Elon Musk torna a cercare di sottrarre X alle verifiche della FTC sulla gestione dei dati degli utenti. Nei commenti pubblici inviati all’agenzia, diversi interventi sostengono che Musk non sia affidabile nella tutela della privacy sulla piattaforma.
Ultrahuman ha dichiarato che alcuni hacker hanno avuto accesso ai dati wellness dei clienti tramite uno strumento interno. L'origine della violazione sarebbe il furto di credenziali da un laptop aziendale infettato da malware.
L'ordine esecutivo del 2 giugno 2026 istituisce un sistema riservato per individuare i "frontier models" e prevede fino a 30 giorni di accesso anticipato per agenzie come la NSA, su base dichiarata "volontaria". Il video sottolinea che la definizione dei modelli di frontiera e l'uso di benchmark non pubblici spostano il potere sull'accesso, rendendo il volontario potenzialmente un obbligo di mercato. Il confronto con l'AI Act europeo evidenzia una differenza di punto di strozzatura: in Europa le regole riguardano l'uso, negli Stati Uniti l'accesso anticipato.
I cyberdeck fai-da-te stanno vivendo un momento di forte popolarità online, spinti da comunità hardware che condividono progetti sempre più visibili sui social. Tra i dispositivi mostrati ci sono emulatori di gioco alimentati a energia solare, ereader tascabili e piccoli computer a conchiglia, spesso presentati come alternativa creativa alla sorveglianza delle grandi piattaforme tecnologiche.
La presentazione della prima Ferrari 100% elettrica, 'Luce', ha riaperto il dibattito sul valore simbolico del marchio e su chi realmente possa permettersela. Il video analizza come la percezione collettiva, le reazioni in borsa e la mancata trasparenza di alcuni influencer stiano alimentando la discussione.
Fino a che punto le grandi piattaforme determinano le nostre scelte? Shoshana Zuboff ricostruisce come Google, Facebook e i loro successori siano passati dal raccogliere dati a orientare e condizionare comportamenti, emozioni e persino il voto, mettendo a rischio l’autonomia individuale e la democrazia. Da mettere in lista per chi vuole capire le dinamiche del potere digitale.
Un sito di terze parti coinvolto nel processo di richiesta dei visti per il Regno Unito ha esposto online migliaia di documenti sensibili, inclusi passaporti e selfie dei richiedenti. La falla non risulta ancora corretta. Al posto di intervenire sul problema, l'azienda avrebbe inviato i propri avvocati.
Una ricerca tedesca mostra che i normali router Wi-Fi potrebbero diventare strumenti di identificazione molto più precisi di quanto sembri. Lo studio evidenzia che le informazioni radio già scambiate nelle reti moderne possono essere usate per riconoscere le persone anche senza avere uno smartphone in tasca.
Che cosa succede quando le nostre azioni diventano materia prima per profitti e controllo? Zuboff analizza come il capitalismo della sorveglianza trasforma dati di comportamento in strumenti di potere economico e politico, erodendo autonomia personale e spazio pubblico. Lettura utile se vuoi comprendere i rischio sociali e democratici delle piattaforme.
Una società di marketing che sosteneva di poter accedere ai dispositivi per il targeting pubblicitario pagherà un accordo da 880 mila dollari. Altre due aziende del settore verseranno inoltre 25 mila dollari ciascuna.
I nuovi casi di Hanta ed Ebola non indicano una pandemia, ma riportano al centro una questione rimasta aperta dopo il Covid. Il contact tracing continua a essere un tema controverso, soprattutto per l’equilibrio tra tutela dei dati personali e salute pubblica.
Mozilla sta lavorando a un profondo restyling di Firefox chiamato Project Nova, con un’interfaccia più arrotondata e una sezione Impostazioni ripensata. L’obiettivo è rendere più semplici da trovare e usare i controlli per la privacy, incluso l’interruttore per disattivare tutte le funzioni di intelligenza artificiale presenti e future. Il rilascio inizierà nel corso dell’anno.
Il Garante per la protezione dei dati ha sanzionato Poste Italiane e PostePay per 12,5 milioni di euro rilevando che il sistema antifrode ha trasformato l’app di home banking in un meccanismo di monitoraggio dello smartphone, raccogliendo elenco di app installate, quelle in esecuzione e altri dati tecnici. Poste ha invocato gli obblighi di sicurezza della PSD2 come base giuridica, ma il Garante ha osservato che una finalità legittima non autorizza qualsiasi mezzo, citando principi di minimizzazione e proporzionalità e il rischio di function creep. Il provvedimento potrebbe avere impatti su banche e fintech che utilizzano moduli antifrode analoghi, richiedendo una riprogettazione dei controlli e delle basi giuridiche.
