Il comparto del pomodoro da industria punta a fare fronte comune per rilanciare l’export, in calo per la prima volta dopo dieci anni. Tra le priorità ci sono la difesa del made in Italy dagli attacchi esterni e il contrasto alla concorrenza sleale. Rodolfi è il nuovo presidente di Anicav.
ItalyX viene indicato come uno strumento di supporto alla crescita del Made in Italy nel mondo. L’adesione al progetto è motivata dalla possibilità di ottenere maggiore credibilità e autorevolezza nei confronti dei buyer esteri, facilitando così il percorso internazionale delle imprese.
Una mostra all’Adi Design Museum di Milano e a Palazzo Piacentini di Roma racconta il legame tra chimica e design nel made in Italy. L’iniziativa è organizzata da Federchimica e Adi e mette in evidenza come materiali e soluzioni chimiche siano alla base di prodotti come divani e lampade. Per il presidente di Federchimica Francesco Buzzella, la chimica è il fattore abilitante che trasforma l’idea progettuale in prodotto.
Il sequel de Il Diavolo veste Prada accende i riflettori su numerosi brand e stilisti italiani scelti spontaneamente dalla produzione. Milano fa da sfondo alle riprese, rafforzando la visibilità del comparto moda. Per Bernstein sono possibili ricadute economiche positive sui marchi coinvolti.
Amazon ha annunciato la quinta edizione dei Made in Italy Days, in programma dal 13 al 19 maggio. L’iniziativa punta a promuovere le PMI italiane sui mercati internazionali attraverso la collaborazione con Agenzia ICE e nuove attività di e-commerce.
La guerra continua a pesare sui mercati internazionali, ma la richiesta di prodotti made in Italy resta sostenuta. Al Salone del Mobile sono arrivati quasi 400 operatori esteri, tra cui 264 buyer selezionati e invitati da Agenzia Ice.
Gallotti&Radice festeggia i suoi 70 anni con la mostra “Tales in Glass”, dedicata al ruolo del vetro tra storia e innovazione. L’iniziativa ripercorre un percorso che ha trasformato una scelta d’avanguardia in un segno distintivo del design Made in Italy. Al centro, il vetro come protagonista strutturale dell’arredamento e simbolo dell’identità dell’azienda.
La pasta made in Italy continua a rafforzare la propria leadership sui mercati internazionali. Nel 2025 le esportazioni sono cresciute del 2,1%, avvicinandosi al traguardo dei 4 miliardi di euro. Restano invece da valutare gli effetti della guerra in Iran sul settore.