Una email rivela che il Comune di Crans-Montana era a conoscenza del pericolo di incendio. Il messaggio sarebbe stato inviato da un'ex consigliera, ora indagata. Il padre di Chiara, una delle giovani vittime, chiede di accertare perché il rischio, se noto, non sia stato affrontato e sollecita piena verità sulla vicenda.
Christopher Dell’Elce, 30 anni, racconta di aver fatto arrivare Maria Spinelli in Svizzera per la prima volta. Spiega che nella sua zona il cognome della donna era malvisto e le rendeva difficile trovare lavoro. In Svizzera, invece, Maria Spinelli era riuscita a costruirsi una nuova stabilità, fino a comprare un’auto.
In Svizzera è stato arrestato un cittadino svizzero di 43 anni per gli spari avvenuti durante un rave vicino a Zurigo, in cui è morta l’italiana Maria Spinelli. Gli investigatori ritengono che abbia agito da solo. Resta da chiarire se si sia trattato del gesto di un folle o di un regolamento di conti.
La polizia svizzera ha arrestato un uomo di 43 anni per l’attacco al festival techno ad Aarau, in Svizzera. Gli investigatori ritengono che sia l’unico responsabile degli spari, in cui è stata uccisa un’italiana e altre cinque persone sono rimaste ferite.
Una 22enne abruzzese è morta in una sparatoria avvenuta durante un rave party in Svizzera, dove sono rimaste ferite altre cinque persone, tra cui due italiani. La Farnesina segue il caso. Gli spari sarebbero stati esplosi all'ippodromo che ospitava una festa techno annuale con circa 3.500 partecipanti, mentre è in corso la caccia all'uomo.
Una donna italiana di 22 anni, Maria Spinelli di Atri, è morta in una sparatoria avvenuta poco prima delle 3 a margine dell’Aarauer Rave, evento techno annuale vicino a Zurigo. Al raduno partecipavano oltre 3.500 persone. Le autorità sono impegnate in una caccia all’uomo e non escludono la pista dell’attentato.
Una 22enne abruzzese è morta e altre cinque persone sono rimaste ferite in una sparatoria avvenuta in Svizzera durante un rave party. La festa techno annuale era in corso all’ippodromo e aveva richiamato circa 3.500 persone. La Farnesina segue il caso, mentre è in corso la caccia all’uomo; gli organizzatori si sono detti scioccati e addolorati.
In Canton Ticino è stata trovata morta nel lago di Lugano una donna di 52 anni. Era la persona che aveva diffuso un audio con minacce attribuite al leghista Claudio Zali, ex presidente del governo ticinese, dimessosi il 29 luglio dopo lo scandalo.
In Svizzera cresce l’allarme per i conflitti e alcuni super-ricchi scelgono di mettere al sicuro i propri beni in bunker sulle Alpi. Nel massiccio del Brünig vengono offerte in leasing per 99 anni venti grotte risalenti alla Guerra Fredda, al costo di un milione di franchi ciascuna.
Claudio Zali, esponente della Lega dei Ticinesi e presidente in Canton Ticino, è stato privato dei suoi due mandati dopo la diffusione su Instagram di messaggi vocali. Negli audio, riportati pubblicamente, confessa violenze domestiche con frasi esplicite. Il caso scuote la politica del cantone svizzero.
Le Camere federali svizzere hanno approvato con 100 voti favorevoli e 98 contrari l’abrogazione del divieto di costruire nuove centrali nucleari, in vigore da quasi dieci anni. Verdi e socialisti contestano la decisione e annunciano un referendum.
A Sion si tiene oggi l’interrogatorio dei coniugi Moretti nell’ambito del caso di Crans-Montana. La proprietaria del Constellation ha dichiarato che contro di loro ci sarebbero solo falsità e che la vicenda li ha distrutti. Davanti ai magistrati, la madre del sedicenne Arthur, vestita di bianco e con la foto del figlio sul cuore, si è rivolta a Jessica dicendo: "Tu puoi abbracciare i figli".
A Leuk, in Svizzera, le autorità locali hanno autorizzato l’installazione di 40 antenne Starlink. Nel Vallese cresce però la protesta della popolazione, preoccupata per possibili effetti sulla salute e per il timore di eventuali ritorsioni russe.
Un attacco con coltello alla stazione di Winterthur, in Svizzera, ha provocato quattro feriti. L’aggressore, che avrebbe urlato "Allah Akbar", è stato arrestato dalla polizia, impegnata in un’operazione nell’area. Nelle vicinanze erano presenti anche dei bambini.
Ferrari presenta una nuova visione retail in cui showroom, officina e spazi dedicati alla community confluiscono in un unico ecosistema. Il nuovo stile debutta in Svizzera e punta a rafforzare l’aura di esclusività del marchio.
Si apre una nuova tensione tra Italia e Svizzera sui lavoratori frontalieri. Il Canton Ticino vuole bloccare i ristorni fiscali verso l’Italia come risposta alla tassa sulla salute applicata sul 3% dei salari. Oggi una quota delle imposte viene trattenuta in Svizzera e poi restituita al nostro Paese.
A Château d’Oex, nel Canton Vaud, sono state installate panchine dedicate all’autostop con un pannello luminoso che segnala la richiesta di un passaggio gratuito. L’iniziativa è pensata soprattutto per gli over 60 e sta iniziando a diffondersi anche in altri comuni svizzeri. Il progetto richiama un’abitudine di mobilità un tempo più comune per la generazione dei baby boomers.
In Svizzera il centrodestra chiede le dimissioni di due giudici del Tribunale federale di Losanna dopo la diffusione di immagini che li ritraggono insieme. La vicenda ha scosso la corte suprema elvetica, equivalente della Cassazione italiana. Il tribunale ha aperto un’indagine per accertare un’eventuale convivenza, circostanza che potrebbe avere conseguenze sulla loro posizione.
Il governo italiano si costituisce parte civile contestando la gestione svizzera delle cure ai feriti di Crans-Montana. Sono emerse fatture inviate alle famiglie, la vicenda ha portato al richiamo dell'ambasciatore e a reazioni della premier Meloni; resta aperta la questione dei rimborsi a carico dello Stato.
La Svizzera ha comunicato che richiederà all'Italia il rimborso di 100mila franchi per il ricovero di tre giovani italiani feriti nel rogo di Crans e curati all'ospedale di Sion. L'ambasciatore italiano a Berna, Gian Lorenzo Cornado, ha risposto che "l'Italia non pagherà", ricordando che il Paese si è fatto carico per settimane della cura di due cittadini svizzeri a Milano e che la protezione civile della Valle d'Aosta ha partecipato ai soccorsi. La vicenda è diventata un caso diplomatico sulla gestione reciproca delle spese sanitarie.
Palantir ha avviato un’azione legale contro Republik dopo un’inchiesta sui suoi tentativi di entrare nelle istituzioni svizzere. La vicenda riporta al centro il tema del controllo dei dati, delle pressioni esercitate sui governi e della trasparenza nelle democrazie europee.