A Leuk, in Svizzera, le autorità locali hanno autorizzato l’installazione di 40 antenne Starlink. Nel Vallese cresce però la protesta della popolazione, preoccupata per possibili effetti sulla salute e per il timore di eventuali ritorsioni russe.
Nelle notizie del giorno emerge con continuità il rafforzamento della posizione commerciale di SpaceX, trainata da Starlink e dal nuovo accordo con American Airlines. Sullo sfondo, però, resta l’incertezza sul programma Starship, che continua a pesare sulla promessa industriale più ambiziosa dell’azienda.
Alcuni riferimenti individuati nel firmware recente di Starlink fanno pensare all’arrivo di una versione di Starlink Mini con batteria integrata. La soluzione renderebbe il terminale più portatile e utilizzabile senza alimentazione esterna. Il dispositivo potrebbe essere utile per chi viaggia, per gli interventi di emergenza e per chi cerca connettività veloce e a bassa latenza quasi ovunque.
Starlink ha disattivato una funzione di posizionamento nascosta che poteva operare anche nelle aree in cui il segnale GPS veniva disturbato. La rimozione è avvenuta senza spiegazioni da parte di SpaceX, ma la vicenda non sembra ancora del tutto chiusa.