Vladimir Putin ha dichiarato che non vede alcuna ragione per incontrare Volodymyr Zelensky e ha accusato le élite europee di provocare il caos. Il presidente ucraino ha replicato che Mosca sceglie la guerra. Domenica Zelensky sarà con Friedrich Merz, Emmanuel Macron e Keir Starmer.
Mosca e Kiev hanno effettuato uno scambio di prigionieri con 185 persone liberate per parte. Intanto proseguono i raid russi in Ucraina. Un drone navale è esploso nel porto rumeno di Costanza, mentre in un attacco contro navi dirette in Russia sono morti cinque marinai azeri.
Attacchi ucraini hanno colpito San Pietroburgo nel giorno della Davos russa, con raid che hanno preso di mira navi e infrastrutture nel porto di Kronstadt. Un maxi-terminal petrolifero è andato in fiamme. Nel Donetsk, un drone ucraino ha colpito un bus russo provocando 7 morti e 11 feriti, mentre il Consiglio Atlantico è in visita a Kiev.
La Russia intensifica i toni contro l’Unione Europea, arrivando a equipararla alla Germania nazista. Questa escalation può rafforzare la narrazione del Cremlino e offrire un possibile pretesto per una nuova mobilitazione. Il messaggio rivolto all’Europa segna un ulteriore irrigidimento sul fronte politico.
Xenia Fedorova, ex direttrice di RtFrance, è stata ingaggiata dalle tv della galassia di Vincent Bolloré, che presentano la scelta come un segno di pluralismo. In Francia la decisione ha però acceso uno scontro politico: il ministro degli Esteri Jean-Noël Barrot la considera un favore a Putin, mentre Raphaël Glucksmann la definisce una agente e ne chiede l’esclusione dai media.
Una nuova ondata di bombardamenti ha colpito Kiev e altre aree dell’Ucraina, causando almeno 13 morti e decine di feriti. Nella capitale si sono verificati blackout e roghi. Colpita anche la regione russa di Kursk.
Pioggia di bombe su Kiev e su altre aree dell'Ucraina, con un bilancio di almeno 9 morti e decine di feriti. Nella capitale si sono registrati black-out e roghi. Colpita anche la regione russa di Kursk.
Una nuova ondata di bombardamenti ha colpito Kiev e altre aree dell'Ucraina, causando almeno 6 morti e decine di feriti. Nella capitale si sono registrati blackout e roghi. Colpita anche la regione russa di Kursk.
Mosca ha investito 26 miliardi di dollari in una ricerca genetica contro l’invecchiamento. Il progetto viene presentato come parte di una strategia che può servire anche ad allungare la vita di Vladimir Putin e, con essa, la sua permanenza al potere. Sullo sfondo resta il costo umano della guerra in Ucraina, dove sono morti 500mila cittadini russi.
Un rapporto del Nesc, il think tank legato al dissidente russo in esilio a Londra Mikhail Khodorkovsky, sostiene che il sistema di potere di Vladimir Putin continua a reggere. Lo studio afferma che molte delle criticità che tra il 2022 e il 2023 sembravano poter aprire una grave crisi sono state neutralizzate dalle autorità o hanno perso rilevanza. La valutazione indicata nel titolo dello studio è che solo la morte di Putin potrebbe provocare un crollo del regime.
L’Oreshnik, concepito per trasportare fino a 36 testate nucleari, avrebbe mostrato gravi limiti nell’impiego con ogive prive di esplosivo. Nell’ultimo attacco la Russia ne avrebbe lanciati due, ma uno si sarebbe schiantato nell’area occupata di Donetsk, colpendo i soldati russi. Mosca starebbe ora lavorando per correggere il sistema, mentre si riduce l’effetto psicologico attribuito all’arma.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito "gravissimo" l'atto compiuto dalla Russia. Ha aggiunto che quanto accaduto mette a rischio la sicurezza europea.
Un drone è precipitato su un condominio a Galati, in Romania, causando due feriti e facendo scattare l’intervento di due caccia per l’intercettazione. L’episodio aumenta la tensione sul fianco orientale dell’Alleanza, mentre la Nato annuncia un rafforzamento delle difese e cresce il rischio di una crisi con la Russia.
Israele e Russia sono stati inseriti nella black list dell’Onu relativa agli stupri di guerra. L’ambasciatore israeliano alle Nazioni Unite, Danny Danon, ha definito la decisione scollegata dalla realtà e ha attaccato il segretario generale António Guterres. La mossa apre un nuovo fronte di tensione tra Israele e Palazzo di Vetro.
