Una nuova ondata di missili balistici russi ha colpito Kiev e altre città ucraine, causando almeno venti morti. Zelensky ha definito l’offensiva uno degli attacchi più massicci. Nel Mar Nero è stato centrato anche un mercantile turco, con la morte di cinque marinai.
Dmitry Muratov, premio Nobel per la pace ed ex direttore di Novaja Gazeta, afferma di non voler più farsi "umiliare dalla speranza". In un'intervista a Gazeta Wyborcza, spiega che oggi vive per far conoscere il destino delle persone incarcerate in Russia per le loro idee.
Un attacco ucraino in Russia ha provocato sette morti e 24 feriti. La regione di Mosca è stata bersagliata da oltre 370 droni, secondo quanto riferito dalle autorità russe.
Kiev ha impiegato una nave senza equipaggio per sbarcare un cingolato da combattimento autonomo nelle isole del Dnipro occupate dai russi. Il mezzo ha distrutto bunker nemici, segnando un nuovo impiego operativo di sistemi robotici nella guerra. Un’azione che potrebbe essere replicata su scala più ampia anche in Crimea.
Il governo degli Stati Uniti ha avvertito che hacker legati alla Russia stanno prendendo di mira i router. L’allarme arriva mentre i proxy residenziali sono sempre più richiesti, e CISA invita gli utenti di router a mantenere alta l’attenzione.
Il Cremlino definisce i "Volenterosi" degli istigatori della guerra e afferma che seguirà attentamente la riunione a cui parteciperà anche Volodymyr Zelensky. Intanto la Francia denuncia una campagna informatica russa di spionaggio e convoca l'ambasciatore di Mosca. Sul fronte europeo, Ue e Regno Unito preparano nuove sanzioni legate alla guerra cyber.
In Russia vengono organizzati ogni giorno finti eventi sportivi pensati solo per alimentare il mercato delle scommesse. Si tratta di partite brevi tra persone comuni, giocate senza intensità in capannoni anonimi e trasmesse in diretta dalle cosiddette “betting farms”.
Tre persone sono morte e cinque sono rimaste ferite in attacchi di droni sulla regione di Mosca. Lo ha reso noto il governatore Andrei Vorobyov, aggiungendo che sono stati abbattuti 81 velivoli.
Il Cremlino avverte che potrebbe allargare la "fascia di sicurezza" per contrastare i droni ucraini. L’ipotesi evocata riguarda una nuova offensiva nel nord-est dell’Ucraina, con una possibile direttrice dalla Bielorussia verso Chernihiv. Le parole di Peskov segnalano un ulteriore irrigidimento della pressione russa sul fronte settentrionale.
L’ex vicecomandante della Nato in Europa, Richard Shirreff, esclude ogni ipotesi di riconciliazione con Mosca e avverte che un attacco russo potrebbe arrivare presto. Il suo allarme riguarda soprattutto l’impreparazione europea e la necessità, per il continente, di garantire la propria difesa senza aiuti esterni.
Il Cremlino ha affermato che la Cina ha il diritto sovrano di testare i propri missili e che queste attività non rappresentano una minaccia per nessuno. Pechino ha riferito di aver condotto con successo un lancio di prova di un missile nel Pacifico. Il razzo è stato lanciato da un sottomarino nucleare strategico.
Un nuovo attacco ucraino in territorio russo ha riportato la paura a San Pietroburgo, dove gli abitanti sono stati costretti ancora una volta a restare in casa. Intanto Volodymyr Zelensky rivendica il controllo ucraino sul Mar Nero, mentre Kiev intensifica la pressione sulla Crimea.
Kiev è stata colpita da quello che viene descritto come l’attacco più massiccio dall’inizio della guerra, con 25 morti e palazzi rasi al suolo. Mosca ha rivendicato l’offensiva come una vendetta per i raid subiti e ha annunciato che non si fermerà. Zelensky ha rilanciato l’appello agli alleati chiedendo nuovi sistemi Patriot.
Per un anno e mezzo droni spia russi hanno sorvolato centrali nucleari europee, facendo scattare l’allarme in un rapporto dell’Istituto internazionale di Affari strategici di Londra. Le operazioni sarebbero diminuite dopo l’avvio dei sequestri delle navi della flotta ombra di Mosca usate come basi di partenza dei velivoli senza pilota.
