Tra risultati scientifici rivendicati da OpenAI, dubbi della comunità accademica, nuovi fondi miliardari e pressioni sulla rete elettrica statunitense, la giornata segnala un passaggio importante: l’intelligenza artificiale non è più solo una corsa di modelli, ma un nodo di governance, fiducia e impatto industriale.
L’idea che l’intelligenza artificiale eliminerà il lavoro nasce da un errore di prospettiva: confondere il lavoro esistente con il lavoro possibile. Guardando ai dati e alla storia economica, emerge uno scenario diverso, in cui l’AI agisce come una tecnologia di amplificazione.