In Siria sono state avviate le procedure di rilascio per 457 siriani legati alle famiglie dei miliziani dell’Isis, detenuti dal 2019 nelle tendopoli insieme a migliaia di altre persone. I giudici di Baghdad li hanno dichiarati innocenti per mancanza di prove. Il nodo ora sarà il loro reinserimento dopo sette anni trascorsi nei лагерi siriani.
La competizione strategica tra Turchia e Israele si estende dalla Siria alle alleanze regionali e ormai supera i confini del Medio Oriente. Il confronto coinvolge anche la dimensione militare, tra navi, aerei e patti con i Paesi vicini, alimentando il rischio di un’escalation.
In Siria sono stati individuati depositi e siti non dichiarati del vecchio apparato clandestino legato all’arsenale chimico del regime di Bashar al-Assad. Tra i materiali recuperati ci sono munizioni, razzi e sostanze grezze per la produzione di gas sarin. L’Opac ha inoltre indicato fino a cento siti siriani che devono ancora essere ispezionati.