Nel Piano casa entrano norme anti-furbetti per gli alloggi di edilizia popolare. Le misure intervengono nei casi in cui l’assegnatario non comunichi il cambiamento della propria situazione economica e patrimoniale, pur non avendo più i requisiti previsti. Il decreto riguarda anche gli investimenti privati.
Il Piano Casa del governo si basa su tre pilastri: edilizia residenziale pubblica, social housing e interventi dei privati. L’obiettivo è favorire la realizzazione di alloggi con il 70% a prezzi calmierati, puntando anche sul recupero degli immobili e su sgomberi facilitati per incentivare i privati.
Il consiglio dei ministri ha approvato il Piano casa che prevede 100.000 alloggi tra edilizia popolare e abitazioni a prezzi calmierati nell'arco di dieci anni. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ringraziato Comuni, Regioni e i ministri che hanno lavorato al provvedimento. Il piano include il dimezzamento di tutti gli oneri notarili, con riduzioni sui costi degli atti di compravendita, mutuo e locazione.
Il governo ha disposto un nuovo taglio delle accise sui carburanti, riducendo a 5 centesimi lo sconto sulla benzina. Resta invece a 20 centesimi, più Iva, lo sconto sul gasolio. In Consiglio dei ministri è stato inoltre presentato un piano casa da 100mila alloggi in 10 anni, articolato su ristrutturazione, semplificazione e investimenti privati.
Il Consiglio dei ministri ha approvato il Piano casa e ha prorogato il taglio delle accise. Il governo prevede ulteriori misure per l'autotrasporto con un provvedimento successivo. Giorgia Meloni ha definito la casa un bene primario e ha indicato in 60mila gli alloggi popolari da rigenerare.