Per ricevere le build Insider di Windows 11 senza usare un account Microsoft esiste uno script open-source non ufficiale. Il progetto si è aggiornato di recente per supportare i nuovi canali del programma Insider.
Nvidia ha presentato il design del suo primo robot umanoide open source basato su Jetson Thor. Il progetto integra il super computer Jetson Thor come piattaforma di riferimento per lo sviluppo del robot.
Blender 5.2 LTS è ora disponibile in versione beta. La nuova fase di sviluppo riguarda il noto software open source per la modellazione 3D e introduce nuove funzionalità.
El Poblador è un clone libero e open source di Settlers of Catan che gira interamente nel terminale. Scritto in Go dallo sviluppatore vicho, riproduce le meccaniche principali del gioco, tra raccolta risorse, scambi, costruzione di insediamenti e blocco degli avversari. È pensato per partite da 3 a 4 giocatori e si controlla con i tasti freccia.
Il canale Morrolinux ha pubblicato un video in cui prova il 'vero' UNIX del 1998, analizzando in particolare HP-UX 11i e definendolo un disastro. Il filmato fa parte del Virtual OS Museum e mostra anche Apple Lisa, MacOS Classic, BeOS e MacOS X 10.0, con commenti su usabilità e limiti tecnici dei sistemi storici.
È stata rilasciata la prima alpha di Zrythm 2.0, la workstation audio digitale open source rivolta sia ai principianti sia ai professionisti. La nuova versione segna il passaggio dall'interfaccia GTK a Qt6/QML, nell'ambito della riscrittura del software in C++. Zrythm 1.0 era stato pubblicato nel 2024.
Genode OS 26.05 è disponibile come nuovo aggiornamento del framework di sistema operativo open source. Questa versione porta nel framework alcune funzionalità sviluppate per il sistema operativo general purpose Sculpt OS e completa il trasferimento del progetto da GitHub a Codeberg.
Una vulnerabilità critica soprannominata "BadHost" è stata individuata in Starlette, pacchetto open source con 325 milioni di download settimanali. Il problema espone al rischio milioni di agenti di intelligenza artificiale che dipendono da questo componente.
OmniDrive è un firmware open-source che permette di effettuare il backup di vecchi videogiochi usando un comune drive Blu-Ray. La soluzione è compatibile con i lettori basati su uno specifico chipset MediaTek e punta a rendere più accessibile questa operazione.
Intel continua a chiudere o archiviare progetti open source non più allineati con le priorità attuali dell’azienda. Tra gli ultimi casi segnalati ci sono un plugin per OBS Studio e il CVE Binary Tool, in una nuova fase di dismissioni che arriva dopo i primi interventi dei mesi scorsi.
AV2, il codec video open source e royalty-free pensato come successore di AV1, sembra vicino al debutto ufficiale. Dopo un rinvio rispetto all’obiettivo di fine 2025, gli ultimi segnali indicano un rilascio formale già dalla prossima settimana.
MoonRay, il renderer open source di DreamWorks Animation usato in film di produzione, è diventato un nuovo progetto della Academy Software Foundation. L’apertura del codice era stata annunciata nel 2022 e il software era stato pubblicato come OpenMoonRay nel marzo 2023. Da allora il progetto ha continuato a evolversi con nuove funzionalità e miglioramenti.
ONLYOFFICE 9.4 introduce un piccolo gruppo di miglioramenti, tra cui la traduzione in croato per tutti gli editor e una riorganizzazione delle impostazioni dei grafici. L’aggiornamento arriva a poche settimane dalla sospensione della partnership con Nextcloud legata alla disputa su Euro-Office. Con la nuova versione cambia anche la licenza, con formulazioni più rigide su attribuzione, avvisi di copyright ed etichettatura delle versioni modificate, pur continuando a consentire le modifiche.
Gli ingegneri software open source di Intel hanno inviato un nuovo aggiornamento del driver grafico Xe del kernel a DRM-Next in vista della finestra di merge di Linux 7.2 del prossimo mese. Tra le novità c’è l’abilitazione del supporto SR-IOV per la grafica Xe3P di Intel Nova Lake.
Il canale Morrolinux presenta MorrOS, la distro personale dell'autore, con link al download e al repository GitHub. Nel video sono mostrati l'origine del progetto, come creare una propria distribuzione, osservazioni sulle distro immutabili e una demo di installazione e primo avvio.
È nato low_latency_layer, un progetto open source che si presenta come layer Vulkan implicito per ridurre la latenza nei giochi su Linux. L’obiettivo è far funzionare AMD Anti-Lag 2 e NVIDIA Reflex 2 in modo indipendente dall’hardware, estendendo il supporto anche alle GPU AMD e Intel.
Un nuovo client email desktop convince per un approccio essenziale e moderno. L’app viene descritta come leggera, open source e priva di base Electron, caratteristiche che la distinguono nel panorama dei software per la posta su computer.
Il team di rilascio di Debian ha annunciato un aggiornamento importante a metà del ciclo di sviluppo di Debian 14 "Forky". La novità principale è che Debian dovrà ora distribuire pacchetti riproducibili, segnando un cambiamento rilevante per il progetto.
Il canale YouTube morrolinux pubblica un'analisi del bug noto come CopyFail, DirtyFrag e DirtyPipe, che provoca corruzione della cache nel kernel. Il video spiega il funzionamento a livello alto e in dettaglio (pipe, splice, socket e hash) e discute l'impatto dell'exploit e gli sviluppi futuri.
