Hormuz e la minaccia di bloccare le esportazioni da Kharg. Un vicecomandante della Marina iraniana ha avvertito che un eventuale sbarco di Donald Trump sull'isola trasformerebbe il Golfo in un "cimitero" per le forze Usa.
Xi Jinping accompagnerà Donald Trump al Tempio del Cielo, luogo simbolico del rapporto tra ordine celeste e potere imperiale nella tradizione cinese. La scelta del sito richiama messaggi di longevità, resistenza e grandezza della civiltà cinese. È anche uno dei luoghi prediletti da Henry Kissinger, figura centrale nella storia delle relazioni tra Washington e Pechino.
Donald Trump e alcuni legislatori valutano una sospensione della tassa federale sulla benzina per alleggerire i costi dei consumatori. Ma i settori dell'autotrasporto e delle costruzioni contestano la misura, sostenendo che non porterebbe benefici reali agli automobilisti e rischierebbe di danneggiare il finanziamento delle strade.
Alla vigilia del vertice tra Xi e Trump in Cina emergono timori per un possibile shock nel settore dei semiconduttori, con Taiwan indicata come epicentro della tensione. Lo scenario viene letto come parte del prezzo geopolitico da pagare per arrivare alla chiusura della guerra con l’Iran.
Il telefono di Trump Mobile potrebbe arrivare finalmente sul mercato questa settimana. L’amministratore delegato Pat O’Brien ha detto a USA Today che le spedizioni ai clienti inizieranno nei prossimi giorni, mentre online si sono diffuse segnalazioni sulla cancellazione dei preordini.
Teheran ha rivendicato il controllo dello Stretto di Hormuz, affermando che da Kharg non lascerà partire "neanche un granello". Il vicecomandante della Marina iraniana ha anche minacciato gli Stati Uniti, dichiarando che se Donald Trump sbarcasse sull'isola il Golfo diventerebbe "un cimitero delle forze Usa". In parallelo, media riferiscono di raid israeliani in Libano con almeno 8 morti, tra cui 2 bambini.
Teheran afferma di avere il controllo dello Stretto di Hormuz e sostiene che "neanche un granello" lascerà Kharg. Il vicecomandante della Marina iraniana ha aggiunto che, se Trump sbarcasse sull'isola, il Golfo diventerebbe un cimitero per le forze Usa.
Pechino ha dichiarato di accogliere con favore Donald Trump e di essere pronta a collaborare con gli Stati Uniti. Per la Cina l’obiettivo è ampliare la cooperazione e gestire le divergenze. Trump ha affermato che chiederà a Xi Jinping di aprire maggiormente alle imprese statunitensi.
Stati Uniti e Cina cercano a Seul un’intesa sui dossier commerciali in vista del vertice tra Donald Trump e Xi Jinping. In un incontro in campo neutro all’aeroporto, il segretario al Tesoro Usa Scott Bessent e il vicepremier cinese He Lifeng puntano a prolungare la fragile tregua sui dazi. Sul tavolo anche la creazione di un “Board of Trade” per regolamentare gli scambi tra le due economie.
È stato accantonato il piano per costruire a Gold Coast, in Australia, una copia della Trump Tower. Il progetto riguardava un edificio ispirato alla celebre torre associata a Donald Trump.
Donald Trump e Xi Jinping si incontreranno giovedì a Pechino per discutere di guerra in Medio Oriente, accordi commerciali e Taiwan. Il vertice mette al centro alcuni dei principali dossier che segnano i rapporti tra Stati Uniti e Cina.
L'amministratore delegato di Nvidia, Jensen Huang, parteciperà al viaggio di Donald Trump in Cina questa settimana. Il manager del produttore statunitense di chip non figurava nelle precedenti liste dei leader aziendali attesi. La sua presenza arriva dopo una telefonata del presidente degli Stati Uniti.
Per gli esportatori cinesi, le preoccupazioni legate all’Iran stanno superando quelle sui dazi mentre Donald Trump e Xi Jinping si preparano a incontrarsi. In vista del vertice, Pechino e Washington dovrebbero ribadire l’intenzione condivisa di riaprire lo Stretto di Hormuz e ristabilire la stabilità nella regione.
Repubblica Esteri pubblica una nuova vignetta di Ellekappa dedicata a Donald Trump e agli Stati Uniti. Il contenuto si inserisce nel dibattito politico e internazionale legato alla figura dell’ex presidente americano.
Alcuni parlamentari del Michigan hanno presentato una proposta di legge bipartisan per vietare sul mercato statunitense veicoli e tecnologie collegati alla Cina. L’iniziativa nasce da preoccupazioni per la sicurezza e arriva mentre Donald Trump è diretto a Pechino.
Marty Makary ha lasciato l’incarico di commissario della FDA dopo le pressioni arrivate dall’industria e dalla Casa Bianca. Il suo mandato è stato segnato da disfunzioni interne all’agenzia, turbolenze nella leadership e crescenti critiche da parte di produttori di farmaci e medici sulle decisioni regolatorie.
Donald Trump ha rilanciato l’ipotesi di sospendere la tassa federale sulla benzina per offrire un sollievo ai consumatori. Il beneficio per gli automobilisti, però, sarebbe limitato, mentre la misura rischierebbe di mettere sotto pressione un importante fondo federale.
Teheran ha minacciato di portare l'arricchimento dell'uranio al 90% in caso di attacco, in un nuovo picco di tensione in Medio Oriente. Donald Trump ha dichiarato di non avere fretta, mentre il bilancio del conflitto viene indicato in 29 miliardi di costi, con l'inflazione in forte aumento.
Il presidente Usa definisce le trattative con Teheran "appese a un filo", paragonandole a un paziente in terapia intensiva e valutando circa l'1% di possibilità che la guerra si chiuda con un accordo. Le dichiarazioni arrivano alla vigilia del suo viaggio in Cina. Nel frattempo si segnalano movimenti di mezzi marini statunitensi nella regione.
Il vertice tra Donald Trump e Xi Jinping si presenta come un passaggio delicato per i rapporti tra Stati Uniti e Cina, con implicazioni su commercio, Taiwan e Iran. Gli esperti si aspettano possibili annunci su accordi commerciali o altre intese, tra cui acquisti cinesi di prodotti agricoli statunitensi o di aerei Boeing.
Washington tratta con Copenaghen e Nuuk per ottenere tre nuove basi in Groenlandia. L’amministrazione Trump considera l’isola un punto strategico per contenere le ambizioni di Russia e Cina nell’Artico.
Alla vigilia dell’incontro con Donald Trump, Xi Jinping presenta una Cina molto diversa rispetto all’ultimo vertice tra i due leader. Pechino ha rafforzato l’autosufficienza tecnologica, scientifica, alimentare ed energetica e ha costruito un arsenale legale per ridurre l’efficacia delle mosse statunitensi.
Teheran avverte che, in caso di attacco da parte degli Stati Uniti, tra le opzioni sul tavolo ci sarebbe l’arricchimento dell’uranio al 90%. Rezaei evoca anche il tema del nucleare militare e annuncia un confronto in parlamento. Intanto Donald Trump ha incontrato i generali per valutare una possibile ripresa dell’offensiva, mentre nel sud del Libano i raid israeliani hanno causato sei morti.
I prezzi del petrolio hanno esteso i rialzi martedì, mentre aumentano i timori per un conflitto prolungato in Medio Oriente. A pesare sul mercato sono state le dichiarazioni di Donald Trump, che ha definito il cessate il fuoco con l’Iran in "supporto vitale", riducendo le speranze di un accordo di pace tra Washington e Teheran.
Donald Trump ha dichiarato che le vendite di armi statunitensi a Taiwan e la detenzione dell’attivista ed editore hongkonghese Jimmy Lai saranno tra i temi del summit a Pechino con Xi Jinping. L’annuncio è arrivato lunedì, alla vigilia dell’incontro tra i due leader.
Pechino si prepara ad accogliere Donald Trump con tutti gli onori durante la sua visita in Cina. Non ci saranno però i fasti e la grandeur riservati al viaggio del 2017, segno di un contesto politico cambiato rispetto al primo mandato.
Donald Trump parte oggi per la Cina con una nutrita delegazione di uomini d’affari per una missione centrata su accordi commerciali. Il viaggio avviene in una fase di debolezza legata alla guerra e ai dazi, mentre appaiono improbabili svolte sui dossier più caldi.
Donald Trump ha dichiarato che la tregua è "appesa a un filo" mentre l’Iran ha lasciato i negoziati. Il leader americano ha riunito i generali e ha minacciato la guerra per tentare di sbloccare lo stallo, ma Teheran continua a dettare le proprie condizioni. Sullo sfondo emerge anche la critica del neocon Robert Kagan, che parla di uno scacco per Trump.
Resta alta la tensione tra Stati Uniti e Iran, con la tregua in Medio Oriente appesa a un filo. Donald Trump ha definito il cessate il fuoco debole ma ha lasciato aperta la possibilità di un'intesa, mentre Teheran rilancia il piano cinese.
Donald Trump e i repubblicani al Congresso stanno valutando la sospensione della tassa federale sulla benzina nel contesto della guerra con l’Iran. L’iniziativa arriva mentre gli elettori mostrano crescente insoddisfazione per l’economia di Trump in vista delle elezioni di midterm del 2026, con i prezzi elevati dei carburanti che alimentano il malcontento.
Donald Trump ha invitato Elon Musk, Tim Cook, Larry Fink e altri amministratori delegati a unirsi al suo viaggio in Cina per un vertice con Xi Jinping. Al centro dei colloqui ci sono commercio, intelligenza artificiale e geopolitica.
L’Iran ha respinto il piano degli Stati Uniti, mentre Donald Trump ha affermato che una soluzione diplomatica con Teheran resta ancora possibile. Il presidente Usa ha definito indegna la leadership iraniana. Intanto, secondo i media, una petroliera ha attraversato lo Stretto di Hormuz seguendo una rotta indicata da Teheran, mentre proseguono i raid israeliani sul Libano.