In Russia si registra un calo record della fiducia verso le istituzioni. Un sondaggio Gallup indica che il 60% degli intervistati ritiene in peggioramento le condizioni di vita. La guerra, inoltre, viene indicata come un freno alla crescita.
In Russia è stato arrestato Aleksandr Lunin, il militare che aveva denunciato torture al fronte. Lunin voleva essere ricevuto da Vladimir Putin per riferirgli, come aveva detto, “cosa succede veramente” in prima linea.
Vladimir Putin ha illustrato le carenze di carburante in Russia dopo gli attacchi con droni condotti dall’Ucraina. Le sue dichiarazioni segnano la prima volta in cui dettaglia quanto i raid in profondità abbiano ostacolato la produzione russa di carburante.
Nella notte oltre 600 droni ucraini hanno colpito la Russia. Il sindaco di Mosca ha riferito che 47 velivoli sono stati intercettati sopra la capitale.
La Francia ha abbordato una petroliera al largo della Sicilia, sostenendo che venga usata dalla Russia per aggirare le sanzioni. Il caso riguarda i controlli sulle attività marittime legate al commercio di petrolio e si inserisce nel quadro delle misure adottate contro Mosca.
Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha dichiarato che Mosca non ripone più speranze nei mediatori occidentali e che anche gli Stati Uniti si starebbero allontanando. Ha aggiunto che la Russia è ora concentrata sul raggiungimento dei propri obiettivi.
Un attacco con circa duecento droni ucraini ha colpito infrastrutture e condomini di Mosca, inclusa una raffineria, avvolgendo la capitale in una nube di fumo. Tra i residenti crescono le critiche per la debolezza della difesa contraerea e i timori per lo smog, mentre la guerra arriva sempre più chiaramente nel cuore della città.
L’economista Igor Yushkov afferma che in alcune città russe si registra una scarsità di benzina a causa dei raid ucraini. Indica come aree più colpite la Crimea e le nuove regioni del Donbass, dove Kiev avrebbe intensificato gli attacchi contro la logistica. Yushkov è professore all’Università Finanziaria del Governo della Federazione Russa.
Jane e Alan Kelvey, la coppia britannica a bordo dello yacht Bright Future, hanno raccontato alla Bbc che una nave da guerra russa ha aperto il fuoco mentre si trovavano nella Manica. I due negano di essere stati troppo vicini all’unità militare e smentiscono di aver ricevuto comunicazioni via radio. Contestano anche di trovarsi su una rotta pericolosa.
Il premier britannico Keir Starmer ha annunciato che una petroliera della cosiddetta flotta ombra russa è stata intercettata nella Manica. Ha definito l'operazione un duro colpo contro chi alimenta la guerra di Vladimir Putin in Ucraina.
Gli ambasciatori di Parigi, Berlino e Londra sono andati a Mosca per discutere proposte su una tregua e sul congelamento del fronte in Ucraina. La Russia ha respinto l’iniziativa, definendo le richieste "distruttive" e "inaccettabili".
L’Ucraina ha colpito un obiettivo a circa 1.000 chilometri all’interno della Russia con un supermissile. Da Mosca è arrivata la promessa di una risposta alle nuove sanzioni dell’Unione europea. Vladimir Putin ha definito "assurde" le misure che riguardano i bambini.
Volodymyr Zelensky ha affermato che un missile ucraino Flamingo ha colpito un impianto russo a Cheboksary, nella regione centrale della Ciuvascia. Il presidente ucraino ha indicato che l'obiettivo si trova a circa 1.000 chilometri dal confine.
Un’autobomba ha colpito a Mosca, nel quartiere militare, causando la morte di un generale. Le autorità russe hanno aperto un’indagine penale; si tratterebbe del quarto alto ufficiale ucciso lontano dal fronte. Intanto il Cremlino, con Dmitry Peskov, ha affermato che la mediazione degli Stati Uniti è in pausa.
