Quanto siamo davvero influenzati dalle tecniche di persuasione che incrociano lavoro e vita privata? Mind Hacking esplora i meccanismi della manipolazione psicologica e presenta strumenti operativi per riconoscerli e, se lo si desidera, impiegarli con consapevolezza in trattative e relazioni professionali. Da mettere in lista per chi vuole capire le leve che orientano le scelte e imparare a difendersi.
La Francia ha approvato la prima legge mirata all'ultra-fast fashion, indicando esplicitamente piattaforme come Shein, Temu e AliExpress. Il provvedimento rappresenta il primo intervento legislativo francese sul tema e potrebbe avere effetti sulle modalità di vendita degli operatori esteri nel mercato francese.
Donald Trump ha pubblicato l’immagine di una banconota da 100 dollari con la sua firma. L’iniziativa era stata annunciata a marzo dal segretario al Tesoro Scott Bessent in vista delle celebrazioni per i 250 anni degli Stati Uniti.
Maurizio Landini non rompe con Cisl e Uil e rilancia una piattaforma unitaria tra i sindacati. La priorità indicata dal leader della Cgil è chiudere rapidamente un accordo con Confindustria su contrattazione ed emergenza salari, dopo l’apertura di Pierpaolo Bombardieri a Giorgia Meloni.
WhatsApp introduce la possibilità di chattare senza condividere il numero di telefono, grazie a un sistema basato sul nome utente. Sono già aperte le prenotazioni dei nickname, mentre per ridurre il rischio di furti d’identità è disponibile un codice segreto di protezione.
Messaggi, emoticon e Gif trasformano WhatsApp in uno spazio di relazione sempre più filtrato. La chat istantanea viene descritta come un rifugio in cui ci si nasconde fino a smaterializzarsi, evitando il confronto diretto e i comportamenti della vita adulta.
L’uscita anticipata di Christine Lagarde dalla Bce aprirebbe la partita per la successione ai vertici dell’Eurotower. La mossa consentirebbe a Emmanuel Macron di scegliere subito Bénassy-Quéré, mentre per la presidenza della banca centrale europea avanza l’olandese Klaas Knot. Nella corsa pesano soprattutto i governatori dei Paesi del nord Europa.
Da oggi termina lo sconto sulle accise introdotto il 18 marzo e prorogato fino al 3 luglio, con un aumento del costo del pieno. Le associazioni dei consumatori avvertono che il diesel potrebbe tornare verso i 2 euro al litro. I benzinai contestano il ritardo della riforma annunciata da Urso e si dicono pronti allo sciopero, chiedendo regole certe.
Si è chiusa l’Ops che avvicina Unicredit al controllo di Commerzbank. L’ultima seduta di Borsa ha ampliato il rapporto di cambio tra i due titoli, favorendo adesioni stimate intorno al 15% e portando la quota italiana al 45%. Entro fine anno Andrea Orcel potrebbe convocare l’assemblea per cambiare il vertice della banca tedesca.
Tra le macerie di Caracas aumenta il malcontento popolare e il chavismo viene descritto come a rischio di tenuta. Delcy Rodríguez è accusata di aver privilegiato la repressione ai soccorsi, mentre Donald Trump teme il caos e frena il rientro di Machado.
A Teheran sono iniziati i funerali di Ali Khamenei, previsti per sette giorni, in una città sottoposta a massime misure di sicurezza. L’addio riguarda anche i familiari della Guida suprema uccisi nei raid di Stati Uniti e Israele. Tra le presenze figurano Vhaidi, Ghalibaf e Dmitri Medvedev, mentre resta incerta la partecipazione di Mojtaba.
Nuovi tagli alle forze statunitensi in Europa hanno provocato uno scontro al Pentagono tra Pete Hegseth e Marco Rubio. L’annuncio, previsto a Bruxelles il mese scorso, è stato poi rinviato dopo l’opposizione del segretario di Stato.
Restano aperti i contorni del ruolo di Anastasiia, la donna ucraina indicata come figura chiave nell’agguato contro Vadim Ermolaev. L’episodio oscilla tra l’ipotesi di una vendetta criminale e quella di un’operazione clandestina di matrice politica legata ai servizi di Kiev contro l’oligarca di Dnipro.
La Nato ha raggiunto un’intesa sull’Ucraina che prevede 70 miliardi in due anni. Il vertice al via martedì ad Ankara si apre in un clima di tensione dopo le parole di Donald Trump, mentre l’Europa rilancia l’impegno per la “pace transatlantica”.
Jonathan Franzen descrive un 4 luglio svuotato di senso, con molto meno entusiasmo rispetto a dieci anni fa. Lo scrittore attribuisce questo clima all’avvelenamento della vita pubblica negli Stati Uniti, indicando in Donald Trump e nel suo entourage una responsabilità diretta.
Repubblica Esteri pubblica una vignetta di Ellekappa dedicata a Donald Trump e al tema dei 250 anni dell’indipendenza americana. Il contenuto si inserisce nel dibattito politico e simbolico legato agli Stati Uniti.