Gli Stati Uniti hanno respinto l'ultima lettera dell'Iran, che proponeva uno stop agli attacchi e la riapertura dello Stretto di Hormuz in vista di negoziati. Secondo Trump, il programma nucleare di Teheran va fermato subito, mentre lo scenario nella regione resta sempre più incerto.
Cole Allen si è dichiarato non colpevole dalle accuse di aver tentato di assassinare Donald Trump. È inoltre accusato di trasporto di armi da fuoco tra stati, di aver esploso un colpo d’arma da fuoco durante un atto violento e di aggressione alle forze dell’ordine.
Donald Trump torna in Cina dopo nove anni per un vertice con Xi Jinping centrato sulla tregua commerciale e sulla crisi nello Stretto di Hormuz. Sul tavolo ci sono anche i dazi e le terre rare, mentre Pechino punta a far valere il proprio margine negoziale e a ribadire la linea rossa su Taiwan.
L'Iran ha respinto il piano degli Stati Uniti, definendo eccessive le richieste americane e sostenendo che la propria risposta sia "generosa e razionale". Donald Trump ha criticato la lettera di Teheran, giudicandola inappropriata. Intanto, secondo media citati nel liveblog, una petroliera ha attraversato lo Stretto di Hormuz seguendo una rotta indicata da Teheran, mentre continuano i raid israeliani sul Libano.
Teheran respinge il piano degli Stati Uniti, aprendo un nuovo fronte di tensione nei rapporti bilaterali. La reazione di Donald Trump è di forte irritazione, in un contesto che riporta al centro lo scontro tra Washington e l’Iran.
L'Iran ha dichiarato che non "si piegherà mai" dopo che Donald Trump ha respinto una controproposta di pace, prolungando il conflitto in Medio Oriente. Washington sta cercando di spingere Pechino a fare pressione su Teheran per riaprire lo Stretto di Hormuz, ma non è chiaro quanto la Cina sia disposta a intervenire.
I mercati asiatici hanno avviato la settimana in ordine sparso, con il Kospi sudcoreano che ha segnato un nuovo record. A pesare sul sentiment è stata l’impennata del petrolio e l’aumento dei timori geopolitici legati all’Iran. Gli investitori restano cauti dopo il rifiuto da parte di Donald Trump della proposta di cessate il fuoco di Teheran, che alimenta il rischio di un conflitto più lungo in Medio Oriente.
Sale la tensione tra Iran e Stati Uniti dopo la risposta di Teheran e le nuove parole dure di Donald Trump. Il presidente americano minaccia di rimuovere l’uranio arricchito, alimentando il rischio di un’escalation alla vigilia del viaggio in Cina.
Allan Eyre, ex negoziatore del Jcpoa, sostiene che Donald Trump abbia fallito e non riuscirà a strappare a Teheran un accordo migliore di quello raggiunto ai tempi di Obama. Eyre osserva che Mosca e Pechino possono avere un ruolo di facilitazione, ma non sono in grado di offrire garanzie militari. Il tema conferma la centralità del dossier iraniano negli equilibri tra Stati Uniti e Medio Oriente.
Teheran si dice pronta ad aprire lo Stretto di Hormuz, ma non assume impegni sul dossier nucleare nel confronto con gli Stati Uniti. Donald Trump accusa l'Iran di prendere in giro Washington e avverte che "non riderete più". Benjamin Netanyahu sostiene che la partita non sia ancora conclusa.
Donald Trump ha respinto l’ultima controproposta avanzata dall’Iran per porre fine alla guerra, dichiarando di non gradirla. Teheran aveva ribadito la necessità di fermare il conflitto e revocare le sanzioni, riferisce l’agenzia semi-ufficiale Tasnim citando una fonte informata. Gli Stati Uniti attendono ora una risposta iraniana mentre una petroliera attraversa lo Stretto di Hormuz.
Gli Stati Uniti restano in attesa della risposta dell’Iran sul piano di pace in Medio Oriente. Intanto Donald Trump ha pubblicato immagini del suo campo da golf e della vasca del Lincoln Memorial. Media riferiscono inoltre di una nave colpita da un proiettile al largo di Doha.
Vladimir Putin ha affermato che il conflitto in Ucraina starebbe volgendo al termine e ha detto che Mosca è pronta a negoziare con l'Unione europea. Nel suo intervento ha proposto Gerhard Schroeder e ha osservato che Donald Trump avrebbe fretta di chiudere la crisi, ma che i negoziati richiedono tempo.
Donald Trump torna a criticare l’Italia sul dossier delle basi e dell’Iran, sostenendo che Roma non fosse presente quando gli Stati Uniti ne avevano bisogno. In un’intervista al Corriere, ha anche affermato di stare pensando a un possibile ritiro delle truppe.
Nella parata a Mosca, Vladimir Putin ha descritto il conflitto come una battaglia contro una forza aggressiva armata dalla Nato. Il messaggio del Cremlino raffredda le aspettative su possibili aperture negoziali e gela Donald Trump sul tema della pace.
Cresce nel Labour la rivolta contro Keir Starmer, mentre il premier sceglie di prendere tempo. Per gestire la pressione interna punta sull’esperienza di due veterani come Gordon Brown e Harriet Harman. Intanto Donald Trump si è congratulato con il leader scozzese.
Londra ha inviato un cacciatorpediniere in vista di una futura missione nello Stretto di Hormuz, mentre resta alta la tensione in Medio Oriente. Donald Trump, in un'intervista al Corriere, ha detto di stare ancora valutando un eventuale spostamento delle truppe dall'Italia. Da Teheran, il ministro Araghchi ha chiesto agli Stati Uniti di rinunciare a richieste definite eccessive e irragionevoli.
Donald Trump ha criticato l’Italia sul tema dei dragamine nello Stretto di Hormuz, sostenendo che Roma non fosse presente quando gli Stati Uniti ne avevano bisogno. In un’intervista al Corriere, all’indomani della visita a Roma di Marco Rubio, ha aggiunto di stare ancora valutando un eventuale spostamento delle truppe americane dall’Italia.
Donald Trump ha detto di volere un’estensione significativa della tregua tra Russia e Ucraina. Il presidente Usa ha aggiunto che le parti hanno accettato di restituire 1.000 prigionieri ciascuna. Dal Cremlino è arrivata una risposta prudente: Trump ha fretta, ma il percorso viene considerato lungo.
Le energie rinnovabili superano Big Oil negli investimenti, in un trend già avviato prima della crisi dello Stretto di Hormuz. Le tensioni sul passaggio strategico del petrolio rafforzano i dubbi sul ruolo del greggio, mentre negli Stati Uniti la sfida sulle fonti green si intreccia con il confronto con la Cina voluto da Donald Trump.
Donald Trump ha detto di voler vedere un'estensione significativa della tregua tra Russia e Ucraina. Il presidente degli Stati Uniti ha anche affermato che la situazione legata all'hantavirus sembra essere sotto controllo.
La Casa Bianca è pronta a presentare appello dopo una seconda bocciatura in tribunale sul fronte dei dazi, dopo il passaggio alla Corte Suprema. La linea resta quella di imporre comunque nuove tariffe. L’obiettivo è mantenere sotto pressione Europa e Cina.
Kiev e Mosca hanno dato il via libera a una tregua di tre giorni, accolta con favore da Donald Trump. Il presidente Usa ha detto di sperare che possa segnare l’inizio della fine della guerra. Intanto è stato confermato uno scambio di prigionieri e Volodymyr Zelensky ha assicurato che non ci saranno attacchi sulla Piazza Rossa durante le celebrazioni del V-Day.
ABC contesta il tentativo della FCC guidata dall’amministrazione Trump di influire sui contenuti dei programmi trasmessi in televisione. Il confronto coinvolge anche Disney, proprietaria di ABC, mentre il presidente della FCC non è riuscito a piegare l’emittente alle sue pressioni.
Il summit tra Donald Trump e Xi è indicato come la prossima scadenza chiave per gli investitori che attendono sviluppi sulla guerra tra Stati Uniti e Iran. I mercati azionari hanno finora reagito con calma al conflitto, anche perché Trump appare determinato a chiudere rapidamente i combattimenti in Iran. L’attenzione resta quindi sui prossimi segnali politici e diplomatici.
Tra Giorgia Meloni e Marco Rubio emergono segnali di disgelo, ma restano distanze su alcuni dossier. La premier ha ribadito che ogni Paese difende i propri interessi, mentre il segretario di Stato Usa ha ricordato che sulle truppe decide Donald Trump.
ABC accusa la Federal Communications Commission di aver introdotto cambiamenti rilevanti nelle proprie politiche e pratiche, sostenendo che possano avere un effetto dissuasivo sulla libertà di espressione. L’emittente chiede all’FCC di confermare il suo approccio storico all’esenzione per le interviste giornalistiche in buona fede per il talk show diurno The View. Nel caso viene chiamata in causa anche l’amministrazione Trump.
Il Dipartimento della Difesa statunitense ha pubblicato online circa un centinaio di dossier su presunti avvistamenti Ufo, con foto e trascrizioni. La diffusione dei documenti arriva mentre cresce negli Stati Uniti la richiesta di rendere pubblici integralmente anche i file su Epstein. Tra gli appassionati, però, prevale la delusione per immagini poco chiare e casi già noti.
Il telefono di Trump Mobile continua a non farsi vedere, e il sito continua a seguirne gli sviluppi settimana dopo settimana. Intanto emerge un altro caso simile: anche un nuovo smartphone legato al settore della robotica risulta di fatto inesistente. La vicenda allarga i dubbi su annunci di prodotto non accompagnati da dispositivi realmente disponibili.
Nuove tensioni tra Iran e Stati Uniti in Medio Oriente, con Teheran che definisce "evidente a tutti" l'"avventurismo sconsiderato" di Washington. Il Centcom afferma di aver neutralizzato due petroliere iraniane nel Golfo di Oman, mentre da Teheran fanno sapere che la proposta americana è ancora in fase di valutazione. Donald Trump rilancia la pressione con un ultimatum: "Firmino o colpiamo".