Mikhail Khodorkovsky, ex oligarca e oppositore russo in esilio, invita gli europei a non lasciare sola l’Ucraina perché, avverte, è in gioco la pace del continente. Proprio ieri è stato condannato in contumacia ad altri dieci anni di carcere. Nell’intervista chiede all’Europa di ricostruire la propria industria della Difesa e di aumentare in modo significativo la spesa per la sicurezza.
Xi Jinping è in missione a Pyongyang per ribadire che la Cina resta il principale punto di riferimento per la Corea del Nord e per contenere l’avvicinamento di Kim Jong-un alla Russia. Sul dossier nucleare, però, il regime nordcoreano non mostra aperture e mantiene ferma la propria linea sulle armi atomiche.
Alcuni test indicano che satelliti russi potrebbero interferire con il segnale GPS su scala continentale. Il fenomeno, osservato in Europa, aggiunge nuovi interrogativi sulle cause delle interferenze e sulle possibili motivazioni di Mosca.
Xi Jinping e Kim Jong-un tornano a mostrarsi vicini dopo anni di relazioni altalenanti tra Cina e Corea del Nord. Il riavvicinamento si inserisce in una fase di competizione d'influenza su Pyongyang, mentre il regime nordcoreano chiede sostegno sul dossier nucleare.
In Armenia il premier uscente Nikol Pashinyan ottiene una netta riconferma, con il suo partito che mantiene la maggioranza assoluta in parlamento, mentre il filorusso Karapetyan si ferma al 23%. Pashinyan ha ribadito l’intenzione di proseguire sulla strada verso l’Unione europea, pur ammettendo che il Paese non è ancora pronto. Da Mosca arrivano accuse di interferenze occidentali e pressioni sull’opposizione.
Roman Abramovich è tornato a svolgere un ruolo di mediazione tra Kiev e Mosca, dopo un incontro nella capitale ucraina. Volodymyr Zelensky ha confermato di avergli affidato un messaggio per Vladimir Putin: l’Ucraina non è disposta a cedere il Donbass.
Un drone ucraino ha colpito il locomotore di un treno in Russia, provocando la morte di un assistente del macchinista. Il macchinista è rimasto ferito, mentre i passeggeri sono usciti illesi dall'attacco.
Il fronte della guerra in Ucraina si sposta anche attorno alle centrali nucleari, da Chernobyl a Zaporizhzhia. Ieri l’impianto vicino al confine con la Bielorussia è stato colpito in quello che Kiev ha definito un “attacco estremamente vigliacco”.
L'Armenia va alle urne in un passaggio delicato della sua collocazione internazionale. Il premier Nikol Pashinyan cerca sostegno per allontanarsi dall'influenza di Mosca dopo la sconfitta con l'Azerbaigian, mentre il Paese prova a orientarsi verso l'Unione europea.
Vladimir Putin ha dichiarato che non vede alcuna ragione per incontrare Volodymyr Zelensky e ha accusato le élite europee di provocare il caos. Il presidente ucraino ha replicato che Mosca sceglie la guerra. Domenica Zelensky sarà con Friedrich Merz, Emmanuel Macron e Keir Starmer.
Mosca e Kiev hanno effettuato uno scambio di prigionieri con 185 persone liberate per parte. Intanto proseguono i raid russi in Ucraina. Un drone navale è esploso nel porto rumeno di Costanza, mentre in un attacco contro navi dirette in Russia sono morti cinque marinai azeri.
Attacchi ucraini hanno colpito San Pietroburgo nel giorno della Davos russa, con raid che hanno preso di mira navi e infrastrutture nel porto di Kronstadt. Un maxi-terminal petrolifero è andato in fiamme. Nel Donetsk, un drone ucraino ha colpito un bus russo provocando 7 morti e 11 feriti, mentre il Consiglio Atlantico è in visita a Kiev.
La Russia intensifica i toni contro l’Unione Europea, arrivando a equipararla alla Germania nazista. Questa escalation può rafforzare la narrazione del Cremlino e offrire un possibile pretesto per una nuova mobilitazione. Il messaggio rivolto all’Europa segna un ulteriore irrigidimento sul fronte politico.
