A Sion si tiene oggi l’interrogatorio dei coniugi Moretti nell’ambito del caso di Crans-Montana. La proprietaria del Constellation ha dichiarato che contro di loro ci sarebbero solo falsità e che la vicenda li ha distrutti. Davanti ai magistrati, la madre del sedicenne Arthur, vestita di bianco e con la foto del figlio sul cuore, si è rivolta a Jessica dicendo: "Tu puoi abbracciare i figli".
A Leuk, in Svizzera, le autorità locali hanno autorizzato l’installazione di 40 antenne Starlink. Nel Vallese cresce però la protesta della popolazione, preoccupata per possibili effetti sulla salute e per il timore di eventuali ritorsioni russe.
Un attacco con coltello alla stazione di Winterthur, in Svizzera, ha provocato quattro feriti. L’aggressore, che avrebbe urlato "Allah Akbar", è stato arrestato dalla polizia, impegnata in un’operazione nell’area. Nelle vicinanze erano presenti anche dei bambini.
Ferrari presenta una nuova visione retail in cui showroom, officina e spazi dedicati alla community confluiscono in un unico ecosistema. Il nuovo stile debutta in Svizzera e punta a rafforzare l’aura di esclusività del marchio.
Si apre una nuova tensione tra Italia e Svizzera sui lavoratori frontalieri. Il Canton Ticino vuole bloccare i ristorni fiscali verso l’Italia come risposta alla tassa sulla salute applicata sul 3% dei salari. Oggi una quota delle imposte viene trattenuta in Svizzera e poi restituita al nostro Paese.
A Château d’Oex, nel Canton Vaud, sono state installate panchine dedicate all’autostop con un pannello luminoso che segnala la richiesta di un passaggio gratuito. L’iniziativa è pensata soprattutto per gli over 60 e sta iniziando a diffondersi anche in altri comuni svizzeri. Il progetto richiama un’abitudine di mobilità un tempo più comune per la generazione dei baby boomers.
In Svizzera il centrodestra chiede le dimissioni di due giudici del Tribunale federale di Losanna dopo la diffusione di immagini che li ritraggono insieme. La vicenda ha scosso la corte suprema elvetica, equivalente della Cassazione italiana. Il tribunale ha aperto un’indagine per accertare un’eventuale convivenza, circostanza che potrebbe avere conseguenze sulla loro posizione.
Il governo italiano si costituisce parte civile contestando la gestione svizzera delle cure ai feriti di Crans-Montana. Sono emerse fatture inviate alle famiglie, la vicenda ha portato al richiamo dell'ambasciatore e a reazioni della premier Meloni; resta aperta la questione dei rimborsi a carico dello Stato.
La Svizzera ha comunicato che richiederà all'Italia il rimborso di 100mila franchi per il ricovero di tre giovani italiani feriti nel rogo di Crans e curati all'ospedale di Sion. L'ambasciatore italiano a Berna, Gian Lorenzo Cornado, ha risposto che "l'Italia non pagherà", ricordando che il Paese si è fatto carico per settimane della cura di due cittadini svizzeri a Milano e che la protezione civile della Valle d'Aosta ha partecipato ai soccorsi. La vicenda è diventata un caso diplomatico sulla gestione reciproca delle spese sanitarie.
Palantir ha avviato un’azione legale contro Republik dopo un’inchiesta sui suoi tentativi di entrare nelle istituzioni svizzere. La vicenda riporta al centro il tema del controllo dei dati, delle pressioni esercitate sui governi e della trasparenza nelle democrazie europee.