A Palazzo Chigi si è svolto un incontro di circa un’ora e mezza tra Giorgia Meloni e il segretario di Stato Usa Marco Rubio, preceduto da un bilaterale con il ministro degli Esteri. Meloni ha parlato di un dialogo franco tra alleati. Rubio ha ribadito che sulla questione del ritiro delle truppe decide Donald Trump e ha espresso l’auspicio di una proposta seria da parte dell’Iran.
Nuove tensioni tra Stati Uniti e Iran nel Golfo, dopo le notizie su attacchi Usa contro petroliere iraniane rilanciate da Fox News. Media iraniani riferiscono anche del sequestro di una petroliera da parte della Marina dei pasdaran. Intanto Teheran afferma che la proposta americana è ancora in fase di valutazione, mentre Donald Trump avverte: "Firmino o colpiamo".
Silvia Boccardi e Paolo Magri, presidente del Comitato Scientifico ISPI, analizzano lo scontro tra Papa Leone e Donald Trump. Il video affronta inoltre le notizie relative a un possibile accordo tra Iran e Stati Uniti, citando fonti giornalistiche internazionali.
Donald Trump ha affermato che la tregua con l'Iran resta in vigore, ma ha avvertito che Teheran deve firmare un accordo oppure gli Stati Uniti colpiranno. Il comando statunitense ha riferito di aver intercettato attacchi iraniani definiti non provocati e di aver risposto con raid di autodifesa. Nel liveblog si segnala anche l'impiego di missili e droni negli Emirati.
La Corte degli Stati Uniti ha bocciato i dazi al 10% imposti da Donald Trump. La decisione rappresenta un duro stop per il presidente americano e arriva alla vigilia del suo atteso viaggio in Cina, dove incontrerà Xi Jinping.
Donald Trump ha dichiarato che il cessate il fuoco con l'Iran resta in vigore. Il presidente degli Stati Uniti lo ha affermato durante una visita al Lincoln Memorial Reflecting Pool.
Donald Trump ha riferito di aver detto a Marco Rubio di comunicare a Leone, "in modo garbato", che l’Iran non può ottenere l’arma nucleare. Nel liveblog viene anche riportata l’accusa a Teheran di aver ucciso 42.000 innocenti.
Il conflitto con l’Iran potrebbe spostare l’attenzione del vertice tra Donald Trump e Xi Jinping, rallentando i progressi su temi economici rilevanti per le imprese statunitensi. Tra i dossier che rischiano di passare in secondo piano ci sono i dazi, le terre rare e le catene di approvvigionamento.
A un anno dall’elezione, Leone XIV viene descritto come uno dei principali antagonisti della Casa Bianca. Dal giorno della nomina fino al viaggio in Africa, il pontificato di Prevost si è sviluppato sotto gli attacchi del presidente Donald Trump.
Una corte statunitense ha bocciato i dazi globali al 10% voluti da Donald Trump, giudicandoli illegali. I giudici hanno stabilito che la misura non trova giustificazione nella legge richiamata dall'ex presidente. La decisione riapre lo scontro sul perimetro dei poteri presidenziali in materia commerciale.
Il ceo di Boeing, Kelly Ortberg, dovrebbe unirsi al presidente Donald Trump nella visita in Cina prevista per la prossima settimana. Lo ha riferito a CNBC una fonte a conoscenza dei piani del costruttore aeronautico.
L’Iran dovrebbe rispondere oggi alla proposta degli Stati Uniti sul Medio Oriente, mentre sono in corso negoziati per una parziale apertura dello Stretto di Hormuz. Donald Trump ha avuto una telefonata con Benjamin Netanyahu, che ha confermato l’uccisione del capo della forza Radwan di Hezbollah. Negli Stati Uniti sono inoltre in corso indagini su scommesse sul petrolio legate all’Iran, con guadagni stimati in 2,6 miliardi.
Il nodo di un esercito europeo non riguarda soltanto le risorse economiche, ma soprattutto le decisioni politiche e strategiche da prendere. La riflessione mette in discussione l’idea di replicare un modello di difesa muscolare di impronta statunitense, considerato il frutto di una tendenza che va oltre Donald Trump.
A ridosso delle dichiarazioni di Donald Trump sarebbero state registrate alla borsa di Londra quattro grosse scommesse sul calo del prezzo del petrolio. Le operazioni, per un valore complessivo di 2,6 miliardi di dollari, sono finite nel mirino del Dipartimento di Giustizia statunitense.
Evelio Menjivar-Ayala racconta il percorso che lo ha portato dalla guerra in Salvador all’ingresso illegale negli Stati Uniti, passando per anni di lavori umili. Nominato dal Papa in West Virginia, sostiene che Cristo stia con gli stranieri e critica la politica della paura. Contesta inoltre le affermazioni di Donald Trump su Leone, definendole false.
Vali Nasr sostiene che in Iran non si veda la fine della crisi e che Donald Trump stia cercando soprattutto di uscire da una situazione che lui stesso ha contribuito a creare. Il politologo osserva che la sospensione del Project Freedom viene giustificata con la vicinanza di un accordo, ma questa prospettiva non sarebbe reale. Per una bozza d’intesa credibile, aggiunge, servirebbe includere una moratoria sul programma nucleare iraniano.
Donald Trump sostiene che un accordo con l’Iran possa arrivare entro una settimana e parla di colloqui positivi. Teheran però respinge l’ipotesi di una resa e giudica inaccettabili alcune proposte, mentre il presidente americano avverte che in caso di rifiuto potrebbe ordinare bombardamenti. Intanto gli Stati Uniti hanno bloccato una petroliera nello Stretto.
Gli Stati Uniti hanno presentato un nuovo piano per la pace in Medio Oriente. Donald Trump ha detto che un accordo è "molto possibile" e che, se l'Iran accetta, la guerra può finire. Da Teheran però arrivano riserve, con alcune parti della proposta giudicate inaccettabili, mentre la portaerei francese Charles de Gaulle è diretta verso il Golfo.
Il segretario di Stato Marco Rubio è indicato tra i principali possibili successori di Donald Trump per le presidenziali del 2028. In questo contesto, Trump lo invia in Vaticano per un incontro con Papa Leone XIV.
Donald Trump ha indicato la prossima settimana come possibile scadenza per la firma di un’intesa con l’Iran. Teheran ha però definito inaccettabili alcune parti della proposta. Intanto, secondo Axios, le parti sarebbero vicine a un memorandum in 14 punti e si attende una risposta iraniana entro 48 ore.
Donald Trump ha dichiarato che lo Stretto di Hormuz sarà riaperto a tutti se l’Iran accetterà l’accordo in discussione. Da Teheran è arrivata però una prima reazione negativa, con parti della proposta giudicate inaccettabili. Intanto, secondo Axios, le parti sarebbero vicine a un memorandum in 14 punti e si attende una risposta iraniana entro 48 ore; Trump ha inoltre fermato il Project Freedom.
Donald Trump ha scherzato con una ragazzina in visita alla Casa Bianca, commentando la sua altezza. Il presidente Usa ha detto che sarebbe troppo bassa per la pallavolo e che per lei sarebbe meglio il calcio.
Una nave francese è stata colpita nello Stretto di Hormuz e alcuni membri dell’equipaggio sono rimasti feriti. Emmanuel Macron ha dichiarato che la Francia non è stata presa di mira in alcun modo. Intanto, secondo Axios, si sarebbe vicini a un memorandum sull’Iran, con una risposta attesa da Teheran entro 48 ore, mentre Donald Trump ha parlato di grandi progressi verso un accordo e Pechino ha chiesto la fine immediata delle ostilità.
Hannah Natanson, giornalista del Washington Post, è diventata uno dei volti simbolo dell’informazione sotto pressione da parte del potere. Dalla perquisizione dell’FBI al riconoscimento del Pulitzer, la sua vicenda è raccontata come una rivincita professionale. Premiato anche il lavoro del team con cui ha firmato l’inchiesta.
L’amministrazione Trump vuole allontanare centinaia di bisonti dalle praterie del West, in Montana. La scelta viene giustificata richiamando leggi molto antiche e avrebbe l’obiettivo di liberare spazio per gli allevamenti produttivi legati a imprenditori repubblicani.
I prezzi del petrolio sono scesi bruscamente dopo le dichiarazioni di Donald Trump su una pausa dell’iniziativa di scorta navale degli Stati Uniti nello Stretto di Hormuz. La mossa ha alimentato le speranze di un possibile accordo con l’Iran per porre fine alla guerra.
Il presidente degli Stati Uniti ha sospeso nella notte il Project Freedom, l’operazione di guida delle imbarcazioni fuori dallo Stretto di Hormuz. Delle 1.600 navi bloccate ne sarebbero partite solo sei, mentre tre sono state attaccate. Il bilancio segna un forte ridimensionamento dell’iniziativa voluta da Donald Trump.
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi è arrivato a Pechino mercoledì, a pochi giorni dalla visita ad alta tensione di Donald Trump. Si tratta della sua prima visita in Cina dall’inizio della guerra in Iran. L’incontro evidenzia il ruolo di Pechino nei rapporti con Teheran in una fase delicata per la regione.
Donald Trump ha annunciato una breve sospensione del Project Freedom nello Stretto di Hormuz, avvertendo l'Iran che "sa quello che deve fare". Da Teheran, il ministro degli Esteri Araghchi ha riferito di progressi nei colloqui. La vicenda si inserisce nel quadro delle tensioni tra Stati Uniti e Iran in Medio Oriente.
Donald Trump ha rivolto nuove critiche al Papa alla vigilia della visita a Roma di un inviato statunitense. Il presidente sostiene che il Pontefice consideri accettabile un Iran dotato di arma atomica e afferma che questa posizione metterebbe in pericolo i cattolici.
Il cardinale Marcello Semeraro critica duramente le parole di Donald Trump e J.D. Vance, definendole deliranti. Nell’intervista avverte che il vero pericolo è rappresentato da chi alimenta la guerra e richiama il valore del dialogo contro ogni logica di distruzione ed eliminazione dell’avversario.
