Una nuova ondata di missili balistici russi ha colpito Kiev e altre città ucraine, causando almeno venti morti. Zelensky ha definito l’offensiva uno degli attacchi più massicci. Nel Mar Nero è stato centrato anche un mercantile turco, con la morte di cinque marinai.
Un attacco ucraino in Russia ha provocato sette morti e 24 feriti. La regione di Mosca è stata bersagliata da oltre 370 droni, secondo quanto riferito dalle autorità russe.
A Kiev si sono svolte manifestazioni a sostegno di Fedorov, con la richiesta che fosse lui a guidare il ministero della Difesa. Zelensky ha invece scelto Khmara, figura legata ai servizi, per succedere al ministro hi-tech. Il politico estromesso ha attaccato il capo delle forze armate, accusandolo di dividere il Paese.
Ursula von der Leyen e Volodymyr Zelensky hanno firmato un'intesa sui droni tra Unione europea e Ucraina. L'accordo prevede che Kiev possa acquistare anche dalla Cina. Per von der Leyen, questa sinergia renderà l'Europa più sicura.
Kiev ha impiegato una nave senza equipaggio per sbarcare un cingolato da combattimento autonomo nelle isole del Dnipro occupate dai russi. Il mezzo ha distrutto bunker nemici, segnando un nuovo impiego operativo di sistemi robotici nella guerra. Un’azione che potrebbe essere replicata su scala più ampia anche in Crimea.
Alla parata del 14 luglio sui Campi Elisi hanno sfilato anche i soldati di Volodymyr Zelensky, accolti dagli applausi accanto ai reparti della coalizione dei volenterosi. La cerimonia si è svolta davanti a Emmanuel Macron e ad altri capi di Stato. Il cancelliere tedesco Merz ha definito il 14 luglio un simbolo dei valori che tengono unita l’Europa, evocando Kiev come bivio per il continente.
Il Cremlino avverte che potrebbe allargare la "fascia di sicurezza" per contrastare i droni ucraini. L’ipotesi evocata riguarda una nuova offensiva nel nord-est dell’Ucraina, con una possibile direttrice dalla Bielorussia verso Chernihiv. Le parole di Peskov segnalano un ulteriore irrigidimento della pressione russa sul fronte settentrionale.
L’attentato a Monaco e l’omicidio dell’attentatrice riportano l’attenzione sul peso degli apparati di sicurezza ucraini. La vicenda alimenta timori sul ruolo di servizi deviati mentre il percorso di adesione dell’Ucraina all’Unione europea resta sotto osservazione. La Commissione europea chiede di limitarne i poteri.
È stata trovata morta a Kiev Anastasiia Berezovska, indicata come sospettata dell’attentato a Montecarlo contro l’oligarca Ermalolev e la sua famiglia. La sua fuga si è conclusa ieri sera, mentre restano oscuri i mandanti e gli esecutori dell’agguato. Un agente dei servizi ucraini ha rivendicato l’uccisione con la frase: «Sono stato io».
Kiev punta a chiudere entro fine anno accordi con sette Paesi Nato sulla produzione e collaborazione nel settore dei droni. Dopo le intese raggiunte nel Golfo e con i Paesi baltici, Volodymyr Zelensky spinge su nuovi contratti. La strategia irrita il Cremlino, che ha già preso di mira Varsavia per la cooperazione con l’Ucraina.
Un nuovo attacco ucraino in territorio russo ha riportato la paura a San Pietroburgo, dove gli abitanti sono stati costretti ancora una volta a restare in casa. Intanto Volodymyr Zelensky rivendica il controllo ucraino sul Mar Nero, mentre Kiev intensifica la pressione sulla Crimea.
La Nato ha raggiunto un’intesa sull’Ucraina che prevede 70 miliardi in due anni. Il vertice al via martedì ad Ankara si apre in un clima di tensione dopo le parole di Donald Trump, mentre l’Europa rilancia l’impegno per la “pace transatlantica”.
Kiev è stata colpita da quello che viene descritto come l’attacco più massiccio dall’inizio della guerra, con 25 morti e palazzi rasi al suolo. Mosca ha rivendicato l’offensiva come una vendetta per i raid subiti e ha annunciato che non si fermerà. Zelensky ha rilanciato l’appello agli alleati chiedendo nuovi sistemi Patriot.
Svolta nelle indagini sull’attacco a Monaco contro l’oligarca ucraino Ermolaev. Fonti vicine all’inchiesta riferiscono che l’autore dell’attentato sarebbe una donna, e non un uomo come ipotizzato inizialmente.
