Un data breach ha esposto 11,7 milioni di account Capcom in tutto il mondo. Nella maggior parte dei casi non sarebbero stati sottratti dati particolarmente sensibili, ma anche i soli indirizzi email possono essere sfruttati per truffe online e campagne di phishing.
È in corso una campagna di phishing che usa email per segnalare un presunto ritardo nel pagamento del bollo auto. I messaggi puntano a ingannare gli utenti sfruttando un avviso falso legato alla tassa automobilistica.
Email, telefonate, messaggi, QR code e siti quasi identici a quelli originali sono tra gli strumenti più usati nelle truffe online. Per difendersi è utile capire come agiscono i cyber criminali e imparare a riconoscere i segnali tipici di phishing, smishing e vishing prima che sia troppo tardi.
Il CSIRT dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale ha individuato nuove campagne di phishing e smishing. Le attività prendono di mira sia le aziende sia gli utenti privati.
È in corso una campagna di phishing che usa un falso Portale dell’Automobilista per sottrarre dati personali. Nel mirino ci sono codice fiscale, numero di patente e data di scadenza del documento.
Kaspersky ha descritto un attacco di phishing che sfrutta l’autenticazione tramite codice dispositivo per sottrarre gli account Microsoft. La tecnica usa il meccanismo del device code phishing per colpire gli utenti durante la procedura di accesso.
Una nuova campagna di hacking sta prendendo di mira gli utenti di Signal con tentativi di phishing. L’obiettivo è convincerli a consegnare la chiave segreta di recupero, che può essere usata per accedere ai backup online contenenti i messaggi passati.
Trend Micro segnala che l’intelligenza artificiale può usare i dati pubblici presenti su LinkedIn per costruire truffe di phishing molto mirate. Bastano circa trenta minuti per preparare un raggiro personalizzato e difficile da riconoscere, con un livello di pericolosità più alto per utenti e aziende.
Una nuova campagna di phishing prende di mira i cittadini usando come esca la Tessera Sanitaria e il Fascicolo Sanitario Elettronico. L’allerta riguarda false email che simulano comunicazioni legate ai servizi sanitari digitali. È importante prestare attenzione ai messaggi ricevuti e riconoscere i tentativi di truffa.