Una vignetta di Ellekappa mette al centro i negoziati di Donald Trump. Il contenuto è proposto nella sezione Esteri di Repubblica come lettura di attualità politica e internazionale.
Donald Trump torna a criticare il Papa, mentre Leone ribadisce che la sua missione è il Vangelo e afferma di non temere le critiche. Intanto si complica sempre di più il compito di Rubio a Roma, sullo sfondo di una nuova tensione tra il fronte politico statunitense e il Vaticano.
Alla vigilia della visita in Vaticano del Segretario di Stato Marco Rubio, il presidente Usa Donald Trump ha criticato il Pontefice definito 'suo connazionale' Papa Leone XIV. Trump ha affermato che la sua posizione verso Teheran sarebbe troppo morbida e ha detto che preferisce discutere dell'ipotesi che l'Iran possa avere un'arma nucleare. A metà aprile il presidente aveva già attaccato Prevost definendolo "debole e pessimo in politica estera".
La tregua resta appesa a un filo, mentre Donald Trump minimizza parlando di "solo scaramucce". Il presidente Usa ha lanciato un avvertimento a Teheran, affermando che l’Iran sa cosa deve fare. Intanto il ministro iraniano Araghchi ha riferito di progressi nei colloqui.
Gli Stati Uniti hanno annunciato "Project Freedom" per riaprire al commercio lo Stretto di Hormuz, mentre la guerra con l’Iran blocca il traffico nella zona. Donald Trump ha detto che Washington guiderà le navi rimaste ferme attraverso il passaggio, ma diversi esperti si mostrano scettici sull’efficacia dell’operazione.
Il cofondatore di Airbnb Joe Gebbia ha scelto Peter Arnell come primo Chief Brand Architect degli Stati Uniti. Arnell entrerà nel National Design Studio guidato da Gebbia nell’amministrazione Trump, con l’obiettivo di unificare l’esperienza utente su 27.000 siti federali e semplificare l’accesso ai servizi pubblici digitali.
La SEC ha presentato formalmente una proposta di modifica delle regole che consentirebbe alle società di sostituire i tradizionali report trimestrali 10-Q con relazioni semestrali. Il nuovo schema passerebbe attraverso un modulo dedicato, chiamato 10-S. La proposta è in linea con l’iniziativa sostenuta da Donald Trump per superare l’obbligo delle comunicazioni trimestrali sugli utili.
L’amministrazione Trump sta rafforzando la supervisione sull’intelligenza artificiale e testerà i modelli di Google, Microsoft e xAI. La Casa Bianca valuta anche la creazione di un nuovo gruppo di lavoro dedicato all’AI, con il compito di esaminare possibili forme di controllo e verificare i modelli prima del rilascio.
Le immagini dell’incontro con re Carlo III nello Studio Ovale e quelle di un appuntamento dal dentista in Florida hanno riacceso l’attenzione sulla salute di Donald Trump. A far discutere sono in particolare le caviglie gonfie e il ricorso a una visita esterna, nonostante la Casa Bianca disponga di uno studio dentistico.
Donald Trump è tornato ad attaccare il Pontefice, accusandolo di mettere in pericolo molti cattolici e sostenendo che per lui sarebbe accettabile un Iran dotato di arma nucleare. Dal Vaticano è intervenuto il cardinale Pietro Parolin, affermando che Leone va avanti per la sua strada.
Il cardinale Pietro Parolin ha commentato le parole di Donald Trump affermando che il Papa prosegue per la sua strada. Ha aggiunto che il suo compito resta predicare il Vangelo e la pace, «opportuna e inopportuna», come direbbe San Paolo.
Donald Trump ha rivolto un nuovo attacco al Papa Leone, accusandolo di mettere in pericolo molti cattolici. Il tycoon sostiene inoltre che per il Pontefice sarebbe accettabile che l'Iran disponga dell'arma nucleare.
Maersk ha riferito che una sua nave ha attraversato lo Stretto di Hormuz sotto scorta degli Stati Uniti. L'Iran ha negato la ricostruzione, definendo "Project Freedom" senza sbocco. Donald Trump ha inoltre detto di non poter confermare se la tregua sia ancora in vigore.
I Premi Pulitzer hanno riconosciuto tre lavori giornalistici legati a inchieste su Donald Trump. Al New York Times è andato il premio per la miglior indagine, per una serie sui conflitti di interesse del presidente statunitense. Un riconoscimento è andato anche a M. Gessen, mentre una menzione speciale ha premiato la reporter che fece emergere il caso Epstein.
Nel quadro delle tensioni nello Stretto di Hormuz, l’Iran ha riferito di progressi nei colloqui e ha definito senza sbocco il Project Freedom. Donald Trump ha detto di non poter confermare se la tregua sia ancora in vigore. Emmanuel Macron ha definito inaccettabili gli attacchi iraniani contro gli Emirati.
Jeanine Pirro ha criticato un giudice per essersi scusato con Cole Allen per le condizioni di detenzione. Allen è accusato di aver tentato di assassinare il presidente Donald Trump durante la cena della White House Correspondents' Association al Washington Hilton Hotel.
Il premier Mark Carney partecipa oggi in Armenia come primo leader non europeo a un vertice della Comunità politica europea. L’ingresso del Canada nell’Unione non è all’ordine del giorno, ma la frattura con gli Stati Uniti riporta il tema nel dibattito pubblico e nei sondaggi. Aperture arrivano anche dai leader di Francia e Finlandia.
Teheran sostiene che una nave da guerra americana vicino allo Stretto di Hormuz sia stata colpita da due missili, mentre Washington smentisce. Donald Trump ha annunciato l'operazione "Project Freedom" per liberare le navi nello Stretto. Intanto il cacciamine tedesco Fulda è salpato verso il Mediterraneo e in Iran tre persone sono state giustiziate con l'accusa di legami con il Mossad.
Donald Trump vuole realizzare negli Stati Uniti un grande parco di statue dedicato ai personaggi che hanno segnato la storia americana. Nel progetto convivono figure molto diverse tra loro, da George Washington a Elvis Presley fino a Kobe Bryant, in una selezione che amplia il pantheon nazionale ben oltre la politica.
Marco Casario analizza le conseguenze del nuovo giro di dazi del 25% sulle auto europee e il ritiro delle truppe dalla Germania, evidenziando il ruolo del surplus tedesco e meccanismi come il rimborso IVA. Il video collega la cosiddetta "weaponized interdependence" ai rischi per la filiera italiana, i rendimenti dei BTP e i mercati finanziari.
Donald Trump ha annunciato l’avvio di “Project Freedom” per riaprire il traffico navale nello Stretto di Hormuz, con l’impiego di cento aerei e 15mila uomini. Teheran ha reagito con durezza, minacciando attacchi in caso di avvicinamento delle forze americane. Macron ha espresso scetticismo, sostenendo che la riapertura dello Stretto debba essere concordata e che la Francia non parteciperà a operazioni poco chiare. Nelle ultime 24 ore un mercantile è stato preso di mira dai barchini dei Guardiani della rivoluzione.
Gli europei hanno recepito il messaggio di Donald Trump, ha dichiarato il segretario generale della Nato Mark Rutte. Rutte ha aggiunto che gli alleati si stanno ora assicurando che tutti gli accordi sulle basi vengano attuati.
Donald Trump ha annunciato l’operazione Freedom per liberare le navi nello Stretto di Hormuz. Teheran ha replicato minacciando attacchi contro le forze statunitensi se si avvicineranno. In Iran, inoltre, tre persone sono state giustiziate con l’accusa di legami con il Mossad.
I prezzi del petrolio sono saliti mentre Donald Trump ha annunciato l’intenzione di “liberare” le navi bloccate dal conflitto in Medio Oriente. L’agenzia britannica United Kingdom Maritime Trade Operations ha riferito che lunedì una petroliera è stata colpita da proiettili a nord di Fujairah, negli Emirati Arabi Uniti. L’episodio alimenta i timori per la sicurezza del traffico marittimo nell’area.
La Cina affronta lo choc energetico facendo leva sul carbone e sulla crescita delle energie rinnovabili. Pechino beneficia anche della corsa green grazie ai suoi campioni nelle auto elettriche e nelle batterie, in uno scenario preparato da anni dal Partito e destinato a pesare nel confronto con Donald Trump.
Marco Rubio dovrebbe incontrare il papa il 7 maggio. Sarebbe il primo faccia a faccia dopo lo scontro tra Donald Trump e il pontefice, in un passaggio che ha anche un rilievo diplomatico.
Rudy Giuliani, ex sindaco di New York ed ex avvocato di Donald Trump, è ricoverato in condizioni critiche. La notizia riguarda una figura politica statunitense nota anche per il suo ruolo vicino a Trump.
Donald Trump ha detto che gli Stati Uniti «guideranno» le navi bloccate attraverso lo stretto di Hormuz. Resta però incerto se l’Iran consentirà il passaggio, in un’area già molto delicata per gli equilibri regionali.
Rudy Giuliani, ex sindaco di New York ed ex avvocato di Donald Trump, è stato ricoverato in ospedale in condizioni critiche. Trump lo ha definito su Truth Social un "vero guerriero" e "il miglior sindaco nella storia di New York City".
L’ex sindaco di New York Rudolph Giuliani è stato ricoverato in condizioni critiche. Donald Trump ha commentato la notizia su Truth, definendolo “un guerriero” e sostenendo che sia stato trattato male dai democratici.
I mercati asiatici si avviano ad aprire in ordine sparso nella seduta di lunedì. Gli investitori valutano il piano annunciato dal presidente Donald Trump per "liberare" le navi bloccate nello Stretto di Hormuz, un passaggio chiave per i flussi energetici globali.
Donald Trump ha annunciato l'operazione "Project Freedom" con l'obiettivo di liberare le navi bloccate nello Stretto di Hormuz. Teheran ha replicato che qualsiasi interferenza degli Stati Uniti nell'area sarà considerata una violazione del cessate il fuoco.