Xenia Fedorova, ex direttrice di RtFrance, è stata ingaggiata dalle tv della galassia di Vincent Bolloré, che presentano la scelta come un segno di pluralismo. In Francia la decisione ha però acceso uno scontro politico: il ministro degli Esteri Jean-Noël Barrot la considera un favore a Putin, mentre Raphaël Glucksmann la definisce una agente e ne chiede l’esclusione dai media.
Una nuova ondata di bombardamenti ha colpito Kiev e altre aree dell’Ucraina, causando almeno 13 morti e decine di feriti. Nella capitale si sono verificati blackout e roghi. Colpita anche la regione russa di Kursk.
Pioggia di bombe su Kiev e su altre aree dell'Ucraina, con un bilancio di almeno 9 morti e decine di feriti. Nella capitale si sono registrati black-out e roghi. Colpita anche la regione russa di Kursk.
Una nuova ondata di bombardamenti ha colpito Kiev e altre aree dell'Ucraina, causando almeno 6 morti e decine di feriti. Nella capitale si sono registrati blackout e roghi. Colpita anche la regione russa di Kursk.
Mosca ha investito 26 miliardi di dollari in una ricerca genetica contro l’invecchiamento. Il progetto viene presentato come parte di una strategia che può servire anche ad allungare la vita di Vladimir Putin e, con essa, la sua permanenza al potere. Sullo sfondo resta il costo umano della guerra in Ucraina, dove sono morti 500mila cittadini russi.
Un rapporto del Nesc, il think tank legato al dissidente russo in esilio a Londra Mikhail Khodorkovsky, sostiene che il sistema di potere di Vladimir Putin continua a reggere. Lo studio afferma che molte delle criticità che tra il 2022 e il 2023 sembravano poter aprire una grave crisi sono state neutralizzate dalle autorità o hanno perso rilevanza. La valutazione indicata nel titolo dello studio è che solo la morte di Putin potrebbe provocare un crollo del regime.
L’Oreshnik, concepito per trasportare fino a 36 testate nucleari, avrebbe mostrato gravi limiti nell’impiego con ogive prive di esplosivo. Nell’ultimo attacco la Russia ne avrebbe lanciati due, ma uno si sarebbe schiantato nell’area occupata di Donetsk, colpendo i soldati russi. Mosca starebbe ora lavorando per correggere il sistema, mentre si riduce l’effetto psicologico attribuito all’arma.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito "gravissimo" l'atto compiuto dalla Russia. Ha aggiunto che quanto accaduto mette a rischio la sicurezza europea.
Un drone è precipitato su un condominio a Galati, in Romania, causando due feriti e facendo scattare l’intervento di due caccia per l’intercettazione. L’episodio aumenta la tensione sul fianco orientale dell’Alleanza, mentre la Nato annuncia un rafforzamento delle difese e cresce il rischio di una crisi con la Russia.
Israele e Russia sono stati inseriti nella black list dell’Onu relativa agli stupri di guerra. L’ambasciatore israeliano alle Nazioni Unite, Danny Danon, ha definito la decisione scollegata dalla realtà e ha attaccato il segretario generale António Guterres. La mossa apre un nuovo fronte di tensione tra Israele e Palazzo di Vetro.
La Duma russa ha approvato una legge che consente ad alcune istituzioni finanziarie, tra cui la banca centrale, di utilizzare sistemi di difesa anti-drone. La misura arriva mentre Mosca fatica a proteggere il proprio territorio dagli attacchi. Il provvedimento evidenzia il coinvolgimento diretto di attori chiave del sistema finanziario nelle misure di sicurezza interna.
In Lituania è scattata un’allerta droni che ha portato la popolazione nei bunker, allo stop dei voli e all’evacuazione di politici. L’episodio si inserisce in un nuovo aumento della tensione tra i Paesi baltici e la Russia, dopo l’ultimo di una serie di sconfinamenti.
Il progetto del gasdotto Forza della Siberia 2, pensato per portare in Cina circa 50 miliardi di metri cubi di gas all’anno, resta fermo dopo vent’anni di discussioni. Il rallentamento di Pechino mantiene l’opera sulla carta e priva Mosca di un’infrastruttura ritenuta strategica.
Xi Jinping ha accolto Vladimir Putin a Pechino avvertendo del rischio di un ritorno alla "legge della giungla". Il leader russo ha invitato Xi a Mosca il prossimo anno. Tra i temi sul tavolo c’è l’accordo per la realizzazione del gasdotto Forza della Siberia 2, con l’energia al centro del confronto.
