L’Autorità britannica della concorrenza ha avviato un’indagine sul supplemento che Ryanair applica al biglietto di un genitore che vuole viaggiare accanto al proprio figlio. La compagnia irlandese sostiene che la propria condotta sia regolare. In Italia il vettore ha invece perso il contenzioso sul tema e non applica più questo sovrapprezzo.
Ryanair sostiene che in diversi aeroporti italiani, da Fiumicino a Malpensa, il nuovo sistema di controllo dei passaporti stia causando code fino a due ore. La compagnia parla di carenza di personale, preparazione tecnica insufficiente e postazioni non ancora completate. La Commissione europea replica che il sistema funziona bene e che le file dipendono da altri motivi, con tempi di attesa molto bassi.
L’amministratore delegato di Ryanair, Michael O’Leary, ha avvertito che le compagnie aeree europee potrebbero affrontare "veri fallimenti" se il prezzo del jet fuel non scenderà. Il costo del carburante per aerei, ha spiegato, è aumentato rapidamente dall’inizio della guerra con l’Iran. Il rialzo mette ulteriore pressione sul settore aereo europeo.