Gli Stati Uniti avviano da oggi la missione “Project Freedom” per garantire il passaggio delle navi nello Stretto di Hormuz, con un avvertimento a chi volesse ostacolarla. In parallelo, l’amministrazione Trump continua il confronto con Teheran: Washington ha respinto la bozza iraniana presentando una controproposta.
Gli Stati Uniti avviano da oggi la missione Project Freedom nello Stretto di Hormuz, con un messaggio di deterrenza rivolto a chi volesse ostacolare il transito delle navi. In parallelo, Washington continua il negoziato con Teheran, respingendo la bozza iraniana e presentando una controproposta.
Donald Trump ha respinto la proposta arrivata da Teheran e ha affermato che un attacco resta possibile. Dall'Iran gli ayatollah sostengono che gli Stati Uniti siano con le spalle al muro, mentre Teheran valuta la risposta americana. Il confronto conferma l'alta tensione tra Washington e la Repubblica islamica.
L'Iran ha presentato una proposta in 14 punti che punta a raggiungere un'intesa per porre fine alla guerra e poi discutere l'attuazione entro 30 giorni, ha detto il portavoce del ministero degli Esteri Baghaei. Donald Trump ha definito la proposta "inaccettabile".
Donald Trump ha alzato il tiro contro Berlino durante il vertice della Comunità politica europea, scuotendo il confronto tra i leader. Il cancelliere Friedrich Merz ha però ribadito di non voler rinunciare a lavorare con il presidente americano. Ha inoltre sostenuto che un eventuale ritiro non sarebbe legato alle divergenze tra Washington e Berlino.
L’amministrazione Trump ha licenziato i 22 membri del Consiglio Usa della Scienza, in una decisione definita senza precedenti da Yolanda Gil, una delle consigliere destituite. Sullo sfondo emerge il nodo del vantaggio cinese nella ricerca, con Pechino indicata come possibile chiave politica della scelta.
Donald Trump registra il peggior dato nei sondaggi dall'inizio del suo primo mandato: il 62% degli americani lo boccia. Il 66% non approva la sua gestione dell'Iran, secondo una rilevazione Washington Post-Abc-Ipsos diffusa a sei mesi dalle elezioni di Midterm.
Donald Trump è in difficoltà nei sondaggi negli Stati Uniti. Il 62% degli americani lo boccia, nel dato peggiore dei suoi due mandati. Il 66% inoltre non approva la sua gestione dell'Iran.
Il nuovo Air Force One voluto da Donald Trump, un jet di lusso da 400 milioni di dollari donato dal Qatar, richiederà oltre un miliardo di dollari di lavori aggiuntivi. Sul velivolo dovranno essere installati sistemi di sicurezza, anche anti-missilistici, e sarà necessaria una bonifica per escludere possibili apparati di spionaggio straniero. Gli arredi interni resteranno sostanzialmente invariati, salvo alcune aggiunte in oro.
Gli Stati Uniti hanno respinto la bozza proposta dall’Iran, mentre da Teheran arriva l’avvertimento che la guerra è più vicina. Donald Trump ha scritto al Congresso sostenendo che le ostilità sono finite, ma la mossa viene presentata come un modo per azzerare i 60 giorni oltre i quali dovrebbe chiedere un voto sul conflitto.
Negli Stati Uniti il Papa ha nominato vescovo Evelio Menjivar-Ayala, entrato nel Paese in passato nascosto in un bagagliaio e indicato come immigrato irregolare. La scelta viene letta come un segnale in contrasto con Donald Trump. Anche i due nuovi vescovi ausiliari di Washington sono descritti come anti-trumpiani.
L’amministrazione Trump annuncia il ritiro di oltre cinquemila militari statunitensi dalle basi in Germania, mentre il Pentagono parla di un cambio della postura americana in Europa. La decisione suscita preoccupazione nella Nato e critiche dalle capitali europee e dal Congresso, che la considerano un segnale sbagliato nei confronti di Putin. Trump ha affermato che il numero di soldati Usa nel continente sarà ridotto drasticamente.
L’Iran ha avanzato una proposta sullo Stretto di Hormuz, ma Donald Trump ha detto di non essere soddisfatto dell’ultima offerta di Teheran. Il presidente Usa ha comunque indicato di preferire una strada non militare. Il ministro degli Esteri iraniano ha affermato che Teheran è pronta alla diplomazia se Washington cambierà approccio.
Il dibattito sulle basi militari statunitensi in Italia si riaccende dopo le minacce di Trump di ritirare le truppe Usa dall’Europa. Al centro della discussione c’è il valore strategico di questa presenza e il suo equilibrio tra gli interessi italiani e quelli degli Stati Uniti. Esperti e vertici militari si interrogano su chi tragga maggior beneficio da questo assetto.
Teheran ritiene probabile una nuova guerra con gli Stati Uniti. Intanto negli Usa cresce la rabbia dei democratici contro Donald Trump per l'autorizzazione della guerra, giudicata illegale.
Il Pentagono vuole ritirare 5.000 soldati statunitensi dalla Germania. La mossa viene letta come un segnale del malcontento di Donald Trump verso gli alleati europei sulla questione iraniana. Il ritiro sarebbe completato in un arco di 6-12 mesi.
Donald Trump ha comunicato al Congresso che le ostilità con l’Iran sono terminate. La mossa arriva allo scadere dei 60 giorni entro cui non era necessaria un’autorizzazione parlamentare e gli consente di evitare un nuovo passaggio formale al Parlamento per proseguire il conflitto.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato nuovi dazi su auto e camion importati dall'Unione europea. Il servizio di Marco Valerio lo Prete per Tg1 illustra le potenziali ripercussioni economiche e commerciali nella Ue.
Donald Trump ha annunciato da lunedì dazi del 25% su auto e camion provenienti dall’Unione europea, sostenendo che Bruxelles non rispetta l’accordo. La Commissione Ue ha replicato che restano aperte tutte le opzioni per tutelare gli interessi europei. L’associazione dei produttori a Bruxelles chiede un’approvazione rapida della norma.
Donald Trump ha affermato che l'Iran vuole un accordo, aggiungendo però di non essere soddisfatto. I media iraniani riferiscono che Teheran ha consegnato una nuova proposta negoziale, mentre Axios scrive che il presidente Usa è stato informato per 45 minuti su nuovi piani d'attacco contro l'Iran. Intanto Washington prepara un nuovo round di colloqui tra Israele e Libano.
Donald Trump ha detto che l’Iran vuole raggiungere un accordo, ma che lui non lo ritiene soddisfacente. Ha aggiunto che tra i leader iraniani c’è una forte discordia, un elemento che complica i tentativi di porre fine alla guerra avviata dagli Stati Uniti a fine febbraio.
Papa Leone ha nominato vescovo in West Virginia il salvadoregno Evelio Menjivar-Ayala, finora ausiliare a Washington. Menjivar-Ayala arrivò negli Stati Uniti da immigrato irregolare, nascosto nel bagagliaio di un’auto. Il Papa ha inoltre elevato un cappellano critico verso l’amministrazione Trump.
Un video mostra Cole Allen mentre ispeziona un hotel e supera un posto di controllo nel presunto tentativo di assassinio di Donald Trump. La procuratrice federale Jeanine Pirro ha dichiarato che non ci sono prove che l’agente del Secret Service colpito al Washington Hilton sia stato vittima di fuoco amico.
Wall Street ha coniato un nuovo soprannome per Donald Trump dopo “Taco”: “Nacho”, acronimo di “Not a Chance Hormuz Open”. Il nomignolo, legato alla guerra in Iran, allude all’idea che il presidente sia incapace di tenere aperto lo Stretto di Hormuz e lo ha fatto infuriare.
Donald Trump è stato informato per 45 minuti su nuovi piani d’attacco all’Iran. Il briefing, riportato da Axios, si è svolto con il comandante del Centcom Cooper e con il capo di Stato Maggiore Caine.
Donald Trump ha attaccato l’Italia per la mancata collaborazione nella guerra di Hormuz, arrivando a ventilare il ritiro delle truppe statunitensi dal Paese. Il presidente ha rivolto critiche anche a Spagna e Germania, invitando Friedrich Merz a concentrarsi su Kiev e sui problemi interni tedeschi.
La Casa Bianca ha sul tavolo piani di attacco contro l’Iran, mentre a Teheran è stata attivata l’antiaerea. Ali Khamenei ha lanciato un duro avvertimento agli Stati Uniti. Negli Usa il conflitto è diventato più impopolare della guerra del Vietnam, ma resta aperta l’ipotesi di una nuova escalation.
Donald Trump ha affermato che l'Italia non è stata d'aiuto e ha indicato come probabile il ritiro delle truppe statunitensi dal Paese. La minaccia, estesa anche alla Spagna dopo le dichiarazioni sulla Germania, ha provocato la replica del ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha detto di non capirne le ragioni.
Donald Trump ha dichiarato che l’Italia non sarebbe stata d’aiuto e ha indicato come probabile il ritiro delle truppe statunitensi dal Paese. La minaccia, estesa anche alla Spagna dopo i riferimenti alla Germania, ha provocato la reazione del ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha detto di non comprenderne le ragioni.
Donald Trump ha scelto Nicole Saphier per il ruolo di surgeon general dopo aver ritirato la candidatura di Casey Means. La nomina di Means si era bloccata al Senato per le preoccupazioni legate alle sue posizioni controverse su vaccini, contraccezione, pesticidi e psichedelici.
Cole Allen ha accettato di restare in carcere in attesa del processo per il tentato assassinio di Donald Trump. I procuratori affermano che era armato con un fucile a pompa, una pistola e diversi coltelli quando ha cercato di fare irruzione alla cena della White House Correspondents' Association.
In Germania cresce la fronda interna alla Cdu contro Friedrich Merz, con il governo descritto come in bilico. Al centro delle tensioni ci sono anche le posizioni sul presidente americano Donald Trump. Bild ha evocato il rischio di un voto di fiducia o di un governo di minoranza, mentre già circolano ipotesi su un possibile successore del cancelliere.
