RaiNews indaga il ruolo del Pakistan come mediatore tra Stati Uniti e Iran, ricostruendo il percorso che ha portato il Paese dal caso Osama bin Laden del 2011 all'attuale avvicinamento a Donald Trump. Inviati e una giornalista italo‑pakistana discutono le ragioni per cui l'Iran accetterebbe il Pakistan come interlocutore nel negoziato.
Donald Trump ha riferito che dall'Iran è arrivato un nuovo documento dopo l'annullamento del viaggio in Pakistan degli inviati statunitensi. Teheran ha escluso incontri diretti. La vicenda si inserisce nel quadro dei contatti sul Medio Oriente tra Washington e la Repubblica islamica.
Jared Kushner e Steve Witkoff, e non il vicepresidente JD Vance, guideranno una missione in Pakistan per colloqui diretti con l’Iran, ha reso noto la Casa Bianca. Donald Trump ha detto di non avere fretta di chiudere un accordo di pace, sostenendo che la guerra con l’Iran ha pesato su Borsa e petrolio meno di quanto si aspettasse.
L'inviato Steve Witkoff e Jared Kushner partiranno domani per il Pakistan, come riferito dalla portavoce della Casa Bianca. Il vicepresidente J.D. Vance attenderà di verificare eventuali progressi. Nel liveblog si segnala anche che, secondo il New York Times, la guerra in Iran ha ridotto le scorte statunitensi di missili e che in Libano si contano 2.491 morti negli attacchi israeliani dal 2 marzo.
Resta in sospeso il viaggio di J.D. Vance a Islamabad, mentre non è ancora arrivata la conferma della presenza iraniana ai colloqui. Donald Trump ha ribadito che Teheran non ha alternative e ha escluso di puntare a una semplice “buona intesa”. Intanto, secondo Axios, Steve Witkoff e Jared Kushner sarebbero ancora negli Stati Uniti e potrebbero incontrare Trump.
A Islamabad è atteso il secondo round di colloqui con la presenza di Vance e Ghalibaf. Donald Trump ha ribadito che l’Iran non ha altra scelta se non un accordo, aggiungendo di non volere una “buona intesa”. Il presidente Usa ha anche sostenuto che con il suo approccio avrebbe vinto in Vietnam e in Iraq.
Proseguono i negoziati tra Stati Uniti e Iran con un secondo round di colloqui previsto in Pakistan. Secondo quanto riferito, la guida suprema Ali Khamenei ha autorizzato la delegazione iraniana a partire per Islamabad. Donald Trump ha intanto accusato Teheran di aver violato più volte il cessate il fuoco.
Si apre oggi in Pakistan il secondo round di negoziati tra Stati Uniti e Iran. Donald Trump ha avvertito che sarà lungo e difficile recuperare tutto l’uranio. Sullo sfondo resta alta la tensione dopo l’accusa secondo cui una petroliera di Teheran avrebbe violato il blocco Usa.