Bitcoin apre la giornata in calo, confermando un trend ribassista. La criptovaluta segna una variazione del -0,9%, in un contesto di mercato ancora prudente e caratterizzato da prese di profitto. Gli operatori restano in attesa di nuovi segnali macro e di indicazioni più chiare sul fronte regolamentare, elementi che potrebbero influenzare l’andamento nelle prossime sedute.
Milton Friedman, in Gli economisti e il problema della casa (2003), propone una lettura delle dinamiche abitative attraverso la lente dell'economia. Un saggio che stimola domande sulle politiche e sui meccanismi di mercato nella questione della casa. Consigliato a lettori interessati alla prospettiva economica; per chi desidera approfondire, è un titolo da considerare.
Le borse di Giappone e Corea del Sud hanno toccato nuovi massimi storici, sostenute dal miglioramento del sentiment sui mercati. Gli investitori hanno accolto con sollievo la decisione di Donald Trump di prorogare il cessate il fuoco con l’Iran. La mossa ha spinto al rialzo Wall Street e ha favorito un’apertura positiva dei listini asiatici.
Donald Trump ha dichiarato di aver ottenuto la liberazione di otto donne iraniane condannate a morte per aver protestato contro il regime. La vicenda si intreccia con un post pubblicato su Truth Social, che mostrava un collage di ritratti femminili dallo stile glamour e soft-focus. Il caso mette in evidenza come persone reali possano essere rappresentate attraverso immagini manipolate o generate con strumenti di intelligenza artificiale, complicando la verifica dei fatti online.
Nel ciclo di sviluppo del kernel Linux 7.1 sono stati integrati aggiornamenti che aggiungono il supporto a 12 nuovi SoC. La maggior parte delle novità riguarda l'architettura Arm, ma sono presenti anche nuove aggiunte per hardware basato su RISC-V.
Meta sta monitorando le digitazioni e i clic del mouse dei dipendenti nell’ambito di un’iniziativa legata all’addestramento dell’intelligenza artificiale. Il tracciamento riguarda anche l’utilizzo di siti molto diffusi come Google, LinkedIn e Wikipedia.