Agility Robotics aprirà un nuovo centro di addestramento per i suoi robot Digit a Fremont, in California. La nuova struttura porta l’azienda nel cuore di un’area simbolo per Tesla, rafforzando la sua presenza nel settore della robotica negli Stati Uniti.
LingBot-Depth 2.0 è una nuova famiglia di modelli di intelligenza artificiale sviluppata in Cina per migliorare la percezione spaziale dei robot in ambienti complessi. Il sistema punta a rendere più affidabile la comprensione dello spazio anche in presenza di superfici difficili come vetri e specchi.
Beni di Mondo Robotics è un robot-cane con videocamera da 800 dollari pensato come alternativa a un drone tradizionale. Corre, salta, esegue comandi e può riprendere le acrobazie dell’utente. Anche dopo cadute dall’aspetto pesante, riesce a rimettersi in piedi ripetutamente.
In Cina debutta U1, il nuovo robot umanoide sviluppato da UBTech e pensato per fare compagnia. Il dispositivo integra sistemi di intelligenza artificiale capaci di riconoscere oltre 20 emozioni.
Daniele Pucci, fondatore di Generative Bionics, sostiene che i robot umanoidi saranno sempre più presenti accanto alle persone in ambiti come sorveglianza, logistica, assistenza ai clienti e cura dei pazienti. La loro diffusione viene descritta come inevitabile, ma non necessariamente in contrasto con il lavoro umano. Anzi, potrebbero contribuire a compensare gli effetti della diminuzione della popolazione.
L’azienda cinese Ubtech ha avviato le prevendite di robot umanoidi a grandezza naturale presentati come compagni emotivi. I modelli usano intelligenza artificiale e memorizzazione crittografata dei dati, aprendo a scenari in cui il legame affettivo con una macchina può diventare sempre più realistico.
Nvidia ha sviluppato un programma di auto-miglioramento per robot che impiega squadre di agenti di coding basati sull’intelligenza artificiale. Il sistema ha insegnato ai robot a svolgere compiti pratici come installare GPU e tagliare fascette, automatizzando parte dell’addestramento operativo.
ABB e PSYONIC stanno usando dati raccolti da una mano bionica per rendere i robot più precisi e autonomi. L’obiettivo è trasferire ai sistemi robotici una sensibilità più vicina a quella umana nelle operazioni di contatto e manipolazione.
NVIDIA e LG collaborano per integrare robotica, intelligenza artificiale e auto del futuro in una fabbrica digitale. L’intesa punta a unire tecnologie avanzate per lo sviluppo di soluzioni industriali connesse e automatizzate.
I cani robot Spot di Boston Dynamics saranno impiegati ai Mondiali 2026 per la sorveglianza degli stadi. Il debutto segna l’uso di questi robot nelle attività di sicurezza dell’evento.
La startup di Barcellona Theker ha raccolto 85 milioni di dollari per sviluppare robot da fabbrica meno legati a un singolo compito ripetitivo. L’obiettivo è affrontare processi industriali in cui prodotti e lavorazioni richiedono maggiore flessibilità operativa.
NVIDIA amplia la propria strategia sull’intelligenza artificiale oltre i data center, puntando sul mondo fisico. Il nuovo riferimento umanoide basato su Unitree e sulla piattaforma Isaac GR00T nasce per accelerare lo sviluppo della robotica avanzata.
BYD amplia il proprio raggio d’azione oltre le auto elettriche e punta anche sulla robotica umanoide. Il gruppo cinese guarda alla cosiddetta embodied AI e immagina le concessionarie come futuri centri tecnologici in cui vendere anche questi robot.
Nvidia ha presentato il design del suo primo robot umanoide open source basato su Jetson Thor. Il progetto integra il super computer Jetson Thor come piattaforma di riferimento per lo sviluppo del robot.
NVIDIA punta sulla realtà virtuale per far apprendere ai robot compiti complessi in ambienti simulati. L’obiettivo è trasferire queste competenze nel mondo reale, portando i robot fuori dai laboratori e verso applicazioni più concrete.
A Shanghai il robot umanoide Lingxi X2 viene affiancato agli agenti della polizia municipale. Il suo compito è spiegare le regole ai commercianti, operando come assistente sul territorio.
I robot umanoidi non sembrano destinati a rimpiazzare il lavoro umano nel prossimo futuro. I lavoratori restano più veloci, adattabili e flessibili, mentre i costi degli umanoidi sono ancora un limite alla loro diffusione su larga scala.
DAZN ha siglato un accordo pluriennale per portare in streaming il campionato mondiale NHRL dedicato ai combattimenti tra robot. La trasmissione al pubblico globale partirà dal 2026, ampliando la visibilità di questa competizione.
The Verge ha raccolto i robot aspirapolvere-lavapavimenti consigliati per diversi tipi di abitazione. La guida parte da un presupposto semplice: questi dispositivi possono essere molto utili, ma anche invasivi e soggetti a errori domestici se non svolgono bene il loro lavoro.
SmartBay è un robot per il cambio degli pneumatici che sfrutta l’intelligenza artificiale per completare l’operazione in circa trenta minuti. Il sistema lavora senza rimuovere la ruota dal veicolo, con tempi che si riducono fino alla metà rispetto alle procedure tradizionali.
Un sistema di intelligenza artificiale ispirato alle api consente ai droni di orientarsi e tornare alla base usando appena 42 kilobyte di memoria. La soluzione permette una navigazione fino a 600 metri, puntando su un approccio leggero per la robotica autonoma.
