Il dibattito sulle basi militari statunitensi in Italia si riaccende dopo le minacce di Trump di ritirare le truppe Usa dall’Europa. Al centro della discussione c’è il valore strategico di questa presenza e il suo equilibrio tra gli interessi italiani e quelli degli Stati Uniti. Esperti e vertici militari si interrogano su chi tragga maggior beneficio da questo assetto.
In Italia sono dislocati 13mila soldati statunitensi distribuiti in circa un centinaio di installazioni. Le basi principali citate nel servizio sono Aviano, Vicenza, Camp Darby, Sigonella, Napoli, Gaeta, Ghedi e Niscemi.