Entrano in vigore da domani i nuovi dazi statunitensi del 25% sulle auto, annunciati da Washington il 1° maggio. Bruxelles respinge il "ricatto" americano, mentre nelle cancellerie europee cresce l’attesa sull’evoluzione del confronto. Sul tavolo c’è anche l’ipotesi di fermare l’intesa, con il pressing del cancelliere Merz per far saltare il patto scozzese.
Il comparto auto resta in una fase di forte incertezza sui dazi, con effetti che si estendono alla componentistica e ai produttori del lusso. Intanto Ford, General Motors e Stellantis vantano rimborsi per oltre 2,3 miliardi grazie a una decisione della Corte Suprema. Per Anfia, ormai nel settore non ci sono più certezze.
Donald Trump ha annunciato l’aumento al 25% dei dazi sulle auto provenienti dall’Unione europea. All’inizio dell’anno la Corte Suprema aveva bocciato i suoi dazi “reciproci”. L’Europa aveva inoltre avvertito che l’intesa commerciale con Washington poteva essere messa a rischio.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato nuovi dazi su auto e camion importati dall'Unione europea. Il servizio di Marco Valerio lo Prete per Tg1 illustra le potenziali ripercussioni economiche e commerciali nella Ue.
Donald Trump ha annunciato da lunedì dazi del 25% su auto e camion provenienti dall’Unione europea, sostenendo che Bruxelles non rispetta l’accordo. La Commissione Ue ha replicato che restano aperte tutte le opzioni per tutelare gli interessi europei. L’associazione dei produttori a Bruxelles chiede un’approvazione rapida della norma.
Donald Trump ha annunciato che dalla prossima settimana gli Stati Uniti porteranno al 25% i dazi sulle auto europee. In un messaggio su Truth, il presidente ha accusato l'Unione europea di non rispettare l'accordo con Washington. Dura la reazione da Bruxelles: Bernd Lange ha definito gli Stati Uniti un partner inaffidabile.
Donald Trump ha annunciato che toglierà i dazi sul whisky scozzese. La decisione sarebbe stata influenzata dalla visita di re Carlo III negli Stati Uniti.
Apple diffonderà i risultati trimestrali dopo la chiusura di Wall Street giovedì, con la conference call prevista alle 17:00 ET. Tra i temi attesi dagli operatori su Kalshi ci sono Cina e dazi, mentre non è previsto un confronto su un possibile iPhone pieghevole.
General Motors ha alzato la guidance per il 2026 dopo aver beneficiato di un rimborso da 500 milioni di dollari legato ai dazi e aver superato le attese di Wall Street sugli utili del primo trimestre. Gli investitori continuano a monitorare anche l'impatto della guerra con l'Iran, dei dazi e delle svalutazioni nel comparto dei veicoli elettrici.
Donald Trump ha detto che “si ricorderà” delle aziende che non chiederanno il rimborso dei dazi. Ha aggiunto di non essere soddisfatto della decisione della Corte Suprema che ha giudicato illegali i dazi imposti ai sensi dell’IEEPA e che non ha consentito agli Stati Uniti di trattenere quelli già riscossi.
UPS e FedEx hanno iniziato a presentare richieste di rimborso per alcuni dazi attraverso la procedura prevista dal governo. I fondi, però, potrebbero impiegare mesi prima di arrivare ai clienti.