Il libro indaga come pensare e misurare eventi estremi e distribuzioni "fat-tailed", mettendo in discussione l'uso automatico di modelli gaussiani per il rischio. Attraverso argomentazioni logiche e strumenti statistici, è una lettura tecnica adatta a chi lavora in finanza, contabilità o studia metodi per valutare la probabilità e l'impatto di code pesanti. Da mettere in lista per chi vuole imparare a modellare e gestire rischi poco frequenti ma potenzialmente distruttivi.
Google punta a far crescere la linea Pixel fino a 13 milioni di unità nel 2026, nell’ambito di una strategia interna definita “attack”. Il piano prevede anche l’uscita dalla Cina entro il 2027, segnando un cambio rilevante nella produzione e nella catena di fornitura.
L’indebolimento dell’ombrello nucleare degli Stati Uniti sta spingendo alcuni Paesi alleati a riconsiderare le proprie opzioni di difesa. In parallelo, il passo indietro delle potenze nucleari dagli impegni sul controllo degli armamenti riporta al centro il rischio di proliferazione. Lo scenario apre alla possibilità di una cascata di riarmo con effetti sugli equilibri internazionali.
L’S&P 500 ha chiuso in ribasso per la terza seduta consecutiva, mentre i rendimenti obbligazionari elevati e il petrolio continuano a pesare sui listini. L’attenzione dei mercati resta puntata sui possibili movimenti della prossima sessione di scambi. Mercoledì è atteso su CNBC anche Rick Rieder di BlackRock.
I democratici individuano in Natalie Harp, assistente trentacinquenne sempre al fianco di Donald Trump, un nuovo punto di attacco politico. La critica si concentra sulla sua presenza costante accanto al presidente, sintetizzata nello slogan: mentre i soldati combattono, loro due volano insieme felici.
Oltre 800 droni ucraini hanno colpito la Russia in quello che viene descritto come l’attacco più duro contro Mosca. Il sindaco della capitale ha riferito che 620 velivoli erano diretti verso la città, mentre sono state colpite centrali e altri poli logistici di Wildberries. Sul fronte opposto, un attacco del Cremlino su Kharkiv ha causato 10 morti, definito da Volodymyr Zelensky un “atto brutale”.
Al Cairo si è tenuto un incontro riservato tra Mohammed Dahlan, ex esponente di Fatah, e Khalil al Hayya, capo di Hamas. Al centro del summit, il tentativo di costruire un’intesa contro la vecchia leadership palestinese guidata da Abu Mazen in vista del voto di novembre a Gaza.
Donald Trump esclude nuovi negoziati mentre i missili balistici iraniani tornano a colpire il Golfo, con esplosioni segnalate sopra Dubai. Il presidente americano definisce lo Stretto di Hormuz “territorio americano”. Da Teheran, il ministro Araghchi attacca i nemici e sostiene che siano loro a chiedere un negoziato dopo una vittoria iraniana.
Scott Ritter, ex capo degli ispettori Onu in Iraq, sostiene che gli Stati Uniti siano ormai impantanati nel confronto con l’Iran e che la guerra sia di fatto persa. Nell’intervista attacca Donald Trump, accusandolo di mancanza di capacità strategiche e sostenendo che Washington abbia esaurito le munizioni.
I tank russi dotati di un nuovo sistema di protezione attiva progettato per abbattere i droni continuano a mostrare vulnerabilità. I droni ucraini stanno infatti riuscendo a sopraffare, almeno per ora, queste contromisure difensive.
Cursor, nota per il suo editor di codice basato sull’intelligenza artificiale, ha annunciato una nuova piattaforma di hosting del codice. L’iniziativa punta a sfidare GitHub, storico punto di riferimento per gli sviluppatori, sfruttando il malcontento emerso attorno al servizio.
Un reportage racconta il clima alla Columbia University di New York, diventata un bersaglio politico di Donald Trump. Dall’ateneo respingono l’etichetta caricaturale del “woke” e sostengono che la Casa Bianca non volesse trattare, ma colpire e delegittimare l’università.
Alta tensione nel Golfo dopo che Donald Trump ha pubblicato una mappa dello Stretto di Hormuz definendolo "nuovo territorio Usa", mentre Teheran ha replicato che si tratta di un'illusione. Nella regione si registra anche il lancio di due missili balistici iraniani verso gli Emirati, finiti in mare, e un attacco degli Houthi contro una raffineria saudita.