A settembre l’attività manifatturiera in Cina è tornata in territorio di espansione, interrompendo una fase di contrazione durata due mesi. Il miglioramento arriva mentre il peggioramento del quadro economico spinge le autorità ad accelerare le misure di stimolo per sostenere la crescita.
La ripresa dell’inflazione torna a pesare sulle prospettive di crescita, avverte Confcommercio. A maggio i prezzi sono saliti dello 0,5% su base mensile e del 3,4% su base annua, tornando sui livelli registrati alla fine dell’estate 2023.
La Bce ha lasciato invariati i tassi di interesse al 2%, con una decisione definita unanime. Nel consiglio si è però discusso anche di un possibile rialzo. Francoforte segnala inoltre il rallentamento della crescita legato alla guerra in Iran e ribadisce che sul costo del denaro non c’è un percorso prestabilito.
La Bce ha lasciato invariati i tassi al 2%. Il tasso sulle operazioni di rifinanziamento resta al 2,15% e quello sui prestiti marginali al 2,4%. L'istituto segnala un aumento dei rischi per inflazione e crescita.