Il canale morrolinux spiega il funzionamento di CopyFail (CVE-2026-31431), illustrando un exploit di esempio commentato e fornendo un playbook per la mitigazione. L'autore descrive l'exploit ad alto livello e nel dettaglio, trattando pipe, splice, socket, hash e la corruzione della cache che causa il bug. Il video include indicazioni pratiche per risolvere la vulnerabilità.
È stata rilasciata Mesa 26.1, nuova feature release della raccolta di driver prevalentemente OpenGL e Vulkan per diverse piattaforme hardware. L’aggiornamento introduce numerosi miglioramenti per i driver Vulkan open source e interessa anche componenti come Rusticl per OpenCL, Zink per OpenGL su Vulkan e varie soluzioni di accelerazione per Windows.
Fedora non ha ancora deciso se introdurre in Fedora Linux 45 pacchetti compilati per x86_64-v3 accanto a quelli generici x86_64. La proposta potrebbe migliorare le prestazioni del software distribuito, ma comporterebbe maggiori oneri per mirror web, qualità dei test e infrastruttura. Il comitato FESCo ha scelto per ora di rimandare la decisione.
Il video ricostruisce la nascita di BeOS e le workstation BeBox, passando per il silenzio di Steve Jobs e l'inizio del declino. Viene analizzato come Microsoft contribuì alla marginalizzazione della piattaforma e cosa resta oggi di quel progetto.
AMD ha rilasciato ROCm 7.2.3, a meno di un mese dalla precedente versione 7.2.2. L’aggiornamento introduce piccoli miglioramenti per lo stack open source di calcolo GPU e intelligenza artificiale, oltre alla documentazione per ROCm XIO.
ReactOS ha introdotto un supporto unificato che combina modalità live e installazione. Il progetto, noto per puntare alla compatibilità binaria con Microsoft Windows, ha anche aggiunto un nuovo driver di archiviazione tra i miglioramenti annunciati questa settimana.
Google ha annunciato i progetti selezionati per il Google Summer of Code 2026, che assegna borse a studenti impegnati nello sviluppo open source. Tra le iniziative scelte spicca una forte presenza di progetti legati all’adozione di AI e LLM. Ci sono però anche altri lavori rilevanti, come il recupero dal reset GPU in GNOME Mutter e nuove funzionalità per FreeBSD.
AMD ha pubblicato una nuova versione di GAIA, il software open source per Windows e Linux pensato per semplificare la creazione di agenti AI sul PC. Il progetto usa il Lemonade SDK e punta all'elaborazione interamente locale dei carichi AI su CPU, GPU e NPU AMD. Questa release introduce un modello predefinito migliore e ulteriori miglioramenti per l'AI locale.
LightInk è uno smartwatch open source con display E-Ink e pannello solare integrato. Il consumo dichiarato è di 0,5 mAh al giorno e l’autonomia arriva fino a 40 giorni anche senza esposizione al sole. L’obiettivo è ridurre al minimo la necessità di ricarica.
VideoLAN ha pubblicato dav2d, un decoder open source per AV2, su cui gli sviluppatori lavoravano già da mesi. La specifica AV2, che Alliance For Open Media puntava a finalizzare entro la fine del 2025, è al momento ancora in stato di bozza.
Il canale morrolinux pubblica un video su Chezmoi come soluzione per gestire configurazioni condivise tra più PC, mostrando come si usa e l'organizzazione dei template. Vengono trattati anche la gestione dei secret, alcuni consigli pratici (tips & tricks) e le conclusioni finali.
MinIO sembra aver preso una direzione ormai distante dall’open source, al di là dei ripetuti cambi di stato del repository tra archiviazione e ripristino. La questione riapre il tema delle alternative disponibili per chi usa questa soluzione di object storage.
Il ramo Git del kernel Linux si avvicina a quota 40 milioni di righe in vista del rilascio di Linux 7.1-rc1 e della chiusura della merge window. Le rimozioni di codice non sono bastate a portare il totale sotto i livelli di Linux 7.0. Nel frattempo, il driver AMD supera i 6 milioni di righe.
È disponibile LACT 0.9, nuovo aggiornamento importante per il software open source che offre un’interfaccia grafica per la gestione delle schede video su Linux. Il programma supporta hardware AMD, NVIDIA e Intel. Tra le novità principali ci sono aggiornamenti all’interfaccia e un editor della curva tensione-frequenza per le GPU NVIDIA.
Nelle notizie di oggi il tema più consistente è l’accelerazione dell’AI su più fronti: OpenAI e DeepSeek rilasciano nuovi modelli, Microsoft porta Copilot verso funzioni più autonome, mentre emergono anche interrogativi sull’affidabilità dei contenuti generati artificialmente.
DeepSeek ha annunciato V4 in due varianti, Pro e Flash, distribuite come open source. Il nuovo modello supera tutti i sistemi open nelle prove di matematica e coding e si propone come sfida diretta a OpenAI.
Intel ha archiviato un nuovo gruppo di progetti open source su GitHub, nel quadro della ristrutturazione aziendale in corso. Negli ultimi mesi il flusso di repository chiusi o messi in archivio è stato costante, insieme a un riallineamento del focus dell’azienda sulle attività open source. Tra le aree coinvolte c’è anche l’ecosistema community ed evangelism open.