Valery Zaluzhny, generale diventato ambasciatore a Londra, ha annunciato a Volodymyr Zelensky la sua candidatura alle presidenziali. Il presidente ucraino, in recupero nei sondaggi, starebbe valutando l'ipotesi di convocare il voto in autunno. Tra i possibili candidati viene indicato anche l'ex capo degli 007 Kyrylo Budanov.
Nel Principato di Monaco si indaga per omicidio dopo l'esplosione che ha ferito tre cittadini ucraini, mentre il procuratore ha escluso la pista del terrorismo. Due dei feriti sono gravi: tra loro l'oligarca di Kiev Ermolaev e la compagna; ferito anche il figlio adolescente. Il Principe Alberto ha definito l'accaduto "uno shock".
Un’esplosione in un palazzo del Principato di Monaco ha ferito l’oligarca ucraino Ermolaev, la moglie e il figlio. L’uomo sarebbe in gravissime condizioni. Le telecamere di sorveglianza avrebbero ripreso un sospettato mentre lasciava uno zaino nell’atrio, prima della fuga in Francia.
Vladimir Putin ha illustrato le carenze di carburante in Russia dopo gli attacchi con droni condotti dall’Ucraina. Le sue dichiarazioni segnano la prima volta in cui dettaglia quanto i raid in profondità abbiano ostacolato la produzione russa di carburante.
Nella notte oltre 600 droni ucraini hanno colpito la Russia. Il sindaco di Mosca ha riferito che 47 velivoli sono stati intercettati sopra la capitale.
Un attacco con circa duecento droni ucraini ha colpito infrastrutture e condomini di Mosca, inclusa una raffineria, avvolgendo la capitale in una nube di fumo. Tra i residenti crescono le critiche per la debolezza della difesa contraerea e i timori per lo smog, mentre la guerra arriva sempre più chiaramente nel cuore della città.
L’economista Igor Yushkov afferma che in alcune città russe si registra una scarsità di benzina a causa dei raid ucraini. Indica come aree più colpite la Crimea e le nuove regioni del Donbass, dove Kiev avrebbe intensificato gli attacchi contro la logistica. Yushkov è professore all’Università Finanziaria del Governo della Federazione Russa.
L’Unione europea si conferma unita sul sostegno all’Ucraina e punta a nuove sanzioni contro Mosca. Nel quadro delle misure viene evocato anche un bando della Russia da sport e cultura, mentre sul terreno la capitale ucraina è stata colpita da una pioggia di droni. Zelensky ha rilanciato con un messaggio duro rivolto a Mosca.
Al G7 Donald Trump ha indicato l'Ucraina come priorità del confronto tra i leader. Sul Medio Oriente, Emmanuel Macron ha detto che Europa è pronta a una missione con Londra e Roma sullo Stretto di Hormuz. Intanto Volodymyr Zelensky ha proposto un incontro con Vladimir Putin negli Stati Uniti.
Gli ambasciatori di Parigi, Berlino e Londra sono andati a Mosca per discutere proposte su una tregua e sul congelamento del fronte in Ucraina. La Russia ha respinto l’iniziativa, definendo le richieste "distruttive" e "inaccettabili".
L’Ucraina ha impiegato per la prima volta i missili Flamingo, capaci di raggiungere obiettivi fino a mille chilometri di distanza, colpendo anche in Crimea un museo simbolo. Proseguono inoltre gli attacchi con droni nella regione occupata, mentre le forze russe bombardano Sumy, Kharkiv e Zaporizhzhia.
L’Ucraina ha colpito un obiettivo a circa 1.000 chilometri all’interno della Russia con un supermissile. Da Mosca è arrivata la promessa di una risposta alle nuove sanzioni dell’Unione europea. Vladimir Putin ha definito "assurde" le misure che riguardano i bambini.
Volodymyr Zelensky ha affermato che un missile ucraino Flamingo ha colpito un impianto russo a Cheboksary, nella regione centrale della Ciuvascia. Il presidente ucraino ha indicato che l'obiettivo si trova a circa 1.000 chilometri dal confine.
Mikhail Khodorkovsky, ex oligarca e oppositore russo in esilio, invita gli europei a non lasciare sola l’Ucraina perché, avverte, è in gioco la pace del continente. Proprio ieri è stato condannato in contumacia ad altri dieci anni di carcere. Nell’intervista chiede all’Europa di ricostruire la propria industria della Difesa e di aumentare in modo significativo la spesa per la sicurezza.
Roman Abramovich è tornato a svolgere un ruolo di mediazione tra Kiev e Mosca, dopo un incontro nella capitale ucraina. Volodymyr Zelensky ha confermato di avergli affidato un messaggio per Vladimir Putin: l’Ucraina non è disposta a cedere il Donbass.