Matteo Flora racconta il ritorno a casa dopo l'incidente in moto del 25 aprile, tra terapia intensiva e degenza al Niguarda. Nel video analizza il modello organizzativo del trauma center e le implicazioni cognitive del recupero, citando la Construal Level Theory e il Post‑Traumatic Growth. Sottolinea inoltre il valore della sanità pubblica e la scelta di rallentare come strategia di recupero.
Parrot OS 7.2 è disponibile con un aggiornamento che punta soprattutto alla sicurezza del kernel. La distribuzione Debian-based, usata da ricercatori, pentester e utenti attenti alla privacy, introduce la correzione di Copy Fail e migliora anche i suoi strumenti.
Venmo ha avviato i test di un ampio redesign della sua app. Tra le novità c’è una misura importante per la privacy: durante l’onboarding dei nuovi utenti, i post saranno visibili per default solo agli amici e non più pubblici. È un cambiamento rilevante per una piattaforma che finora esponeva più facilmente le attività degli utenti.
Instagram ha chiuso il capitolo della crittografia end-to-end nei messaggi diretti. La funzione era opzionale e nascosta nelle impostazioni di ogni singola chat. Il cambiamento riguarda quindi una protezione che non era attiva di default.
L’organizzazione noyb ha denunciato LinkedIn per il blocco dell’accesso gratuito ai dati. La piattaforma, secondo la contestazione, richiede la sottoscrizione di un abbonamento Premium per ottenerli.
Yarbo ha promesso un aggiornamento dopo le gravi falle di sicurezza emerse sui suoi robot tagliaerba. Le vulnerabilità avrebbero permesso di prendere il controllo dei dispositivi con facilità e di esporre dati sensibili come coordinate GPS, password Wi-Fi e indirizzi email.
Google Chrome su Android cambia il modo in cui i siti possono accedere alla posizione dell’utente. La novità consente di condividere una posizione approssimativa invece delle coordinate esatte, riducendo l’invasività del tracciamento. L’obiettivo è offrire un maggiore controllo sulla privacy durante la navigazione.
Una start up tedesca sta progettando insetti cyborg spia descritti come “invisibili”. Il tema della sorveglianza tramite insetti dotati di telecamere non è nuovo e riporta l’attenzione sui possibili rischi per la privacy.
A era do capitalismo de vigilância indaga come la raccolta massiva di dati e la loro commercializzazione abbiano creato un nuovo potere che modifica i comportamenti individuali e le istituzioni collettive. Zuboff documenta come questi "mercati futuri comportamentali" accumulino ricchezza e conoscenza fuori dal controllo democratico, mettendo in discussione libertà e responsabilità pubblica. Da mettere in lista per chi vuole capire i rischi politici e sociali del digitale contemporaneo.
Instructure, azienda specializzata in tecnologie per l’istruzione, ha subito una violazione informatica. Tra i dati sottratti ci sono anche informazioni private degli studenti, come emerge da un campione dei dati rubati visionato da TechCrunch.
Il divulgatore Matteo Flora annuncia di essere stato coinvolto in un brutto incidente in moto la sera del 25 aprile ed è attualmente ricoverato. Nel video spiega che il peggio è passato e che sta recuperando, ringraziando i soccorritori e il personale dell'Ospedale Niguarda di Milano, in particolare il Trauma Team e alcuni medici citati. Precisa che nei giorni scorsi i post sono stati pubblicati dal suo team e che aggiornerà i follower appena avrà più energie.
Il Minnesota ha approvato un divieto sulle app che usano l’intelligenza artificiale per creare immagini di nudo false. Per i produttori delle applicazioni sono previste multe fino a 500.000 dollari. Il provvedimento arriva mentre emergono ulteriori segnalazioni di presunto materiale CSAM legato a Grok.
I videocitofoni smart possono offrire più controllo sugli accessi, ma pongono anche problemi di privacy per chi li usa e per chi viene ripreso. Tra condivisione dei filmati, accessi non autorizzati e funzioni basate sull’intelligenza artificiale, questi dispositivi richiedono particolare attenzione nell’uso quotidiano.
Il Congresso ha rinnovato la Section 702 del Foreign Intelligence Surveillance Act, ma solo per altri 45 giorni. La proroga serve a dare più tempo ai legislatori per negoziare modifiche a una norma molto controversa sulle intercettazioni. Il confronto sulle riforme, però, si preannuncia difficile.