Vladimir Putin ha affermato che le relazioni tra Russia e Cina hanno raggiunto un livello senza precedenti. Xi Jinping ha definito indissolubile il rapporto tra i due Paesi, ribadendo la solidità del legame bilaterale.
Vladimir Putin è atterrato a Pechino per colloqui con il presidente cinese Xi Jinping. La visita avviene mentre Mosca conduce test sui missili nucleari. Reuters riferisce inoltre che la Cina ha addestrato 200 russi nell'uso di droni.
Georgy Filimonov, governatore della regione russa di Vologda, si distingue per una linea politica ispirata a figure simboliche della repressione come Stalin e Ivan il Terribile. Ha vietato l’aborto, limitato la vendita di alcol e adotta un’immagine pubblica che richiama esplicitamente il passato autoritario russo.
Al G7 c'è stata unanimità nel mantenere la pressione sulla Russia, ha riferito la Francia. Per Parigi, Mosca non deve trarre vantaggi dalla guerra in Ucraina e in Medio Oriente. Nel comunicato finale è indicato come imperativo riaprire lo Stretto di Hormuz e risolvere la guerra in Iran.
Vladimir Putin è volato a Pechino, dove ha definito i rapporti tra Russia e Cina a un livello senza precedenti. Il presidente russo ha affermato che l’alleanza tra i due Paesi non è rivolta contro qualcuno e che Mosca e Pechino lavorano per la pace.
Il Cremlino ha annunciato che Vladimir Putin sarà in Cina il 19 e 20 maggio. Durante la visita è previsto un incontro con Xi Jinping per discutere del rafforzamento del partenariato e della collaborazione tra i due Paesi.
Vladimir Putin ha annunciato il successo dell’ultimo test del missile Sarmat, presentato come un sistema capace di trasportare fino a 15 testate nucleari e una navetta a velocità ipersonica. Diversi esperti però mettono in dubbio le sue reali capacità. Il programma potrebbe alimentare una nuova accelerazione nella corsa agli armamenti atomici e spingere il progetto del “Golden Dome” statunitense sostenuto da Donald Trump.
Sulla Piazza Rossa si è tenuta una celebrazione della Vittoria sulla Germania nazista in tono minore, priva del parterre degli anni migliori e senza tank e missili. Il contesto è quello di un’offensiva russa in fase di stallo e della mancata minaccia di attacchi con droni da parte ucraina. A dare movimento all’evento è stato il sorvolo dei caccia acrobatici.
L’Unione europea ha condannato la decisione legata alla presenza russa alla Biennale, ribadendo che l’evento non deve diventare una vetrina per Mosca. Dal Padiglione russo è arrivata la replica di essere in regola. Intanto si sono aperti i cancelli con note e fiori nel Padiglione di Mosca.
La relazione degli ispettori del Mic sulla Biennale indica che Mosca non è stata formalmente invitata. Nel documento, riportato da Corriere.it, si afferma anche che le sanzioni sono state rispettate. La giuria sarebbe stata inoltre informata del rischio di un eventuale risarcimento.
In caso di attacco russo, gli alleati europei resterebbero esposti senza il supporto degli Stati Uniti. Al continente mancano infatti assetti strategici e comandi integrati essenziali per sostenere una guerra su larga scala. Colmare questo divario richiederebbe almeno cinque anni.
L’avanzata ribelle a Bamako mette in difficoltà la presenza russa in Mali e segnala una crisi più ampia della proiezione di Mosca in Africa. Dopo lo scacco in Siria, il peso della guerra in Ucraina sembra ridurre le capacità militari del Cremlino sugli altri fronti. Questo indebolimento potrebbe spingere Mosca a valutare negoziati.
La giuria dei premi alla Biennale di Venezia si è dimessa in seguito alle polemiche per l'esclusione di Russia e Israele. La vicenda ha suscitato reazioni politiche, con interventi del governo e di Giorgia Meloni sulle navi della nuova Global Sumud Flotilla fermate da Israele. Il servizio segnala inoltre che Andrea Sempio è ora indagato per omicidio volontario aggravato di Chiara Poggi.
