I principali produttori di chip stanno adottando le nuove macchine ASML da 400 milioni di dollari. In parallelo hanno concordato un cambiamento cruciale nel processo produttivo dei semiconduttori. La modifica potrebbe aumentare del 40% la produttività dei nuovi impianti.
Un incendio ha colpito una fabbrica di semiconduttori a Gaejin-myeon, nella contea di Goryeong, in Corea del Sud. Le autorità sono intervenute sul posto, mentre resta ancora incerto l'impatto dell'incidente sulla produzione.
Un gruppo dell'Institute of Metal Research della Chinese Academy of Sciences ha realizzato un film monocristallino monostrato di MoSi₂N₄ su scala wafer. Il risultato avvicina l'integrazione di questo semiconduttore bidimensionale nei chip CMOS 2D, un passaggio rilevante per lo sviluppo di dispositivi elettronici basati su materiali ultrathin.
Unimicron è accusata di aver presentato come "Made in Taiwan" componenti in realtà di origine cinese. La società è indicata come una delle fornitrici chiave del settore dei semiconduttori, in un caso che tocca la tracciabilità della filiera hardware.
Samsung sta usando Claude Code di Anthropic per lo sviluppo e la verifica dei semiconduttori. In alcuni test interni, attività che richiedevano oltre un mese sono state completate in appena due giorni, con un forte taglio dei tempi di lavoro.
Samsung punta a realizzare con il proprio processo produttivo a 4 nanometri il chip Neuralink di quarta generazione. L’operazione rilancia il confronto con TSMC nel settore della produzione avanzata di semiconduttori.
Samsung Electronics punta a rafforzare la sua attività di produzione conto terzi riportando nella divisione semiconduttori clienti di primo piano. Tra i dossier più delicati riaperti dal management c’è anche il rapporto con NVIDIA, considerato centrale per il rilancio del business chip.
Intel ha avviato il lavoro preliminare sui nodi produttivi 10A e 7A, spingendo la propria roadmap oltre il passaggio a 14A. La mossa segnala una pianificazione di lungo periodo mentre 14A resta il nodo più vicino e più delicato per l’azienda.
Toto, storico produttore di sanitari, registra profitti record grazie alla fornitura di componenti destinati al settore dei chip. Il risultato segna un successo miliardario in un ambito molto diverso da quello per cui l’azienda è conosciuta.
I solidi risultati del secondo trimestre fiscale di Apple potrebbero sostenere in Borsa alcuni suoi fornitori. Tra i titoli indicati ci sono i produttori di chip Cirrus Logic e Qorvo, citati da Stifel e KeyBanc tra i possibili beneficiari della trimestrale del gruppo.
Intel ha chiuso aprile con il miglior mese nei suoi 55 anni al Nasdaq, con il titolo che ha più che raddoppiato il proprio valore. La capitalizzazione di mercato è salita di oltre il 100%, sostenuta da una trimestrale molto superiore alle attese e dall’ottimismo su una ripresa del produttore di chip.
Qualcomm ha guadagnato il 7% dopo un report su una possibile collaborazione con OpenAI per lo sviluppo di un chip per smartphone basato sull’intelligenza artificiale. Il progetto coinvolgerebbe anche MediaTek, mentre Luxshare parteciperebbe alla co-progettazione del dispositivo. La notizia ha sostenuto il titolo del gruppo nel corso della seduta.
A marzo gli utili industriali in Cina sono aumentati del 15,8%, sostenuti dal boom dell’intelligenza artificiale e dei semiconduttori. L’aumento dei prezzi globali del petrolio sta però iniziando a riflettersi sull’economia interna, comprimendo i margini dei produttori che dipendono da materie prime importate. Il quadro segnala una ripresa in alcuni comparti tecnologici, ma anche nuove pressioni sui costi per l’industria manifatturiera.
La carenza di RAM, spinta dalla domanda dei datacenter per l’AI, sta già facendo salire i prezzi di smartphone, PS5 e Raspberry Pi. La situazione potrebbe peggiorare se le proteste dei lavoratori Samsung dovessero ridurre la produzione. Al centro della mobilitazione ci sono richieste di salari più competitivi rispetto a SK Hynix e la rimozione del tetto ai bonus.
Intel avanza in Borsa dopo aver superato le attese con i risultati del primo trimestre. Due società di Wall Street hanno indicato il titolo come un acquisto, ritenendo che il gruppo possa beneficiare del boom della produzione di chip e dell’intelligenza artificiale.
La corsa europea nei semiconduttori resta in salita. In Europa sono in costruzione tre nuove fabbriche, contro quindici nel resto del mondo, un divario che rende difficile rafforzare in modo sensibile la quota di mercato della produzione continentale.
Texas Instruments ha registrato un forte rialzo in Borsa, con il titolo in aumento del 19%, segnando la migliore seduta dal 2000. La società ha superato le attese su utili e ricavi del primo trimestre e ha fornito indicazioni positive, sostenuta dalla forte domanda legata all’intelligenza artificiale.
Texas Instruments emerge come il titolo protagonista della giornata di trimestrali a Wall Street. Tra i principali temi da monitorare giovedì sui mercati azionari Usa, l’attenzione si concentra sui risultati e sulle indicazioni che arrivano dal gruppo dei semiconduttori.