Licenziato dirigente che ostacolò la promozione di una collega
La Corte ha ritenuto legittimo il licenziamento di un dirigente che aveva sostenuto, in una mail, che fosse preferibile non affidare un ruolo a una donna. La vicenda riguarda il blocco della promozione di una collega. Per i giudici, il contenuto del messaggio non può essere considerato una conversazione privata o riservata tra i soli interlocutori originari.
01/05/2026 01:00:00 UTC