Re Carlo III e la regina Camilla hanno fatto tappa alla Casa Bianca prima della partenza dagli Stati Uniti. Donald Trump ha definito il sovrano britannico “il re più grande di tutti”. Dopo il bagno di folla a New York, la coppia reale ha visitato anche il cimitero di Arlington e al termine dei quattro giorni negli Usa si recherà alle Bermuda.
Nuova escalation verbale tra Teheran e Washington sul Golfo Persico. Ali Khamenei ha dichiarato che l'unico posto per gli Stati Uniti nella regione è "in fondo al mare", mentre Donald Trump ha scritto che "la tempesta sta arrivando". Al centro delle tensioni anche un post su Hormuz ribattezzato "Stretto di Trump".
Donald Trump metterà la sua immagine su un'edizione limitata dei passaporti statunitensi. L'iniziativa è prevista per celebrare il 250° anniversario della Dichiarazione d'Indipendenza degli Stati Uniti.
Donald Trump ha dichiarato che “la tempesta sta arrivando” e che oggi si terrà un briefing sui nuovi piani di azione in Iran. Tra le ipotesi indicate figurano la conquista dello Stretto di Hormuz, la messa in sicurezza dell’uranio e attacchi brevi e potenti. Il quadro segnala una possibile escalation nel Medio Oriente.
I comandanti militari statunitensi sono attesi oggi da Donald Trump per discutere nuove opzioni militari contro l’Iran. Tra le ipotesi riportate ci sono la conquista dello Stretto di Hormuz, la messa in sicurezza dell’uranio e attacchi brevi e potenti.
Si chiude l’era di Jerome Powell alla guida della Federal Reserve, con i tassi lasciati invariati. Al suo posto arriva Kevin Warsh, mentre Powell resterà nel board. Donald Trump ha commentato duramente la sua permanenza, sostenendo che resti perché non trova lavoro.
Donald Trump sostiene di preferire la chiusura dello Stretto di Hormuz ai bombardamenti, ma negli Stati Uniti vengono preparati anche attacchi definiti “forti e brevi”. Il costo di un possibile conflitto viene stimato in 25 miliardi di dollari. Intanto i democratici attaccano il segretario alla Difesa Pete Hegseth, accusando l’amministrazione di essersi impantanata.
L’ex capo dell’Fbi James Comey si è consegnato dopo l’ordine di arresto legato alle presunte minacce a Donald Trump. L’ex presidente lo ha definito “un corrotto”, mentre i legali di Comey parlano di una vendetta legata al Russiagate. Dopo essere stato interrogato, è stato rilasciato.
John Kerry definisce la guerra un caos che riporta indietro di dieci anni e allontana gli Stati Uniti dai loro alleati. L’ex segretario di Stato, che negoziò l’accordo sul nucleare iraniano, sostiene che Donald Trump fece saltare anche un’intesa sui missili e su Hezbollah.
John Kerry, ex segretario di Stato americano, afferma che la guerra genera caos, arretra di dieci anni i progressi compiuti e allontana gli Stati Uniti dai loro alleati. Kerry sostiene inoltre che Donald Trump abbia fatto naufragare anche l’intesa su missili e Hezbollah collegata al negoziato sul nucleare iraniano.
Repubblica Esteri pubblica una vignetta di Ellekappa dedicata a Donald Trump e al tema della violenza. Il contenuto si inserisce nel dibattito politico internazionale attraverso il linguaggio satirico della vignetta.
Vladimir Putin ha avuto un colloquio telefonico di un'ora e mezza con Donald Trump, nel quale ha invitato a dare una chance ai negoziati con l'Iran. Nel confronto, il presidente russo ha anche aperto alla possibilità di una tregua con Kiev in occasione del Giorno della Vittoria.
Vladimir Putin ha avuto un colloquio telefonico con Donald Trump su Ucraina e Medio Oriente. Nel confronto, il leader russo ha definito inaccettabile un’eventuale operazione di terra in Iran e ha offerto aiuto sul dossier dell’uranio. Sul fronte ucraino, è stata evocata una tregua a Kiev per il 9 maggio.
I reali britannici sono stati a New York per una visita lampo che ha incluso Ground Zero e un incontro con Mamdani, figura indicata come anti-Trump. Nel colloquio è stato evocato anche il tema della restituzione del Koh-i-Noor.
Per la prima volta dall’inizio del conflitto, il capo del Pentagono Pete Hegseth ha testimoniato davanti alla commissione Difesa del Congresso sulla guerra in Iran. Ha parlato di “vittoria totale” e ha respinto le accuse di un coinvolgimento senza sbocchi per Donald Trump, ma senza fornire dati sui costi sostenuti né indicazioni sui tempi del conflitto.
Jerome Powell ha detto che continuerà a far parte del Board of Governors della Federal Reserve anche dopo la fine del suo mandato da presidente. Powell ha anche definito senza precedenti le critiche ricevute da Donald Trump, intervenendo sul tema del suo futuro all'interno della banca centrale.
L’ex direttore dell’FBI James Comey contesterà la nuova incriminazione legata alla presunta minaccia dei "seashells", sostenendo che si tratti di un’azione giudiziaria vendicativa, ha detto il suo legale. Da quando Donald Trump è tornato in carica, Comey è stato incriminato due volte. Il primo procedimento è stato archiviato da un giudice.
Tra i documenti depositati dal Dipartimento di Giustizia Usa compare una foto che ritrae Allen in abiti neri in albergo, armato, prima del tentativo di uccidere Donald Trump. Le immagini sono state rese pubbliche nell’ambito degli atti giudiziari del caso.
Kevin Warsh, scelto da Donald Trump per la Federal Reserve, ha superato un passaggio chiave al Senato, avvicinandosi al voto finale di conferma. La candidatura arriva mentre il presidente continua a criticare il numero uno della Fed Jerome Powell per non aver ridotto i tassi di interesse quanto richiesto dalla Casa Bianca.
Un memo per la detenzione depositato dai procuratori federali descrive armi da fuoco e coltelli che Cole Allen avrebbe avuto con sé mentre cercava di entrare alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca. Nel documento si afferma anche che Allen si sarebbe scattato un selfie prima del presunto tentativo di assassinare Donald Trump.
Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha incriminato per la seconda volta James Comey, accusandolo di aver minacciato il presidente Donald Trump. L'accusa riguarda un post su Instagram pubblicato lo scorso maggio durante una vacanza in Carolina del Nord, che mostrava conchiglie disposte a formare i numeri "86 47". Nel gergo statunitense il "86" può significare "buttare fuori qualcuno", mentre il "47" è interpretato come riferimento a Trump in qualità di 47º presidente.
Donald Trump ha dichiarato che l'Iran è stato sconfitto e ha pubblicato un'immagine in cui impugna una mitragliatrice, accompagnandola con un messaggio rivolto a Teheran perché "si dia una regolata". Dal regime iraniano è arrivata una replica netta: per Teheran la guerra non è finita con il cessate il fuoco.
RaiNews indaga il ruolo del Pakistan come mediatore tra Stati Uniti e Iran, ricostruendo il percorso che ha portato il Paese dal caso Osama bin Laden del 2011 all'attuale avvicinamento a Donald Trump. Inviati e una giornalista italo‑pakistana discutono le ragioni per cui l'Iran accetterebbe il Pakistan come interlocutore nel negoziato.
Il “Trump Countdown Clock”, nato nel 2020 come gesto ironico per contare i giorni alla fine del primo mandato di Donald Trump, è tornato virale. La sua nuova diffusione racconta lo stato d’animo di una parte dell’opinione pubblica americana di fronte alla presidenza Trump.
Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti hanno sconfitto l'Iran, mentre da Teheran è arrivata la replica che per la Repubblica islamica la guerra non è finita con il cessate il fuoco. Il segretario al Tesoro Bessent ha affermato che l'Iran dovrà ridurre la produzione di petrolio. Intanto il regime iraniano ha scritto all'Onu definendo "pirateria Usa" il sequestro delle proprie navi.
Mandato d'arresto per l'ex direttore dell'Fbi James Comey. L'accusa riguarda presunte "minacce di morte" a Donald Trump, legate a un post criptico pubblicato un anno fa. Il caso si inserisce in un nuovo scontro politico attorno al presidente americano.
È stato emesso un mandato d’arresto per l’ex direttore dell’Fbi James Comey. L’accusa riguarda presunte “minacce di morte” a Donald Trump legate a un post criptico pubblicato circa un anno fa. Il caso riporta al centro lo scontro tra l’ex presidente e l’ex vertice dell’agenzia federale.
Il Dipartimento di Stato ha avviato un restyling dei passaporti statunitensi in vista dei 250 anni dell’indipendenza americana. Tra le novità compare anche il volto accigliato di Donald Trump nel documento.
Negli Stati Uniti è stato emesso un mandato d’arresto per l’ex direttore dell’Fbi James Comey. L’accusa riguarda una presunta minaccia alla vita di Donald Trump legata a un post pubblicato quasi un anno fa. Nell’immagine comparivano conchiglie disposte a formare la scritta “86 47”.
Julie S. Davis lascia l’incarico di ambasciatrice statunitense a Kiev in dissenso con le continue oscillazioni di Donald Trump. La sua uscita viene indicata come il terzo caso di questo tipo in pochi anni.
Lo scrittore inglese Geoff Dyer sostiene che, nella visita negli Stati Uniti, re Carlo non potesse esprimere apertamente il proprio disprezzo per Donald Trump se voleva favorire un riavvicinamento. Dyer sottolinea l'ironia di un'opposizione americana che, mentre contesta Trump con lo slogan "No Kings", finisce per affidarsi proprio a un monarca.
Gli Stati Uniti hanno respinto le proposte avanzate da Teheran, mentre Donald Trump ha riferito che l’Iran chiede una riapertura immediata dello Stretto di Hormuz. Il presidente americano ha anche attaccato Friedrich Merz, accusandolo di criticarlo senza sapere di cosa parla. Intanto è attesa una nuova bozza iraniana.
