Nel repository Git di systemd è stata integrata la possibilità di scrivere i programmi del progetto in Rust come alternativa al C. La novità amplia le opzioni di sviluppo per systemd, che finora si basava sul linguaggio C.
PhotoCraft è un editor di immagini open source e multipiattaforma scritto in Rust, presentato come una reimplementazione "clean-room" di Adobe Photoshop. Il progetto fa parte della suite creativa ArtCraft guidata da Brandon Thomas, ex CEO di storyteller.ai. Nato con l'aiuto di strumenti di coding basati sull'intelligenza artificiale, il software include già diverse funzioni pur essendo ancora in fase iniziale.
Canonical ha ribadito l’intenzione di usare ntpd-rs come servizio predefinito per la sincronizzazione dell’orario in Ubuntu 27.04. Il pacchetto, parte del percorso di adozione di componenti di sistema scritti in Rust, sarà disponibile per i test nella prossima Ubuntu 26.10.
Canonical ha rilasciato Mir 2.30, nuova versione della libreria compositor Wayland usata per realizzare shell e altre interfacce. Con questo aggiornamento Rust diventa un requisito, mentre è stata pubblicata anche la roadmap del progetto. Mir continua a essere proposto per diversi scenari, dagli smart mirror ad altri dispositivi consumer.
Ubuntu 26.10 completa la transizione delle utility di base del sistema alle versioni in Rust. I comandi cp, mv e rm, rimasti su GNU in Ubuntu 26.04 LTS per problemi di sicurezza TOCTOU nelle uutils, sono stati ora migrati dopo la risoluzione delle criticità a monte. La release include così un set completo di core utilities in Rust, tra cui strumenti come ls, cat, chmod e du.
Rust 1.98 è stato rilasciato oggi e tra le novità principali porta al debutto nuovi metodi algebrici per i numeri in virgola mobile. Le nuove funzionalità vengono descritte come affini all’approccio di ottimizzazione “-ffast-math”.
Una nuova ricerca sull’offloading di LLVM verso acceleratori GPU usando Rust evidenzia risultati promettenti per l’esecuzione di kernel GPU in safe Rust. L’approccio punta a mantenere la sicurezza della memoria e altri vantaggi del linguaggio, con prestazioni elevate rispetto agli approcci tradizionali basati su C++, CUDA e HIP.
Redox OS ha pubblicato un aggiornamento sui progressi compiuti nel mese di luglio. Il sistema operativo open source basato su Rust ha introdotto miglioramenti all’installer e ottimizzazioni delle prestazioni. Il resoconto evidenzia diverse novità sviluppate dal team nel corso del mese.
Sono stati inviati a DRM-Next i cambiamenti al core DRM in Rust e ai driver in vista della finestra di integrazione di Linux 7.3. Prosegue il lavoro sull’infrastruttura DRM per l’integrazione di Rust, con avanzamenti su Nova, il driver open source per GPU NVIDIA pensato come successore di Nouveau. Tra i principali driver DRM in Rust citati c’è anche Tyr, ancora in sviluppo per le GPU Arm Mali.
Il progetto uutils ha rilasciato Rust Coreutils 0.10, alternativa a GNU Coreutils scritta in Rust. Questa versione si concentra su un ulteriore rafforzamento della sicurezza, oltre a migliorare la compatibilità con la test suite GNU e la robustezza generale del software.
La prossima release di Bcachefs, la v1.38.7, punta a iniziare a includere codice Rust nel driver kernel del file system. Bcachefs usa già Rust negli strumenti user-space e il progetto aveva già pianificato di estenderne l’impiego anche nel modulo kernel.
Il crate Rust image-png per la codifica e decodifica delle immagini PNG riceve nuove ottimizzazioni che ne aumentano ulteriormente le prestazioni. Il progetto era già indicato come il decoder PNG più veloce e i miglioramenti possono riflettersi anche su software che lo utilizzano, tra cui Chrome e GNOME.
CUDA-Oxide, compilatore sperimentale che traduce codice Rust puro in kernel CUDA, riceve la versione 0.2. Il progetto punta a permettere lo sviluppo di kernel GPU in modo "safe(ish)", generando direttamente output NVIDIA PTX. L'aggiornamento introduce i primi miglioramenti rispetto al debutto annunciato il mese scorso.
NVIDIA prosegue lo sviluppo di Nova, il nuovo driver grafico open source per Linux. La nuova tornata di patch destinata al ciclo Linux 7.2 introduce altro codice DRM scritto in Rust e amplia il lavoro di supporto per le GPU.
È stata rilasciata Rust Coreutils 0.9, nuova versione principale dell’implementazione di GNU Coreutils nel linguaggio Rust. L’aggiornamento introduce ulteriori misure di hardening per la sicurezza e il supporto allo zero-copy I/O. Il progetto raggiunge inoltre un tasso di compatibilità del 90,4% con la suite di test GNU.
RustConn, progetto in linea con l’ecosistema GNOME, continua ad aggiungere nuove funzionalità al suo gestore di connessioni basato su GTK4 e scritto in Rust. L’applicazione consente di gestire connessioni SSH, RDP, VNC, SPICE e altri tipi di accesso remoto. Lo sviluppo prosegue con un costante ampliamento delle caratteristiche disponibili.