TechCrunch Mobility torna con un nuovo aggiornamento sul futuro dei trasporti, con attenzione crescente al ruolo dell’intelligenza artificiale nel settore. In questa edizione, il Tesla Cybercab arriva su strada ma incontra anche un intoppo.
Le autorità federali statunitensi hanno avviato un’indagine sul dispiegamento del Cybercab di Tesla. L’inchiesta è partita poche ore dopo che l’azienda ha messo in strada ad Austin i primi Cybercab di produzione.
Tesla mette finalmente in servizio il Cybercab, il veicolo a due posti senza volante presentato da Elon Musk come pilastro della strategia autonoma del gruppo. A quasi due anni dalla presentazione, il modello debutta nel servizio robotaxi ad Austin, in Texas, con le prime corse pubbliche. Il lancio rappresenta un banco di prova per l’approccio non convenzionale di Musk alla guida autonoma.
Waymo ha criticato implicitamente l’approccio di Tesla alla guida autonoma, sostenendo che affidarsi solo alle telecamere non sia sufficiente. Il messaggio arriva mentre Tesla si prepara al lancio ufficiale dei Cybercab senza volante né pedali. A ribadirlo è Srikanth Thirumalai, vicepresidente del software di bordo di Waymo, in un post dedicato alle lezioni apprese dopo oltre 200 milioni di miglia di guida.
La Cina ha ordinato interventi a nove costruttori, Tesla compresa, su oltre 4 milioni di auto per rischi legati al blocco delle portiere in caso di incidente o blackout. Il tema riguarda la sicurezza e si inserisce in un quadro regolatorio destinato a cambiare dal 2027, con possibili effetti di influenza anche su Stati Uniti ed Europa.
In Cina è stato disposto un richiamo che riguarda quasi 3 milioni di Tesla e oltre 4 milioni di auto complessivamente. Il problema segnalato riguarda le maniglie di emergenza e coinvolge anche Xiaomi e altri marchi automobilistici.
Tesla Semi si prepara ad arrivare in Europa. Il camion elettrico di Tesla, accreditato di 800 km di autonomia, sarà esposto all’IAA di Hannover a settembre, occasione in cui saranno ufficializzati specifiche e dettagli di lancio.
Tesla ha avviato un richiamo volontario di circa 3 milioni di veicoli in Cina. L’intervento riguarda problemi di sicurezza legati alle maniglie delle portiere e sistemi di monitoraggio del conducente ritenuti carenti.
Tesla ha avviato un richiamo che coinvolge circa 3 milioni di vetture per un problema legato alle aperture meccaniche interne di emergenza. In caso di guasto del sistema elettrico, questi comandi possono risultare difficili da individuare proprio nei momenti critici. Il richiamo punta quindi a verificare un elemento centrale per la sicurezza a bordo.
Tesla ha interrotto Solar Roof, le tegole fotovoltaiche pensate per assomigliare a normali coperture. La rete di installatori terzi è stata informata che il prodotto non è più ordinabile e che in futuro saranno forniti solo pannelli solari convenzionali.
Un proprietario ha lasciato la Tesla Cybertruck collegata alla corrente per due settimane e il pick-up elettrico è poi risultato completamente immobilizzato. Il caso mette in evidenza un problema emerso dopo una sosta prolungata con il veicolo attaccato alla rete elettrica.
Le auto a nuova energia hanno aumentato la loro penetrazione nel mercato cinese a luglio, secondo i dati diffusi dalla China Passenger Car Association. Tra i modelli più richiesti resta la Tesla Model Y, in un contesto in cui i veicoli elettrificati continuano a rafforzare il loro peso nelle vendite di auto nel Paese.
Il titolo TSLA attraversa una fase di correzione nel breve e nel medio periodo, pur mantenendo un saldo positivo su base annua. L’assenza di dati fondamentali aggiornati e di notizie recenti impone un’analisi prudente, centrata soprattutto sull’andamento del prezzo.