Il progetto di una nuova ballroom alla Casa Bianca difficilmente porterà le cene dei corrispondenti a tornare lì o metterà fine agli eventi presidenziali organizzati fuori sede, sostengono i critici. Per gli oppositori si tratta di un progetto di vanità voluto da Donald Trump, mentre lui e il Dipartimento di Giustizia lo ritengono necessario per motivi di sicurezza.
L’ex direttore dell’FBI James Comey è stato incriminato con l’accusa di aver minacciato la vita di Donald Trump attraverso un post su Instagram con l’immagine dei numeri "8647" disposti con delle conchiglie. Trump aveva sostenuto che quel contenuto equivalesse a un invito ad assassinare il presidente.
L'ex direttore dell'Fbi James Comey è stato accusato di aver minacciato la vita di Donald Trump. La contestazione è stata ufficializzata dal ministro della Giustizia americano ad interim Todd Blanch.
Dopo le tensioni con Londra, Donald Trump ha ricevuto re Carlo alla Casa Bianca, segnando un riavvicinamento nei rapporti tra Stati Uniti e Regno Unito. Nel corso dell’incontro è stato ribadito il legame tra le due democrazie e il ruolo di alleati insostituibili. Successivamente Trump è intervenuto al Congresso con alcuni affondi politici.
Donald Trump ha accolto re Carlo sottolineando che Londra è la migliore alleata degli Stati Uniti. Dopo l’arrivo a Capitol Hill, il sovrano ha avuto un faccia a faccia a porte chiuse nello Studio Ovale. In programma anche il discorso del re al Congresso.
Re Carlo III e Donald Trump sarebbero lontani cugini, con una discendenza comune dal Conte di Lennox. La parentela emergerebbe dal lavoro del biografo del sovrano e da un’inchiesta del Daily Mail, che collega entrambi a un pronipote di re Giacomo II di Scozia.
Teheran presenterà nei prossimi giorni una nuova versione della sua proposta di pace, mentre dal ministero della Difesa iraniano accusano gli Stati Uniti di non essere più in grado di imporre la propria linea ad altri Paesi. Da parte americana, Donald Trump ha espresso scetticismo sulla proposta iraniana relativa allo Stretto di Hormuz.
Il 31enne californiano è comparso in tribunale accusato di aver attentato alla vita del presidente degli Stati Uniti e rischia l'ergastolo. La portavoce della Casa Bianca, Leavitt, ha accusato i democratici di alimentare la violenza contro Trump; le illazioni sono state rispedite al mittente.
È iniziata a Washington la visita di Stato di quattro giorni dei Reali inglesi Carlo e Camilla. La visita avviene in un momento difficile delle relazioni tra Stati Uniti e Regno Unito, come riporta il servizio di Natalia Augias per Tg2.
Londra ha scelto la massima cautela per la visita di re Carlo negli Stati Uniti, temendo un possibile agguato pubblico simile a quello subito da Volodymyr Zelensky. Il Guardian riferisce che la ministra Yvette Cooper sarebbe stata inviata per fare da scudo prima del bilaterale con Donald Trump e del successivo passaggio al Congresso. In agenda non è previsto alcun incontro con le vittime di Epstein.
Le borse europee sono attese in rialzo martedì, mentre gli investitori valutano gli ultimi sviluppi della guerra in Iran. L’attenzione dei mercati è anche rivolta alla possibile proposta di pace sull’Iran presa in considerazione da Donald Trump e ai risultati societari in arrivo.
Nel The Essential del 28 aprile la giornalista Chiara Piotto analizza le falle nella sicurezza legate all'attentato a Donald Trump, con un focus sul ruolo della sala da ballo della Casa Bianca. Il video tratta inoltre il viaggio del re Carlo negli USA nonostante l'episodio e approfondisce altri temi, tra cui il processo tra Elon Musk e Sam Altman e il caso Nicole Minetti dopo la grazia al Quirinale.
Un gruppo di senatori repubblicani propone una legge per autorizzare 400 milioni di dollari di fondi federali destinati alla costruzione di una sala da ballo alla Casa Bianca. L’iniziativa si inserisce nel sostegno dei repubblicani del Congresso al progetto promosso da Donald Trump.
Cole Allen è stato incriminato con l'accusa di aver tentato di assassinare Donald Trump durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca. L'episodio ha portato all'evacuazione del presidente sabato e ha acceso nuove verifiche sul dispositivo di sicurezza del Secret Service durante l'evento.
Donald Trump ha affermato che ABC dovrebbe licenziare il conduttore Jimmy Kimmel. Il presidente si è unito alla moglie Melania nel criticare un monologo pronunciato da Kimmel prima della White House Correspondents Dinner.
Donald Trump ha dichiarato di non aver avuto paura durante l’attacco, definendo il contesto attuale come un “mondo di matti”. Il tycoon è tornato ad attaccare democratici e media e ha respinto le accuse rivoltegli. Restano intanto le polemiche sulle misure di sicurezza e Trump ha attribuito responsabilità al movimento No Kings.
Il video mette in discussione alcuni aspetti dell'ultimo attentato a Donald Trump, suggerendo che certi dettagli potrebbero essere stati romanzati. Vengono esaminati il presunto attentatore, il suo manifesto e le riflessioni sulla sicurezza intorno all'ex presidente. Rimangono interrogativi sulla veridicità di alcune ricostruzioni dei fatti.
Il ricorrente nella causa sulla proposta di una ballroom alla Casa Bianca ha respinto la richiesta del Dipartimento di Giustizia di ritirare il procedimento dopo il presunto tentativo di assassinio. Donald Trump e altri sostengono che la nuova struttura sarebbe molto più sicura del Washington Hilton Hotel, dove sabato è avvenuta la sparatoria.
Donald Trump punta su un blocco per mettere sotto pressione il regime iraniano. Ma Wolfe Research avverte che la strategia potrebbe prolungare la chiusura dello Stretto di Hormuz e spingere Teheran a una risposta violenta. Uno scenario che aumenterebbe i rischi geopolitici ed economici legati a una delle rotte energetiche più sensibili al mondo.
Le discussioni alla Corte Suprema sul caso relativo al glifosato e il farm bill mettono MAHA in contrasto con Donald Trump. La posizione del gruppo diverge anche da quella della maggioranza dei repubblicani al Congresso, aprendo una frattura su due dossier centrali per l’agricoltura e la politica economica.
Il presidente Trump ha detto di non essere stato preoccupato dopo il tentativo di attentato, definendo il periodo 'un momento folle'. Da scritti attribuiti al 31enne Cole Thomas Allen emerge che l'uomo provava 'rabbia per tutto quello che questa Amministrazione sta facendo'.
Nel episodio di The Essential del 27 aprile la giornalista Chiara Piotto esamina le teorie complottiste nate in seguito ai tentativi di attentato contro Donald Trump, con particolare riferimento all'episodio avvenuto a Washington durante la cena dei corrispondenti. Il video ricostruisce le narrazioni alternative che si sono diffuse dopo l'evento.
Nel The Essential del 27 aprile Chiara Piotto ricostruisce le teorie complottiste nate attorno ai tentativi di attentato contro Donald Trump, con riferimento all'episodio a Washington durante la cena dei corrispondenti del 25 aprile. Nello stesso episodio sono trattate anche le violenze ai cortei del 25 aprile e le indagini su Gianluca Rocchi per presunte frodi nel sistema di arbitraggio della Serie A.
Spari al gala con i giornalisti legato a Donald Trump: nel mirino, ha riferito Blanche, ci sarebbero stati membri dell'amministrazione. Un agente è rimasto ferito, l'aggressore è stato arrestato e la sua abitazione è stata perquisita. Obama ha condannato l'attacco; anche Meloni ha ribadito che non c'è spazio per l'odio politico, mentre von der Leyen ha sentito Trump e Buckingham Palace valuta le ripercussioni sulla visita di Stato.
Donald Trump ha affermato che il sistema petrolifero iraniano rischia di esplodere nel giro di tre giorni. Intanto Mosca ha confermato la visita del ministro degli Esteri iraniano per colloqui.
A poche ore dal tentativo di un uomo armato di entrare alla cena della White House Correspondents’ Dinner, a cui partecipavano alti funzionari dell’amministrazione e centinaia di giornalisti, Donald Trump ha trasformato l’episodio in un argomento a favore del suo progetto per una ballroom alla Casa Bianca. Lo ha fatto durante una conferenza stampa alla Casa Bianca, subito dopo la sua partecipazione all’evento insieme a diversi membri del governo.
Il senatore Thom Tillis ha ritirato il suo blocco sulla nomina di Kevin Warsh alla guida della Federal Reserve. La decisione rimuove un ostacolo politico e apre la strada al candidato sostenuto da Donald Trump.
Alberto Simoni, corrispondente de La Stampa, racconta di essere stato alla cena dei media con Trump e mostra immagini girate col telefonino in sala. In un'intervista a Rainews.it riferisce che «abbiamo capito subito che si trattava di una sparatoria». RaiNews pubblica il video e fornisce aggiornamenti sul caso.
Un uomo armato di fucile, pistola e coltelli ha fatto irruzione nell'atrio esterno della cena dei corrispondenti della Casa Bianca al Washington Hilton, dove era presente il presidente Donald Trump. L'aggressore ha cercato di superare i metal detector e ha ingaggiato uno scontro con agenti del Secret Service; il presidente non è rimasto ferito ed è stato rapidamente allontanato. L'uomo è stato bloccato a terra e arrestato mentre gli ospiti si riparavano o fuggivano.
Spari sono stati segnalati durante la cena dei media alla presenza di Donald Trump. La notizia è accompagnata da video diffusi da ANSA Esteri, mentre dal titolo non emergono ulteriori dettagli su dinamica o conseguenze dell'episodio.
Una sparatoria ha colpito un gala dei media alla presenza di Donald Trump. L’aggressore è stato arrestato. Al momento, le informazioni diffuse si limitano all’accaduto e al fermo del responsabile.
