Esplosioni e scie di fumo sono state osservate nei cieli di Doha, capitale del Qatar. Nel contesto dell’escalation regionale, l’Iran ha chiuso lo Stretto di Hormuz e lanciato missili e droni verso i Paesi vicini del Golfo.
È morto Hamad bin Khalifa Al Thani, ex emiro del Qatar e protagonista della trasformazione del Paese tra il 1995 e il 2013. Storico alleato degli Stati Uniti, sotto la sua guida nacque Al Jazeera e al Qatar furono assegnati i Mondiali di calcio del 2022. Nel 2013 aveva abdicato in favore del suo quarto figlio.
Proseguono a Doha i contatti legati ai negoziati tra Stati Uniti e Iran, dopo una giornata segnata da annunci e smentite incrociate. Una fonte diplomatica riferisce che l'emiro del Qatar ha incontrato Steve Witkoff e Jared Kushner nella capitale qatariota, mentre resta aperta la pista diplomatica.
I raid israeliani su Beirut fanno vacillare l'accordo e alimentano la tensione tra Iran e Stati Uniti. Il presidente del Parlamento iraniano Ghalibaf accusa Washington di non rispettare gli impegni, mentre Donald Trump reagisce con irritazione. Intanto una delegazione del Qatar è arrivata a Teheran per colloqui di pace; nella capitale libanese i media riferiscono di almeno tre morti.
Doha avrebbe ottenuto da Teheran un trattamento privilegiato nelle prime fasi della guerra, evitando i bombardamenti. In cambio, il Qatar avrebbe fermato il gas, in un equilibrio riservato che mette in luce il suo ruolo delicato nella crisi regionale.
Il nuovo Air Force One voluto da Donald Trump, un jet di lusso da 400 milioni di dollari donato dal Qatar, richiederà oltre un miliardo di dollari di lavori aggiuntivi. Sul velivolo dovranno essere installati sistemi di sicurezza, anche anti-missilistici, e sarà necessaria una bonifica per escludere possibili apparati di spionaggio straniero. Gli arredi interni resteranno sostanzialmente invariati, salvo alcune aggiunte in oro.