Ratko Mladic è morto in carcere all'Aja. L'ex comandante serbo-bosniaco era stato condannato all'ergastolo per genocidio e crimini di guerra e contro l'umanità commessi durante la guerra in Bosnia. Era detenuto in un ospedale psichiatrico, costretto a letto da un anno e mezzo.
Ratko Mladić, ex comandante serbo-bosniaco noto come il boia di Srebrenica, è morto a 84 anni. Stava scontando all’Aia una condanna all’ergastolo per genocidio e crimini contro l’umanità commessi durante la guerra in Bosnia. Ad aprile era stato colpito da un ictus in carcere.