Un drone ucraino ha colpito il locomotore di un treno in Russia, provocando la morte di un assistente del macchinista. Il macchinista è rimasto ferito, mentre i passeggeri sono usciti illesi dall'attacco.
Il fronte della guerra in Ucraina si sposta anche attorno alle centrali nucleari, da Chernobyl a Zaporizhzhia. Ieri l’impianto vicino al confine con la Bielorussia è stato colpito in quello che Kiev ha definito un “attacco estremamente vigliacco”.
Vladimir Putin ha dichiarato che non vede alcuna ragione per incontrare Volodymyr Zelensky e ha accusato le élite europee di provocare il caos. Il presidente ucraino ha replicato che Mosca sceglie la guerra. Domenica Zelensky sarà con Friedrich Merz, Emmanuel Macron e Keir Starmer.
Mosca e Kiev hanno effettuato uno scambio di prigionieri con 185 persone liberate per parte. Intanto proseguono i raid russi in Ucraina. Un drone navale è esploso nel porto rumeno di Costanza, mentre in un attacco contro navi dirette in Russia sono morti cinque marinai azeri.
Attacchi ucraini hanno colpito San Pietroburgo nel giorno della Davos russa, con raid che hanno preso di mira navi e infrastrutture nel porto di Kronstadt. Un maxi-terminal petrolifero è andato in fiamme. Nel Donetsk, un drone ucraino ha colpito un bus russo provocando 7 morti e 11 feriti, mentre il Consiglio Atlantico è in visita a Kiev.
Una nuova ondata di bombardamenti ha colpito Kiev e altre aree dell’Ucraina, causando almeno 13 morti e decine di feriti. Nella capitale si sono verificati blackout e roghi. Colpita anche la regione russa di Kursk.
Pioggia di bombe su Kiev e su altre aree dell'Ucraina, con un bilancio di almeno 9 morti e decine di feriti. Nella capitale si sono registrati black-out e roghi. Colpita anche la regione russa di Kursk.
Una nuova ondata di bombardamenti ha colpito Kiev e altre aree dell'Ucraina, causando almeno 6 morti e decine di feriti. Nella capitale si sono registrati blackout e roghi. Colpita anche la regione russa di Kursk.
Volodymyr Fesenko, direttore del Centro Penta di Kiev, collega l’incidente in Romania a una Nato giudicata poco deterrente. Nell’intervista sostiene la necessità di integrare i sistemi di difesa aerea dell’Ucraina con quelli dei Paesi confinanti, per abbattere congiuntamente le minacce russe.
Mosca ha investito 26 miliardi di dollari in una ricerca genetica contro l’invecchiamento. Il progetto viene presentato come parte di una strategia che può servire anche ad allungare la vita di Vladimir Putin e, con essa, la sua permanenza al potere. Sullo sfondo resta il costo umano della guerra in Ucraina, dove sono morti 500mila cittadini russi.
L’Oreshnik, concepito per trasportare fino a 36 testate nucleari, avrebbe mostrato gravi limiti nell’impiego con ogive prive di esplosivo. Nell’ultimo attacco la Russia ne avrebbe lanciati due, ma uno si sarebbe schiantato nell’area occupata di Donetsk, colpendo i soldati russi. Mosca starebbe ora lavorando per correggere il sistema, mentre si riduce l’effetto psicologico attribuito all’arma.
Alex Pineschi, combattente italiano in Ucraina, sarebbe stato ucciso il 23 maggio insieme ai compagni della sua unità droni, secondo le prime notizie ancora non confermate. Era partito come volontario nell’aprile 2026 per combattere nel conflitto.
La Germania si dice pronta ad assumersi maggiori responsabilità di leadership nella Nato. Il ministro degli Esteri Wadephul ha indicato come obiettivo una nuova ripartizione degli oneri, più coerente con il peso economico e militare di Berlino e dell’Europa. Intanto il governo tedesco, sempre più vicino all’Ucraina, sostiene una possibile “membership light” di Kiev nell’Unione europea.
L’ex capo dell’ufficio presidenziale ucraino, oggi agli arresti, avrebbe discusso con una consulente esoterica informazioni riservate. Nelle conversazioni con “Veronika Feng Shui”, indicata anche come Veronika Anikievich o Veronika Danylenko, sarebbero emersi temi come nomine di ministri e sottosegretari e strategie contro giornalisti investigativi.
