Per Napoli e per il Mezzogiorno viene indicata la necessità di un piano industriale pluriennale capace di attrarre investimenti ad alto impatto nel manifatturiero. Tra gli obiettivi indicati c’è anche il recupero dei giovani cervelli in fuga.
In un’industria italiana che continua a muoversi con lentezza, elettrotecnica ed elettronica si confermano tra i pochi comparti capaci di crescere a un ritmo superiore. Il manifatturiero resta in difficoltà, mentre sul settore pesa ancora l’incognita della crisi internazionale.