Donald Trump ha riferito che l’autore degli spari alla cena dei corrispondenti alla Casa Bianca aveva con sé più armi e che un agente è stato colpito. Trump, seduto accanto alla first lady Melania Trump, è stato rapidamente circondato dagli agenti del Secret Service, mentre molti presenti si sono riparati sotto i tavoli.
Momenti di panico durante il gala dei corrispondenti negli Stati Uniti, dove sono stati esplosi colpi d'arma da fuoco. Donald Trump è stato portato via e successivamente è tornato alla Casa Bianca. I giornalisti si sono nascosti sotto i tavoli, mentre l'uomo che ha sparato è stato arrestato.
I Pasdaran hanno indicato il controllo dello Stretto di Hormuz come la strategia definitiva dell'Iran. Da Teheran arriva anche il segnale che non sono previsti incontri diretti. Intanto Donald Trump ha cancellato il viaggio di Steve Witkoff e Jared Kushner in Pakistan.
Alcuni diplomatici ucraini hanno proposto di dedicare a Donald Trump una zona del Donbass chiamata "Donnyland". Il servizio segnala inoltre che il Regno Unito vieterà il fumo a chi è nato dal 2009 in poi. Si riporta infine che la Cina ha impedito un viaggio del presidente di Taiwan in Africa, confermando la propria influenza sul continente.
Un audio esclusivo diffuso da Report riporta il presunto patto tra Paolo Zampolli e Melania Trump. Il contenuto farebbe riferimento a una copertura per proteggerla da possibili ombre sul suo passato, emerse dopo un'inchiesta del Daily Mail.
L’Europa ritrova compattezza su Cipro, mentre restano profonde divisioni tra i 27 sul Patto. Roma e Madrid si attestano su posizioni di forte resistenza, mentre Ursula von der Leyen chiude ogni apertura. Sullo sfondo pesa l’incognita di Donald Trump in vista del G7.
Il Dipartimento di Giustizia ha chiuso l’indagine su Jerome Powell, rimuovendo un ostacolo alla nomina di Kevin Warsh alla guida della Federal Reserve. La candidatura di Warsh da parte del presidente Donald Trump era di fatto bloccata proprio dall’inchiesta su Powell.
La pressione politica sulla Federal Reserve non si esaurisce con l’archiviazione dell’indagine su Jerome Powell. Donald Trump porta avanti da tempo una campagna per limitare l’autonomia della banca centrale, mantenendo aperto il tema della sua indipendenza.
Donald Trump ha attaccato il principe Harry dopo il suo appello agli Stati Uniti a sostenere Kiev, liquidandolo con parole sprezzanti. La polemica aggiunge nuove ombre e imbarazzo attorno alla visita di re Carlo.
Il massimo diplomatico iraniano è atteso in Pakistan nella serata di venerdì per discutere possibili piani di pace. Donald Trump ha dichiarato di non avere fretta di raggiungere un accordo, sostenendo che la guerra con l’Iran ha inciso su Borsa e prezzi del petrolio meno di quanto si aspettasse.
La FDA ha annunciato un’accelerazione della ricerca sui farmaci basati su sostanze psichedeliche dopo un ordine esecutivo firmato da Donald Trump. L’agenzia ha definito la misura un cambiamento rilevante a sostegno di terapie destinate a depressione resistente ai trattamenti, disturbo post-traumatico da stress e disturbi da uso di sostanze.
Incalzato nello Studio Ovale, il presidente Trump ha detto di non avere fretta e di voler "un accordo che duri", assicurando che "l'atomica non sarà usata". Ha parlato di una "grande possibilità" di pace tra Israele e Libano entro l'anno e della possibilità che Benjamin Netanyahu e Joseph Aoun visitino la Casa Bianca per finalizzare l'intesa. Trump ha inoltre affermato che gli Stati Uniti possono aiutare a sconfiggere Hezbollah.
Israele e Libano hanno concordato di estendere di tre settimane il cessate il fuoco, ha dichiarato il presidente Donald Trump. L’annuncio è arrivato dopo un incontro alla Casa Bianca con alti funzionari statunitensi. La proroga mantiene in vigore la tregua tra i due Paesi per un periodo aggiuntivo.
Regeneron ha raggiunto un accordo con Donald Trump sui prezzi dei farmaci. Nell’intesa, l’azienda offrirà gratuitamente una nuova terapia contro la perdita dell’udito. Il gruppo è l’ultimo di una serie di grandi case farmaceutiche ad accettare concessioni sui prezzi per medicinali nuovi ed esistenti.
L'inviato di Trump, Zampolli, ha proposto di sostituire la nazionale iraniana con l'Italia ai Mondiali, sostenendo che "con quattro titoli hanno il pedigree per giustificare l'inclusione". Zampolli ha aggiunto "Non sono un politico" e ha detto di averlo fatto "per gli Azzurri". La FIFA al momento non ha rilasciato commenti.
Lo sblocco dello Stretto è avvenuto al termine dell'ultimatum; Trump nega le ricostruzioni dei media. Intanto il capo della Marina Usa lascia l'incarico, per probabili divergenze con il capo del Pentagono Hegset. Tutti gli aggiornamenti su RaiNews.it.
Il British Medical Journal rilancia l'urgenza di una valutazione della salute mentale di Donald Trump. I medici sottolineano che le decisioni dei capi di Stato hanno conseguenze su milioni di persone. Il tema assume quindi rilievo anche sul piano pubblico e istituzionale.
L’attenzione limitata di Donald Trump sui temi economici sta preoccupando una parte del Partito repubblicano mentre si avvicinano le elezioni del 2026. Il presidente ha concentrato molti dei suoi messaggi sui social su altri temi, come la sala da ballo della Casa Bianca, la guerra con l’Iran e Papa Leone XIV. Sullo sfondo restano questioni economiche come l’aumento dei prezzi della benzina.
Il Financial Times cita un’idea attribuita a Zampolli: l’Italia ai Mondiali al posto dell’Iran. La richiesta viene collegata a un tentativo di riparare i rapporti tra Donald Trump e Giorgia Meloni.
L'Italia non riuscirà a uscire dalla procedura d'infrazione Ue per il deficit, riducendo il margine di spesa del governo Meloni. È stato approvato un pacchetto di aiuti all'Ucraina, mentre si discute della possibile riapertura delle importazioni di gas dalla Russia. Trump ha esteso a tempo indeterminato il cessate il fuoco in Iran e proseguono i negoziati sul Libano.
John Phelan lascia l’incarico di segretario alla Marina degli Stati Uniti con effetto immediato. Lo ha comunicato un portavoce del Dipartimento della Difesa, segnando l’uscita di Phelan dall’amministrazione Trump.
In Virginia i democratici vincono e viene approvata la riforma sui distretti elettorali. Donald Trump denuncia un "referendum truccato". Per il tycoon, il risultato rende più difficile il voto di Midterm.
Donald Trump ha dichiarato in un’intervista a CNBC che l’incontro con Anthropic è stato positivo. Per questo non è escluso l’avvio di una collaborazione tra l’azienda e la Casa Bianca.
I negoziatori ucraini hanno avanzato l’idea di ribattezzare il Donbass conteso «Donnyland». La proposta, riferita come un tentativo di ingraziarsi Donald Trump, si accompagna anche alla comparsa di una bandiera.
Donald Trump ha letto dallo Studio Ovale un passo dell’Antico Testamento. L’iniziativa si è svolta nell’ambito della maratona in streaming “America Reads the Bible”, alla quale hanno preso parte anche molti esponenti repubblicani.
Donald Trump ha raccontato una telefonata con il ceo di Apple Tim Cook usando toni espliciti, offrendo uno sguardo diretto sulle modalità di trattativa alla Casa Bianca. Il contesto è quello dei rapporti tra l’amministrazione e i vertici di Amazon, Apple, Google e Meta, che hanno partecipato a cene con Trump e donato milioni al fondo per l’insediamento e alla ballroom della Casa Bianca.
Donald Trump ha annunciato la proroga del cessate il fuoco in Iran, affermando che il governo iraniano è "seriamente fratturato". L'annuncio è arrivato dopo il rinvio di un previsto viaggio del vicepresidente JD Vance in Pakistan per colloqui di pace con funzionari iraniani.
L’audizione di conferma del candidato di Donald Trump alla guida della Federal Reserve ha riacceso il confronto sulla politica dei tassi. Al centro del dibattito c’è la possibilità di conciliare eventuali tagli del costo del denaro con l’indipendenza della banca centrale e con una reazione positiva dei mercati.
Mark Ruffalo, intervenendo a Roma davanti agli studenti, ha detto di non volere il mondo cinico rappresentato da Donald Trump e Benjamin Netanyahu. L'attore ha anche elogiato il coraggio del Papa, definendo assurdi gli attacchi che riceve.
Resta in sospeso il viaggio di J.D. Vance a Islamabad, mentre non è ancora arrivata la conferma della presenza iraniana ai colloqui. Donald Trump ha ribadito che Teheran non ha alternative e ha escluso di puntare a una semplice “buona intesa”. Intanto, secondo Axios, Steve Witkoff e Jared Kushner sarebbero ancora negli Stati Uniti e potrebbero incontrare Trump.
Donald Trump sostiene che la Coca-Cola Light faccia bene alla salute e sia in grado di combattere il cancro. La dichiarazione attribuita al presidente americano rilancia un'affermazione priva di riscontri nel testo disponibile.
Donald Trump ha detto che “si ricorderà” delle aziende che non chiederanno il rimborso dei dazi. Ha aggiunto di non essere soddisfatto della decisione della Corte Suprema che ha giudicato illegali i dazi imposti ai sensi dell’IEEPA e che non ha consentito agli Stati Uniti di trattenere quelli già riscossi.
Nel mondo Maga si diffondono nuove tensioni e teorie sull’attentato a Donald Trump. Tra i sostenitori del tycoon prende piede l’idea che quanto accaduto a Butler sia stato una messinscena e che ora si voglia insabbiare la vicenda.