Un Magura V5, il drone marittimo usato da Kiev contro la flotta russa, è stato individuato in un’insenatura di Lefkada, vicino a Skorpios. La presenza del mezzo nelle acque greche apre interrogativi sul suo possibile obiettivo e sulle circostanze del suo spostamento.
Sulla Piazza Rossa si è tenuta una celebrazione della Vittoria sulla Germania nazista in tono minore, priva del parterre degli anni migliori e senza tank e missili. Il contesto è quello di un’offensiva russa in fase di stallo e della mancata minaccia di attacchi con droni da parte ucraina. A dare movimento all’evento è stato il sorvolo dei caccia acrobatici.
L’avanzata ribelle a Bamako mette in difficoltà la presenza russa in Mali e segnala una crisi più ampia della proiezione di Mosca in Africa. Dopo lo scacco in Siria, il peso della guerra in Ucraina sembra ridurre le capacità militari del Cremlino sugli altri fronti. Questo indebolimento potrebbe spingere Mosca a valutare negoziati.
A quarant’anni dal disastro di Chernobyl, un documentario di Matteo Placucci e Davide Preti ripercorre il peggior incidente nucleare della storia attraverso racconti e memoria. Il progetto nasce in un’Ucraina ancora segnata da una nuova crisi, con la guerra iniziata nel 2022.
Ricorre il 40° anniversario del disastro di Chernobyl, l’incidente nucleare del 1986 considerato il più grave della storia. L’esplosione del reattore 4 sprigionò una nube radioattiva che contaminò vaste aree d’Europa, soprattutto in Ucraina e Bielorussia, causando decine di morti immediate e conseguenze sanitarie ancora difficili da quantificare. L’evento ha determinato una svolta nelle norme di sicurezza nucleare, con standard più rigidi, maggiore trasparenza e cooperazione internazionale, come evidenziato dall’Aiea.
Alcuni diplomatici ucraini hanno proposto di dedicare a Donald Trump una zona del Donbass chiamata "Donnyland". Il servizio segnala inoltre che il Regno Unito vieterà il fumo a chi è nato dal 2009 in poi. Si riporta infine che la Cina ha impedito un viaggio del presidente di Taiwan in Africa, confermando la propria influenza sul continente.
Donald Trump ha attaccato il principe Harry dopo il suo appello agli Stati Uniti a sostenere Kiev, liquidandolo con parole sprezzanti. La polemica aggiunge nuove ombre e imbarazzo attorno alla visita di re Carlo.
I leader dell'Ue hanno dato una spinta al 21esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Lo ha detto l'Alta rappresentante Kaja Kallas, parlando di un segnale chiaro a Mosca e ribadendo il sostegno europeo a Kiev.
Dai leader dell'Unione europea è arrivata una spinta per il 21esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante Ue Kaja Kallas, parlando di un segnale chiaro a Mosca e ribadendo il sostegno europeo a Kiev.
L'Unione europea ha dato il via libera finale al prestito a Kiev e a un nuovo pacchetto di sanzioni contro Mosca. La procedura scritta si è conclusa con l'approvazione unanime delle misure, come annunciato dalla presidenza cipriota del Consiglio Ue.
L'Italia non riuscirà a uscire dalla procedura d'infrazione Ue per il deficit, riducendo il margine di spesa del governo Meloni. È stato approvato un pacchetto di aiuti all'Ucraina, mentre si discute della possibile riapertura delle importazioni di gas dalla Russia. Trump ha esteso a tempo indeterminato il cessate il fuoco in Iran e proseguono i negoziati sul Libano.
Nell'Ue cade il veto sul prestito a Kiev e arriva un primo via libera alla svolta politica del dopo-Orban. Contestualmente, Bruxelles prepara nuove sanzioni contro Mosca. Intanto riparte l'oleodotto Druzhba.
I negoziatori ucraini hanno avanzato l’idea di ribattezzare il Donbass conteso «Donnyland». La proposta, riferita come un tentativo di ingraziarsi Donald Trump, si accompagna anche alla comparsa di una bandiera.
L'Ue ha approvato il 20mo pacchetto di sanzioni contro la Russia e un prestito da 90 miliardi di euro all'Ucraina. Le decisioni erano rimaste finora bloccate dal veto dell'Ungheria.
Nel corso del 2025, mentre prendeva forma il processo di pace promosso da Trump tra Ucraina e Russia, il Cremlino ha indicato il ritiro unilaterale delle forze ucraine dal nord-ovest della regione di Donetsk come condizione essenziale per un cessate il fuoco. La richiesta è stata presentata come prerequisito per una soluzione del conflitto. Il nodo di Donetsk si conferma così centrale sul piano strategico e militare per Kiev.