Google sta provando in Chrome Canary un nuovo interruttore per fissare automaticamente le estensioni alla barra degli strumenti. La funzione evita che le nuove icone restino nascoste dopo l’installazione e punta a semplificare la gestione delle estensioni nel browser.
Sundar Pichai ha ricordato quando Steve Ballmer liquidò Chrome come un prodotto irrilevante. L’episodio riporta alla mente uno dei giudizi più discussi dell’ex numero uno di Microsoft sul browser di Google.
Google sostiene che Chrome sia alla sua velocità migliore di sempre, con un +5% su Speedometer e un +10% su Jetstream rispetto all'anno scorso. L'azienda ha anche illustrato gli interventi tecnici che hanno portato a questi miglioramenti delle prestazioni del browser.
Google sta testando su Chrome la modalità AI Mode come alternativa alla ricerca tradizionale. L’opzione è comparsa nel canale Canary dell’app desktop, segnalando una fase iniziale di prova.
Google ha chiarito che il modello AI scaricato in locale da Chrome sarebbe presente dal 2024 e che può essere rimosso dalle impostazioni. La spiegazione però non convince: resta contestata sia la gestione del download sia la reale possibilità di eliminarlo come indicato.
Google integra in Chrome funzioni di auto browsing basate su Gemini per gli utenti enterprise. Il browser può automatizzare attività di lavoro come ricerca, inserimento dati e altre operazioni ripetitive. L’obiettivo è trasformare Chrome in un assistente AI per il contesto professionale.