Un rapporto preliminare sull’avaria al volo Ryanair da Salonicco a Memmingen ipotizza la frattura di una pala del motore, con detriti che hanno distrutto un finestrino. L’incidente ha rischiato di costare la vita a un passeggero, risucchiato verso l’esterno dall’oblò in frantumi. Il Boeing 737, secondo quanto riportato, rispettava le scadenze fissate dalle autorità per gli interventi di sicurezza. Sulla vicenda indaga ora l’autorità americana Ntsb.
A Orio al Serio quattro pneumatici di un volo Ryanair esplosero durante l’atterraggio delle 8 del mattino, provocando fiamme alle ruote. Nessun ferito tra i 162 passeggeri e i sei membri dell’equipaggio. La ricostruzione emerge dai risultati delle indagini dell’Autorità italiana per la sicurezza del volo.
La moglie del passeggero ricoverato a Salonicco racconta che il marito stava dormendo quando il finestrino dell’aereo Ryanair ha ceduto, sospingendolo fuori dal velivolo. La donna parla di uno shock enorme da curare e ringrazia la passeggera seduta accanto a lui e un altro viaggiatore, senza il cui aiuto non sarebbe riuscita a salvarlo.
Paura su un volo Ryanair partito da Salonicco e diretto a Memmingen, dove un finestrino si è staccato poco dopo il decollo. Un passeggero è stato trattenuto per evitare di essere risucchiato e ha ricevuto assistenza medica: ricoverato, avrebbe riportato ustioni da sfregamento. Altre tre persone sono rimaste contuse e sono state subito dimesse. L’aeromobile aveva avuto un problema anche il giorno precedente.
L’Autorità britannica della concorrenza ha avviato un’indagine sul supplemento che Ryanair applica al biglietto di un genitore che vuole viaggiare accanto al proprio figlio. La compagnia irlandese sostiene che la propria condotta sia regolare. In Italia il vettore ha invece perso il contenzioso sul tema e non applica più questo sovrapprezzo.
Ryanair sostiene che in diversi aeroporti italiani, da Fiumicino a Malpensa, il nuovo sistema di controllo dei passaporti stia causando code fino a due ore. La compagnia parla di carenza di personale, preparazione tecnica insufficiente e postazioni non ancora completate. La Commissione europea replica che il sistema funziona bene e che le file dipendono da altri motivi, con tempi di attesa molto bassi.
L’amministratore delegato di Ryanair, Michael O’Leary, ha avvertito che le compagnie aeree europee potrebbero affrontare "veri fallimenti" se il prezzo del jet fuel non scenderà. Il costo del carburante per aerei, ha spiegato, è aumentato rapidamente dall’inizio della guerra con l’Iran. Il rialzo mette ulteriore pressione sul settore aereo europeo.