La ripresa dell’inflazione torna a pesare sulle prospettive di crescita, avverte Confcommercio. A maggio i prezzi sono saliti dello 0,5% su base mensile e del 3,4% su base annua, tornando sui livelli registrati alla fine dell’estate 2023.
La Bce ha lasciato invariati i tassi di interesse al 2%, con una decisione definita unanime. Nel consiglio si è però discusso anche di un possibile rialzo. Francoforte segnala inoltre il rallentamento della crescita legato alla guerra in Iran e ribadisce che sul costo del denaro non c’è un percorso prestabilito.
La Bce ha lasciato invariati i tassi al 2%. Il tasso sulle operazioni di rifinanziamento resta al 2,15% e quello sui prestiti marginali al 2,4%. L'istituto segnala un aumento dei rischi per inflazione e crescita.