Poco prima della mezzanotte del 30 aprile alcuni sconosciuti avrebbero aperto il fuoco nel centro di Napoli, e i proiettili avrebbero colpito casualmente due ragazze di 23 e 24 anni. Le due napoletane, entrambe incensurate, sono state soccorse dal 118 e trasferite al pronto soccorso dell'Ospedale Cto. Dalla coscia sinistra della 24enne i medici hanno estratto un’ogiva.
Il governo italiano si costituisce parte civile contestando la gestione svizzera delle cure ai feriti di Crans-Montana. Sono emerse fatture inviate alle famiglie, la vicenda ha portato al richiamo dell'ambasciatore e a reazioni della premier Meloni; resta aperta la questione dei rimborsi a carico dello Stato.