Dalle passkey aggirate ai rilevatori di testi AI che alimentano sospetti, fino all’Autopilot Tesla coinvolto in un incidente: gli articoli di oggi convergono su un tema comune, la distanza tra promessa tecnologica e affidabilità reale.
L’allenatore dei San Francisco 49ers Kyle Shanahan ha detto che la sua Tesla aveva l’Autopilot inserito al momento dell’incidente avvenuto quattro settimane fa vicino al centro di Palo Alto. In un primo momento aveva dichiarato soltanto che la responsabilità era sua, ma in una recente conferenza stampa ha aggiunto questo dettaglio sulla dinamica.
Dai ricavi legati al calcolo per l’intelligenza artificiale alla crescita di Starlink, fino agli acquisti interni di batterie Tesla, la giornata segnala una trasformazione netta: SpaceX appare sempre meno come una sola società aerospaziale e sempre più come un gruppo infrastrutturale legato a dati, energia e servizi.
La fabbrica Tesla di Shanghai continua a lavorare a pieno ritmo e resta un pilastro per i conti dell’azienda. Ma il ruolo della Cina come principale motore finanziario del gruppo potrebbe essere meno stabile in futuro.
Tesla ha messo in vendita una nuova bici senza pedali per bambini al prezzo di 225 dollari. Il prodotto è andato subito sold out e su eBay sono già comparsi i primi annunci con prezzi maggiorati.
Un video virale ha riacceso le polemiche su Tesla FSD dopo che una vettura è stata ripresa mentre viaggiava in autostrada in Canada con il conducente apparentemente addormentato. L’episodio torna a sollevare dubbi su cosa accada quando chi è al volante smette di controllare il sistema di guida assistita.
L’ente federale statunitense per la sicurezza stradale ha chiuso la valutazione preliminare avviata nel 2022 su 695.000 veicoli Tesla. L’indagine riguardava segnalazioni di decelerazioni inattese durante la marcia.
Tesla sta affrontando una serie di furti di carichi di batterie prima della consegna. Le indagini nella contea di Storey, in Nevada, indicano un problema che colpisce la catena logistica ancora prima dell’uscita regolare dei carichi.
TechCrunch Mobility torna ad analizzare il futuro dei trasporti, con un’attenzione particolare al ruolo crescente dell’intelligenza artificiale. In questa edizione, l’attenzione si concentra su Tesla FSD, al centro dell’interesse nel settore della mobilità.
Tesla respinge la narrazione secondo cui il sistema Autopilot sarebbe chiaramente coinvolto nel incidente mortale avvenuto in Texas. Resta da chiarire se la funzione fosse davvero attiva, disattivata dal conducente o in malfunzionamento. Una risposta definitiva arriverà solo dopo l’analisi dei registri dati del veicolo da parte degli investigatori.
Tesla sta preparando un’evoluzione del sistema di assistenza alla guida FSD con il supporto di istruzioni vocali tramite Grok. Nelle prossime versioni software, il sistema dovrebbe anche imparare dove l’utente preferisce parcheggiare. L’aggiornamento punta a rendere l’interazione più naturale e personalizzata.
TechCrunch Mobility torna con una nuova edizione dedicata al futuro dei trasporti. Il focus si allarga anche al ruolo sempre più rilevante dell’intelligenza artificiale nel settore, mentre SpaceX viene indicata come protagonista rispetto a Tesla.
Il debutto di SpaceX a Wall Street domina la giornata tecnologica: il titolo chiude in rialzo, Elon Musk supera la soglia simbolica del trilione di dollari e il mercato torna a interrogarsi sul rapporto fra valutazioni, influenza industriale e concentrazione di ricchezza.
Il Tesla Cybertruck viene impiegato in Kazakistan per servizi di emergenza, con nuovi ordini in Asia centrale dopo l’utilizzo nei soccorsi alpini. Sul fronte commerciale, però, i dati finanziari indicano un calo dei volumi del pickup.