La Carnegie Mellon University ha sviluppato HTD, un sistema di intelligenza artificiale che consente ai robot umanoidi di manipolare oggetti fragili senza danneggiarli. La novità sta nel coordinamento tra equilibrio e sensibilità tattile, per movimenti più precisi e controllati.
La Cina ha presentato un robot da 100 kg progettato per supportare la costruzione di strutture sulla superficie lunare. Il sistema è dotato di braccia umanoidi ed è pensato per le future missioni dedicate alla realizzazione di basi sulla Luna.
MAMMOTION ha illustrato a Parigi la propria visione per il 2026 dedicata alla robotica outdoor. La presentazione si è svolta l’11 maggio in un cortile privato della capitale francese e punta su una tecnologia sempre meno visibile nell’uso quotidiano.
Yarbo ha annunciato che rimuoverà completamente l’accesso remoto intenzionale dal suo robot tagliaerba, una funzione che avrebbe potuto permettere a malintenzionati di riprogrammarlo via internet. L’azienda prevede anche di lasciare ai clienti la scelta se installare o meno questa funzione. La decisione segna un cambio di posizione da parte della società.
Yarbo ha promesso un aggiornamento dopo le gravi falle di sicurezza emerse sui suoi robot tagliaerba. Le vulnerabilità avrebbero permesso di prendere il controllo dei dispositivi con facilità e di esporre dati sensibili come coordinate GPS, password Wi-Fi e indirizzi email.
Nanoleaf, azienda nota per l’illuminazione smart e la domotica, amplia il proprio raggio d’azione. Il nuovo corso punta su intelligenza artificiale e robotica, con l’obiettivo dichiarato di rendere la tecnologia più accessibile. Il cambiamento segna un’evoluzione oltre il settore in cui il marchio si è fatto conoscere.
ShengShu Technology ha presentato Motubrain, un nuovo modello di intelligenza artificiale pensato come cervello unico per i robot. L’obiettivo è renderli più autonomi e versatili, concentrando in una sola soluzione le capacità necessarie alla robotica.
Il co-fondatore di iRobot ha lanciato Familiar, una nuova iniziativa dedicata a piccoli robot progettati per l’interazione umana. Dopo i Roomba, la scommessa si sposta quindi su dispositivi pensati non solo per svolgere compiti pratici, ma anche per accompagnare le persone.
A Hangzhou 15 robot umanoidi intelligenti sono entrati ufficialmente in servizio per affiancare la polizia stradale. Il loro compito è contribuire alla gestione dei flussi di veicoli in città.
Tra accordi del Pentagono con grandi fornitori, uso di modelli avanzati per la ricerca di vulnerabilità e nuove mosse industriali nella robotica, oggi il tema dominante non è l’ennesimo prodotto consumer ma l’integrazione dell’intelligenza artificiale negli apparati strategici.
Meta ha acquisito la startup di robotica umanoide Assured Robot Intelligence. L’operazione, comunicata dall’azienda, punta a rafforzare i suoi modelli di intelligenza artificiale per i robot e a sostenere le sue ambizioni nel campo degli umanoidi.
Japan Airlines ha avviato una sperimentazione di robot umanoidi nei servizi di terra dell’aeroporto di Haneda, a Tokyo. L’iniziativa nasce in un contesto di carenza cronica di manodopera e di rapido invecchiamento della forza lavoro.
Dreame mostra una novità per la smart home: un braccio robotico bionico pensato per le pulizie domestiche. Al centro dell’annuncio ci sono intelligenza artificiale e soluzioni innovative applicate alla gestione della casa.
Alla fiera FAIRplus di Shenzhen la Cina mette in mostra i traguardi che vuole raggiungere nella robotica e nell'AI fisica. Tra le sfide evidenziate c'è anche quella di sviluppare mani robotiche con una precisione paragonabile a quella di un pianista.
Japan Airlines sta sperimentando l’uso di robot umanoidi al posto degli addetti umani per la gestione dei bagagli. I test riguardano anche il carico merci e la pulizia delle cabine degli aerei all’aeroporto di Haneda.
Negli aeroporti del Giappone sono in fase di sperimentazione robot umanoidi programmati per aiutare i viaggiatori con i bagagli. Il progetto punta a supportare le operazioni di assistenza in aeroporto ed è mostrato anche in video.
Dai conti trimestrali all’aumento del capex fino al nodo irrisolto della guida autonoma sulle auto già vendute, la giornata tecnologica ruota attorno a Tesla. Il quadro che emerge è quello di un gruppo che rilancia su AI, robotica e produzione, mentre crescono le domande sulla sostenibilità industriale e commerciale della transizione.
Tesla ha pubblicato i risultati del primo trimestre 2026, mostrando un nuovo aumento dei ricavi mentre prepara ulteriori investimenti in intelligenza artificiale e robotica. L’azienda ha registrato 477 milioni di dollari di utile netto su 22,4 miliardi di dollari di ricavi nel trimestre concluso ad aprile 2026. I conti offrono un nuovo aggiornamento sulla strategia di Elon Musk per trasformare Tesla in un leader dell’AI e della robotica.
Sony ha mostrato Ace, un robot da ping pong sviluppato dalla sua divisione AI. A differenza di altri sistemi visti negli anni, Ace è il primo capace di tenere testa a giocatori umani di alto livello e, in alcuni casi, anche di batterli. Il video diffuso mostra il robot impegnato contro atleti ai vertici della disciplina.