A Nuova Delhi il Cockroach Janata Party, nato online come fenomeno virale e satirico, ha tenuto la sua prima manifestazione di piazza. La mobilitazione dei giovani è partita dalle irregolarità negli esami di maggio e si è rapidamente allargata a una contestazione più ampia contro il sistema e il governo di Narendra Modi.
L’economia indiana è cresciuta del 7,8% tra gennaio e marzo, superando le attese. La performance conferma l’India come la grande economia a più rapida crescita, nonostante le forti pressioni legate al conflitto in Medio Oriente iniziato a fine febbraio.
La banca centrale indiana ha lasciato invariati i tassi di interesse al 5,25%. Allo stesso tempo ha rivisto al rialzo le stime sull’inflazione per l’anno fino a marzo 2027 al 5,1%, 50 punti base in più, e ha tagliato le previsioni di crescita al 6,6% dal 6,9%.
Il forte indebolimento della rupia indiana alimenta le attese per un possibile rialzo a sorpresa dei tassi da parte della banca centrale. La pressione sulla valuta si accompagna al rischio di un aumento dell’inflazione, spingendo l’istituto a valutare misure di difesa del cambio.
Revolut ha iniziato a rendere disponibili i propri servizi a migliaia di utenti in India in vista di un lancio più ampio nel Paese. La fintech britannica ha già raccolto una lista d’attesa di circa 450.000 utenti.
Una decisione di un tribunale indiano ha riaperto le critiche di alcuni founder verso il business pubblicitario di Google. La sentenza ha raccolto sostegno tra gli imprenditori, mentre alcuni legali ritengono che possa spingere le piattaforme a rivedere la gestione delle parole chiave legate a marchi registrati.
L’India affronta una fase di forte tensione legata alla dipendenza dal greggio che transita nello Stretto di Hormuz. Narendra Modi ha annunciato misure di austerità, invitando allo smart working, a rinviare i matrimoni e a privilegiare i prodotti nazionali per ridurre i consumi di carburante. Nel Paese si registrano chiusure di ristoranti e code ai distributori, mentre emerge la fragilità energetica del gigante asiatico.
Wispr Flow continua a scommettere sulla voice AI in India, un mercato che resta complesso per questo tipo di prodotti. L’azienda afferma che la crescita è accelerata dopo il lancio del supporto Hinglish, nonostante le difficoltà che il settore continua ad affrontare nel Paese.
Il blocco dello Stretto di Hormuz mette a rischio la sicurezza energetica dell’India, che consuma oltre 30 milioni di tonnellate di Gnl all’anno e ne importa circa la metà. Nelle aree rurali, la carenza di gas spinge molte famiglie a cucinare usando lo sterco delle mucche sacre.
Il partito di destra nazionalista e induista del primo ministro Narendra Modi ha vinto molte delle ultime elezioni in India. Oggi governa in 21 stati su 36, consolidando un’egemonia politica con pochi precedenti nel paese.
ChatGPT Images 2.0 sta ottenendo un forte riscontro in India, dove gli utenti lo usano per creare contenuti visivi personali e creativi. Tra gli impieghi più diffusi ci sono avatar e ritratti dal taglio cinematografico. Al di fuori del mercato indiano, però, il servizio non ha ancora raggiunto risultati comparabili.
Truecaller deve affrontare nuove pressioni mentre la sua crescita rallenta e il business entra in una fase più matura. Per sostenere lo slancio oltre il mercato indiano, la società punta sempre più su abbonamenti, servizi per le aziende e nuove funzionalità.
Con il conflitto in Iran che si prolunga e lo Stretto di Hormuz ancora chiuso, India e Cina stanno intensificando la competizione per le forniture di greggio russo. La rivalità tra i due grandi importatori asiatici cresce mentre l’offerta disponibile di petrolio si restringe.
Il mercato delle app in India è in forte espansione, ma gran parte dei benefici va alle piattaforme globali. A trainare la crescita sono soprattutto le app non gaming, con streaming e intelligenza artificiale in primo piano. La spesa per utente nel Paese resta però inferiore a quella di altri mercati internazionali.
Nel 2025 Cina e India guidano il boom delle energie rinnovabili. In occasione della Giornata della Terra emerge che la crescita delle fonti pulite ha superato l’aumento della domanda elettrica.