La Tesla Model Y 2026 è la prima vettura a superare il nuovo test scelto negli Stati Uniti per valutare i sistemi avanzati di assistenza alla guida. Il risultato arriva nell’ambito delle nuove verifiche introdotte dall’agenzia americana per la sicurezza stradale.
Il titolo Tesla mostra un recupero nel breve periodo, ma resta inserito in un quadro più irregolare nel medio termine. Le notizie recenti confermano un mercato concentrato su consegne, utili e prospettive legate ad autonomia e robotica.
Tesla porta la ricarica del Semi su un piano più concreto con il programma Semi Charging for Business. Le aziende possono ordinare infrastrutture dedicate, trasformando i Megacharger da soluzione industriale promessa a prodotto acquistabile per l’uso nelle flotte.
Nel processo contro OpenAI, Elon Musk ha dichiarato sotto giuramento che Tesla non persegue l'AGI. L'affermazione contraddice un suo tweet pubblicato poche settimane prima. Il caso riporta l'attenzione sulle posizioni pubbliche del fondatore e sulla loro coerenza in sede giudiziaria.
Redwood Materials ha perso il direttore operativo Chris Lister, ex dirigente Tesla, che va in pensione. L’uscita arriva nel contesto di licenziamenti e di una ristrutturazione interna. Nello stesso periodo hanno lasciato l’azienda anche almeno altri tre vicepresidenti.
Tesla ha portato il capex previsto per il 2026 a 25 miliardi di dollari, una cifra pari a circa tre volte la spesa storicamente sostenuta dall’azienda. Il CFO ha spiegato che, per effetto di questo aumento degli investimenti, il free cash flow resterà negativo per il resto dell’anno. La società ha anche indicato le principali aree in cui verranno destinati questi fondi.
Elon Musk ha ammesso che milioni di proprietari Tesla avranno bisogno di aggiornamenti per ottenere una vera guida completamente autonoma. L’ammissione contraddice anni di promesse secondo cui i veicoli erano a un solo aggiornamento software dalla piena autonomia. La situazione potrebbe esporre Tesla a contestazioni legali da parte dei clienti.
Elon Musk ha ammesso durante la call sui risultati del primo trimestre 2026 che le Tesla dotate del computer Hardware 3 non riceveranno la versione non supervisionata di Full Self-Driving. La piattaforma HW3 è presente su circa 4 milioni di veicoli, coinvolgendo quindi una quota rilevante di clienti Tesla, compresi alcuni che avevano pagato la funzione al momento dell’acquisto.
Dai conti trimestrali all’aumento del capex fino al nodo irrisolto della guida autonoma sulle auto già vendute, la giornata tecnologica ruota attorno a Tesla. Il quadro che emerge è quello di un gruppo che rilancia su AI, robotica e produzione, mentre crescono le domande sulla sostenibilità industriale e commerciale della transizione.
Tesla ha chiuso il primo trimestre con ricavi in aumento, sostenuti dalle vendite di veicoli elettrici e dagli abbonamenti a FSD. Le vendite hanno mostrato un parziale rimbalzo rispetto al primo trimestre del 2025, mentre l’azienda continua a investire pesantemente in robotica, intelligenza artificiale e nella propria produzione di chip.
Tesla ha pubblicato i risultati del primo trimestre 2026, mostrando un nuovo aumento dei ricavi mentre prepara ulteriori investimenti in intelligenza artificiale e robotica. L’azienda ha registrato 477 milioni di dollari di utile netto su 22,4 miliardi di dollari di ricavi nel trimestre concluso ad aprile 2026. I conti offrono un nuovo aggiornamento sulla strategia di Elon Musk per trasformare Tesla in un leader dell’AI e della robotica.
Per il titolo Tesla, i risultati trimestrali contano sempre meno nelle valutazioni di Wall Street. L’attenzione degli investitori si concentra soprattutto sui segnali relativi allo stoccaggio di energia, alla guida autonoma e ai robotaxi. Sono questi i temi ritenuti più rilevanti per l’andamento del titolo.