Una VPN è sempre più utile per proteggere la privacy online, rendere la navigazione più sicura e aggirare eventuali restrizioni sul web. Tra le offerte segnalate c’è PrivadoVPN, proposta a 1 euro in promozione.
Shoshana Zuboff, in ¿Capitalismo de la vigilancia o democracia? (2025), ricostruisce come il capitalismo della sorveglianza sia cresciuto e mette in relazione disinformazione, intelligenza artificiale e disuguaglianza epistemica in un quadro unitario. Un invito a riflettere: per approfondire, leggi il libro.
Esistono strumenti gratuiti per capire quali app raccolgono dati sullo smartphone e limitare il tracciamento. Tra le soluzioni disponibili ci sono Exodus Privacy, la Dashboard di Android e le opzioni integrate di iOS per identificare e bloccare i tracker nascosti.
Usare l’intelligenza artificiale senza esporre dati sensibili è possibile adottando strumenti dedicati e strategie semplici. Tra le soluzioni indicate ci sono l’AI in locale e l’anonimizzazione dei documenti, utili per tutelare la privacy e mantenere la conformità al Gdpr.
Mozilla sta per introdurre nella VPN gratuita integrata in Firefox la possibilità di scegliere la posizione del server, la funzione che finora mancava al servizio. La VPN, disponibile nel browser da Firefox 149 su Windows, macOS e Linux, offre 50 GB al mese e instrada il traffico attraverso un proxy sicuro ospitato da Fastly. Il rollout è partito per gli utenti di Regno Unito, Stati Uniti, Francia e Germania, con il Canada aggiunto in Firefox 150.
TotalAV viene proposto come soluzione unica per la protezione online, con antivirus, VPN e adblock integrati. L’offerta punta a riunire in un solo strumento difesa dalle minacce del web e tutela della privacy. Il servizio è attualmente disponibile in sconto.
Il Garante della privacy ha pubblicato linee guida che impongono il consenso esplicito degli utenti per l’inserimento dei tracking pixel nelle email. La misura riguarda gli strumenti usati per tracciare l’apertura dei messaggi e altre interazioni.
Citizen Lab ha identificato due distinti fornitori di sorveglianza che avrebbero abusato dell’accesso all’infrastruttura delle reti cellulari per tracciare la posizione dei telefoni. I ricercatori riferiscono che le attività hanno colpito diverse vittime in varie parti del mondo, sfruttando il backbone delle telecomunicazioni.
Meta ha installato sui computer dei dipendenti negli Stati Uniti un software che registra clic, tasti premuti e schermate. L’obiettivo è addestrare agenti AI autonomi, di fatto usando le attività quotidiane dei lavoratori per insegnare ai sistemi come svolgere i loro compiti.
Meta sta monitorando le digitazioni e i clic del mouse dei dipendenti nell’ambito di un’iniziativa legata all’addestramento dell’intelligenza artificiale. Il tracciamento riguarda anche l’utilizzo di siti molto diffusi come Google, LinkedIn e Wikipedia.
Apple ha corretto un bug su iPhone e iPad che permetteva alle forze dell’ordine, tramite strumenti forensi, di leggere messaggi cancellati da tempo dall’app Signal. Il problema riguardava l’accesso a chat che gli utenti avevano già eliminato dai dispositivi.
Meta sta installando sui computer dei dipendenti negli Stati Uniti uno strumento chiamato Model Capability Initiative per raccogliere dati dalle attività di lavoro. Il software opera in app e siti web usati per il lavoro, registrando movimenti del mouse, clic, sequenze di tasti e occasionalmente screenshot. I dati raccolti saranno usati per addestrare gli agenti di intelligenza artificiale dell’azienda.
Il Garante ha chiarito che l’uso dei tracking pixel nelle email richiede il consenso informato degli utenti. Le nuove indicazioni introducono limiti più stringenti per tutelare i dati personali e il comportamento online legato all’apertura e alla lettura dei messaggi.
Meta ha annunciato un nuovo strumento interno che registra le battute sulla tastiera dei dipendenti. L’azienda convertirà anche i movimenti del mouse e i clic in dati da usare per l’addestramento dei suoi modelli di intelligenza artificiale.
Il Garante per la protezione dei dati personali ha inflitto a Poste Italiane una multa da 12 milioni di euro. Al centro del provvedimento ci sono le app BancoPosta e Postepay, accusate di richiedere autorizzazioni troppo invasive. Per l’Autorità, le richieste non erano proporzionate rispetto agli obiettivi di prevenzione delle frodi.