La Duma russa ha approvato una legge che consente ad alcune istituzioni finanziarie, tra cui la banca centrale, di utilizzare sistemi di difesa anti-drone. La misura arriva mentre Mosca fatica a proteggere il proprio territorio dagli attacchi. Il provvedimento evidenzia il coinvolgimento diretto di attori chiave del sistema finanziario nelle misure di sicurezza interna.
In Lituania è scattata un’allerta droni che ha portato la popolazione nei bunker, allo stop dei voli e all’evacuazione di politici. L’episodio si inserisce in un nuovo aumento della tensione tra i Paesi baltici e la Russia, dopo l’ultimo di una serie di sconfinamenti.
Il progetto del gasdotto Forza della Siberia 2, pensato per portare in Cina circa 50 miliardi di metri cubi di gas all’anno, resta fermo dopo vent’anni di discussioni. Il rallentamento di Pechino mantiene l’opera sulla carta e priva Mosca di un’infrastruttura ritenuta strategica.
Xi Jinping ha accolto Vladimir Putin a Pechino avvertendo del rischio di un ritorno alla "legge della giungla". Il leader russo ha invitato Xi a Mosca il prossimo anno. Tra i temi sul tavolo c’è l’accordo per la realizzazione del gasdotto Forza della Siberia 2, con l’energia al centro del confronto.
Vladimir Putin ha affermato che le relazioni tra Russia e Cina hanno raggiunto un livello senza precedenti. Xi Jinping ha definito indissolubile il rapporto tra i due Paesi, ribadendo la solidità del legame bilaterale.
Vladimir Putin è atterrato a Pechino per colloqui con il presidente cinese Xi Jinping. La visita avviene mentre Mosca conduce test sui missili nucleari. Reuters riferisce inoltre che la Cina ha addestrato 200 russi nell'uso di droni.
Georgy Filimonov, governatore della regione russa di Vologda, si distingue per una linea politica ispirata a figure simboliche della repressione come Stalin e Ivan il Terribile. Ha vietato l’aborto, limitato la vendita di alcol e adotta un’immagine pubblica che richiama esplicitamente il passato autoritario russo.
Al G7 c'è stata unanimità nel mantenere la pressione sulla Russia, ha riferito la Francia. Per Parigi, Mosca non deve trarre vantaggi dalla guerra in Ucraina e in Medio Oriente. Nel comunicato finale è indicato come imperativo riaprire lo Stretto di Hormuz e risolvere la guerra in Iran.
Vladimir Putin è volato a Pechino, dove ha definito i rapporti tra Russia e Cina a un livello senza precedenti. Il presidente russo ha affermato che l’alleanza tra i due Paesi non è rivolta contro qualcuno e che Mosca e Pechino lavorano per la pace.
Il Cremlino ha annunciato che Vladimir Putin sarà in Cina il 19 e 20 maggio. Durante la visita è previsto un incontro con Xi Jinping per discutere del rafforzamento del partenariato e della collaborazione tra i due Paesi.
Vladimir Putin ha annunciato il successo dell’ultimo test del missile Sarmat, presentato come un sistema capace di trasportare fino a 15 testate nucleari e una navetta a velocità ipersonica. Diversi esperti però mettono in dubbio le sue reali capacità. Il programma potrebbe alimentare una nuova accelerazione nella corsa agli armamenti atomici e spingere il progetto del “Golden Dome” statunitense sostenuto da Donald Trump.
Sulla Piazza Rossa si è tenuta una celebrazione della Vittoria sulla Germania nazista in tono minore, priva del parterre degli anni migliori e senza tank e missili. Il contesto è quello di un’offensiva russa in fase di stallo e della mancata minaccia di attacchi con droni da parte ucraina. A dare movimento all’evento è stato il sorvolo dei caccia acrobatici.
L’Unione europea ha condannato la decisione legata alla presenza russa alla Biennale, ribadendo che l’evento non deve diventare una vetrina per Mosca. Dal Padiglione russo è arrivata la replica di essere in regola. Intanto si sono aperti i cancelli con note e fiori nel Padiglione di Mosca.
La relazione degli ispettori del Mic sulla Biennale indica che Mosca non è stata formalmente invitata. Nel documento, riportato da Corriere.it, si afferma anche che le sanzioni sono state rispettate. La giuria sarebbe stata inoltre informata del rischio di un eventuale risarcimento.
In caso di attacco russo, gli alleati europei resterebbero esposti senza il supporto degli Stati Uniti. Al continente mancano infatti assetti strategici e comandi integrati essenziali per sostenere una guerra su larga scala. Colmare questo divario richiederebbe almeno cinque anni.
L’avanzata ribelle a Bamako mette in difficoltà la presenza russa in Mali e segnala una crisi più ampia della proiezione di Mosca in Africa. Dopo lo scacco in Siria, il peso della guerra in Ucraina sembra ridurre le capacità militari del Cremlino sugli altri fronti. Questo indebolimento potrebbe spingere Mosca a valutare negoziati.
