A Leuk, in Svizzera, le autorità locali hanno autorizzato l’installazione di 40 antenne Starlink. Nel Vallese cresce però la protesta della popolazione, preoccupata per possibili effetti sulla salute e per il timore di eventuali ritorsioni russe.
Il verdetto contro Elon Musk nel contenzioso con Sam Altman e OpenAI non esaurisce lo scontro che ha accompagnato l’ascesa della società. La giornata mostra piuttosto un settore in cui governance, acquisizioni e nuovi usi industriali dell’AI stanno ridefinendo gli equilibri.
Nel flusso di notizie di oggi il tema più ricorrente è OpenAI, osservata contemporaneamente sul fronte dei nuovi strumenti, delle misure di tutela per gli utenti e dello scontro legale con Elon Musk. Ne emerge il ritratto di un’azienda che non è più valutata solo per la velocità dell’innovazione, ma per la capacità di reggere pressioni industriali, reputazionali e di governance.
Tra testimonianze interne, ricostruzioni sulla rottura con Elon Musk e nuove prese di posizione pubbliche, la vicenda giudiziaria che coinvolge OpenAI torna a pesare sull’azienda ben oltre l’aula. Il tema dominante della giornata è la credibilità della governance dell’intelligenza artificiale, in un momento in cui il settore continua ad attirare capitali e attenzione politica.
Elon Musk ha dominato la prima settimana del processo contro Sam Altman a Oakland, testimoniando per tre giorni. Al centro della sua posizione c’è l’accusa che non si possa "rubare" una realtà nata come organizzazione benefica.
Prende il via il processo che vede contrapposti Elon Musk e Sam Altman. La vicenda si inserisce nel confronto legale e industriale che coinvolge due figure centrali del settore dell’intelligenza artificiale.
È in corso il processo tra Elon Musk e Sam Altman, e stanno emergendo progressivamente gli atti che saranno presentati in tribunale. Tra i materiali diffusi finora ci sono scambi di email, foto e documenti societari che risalgono ai primi giorni di OpenAI, e persino al periodo precedente alla scelta del nome del laboratorio.
Elon Musk ha ammesso che xAI ha utilizzato i modelli di OpenAI per migliorare Grok. La dichiarazione arriva mentre Musk porta avanti una causa contro OpenAI su basi etiche, evidenziando un contrasto tra lo scontro legale e le scelte tecniche adottate da xAI.
Nel procedimento che contrappone Elon Musk e Sam Altman, uno dei momenti più delicati sarebbe arrivato durante la deposizione di Jared Birchall, collaboratore di fiducia di Musk. Dal resoconto emerge il sospetto che il team legale di Musk possa aver commesso un errore rilevante, in una fase del dibattimento avvenuta lontano dalla giuria.
Si è chiusa la testimonianza di Elon Musk nel processo che lo vede contrapposto a OpenAI, Sam Altman e Greg Brockman. La causa, avviata nel 2024, sostiene che i convenuti abbiano disatteso l’impegno a mantenere il laboratorio di intelligenza artificiale come organizzazione non profit. In aula i legali si sono inoltre scontrati sull’eventuale secondo testimone.
Elon Musk ha testimoniato che xAI ha addestrato Grok utilizzando modelli di OpenAI. Il tema della "distillazione" è al centro dell’attenzione mentre i laboratori di frontiera cercano di impedire ai concorrenti più piccoli di copiare i loro modelli.
Nel processo contro OpenAI, Elon Musk ha dichiarato sotto giuramento che Tesla non persegue l'AGI. L'affermazione contraddice un suo tweet pubblicato poche settimane prima. Il caso riporta l'attenzione sulle posizioni pubbliche del fondatore e sulla loro coerenza in sede giudiziaria.
La giornata tecnologica è dominata dal processo tra Elon Musk e OpenAI, un contenzioso che intreccia origini, governance e interessi industriali. Sullo sfondo, si muove un mercato già in rapido riassetto, con nuovi accordi commerciali e un ruolo crescente dei grandi cloud.
È iniziato il processo tra Elon Musk e OpenAI, destinato ad accendere lo scontro sulle origini dell’intelligenza artificiale. Al centro della causa ci sono i primi anni del progetto, il riconoscimento dei meriti e gli interessi economici. Nelle prossime settimane potrebbero emergere dettagli riservati su figure chiave del settore.
Si è aperto in California il procedimento che contrappone Elon Musk e Sam Altman, due tra i principali protagonisti del settore tech. Nel primo giorno di udienza emerge che una delle prime sfide per Musk sarà superare lo scetticismo della giuria. Il caso mette in gioco questioni rilevanti nel confronto tra i due leader tecnologici.
Nel The Essential del 28 aprile la giornalista Chiara Piotto analizza le falle nella sicurezza legate all'attentato a Donald Trump, con un focus sul ruolo della sala da ballo della Casa Bianca. Il video tratta inoltre il viaggio del re Carlo negli USA nonostante l'episodio e approfondisce altri temi, tra cui il processo tra Elon Musk e Sam Altman e il caso Nicole Minetti dopo la grazia al Quirinale.
È stata selezionata una giuria di nove persone nel processo Musk contro Altman, avviato in un tribunale federale di Oakland, in California. Dopo la scelta dei giurati, le arringhe iniziali sono attese per martedì.
È iniziato il processo che vede contrapposti Elon Musk e Sam Altman. Al centro dello scontro ci sono il controllo e il futuro di OpenAI, in una vicenda che scuote la Silicon Valley.
Il confronto legale tra Elon Musk e Sam Altman su OpenAI entrerà in aula il 27 aprile a Oakland, in California. Al centro della causa c’è l’accusa di Musk secondo cui OpenAI lo avrebbe frodato. La vicenda riporta sotto i riflettori i contrasti tra il cofondatore Musk, poi uscito dalla società, e Altman.
Elon Musk ha ammesso che milioni di proprietari Tesla avranno bisogno di aggiornamenti per ottenere una vera guida completamente autonoma. L’ammissione contraddice anni di promesse secondo cui i veicoli erano a un solo aggiornamento software dalla piena autonomia. La situazione potrebbe esporre Tesla a contestazioni legali da parte dei clienti.
Elon Musk ha ammesso durante la call sui risultati del primo trimestre 2026 che le Tesla dotate del computer Hardware 3 non riceveranno la versione non supervisionata di Full Self-Driving. La piattaforma HW3 è presente su circa 4 milioni di veicoli, coinvolgendo quindi una quota rilevante di clienti Tesla, compresi alcuni che avevano pagato la funzione al momento dell’acquisto.
Dai conti trimestrali all’aumento del capex fino al nodo irrisolto della guida autonoma sulle auto già vendute, la giornata tecnologica ruota attorno a Tesla. Il quadro che emerge è quello di un gruppo che rilancia su AI, robotica e produzione, mentre crescono le domande sulla sostenibilità industriale e commerciale della transizione.
Tesla ha pubblicato i risultati del primo trimestre 2026, mostrando un nuovo aumento dei ricavi mentre prepara ulteriori investimenti in intelligenza artificiale e robotica. L’azienda ha registrato 477 milioni di dollari di utile netto su 22,4 miliardi di dollari di ricavi nel trimestre concluso ad aprile 2026. I conti offrono un nuovo aggiornamento sulla strategia di Elon Musk per trasformare Tesla in un leader dell’AI e della robotica.