Bitcoin mostra un andamento rialzista, con una variazione positiva del 1,87%. La criptovaluta ha registrato un recupero nelle ultime sedute, sostenuta da un sentiment di mercato più favorevole e da un aumento degli scambi. Restano però presenti le consuete volatilità e incertezze del settore, elementi che continuano a influenzare i movimenti di prezzo.
Ego è il nemico affronta la domanda centrale: come l'ego può sabotare ambizione, apprendimento e collaborazione? Ryan Holiday propone riflessioni e suggerimenti per riconoscerlo e contenerne l'influenza, utili per chi cerca maggiore chiarezza nelle scelte quotidiane. Lettura utile se vuoi mettere in discussione le tue certezze e migliorare il modo in cui affronti obiettivi e relazioni.
Olanda e Giappone pareggiano 2-2 nella partita d'esordio del girone F ai Mondiali. Van Dijk e Summerville hanno segnato per l'Olanda, mentre Nakamura e Ogawa hanno firmato le reti giapponesi; il portiere Suzuki ha compiuto interventi decisivi durante la gara. Il pareggio definitivo è arrivato al 44' con un colpo di testa di Ogawa e il risultato non è più cambiato.
Raggiunto un accordo fra Stati Uniti e Iran: Donald Trump ha indicato venerdì come data per la riapertura dello Stretto di Hormuz, legandola alla firma dell'intesa. Da Teheran è arrivata una dichiarazione di tono trionfale, con Usa e Israele definiti "umiliati" e costretti ad arrendersi. Intanto il prezzo del petrolio è in forte calo.
In Svizzera ha prevalso il NO al referendum che proponeva restrizioni all'immigrazione. Nel The Essential si segnalano anche le tensioni al G7 in Francia, con pressioni europee su Donald Trump su Ucraina e Medio Oriente, e l'evoluzione del caso Garlasco: Alberto Stasi è tornato quasi libero. Il video segnala inoltre un incontro online su Donald Trump con Mario Calabresi, Mattia Ferraresi e Pietro Bellini.
L’Unione europea protesta contro la decisione di Washington di bloccare l’export dei modelli di intelligenza artificiale di Anthropic, giudicandola discriminatoria. Hegseth ha rivendicato la scelta, mentre in settimana è previsto un incontro tra la società e il governo. Sullo sfondo, una segnalazione di Amazon alla Casa Bianca.
Si apre una crisi tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu, descritta come la più grave finora tra i due alleati storici. Il presidente americano si sarebbe scagliato duramente contro il premier israeliano, che si è detto sbalordito e ha parlato di uno schiaffo in faccia. Netanyahu ha quindi chiesto un incontro urgente.
Vladimir Putin ha fatto gli auguri a Donald Trump e, nel colloquio, si è lamentato dei droni ucraini chiedendo di fermare Kiev. Anche Volodymyr Zelensky ha sentito il tycoon, invocando una pace immediata. Le due telefonate riportano Trump al centro del confronto diplomatico sulla guerra in Ucraina.
Michael Ignatieff sostiene che l’intesa tra Stati Uniti e Iran apra una nuova fase in cui la fiducia verso Washington sarà più debole. A suo giudizio Donald Trump aveva sottovalutato la trattativa, convinto che sarebbe stata semplice. Il risultato, afferma, sarà un accordo peggiore di quello raggiunto ai tempi di Obama.
Stati Uniti e Iran hanno siglato un’intesa che porterà alla riapertura dello Stretto di Hormuz, con firma prevista il 19 giugno a Ginevra e la presenza di Vance. Donald Trump ha salutato l’accordo con l’invito a far scorrere il petrolio, mentre il prezzo del greggio è in calo. Italia, Francia, Germania e Regno Unito si sono detti pronti ad aiutare la ripresa della navigazione.
L’obiettivo della premier è ricucire i rapporti con Donald Trump, ma sul tavolo resta il nodo della Difesa. Roma non utilizzerà i 5 miliardi del programma Safe, mentre Guido Crosetto spinge per aumentare la spesa militare e promette battaglia fino all’ultimo. Il tema degli investimenti nelle armi viene indicato come cruciale anche nei rapporti con gli Stati Uniti.
Alla vigilia del summit del G7 di Evian, si sono registrati duri scontri a Ginevra tra gruppi black bloc e polizia. L’incontro dei leader si tiene in Francia, ma le misure di sicurezza e la zona rossa hanno spinto i manifestanti a concentrare la protesta nella vicina città svizzera.