La giuria dei premi alla Biennale di Venezia si è dimessa in seguito alle polemiche per l'esclusione di Russia e Israele. La vicenda ha suscitato reazioni politiche, con interventi del governo e di Giorgia Meloni sulle navi della nuova Global Sumud Flotilla fermate da Israele. Il servizio segnala inoltre che Andrea Sempio è ora indagato per omicidio volontario aggravato di Chiara Poggi.
Rivoluzione alla Biennale di Venezia: si è dimessa la giuria internazionale e per i premi entrano in campo anche Russia e Israele. Nascono inoltre Leoni assegnati dai visitatori. Giorgia Meloni ha definito Pietrangelo Buttafuoco "capacissimo", ma ha espresso dissenso sulla linea relativa a Mosca.
Un documento del ministero della Difesa affronta la sfida della guerra ibrida posta dalla Russia, indicando la vulnerabilità italiana nel quadro europeo. Il tema, però, sarebbe rimasto senza seguito, lasciando irrisolto un nodo considerato strategico.
Teheran ha avanzato agli Stati Uniti una proposta per un accordo sulla riapertura dello Stretto di Hormuz, rinviando però il dossier nucleare. Intanto il ministro degli Esteri iraniano Araghchi è a San Pietroburgo per incontrare Vladimir Putin, che ha assicurato l'impegno di Mosca a fare il possibile per la pace. Sullo sfondo restano le tensioni regionali e il nodo del controllo militare dello Stretto.
Donald Trump ha affermato che il sistema petrolifero iraniano rischia di esplodere nel giro di tre giorni. Intanto Mosca ha confermato la visita del ministro degli Esteri iraniano per colloqui.
I leader dell'Ue hanno dato una spinta al 21esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Lo ha detto l'Alta rappresentante Kaja Kallas, parlando di un segnale chiaro a Mosca e ribadendo il sostegno europeo a Kiev.
Dai leader dell'Unione europea è arrivata una spinta per il 21esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante Ue Kaja Kallas, parlando di un segnale chiaro a Mosca e ribadendo il sostegno europeo a Kiev.
Il propagandista russo Vladimir Solovyov è tornato a prendere di mira l'Italia con un nuovo attacco al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nel suo intervento ha contestato il paragone tra la Russia e il Terzo Reich, affermando che chi lo fa non sa di cosa parla.
La giuria della Biennale Arte ha annunciato che Israele e Russia saranno esclusi dai premi. La motivazione indicata è che non verranno presi in considerazione i Paesi i cui leader sono accusati di crimini contro l'umanità.
L'Unione europea ha dato il via libera finale al prestito a Kiev e a un nuovo pacchetto di sanzioni contro Mosca. La procedura scritta si è conclusa con l'approvazione unanime delle misure, come annunciato dalla presidenza cipriota del Consiglio Ue.
L'Italia non riuscirà a uscire dalla procedura d'infrazione Ue per il deficit, riducendo il margine di spesa del governo Meloni. È stato approvato un pacchetto di aiuti all'Ucraina, mentre si discute della possibile riapertura delle importazioni di gas dalla Russia. Trump ha esteso a tempo indeterminato il cessate il fuoco in Iran e proseguono i negoziati sul Libano.
Nell'Ue cade il veto sul prestito a Kiev e arriva un primo via libera alla svolta politica del dopo-Orban. Contestualmente, Bruxelles prepara nuove sanzioni contro Mosca. Intanto riparte l'oleodotto Druzhba.
L'Ue ha approvato il 20mo pacchetto di sanzioni contro la Russia e un prestito da 90 miliardi di euro all'Ucraina. Le decisioni erano rimaste finora bloccate dal veto dell'Ungheria.
Il conduttore televisivo russo Vladimir Solovyov ha attaccato Giorgia Meloni con insulti volgari nel corso del suo programma, parlando anche in italiano. La Farnesina ha convocato l’ambasciatore russo dopo l’episodio. Antonio Tajani ha definito l’accaduto gravissimo, esprimendo solidarietà alla premier, mentre Sergio Mattarella ha manifestato indignazione per le parole del presentatore.
Nel corso del 2025, mentre prendeva forma il processo di pace promosso da Trump tra Ucraina e Russia, il Cremlino ha indicato il ritiro unilaterale delle forze ucraine dal nord-ovest della regione di Donetsk come condizione essenziale per un cessate il fuoco. La richiesta è stata presentata come prerequisito per una soluzione del conflitto. Il nodo di Donetsk si conferma così centrale sul piano strategico e militare per Kiev.