Rivoluzione alla Biennale di Venezia: si è dimessa la giuria internazionale e per i premi entrano in campo anche Russia e Israele. Nascono inoltre Leoni assegnati dai visitatori. Giorgia Meloni ha definito Pietrangelo Buttafuoco "capacissimo", ma ha espresso dissenso sulla linea relativa a Mosca.
Un documento del ministero della Difesa affronta la sfida della guerra ibrida posta dalla Russia, indicando la vulnerabilità italiana nel quadro europeo. Il tema, però, sarebbe rimasto senza seguito, lasciando irrisolto un nodo considerato strategico.
Teheran ha avanzato agli Stati Uniti una proposta per un accordo sulla riapertura dello Stretto di Hormuz, rinviando però il dossier nucleare. Intanto il ministro degli Esteri iraniano Araghchi è a San Pietroburgo per incontrare Vladimir Putin, che ha assicurato l'impegno di Mosca a fare il possibile per la pace. Sullo sfondo restano le tensioni regionali e il nodo del controllo militare dello Stretto.
Donald Trump ha affermato che il sistema petrolifero iraniano rischia di esplodere nel giro di tre giorni. Intanto Mosca ha confermato la visita del ministro degli Esteri iraniano per colloqui.
I leader dell'Ue hanno dato una spinta al 21esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Lo ha detto l'Alta rappresentante Kaja Kallas, parlando di un segnale chiaro a Mosca e ribadendo il sostegno europeo a Kiev.
Dai leader dell'Unione europea è arrivata una spinta per il 21esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante Ue Kaja Kallas, parlando di un segnale chiaro a Mosca e ribadendo il sostegno europeo a Kiev.
Il propagandista russo Vladimir Solovyov è tornato a prendere di mira l'Italia con un nuovo attacco al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nel suo intervento ha contestato il paragone tra la Russia e il Terzo Reich, affermando che chi lo fa non sa di cosa parla.
La giuria della Biennale Arte ha annunciato che Israele e Russia saranno esclusi dai premi. La motivazione indicata è che non verranno presi in considerazione i Paesi i cui leader sono accusati di crimini contro l'umanità.
L'Unione europea ha dato il via libera finale al prestito a Kiev e a un nuovo pacchetto di sanzioni contro Mosca. La procedura scritta si è conclusa con l'approvazione unanime delle misure, come annunciato dalla presidenza cipriota del Consiglio Ue.
L'Italia non riuscirà a uscire dalla procedura d'infrazione Ue per il deficit, riducendo il margine di spesa del governo Meloni. È stato approvato un pacchetto di aiuti all'Ucraina, mentre si discute della possibile riapertura delle importazioni di gas dalla Russia. Trump ha esteso a tempo indeterminato il cessate il fuoco in Iran e proseguono i negoziati sul Libano.
Nell'Ue cade il veto sul prestito a Kiev e arriva un primo via libera alla svolta politica del dopo-Orban. Contestualmente, Bruxelles prepara nuove sanzioni contro Mosca. Intanto riparte l'oleodotto Druzhba.
L'Ue ha approvato il 20mo pacchetto di sanzioni contro la Russia e un prestito da 90 miliardi di euro all'Ucraina. Le decisioni erano rimaste finora bloccate dal veto dell'Ungheria.
Il conduttore televisivo russo Vladimir Solovyov ha attaccato Giorgia Meloni con insulti volgari nel corso del suo programma, parlando anche in italiano. La Farnesina ha convocato l’ambasciatore russo dopo l’episodio. Antonio Tajani ha definito l’accaduto gravissimo, esprimendo solidarietà alla premier, mentre Sergio Mattarella ha manifestato indignazione per le parole del presentatore.
Nel corso del 2025, mentre prendeva forma il processo di pace promosso da Trump tra Ucraina e Russia, il Cremlino ha indicato il ritiro unilaterale delle forze ucraine dal nord-ovest della regione di Donetsk come condizione essenziale per un cessate il fuoco. La richiesta è stata presentata come prerequisito per una soluzione del conflitto. Il nodo di Donetsk si conferma così centrale sul piano strategico e militare per Kiev.