Nel settore climate tech potrebbe riaprirsi la finestra per le quotazioni in Borsa. La startup nucleare X-energy è diventata pubblica, mentre la società geotermica Fervo si prepara a fare lo stesso. Un segnale che gli investitori del comparto aspettavano da tempo.
La società di reattori nucleari avanzati X-Energy ha iniziato a essere scambiata venerdì, con le azioni in aumento del 27%. L’interesse per l’Ipo si inserisce in una più ampia attenzione verso il settore nucleare, alimentata dal boom dell’intelligenza artificiale e dall’elettrificazione.
La startup nucleare X-energy ha raccolto 1 miliardo di dollari con la sua IPO, sostenuta dalla forte domanda di energia per i data center. L’azienda, supportata da Amazon, è riuscita a ottenere circa il 20% in più rispetto alle attese iniziali grazie alla crescita dell’interesse per il nucleare.
Revolut guarda a una valutazione fino a 200 miliardi di dollari in vista di una futura quotazione in Borsa. La fintech ha ottenuto a marzo una licenza bancaria completa nel Regno Unito, dopo anni di attesa. Nella più recente vendita secondaria di azioni era stata valutata 75 miliardi di dollari.
SpaceX prosegue i preparativi per quella che si profila come una delle quotazioni più attese di sempre. Questa settimana l’azienda ospita analisti di Wall Street per tre giorni di incontri a porte chiuse, nel tentativo di rafforzare il dialogo con il mercato in vista dell’Ipo.