Una società di Hong Kong ha prenotato 46 idrovolanti Catalina II recuperando il marchio Pan Am per un nuovo progetto turistico di alta gamma. I velivoli, con 10 posti a bordo e capaci di atterrare sull’acqua, porteranno i passeggeri verso destinazioni come le Cascate Vittoria, il Maasai Mara e il deserto della Namibia.
Anare, piccolo centro venezuelano di circa 4mila abitanti che vive di pesca e turismo legato al surf, è stata una delle pochissime aree risparmiate dagli effetti dei due terremoti distruttivi del 24 giugno. Il paese, già scampato a una enorme frana nel 1999, guarda ora al ritorno dei surfisti, anche se i collegamenti per raggiungerlo restano un nodo decisivo.
Il camper si conferma protagonista del turismo itinerante. Assocamp lo indica come il mezzo ideale per chi cerca libertà, flessibilità e un’esperienza di viaggio autonoma e personalizzata.
Nel 2025 i parchi di divertimento in Italia hanno registrato presenze sostanzialmente stabili. Sono stati venduti poco più di 20,6 milioni di biglietti d’ingresso, per una spesa di circa 306 milioni di euro. Cresce inoltre la spesa per i servizi ancillari.
Il Giappone alzerà per la prima volta in quasi 50 anni le tariffe dei visti, con rincari fino al 400%. Il visto a ingresso singolo passerà da 3.000 a 15.000 yen, mentre quello a ingressi multipli salirà da 6.000 a 30.000 yen. La misura si inserisce nel contesto del turismo e della tassazione sulle partenze, mentre lo yen resta debole.
DayBreakHotels rinnova piattaforma e app per permettere la prenotazione di servizi alberghieri diurni senza pernottamento. Oltre alle camere in day use, si possono prenotare singolarmente o in pacchetti spa, piscine, ristoranti, rooftop e sale meeting. L’obiettivo è ridefinire il rapporto tra cittadini e hotel e creare nuove opportunità di ricavo per le strutture.
L’incertezza non dovrebbe frenare i consumi nel 2026, mentre il turismo continua a sostenere l’economia. Confcommercio prevede per l’anno prossimo un Pil in crescita dello 0,9% e consumi in aumento dell’1,2%.
Per il ponte del 2 giugno oltre 14 milioni di italiani si metteranno in viaggio. Il 93% resterà in Italia e buona parte delle partenze sarà diretta verso le località di mare. Il giro d'affari complessivo sfiora i 7 miliardi di euro.
Le card turistiche per musei e trasporti si stanno affermando come strumenti sempre più rilevanti nelle grandi città e nei territori regionali. Servono a gestire i flussi, integrare mobilità e offerta culturale e accrescere il valore economico delle destinazioni, ma il quadro italiano resta segnato da forti differenze territoriali.
Cresce in Italia l’interesse per il turismo open air. Il Camping Report 2026 segnala un aumento del 34% nelle ricerche per campeggi e villaggi turistici rispetto allo scorso anno. A sostenere la domanda sono soprattutto le famiglie con figli e i viaggiatori stranieri.
La Regione Umbria ha presentato a Milano un nuovo piano di comunicazione per promuoversi come luogo da vivere. Al centro della strategia ci sono qualità della vita, turismo lento, arte, cammini, percorsi bike e grandi eventi.
Con la crisi del Golfo e il turismo fermo, molte strutture alberghiere di superlusso negli Emirati stanno approfittando della pausa per rinnovarsi. Tra i casi più rilevanti c’è il Jumeirah Burj Al Arab, che ha avviato un restauro destinato a durare un anno e mezzo. La riapertura è prevista per la fine del 2027.
Complice il bel tempo, sono sette milioni e mezzo gli italiani in vacanza per il ponte del Primo Maggio. Secondo un servizio del Tg3 di Francesca Sancin, Roma risulta la città più visitata.
Le ville venete vengono indicate come una risposta naturale al fenomeno dell’overtourism. In un contesto in cui il 75% degli arrivi turistici si concentra su appena il 13% del territorio nazionale, questo sistema rappresenta un’alternativa di valorizzazione diffusa. Il valore complessivo del comparto è stimato in 630 milioni.
Con il ponte del 1° maggio gli appassionati del camper sono pronti a mettersi in viaggio per l’avvio della stagione estiva 2026. La vacanza in camper si conferma al centro dei piani di partenza di molti viaggiatori in vista dei prossimi mesi.
Nel 2026 il turismo outdoor in Italia dovrebbe generare ricavi stimati in 9,1 miliardi di euro. La formula di vacanza all’aria aperta conferma così un peso economico rilevante, dopo essere stata sempre più scelta negli ultimi anni.
L’Italia si colloca al secondo posto in Europa nel charter nautico con il 39% delle prenotazioni. Il dato emerge in occasione del Myba Charter Show 2026, manifestazione che riunisce 87 superyacht tra 30 e 87 metri e circa un centinaio di espositori.
A Gibilterra le bertucce hanno iniziato a mangiare più spesso terra, un comportamento legato alla maggiore presenza di turisti. L’esposizione al cibo spazzatura altererebbe infatti la loro dieta, mentre il terreno potrebbe aiutare a contrastarne gli effetti dannosi sull’intestino.
Nel turismo e nella ristorazione sono previste oltre 340mila assunzioni, ma per alcune figure come gli chef la ricerca può richiedere fino a cinque mesi. In Lombardia mancano anche gli autisti e Fnm Autoservizi punta su un’Academy dedicata, con un bonus da 3mila euro per attrarre candidati.